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Macchine bruciate a Poggio Ameno, Centorrino: ringrazio il Comitato di quartiere e le forze dell’ordine

Michele Centorrino, Assessore all'Ambiente del VIII Municipio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Sulla segnalazione che proviene dall'area verde di piazza Accademia Antiquaria: "Il parco è di competenza del Comune di Roma dove opera il Servizio Giardini. Vengono fatti interventi di sfalcio e operazioni orizzontali. Il famoso appalto del Comune non è mai partito. Segnalo al Comune tutte le situazioni. L'Assessore all'ambiente non ha una guida e anche il direttore pro tempore è in scadenza. Ci troviamo in un momento di difficoltà. Noi purtroppo come Municipio non possiamo intervenire sulle aree, l'unica cosa che possiamo fare è sollecitare e ringraziare i cittadini che svolgono attività di pulizia. Abbiamo recuperato 200 mila euro che il Comune di Roma non aveva utilizzato, abbiamo fatto una gara e abbiamo ripreso in mano il verde degli asili nido. Pensiamo che le scuole debbano essere al meglio possibile perchè rappresenta un servizio primario".
Qualche sera fa sono state incendiate delle automobili in via di Poggio Ameno. A tal proposito l'Assessore ha affermato: "Le indagini sono ancora in corso e non si sa ancora la natura esatta. Sembra che il rogo sia partito da una Smart per poi diffondersi alle altre vetture. Il buon lavoro della Polizia o di altre forze dell'ordine va rappresentato. Buona iniziativa avanzata anche dal Comitato di quartiere di Montagnola".
In risposta alla segnalazione di un nostro ascoltatore riguardante l'area verde di piazza Lotto, l'Assessore ha spiegato:"Situazione abbastanza complicata. Ringrazio i cittadini per la segnalazione. In quella zona abbiamo un patrimonio di verde molto esteso e le forze che mette a disposizione il Comune sono minime. Non c'è una vera interlocuzione. Siamo da stimolo per fare degli interventi. Il Servizio Giardini
Sulla centrale di piazzale Lante: "Gli ultimi controlli che fece la società su quella centrale disse che era tutto nella norma. Abbiamo accolto tutti i cittadini. La centrale dovrebbe essere riammodernata o spostata da un'altra parte".

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Buche stradali, Picca: il X municipio è completamente fermo in balia degli Uffici

Monica Picca, Capogruppo in Consiglio Municipale per la Lega, è intervenuta ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare delle buche stradali presenti in molte strade del X Municipio: "Un Municipio devastato (come tutta Roma) per il problema delle buche, ma il nostro Municipio è completamente transennato e, come detto ieri in Consiglio Municipale, per ripristinare la sicurezza le strade si chiudono e non si aggiustano. Si tratta di una amministrazione che non sostiene un bando per gli appalti e non è in grado di fare una programmazione. I fondi sono stati erogati a novembre e forse a giugno verranno espletate tutte le gare che faranno partire i lavori sul territorio. Forse a giugno vedremo luce. Per ora ci sono strade completamente transennate e ci sono strade che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Si tratta di un'amministrazione che non è in grado di gestire le criticità. Il Municipio veniva commissionato per mafia. Il territorio è completamente fermo e bloccato e quindi non c'è un Governo di città ma siamo in balia degli eventi. 
Il varco vicino al pontile è nel degrado più completo così come le spiagge libere. 
L'opposizione denuncia questo degrado e abbiamo fatto delle proposte. Abbiamo delle idee di una città completamente diversa. Anche a livello balneare ci sono delle spiagge libere completamente nel degrado".

Sul Parco della Madonnetta, la consigliera ha dichiarato: "Questa è una delle ferite più profonde di questo territorio perchè era un fiore all'occhiello. Io il 1 maggio ero lì a denunciare questa situazione. I Cinque Stelle hanno fatto la campagna elettorale su quel parco, ora sono immobili e sono schiavi degli Uffici che non hanno permesso di rivedere il piano finanziario. La maggioranza non si mette contro gli Uffici e quest'ultimi risultano effettivamente a governare. Ci sono stati tanti solleciti e ad oggi, dopo tante Commissioni Trasparenza e Garanzia e dopo aver detto di fare manutenzione ordinaria, c'è una situazione di incertezza totale. C'è un comitato che ha una proposta di autofinanziamento. C'è una chiusura da parte dei cittadini e ieri la Presidente del Municipio ha detto che i cittadini devono seguire l'iter. Per me, invece, la politica è a servizio dei cittadini". 

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Polemica sul ponte Settimia Spizzichino, Di Veroli: la Raggi si è scusata telefonicamente

Settimia Spizzichino è stata l'unica donna tornata fra le donne nella retata del 16 ottobre del 1943 del Ghetto di Roma e deportate ad Auschwitz ed è stata la prima donna a parlare. La donna viveva a Garbatella e in questa zona le è stato dedicato un ponte che collega la Circonvallazione Ostiense alla via Ostiense. Nei giorni scorsi sulle paline sparse per la città realizzate da Roma Servizi per la Mobilità il nome del ponte era stato cambiato in "ponte Garbatella" e la notizia ha suscitato grande polemica. A parlarne, ai microfoni di Radio Roma Capitale, la nipote della Spizzichino: "Il ponte Garbatella non esiste, esiste solo il ponte dedicato a Settimia Spizzichino. Non c'è nulla da aggiungere". Di Veroli, intervistata da Jacopo Nassi, ha raccontato quanto successo: "Ero a casa malata quando ho ricevuto una telefonata dal mio ex marito che aveva visto la fotografia delle paline del car sharing come Ponte Settimia Spizzichino veniva chiamato Ponte Garbatella. Ho scritto alla Sindaca e il mio post su Facebook non era stato reso visibile all'inizio. Avevo detto che avrei aperto un contenzioso per vie legali. Il ponte è stato inaugurato nel 2012. Non si è capito la ratio del ponte. Ho ricevuto una chiamata dalla Sindaca Raggi proprio ieri sera che mi ha chiesto scusa. Devo riconoscere che Raggi ha avuto coraggio. Mi ha detto che sta velocizzando il procedimento per quanto successo. Non mi sono mobilitata solo per Settimia Spizzichino, ma anche per le tombe dell'Ardeatina che ci permise di identificare tre martiri. Ho chiesto di recuperare alcune tombe del 15 – 18, ma non si erano mai posti il problema. Alcune mie battaglie durano anni, questa del Ponte si è risolta in due giorni. Non ho ruolo politico dal 2015, ma avendo molti giornalisti che leggono la mia pagina si sono interessati alla questione. Ho voluto protestare per una cosa che non aveva senso e molti consiglieri e assessori del Municipio VIII mi hanno sostenuto". 

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Cassonetti bruciati a Don Bosco, De Sisti: abbiamo chiesto di essere più celeri nella rimozione

Daniele De Sisti, Assessore all'Ambiente del Municipio VII, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale. Sui cassonetti bruciati nel quartiere Don Bosco, l'Assessore ha dichiarato: "Come ben sapete il nostro Municipio ha registrato molti atti vandalici. Dal mio insediamento ho sollecitato per la rimozione dei cassonetti. Abbiamo visto una lentezza nella rimozione dei cassonetti bruciati e l'ultima segnalazione risale a qualche giorno fa. Il cassonetto bruciato è anche una questione sanitaria. Il cassonetto deve essere recintato. Abbiamo chiesto un intervento più rapido. Chiediamo e continuiamo a chiedere un intervento più celere". 

Jacopo Nassi ha segnalato la presenza di erba alta nel parco delle tombe di via Latina. L'Assessore ha spiegato: "Quasi 2 milioni di mq di verde orizzontale è gestito direttamente dal Dipartimento. Alcune di queste aree si possono prendere in carico solo se inferiori ad un determinato tot. Le altre attività sono in mano al Servizio Giardini che ha pochi mezzi. Noi interveniamo per aiutare il Servizio Giardini solo in casi di interventi urgenti. Noi aiutiamo l'ufficio giardini sui grandi parchi anche in vista dell'estate per scongiurare il pericolo incendi e per la questione decoro. Insieme alla Presidente stiamo cercando di coordinare il nostro ufficio del verde. Il Municipio ha anche il verde scolastico che in quel caso non è solo orizzontale ma anche verticale. Con i fondi rimasti, dobbiamo aiutare il Servizio Giardini. Bisognerebbe parlare di più del decentramento amministrativo".

Sui cassonetti rimossi in via Orazio Raimondo, come segnalato da alcuni radio ascoltatori, De Sisti ha detto: "Il discorso del posizionamento dei cassonetti lo avevo richiesto ad AMA. A volte vengono collocati in strade troppo strette e ciò ha aumentato lo sversamento. Ci stiamo lavorando".

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Partito Animalista alle Europee, Ceriello: new entry in Italia, ma già presente negli altri stati

Cristiano Ceriello, portavoce e candidato capolista al Centro alle elezioni europee del Partito Animalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Ha spiegato così la sua candidatura: "Quest'anno nella politica italiana ci sarà una novità assoluta ossia il partito animalista. Siamo stati definiti una new entry, ma siamo il riferimento italiano di un gruppo europeo che è già presente in Europa. Abbiamo sottoscritto un programma perchè la visione che condividiamo è quella della difesa dei diritti degli animali. Noi crediamo in un'unica connessione fra uomini, animali e natura. Se voi chiedete in giro quale è il maggior inquinante a tutti viene in mente lo smog mentre sappiamo che il maggior fattore inquinante è l'allevamento intensivo che porta anche un diffondersi di malattie. Noi non siamo un partito estremista e neanche il partito del "no". Il progresso non si arresta, ma abbiamo una diversa visione del futuro. Il consumo di proteine di carne non è più sostenibile. Noi, da animalisti, riteniamo che questo passaggio sia un'opportunità grandiosa per il nostro paese. L'Italia è un paese di eccellenze culinarie e potrebbe diventare un giardino per l'Europa".

Il candidato alle europee ha definito così il rapporto con l'Europa:"L'Europa viene vista come qualcosa di lontano. Non è facendo i muri che possiamo andare avanti. Noi dobbiamo essere parte di questo processo di Bruxelles. Noi italiani dobbiamo riuscire a fare cartello, cosa che fino adesso non riusciamo. Dobbiamo essere parte fondamentale con questo processo di Bruxelles". 

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“Open Municipio XIV”: in quattro mesi la Giunta ha prodotto una sola delibera e due ordinanze

Andrea Montanari, fondatore e coordinatore del gruppo facebook Open Municipio XIV, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare dell'immobilismo da parte della Giunta Municipale: "Noi facciamo inchieste come gruppo municipale su quello che avviene nel nostro Municipio e abbiamo scoperto che sostanzialmente la nostra Giunta Municipale in quattro mesi ha prodotto una sola delibera di Giunta e due ordinanze. Su tre atti due riguardavano rimodulazione politiche (nomine Assessori e, soprattutto, il quarto Assessore al bilancio nominato in due anni). C'è tanto da fare nel nostro Municipio come opere pubbliche che erano a buon punto e che ora si sono bloccate. Notizia di questi giorni è la chiusura del Parco a Torresina che da dieci anni il Movimento Cinque Stelle ha interdetto non continuando il lavoro con i Comitati. La domanda è, con la retribuzione che prendono gli Assessori, non potrebbero fare un po' di più?
Noi abbiamo questo gruppo Facebook per segnalare le cose che non vanno".
Sul rapporto con le istituzioni municipali Montanari ha affermato: "Abbiamo avuto difficoltà a interagire con gli Assessori e il Presidente. Di assemblee pubbliche ce ne è stata una, a Balduina, in quasi tre anni. Noi siamo cittadini volontari, ma credo che ci meritiamo di più. Vanno conosciute le procedure normative, sono complesse, non ci si può improvvisare. Noi siamo a disposizione per aiutare e dare consigli".

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Erosione coste a Ostia, Bordoni: a rischio tutto il sistema turistico balneare

Davide Bordoni, Capogruppo di Forza Italia al Campidoglio, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale. Sulla situazione del litorale romano e il rischio di erosione delle coste, il consigliere ha dichiarato: "Sono residente in zona e conosco bene quel territorio avendo fatto il Presidente e vedere il territorio in queste condizioni mi fa piangere il cuore. Abbiamo molte spiagge in condizioni pessime. Non c'è solo il tema del salvamento e della gestione. E' a rischio non solo la stagione balneare ma tutto il sistema turistico balneare. Mi sono permesso di sollecitare il Sindaco ricordandole che Ostia fa parte di Roma e abbiamo una delle poche capitali che si affacciano sul mare. Problema della legalità e sistema di forte erosione delle coste, ma non si interviene strutturalmente. Il Comune di Roma non ha fatto un programme e non c'è un ragionamento di sviluppo. Il turismo balneare fa parte della nostra economia. Se noi non offriamo nulla è logico che si andrà a preferire i comuni limitrofi e andiamo di fronte ad una perdita di competitività. Ostia tornerà una periferia della periferia e nessuno se ne occupa. Domani parte la stagione balneare. Ho preparato questa interrogazione dove pongo l'accento sul problema di manutenzione e non solo. Si deve riqualificare il territorio che è a pochi chilometri dalla capitale, vicino all'Aeroporto, con il patrimonio di Ostia Antica. Siamo in una situazione drammatica. Città che lentamente si avvicina al Sud del paese e non è più una capitale europea. Servizi inefficenti e la testimonianza lo sono le stazioni chiuse. La Sindaca Raggi è stata democratica: ora tutte le zone della città fanno schifo, livellamento verso il basso. Ormai il Comune di Roma non ha più l'Assessore all'ambiente perchè nessuno vuole farlo con questa Sindaca e questa Giunta. Non abbiamo il responsabile di un comparto strategico. Ho chiesto ai parlamentari di Forza Italia di presentare un'interrogazione al Ministro anche per lo stato delle centraline".

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Regione Lazio: pubblicate le date delle prove per la copertura di 258 posti da infermiere

Sono state pubblicate le date delle prove scritte e pratiche del concorso pubblico per la copertura di 258 posti da infermiere a tempo indeterminato che vede l’A.O. Sant’Andrea come capofila ed una riserva di 49 posti per la stabilizzazione dei soggetti con i requisiti della L.208.
“Si apre una nuova stagione concorsuale per la nostra Regione. E’ un decennio che non veniva bandito un concorso pubblico di queste dimensioni. Torniamo ad investire sulle risorse umane per migliorare e implementare il servizio nella sanità regionale che deve essere sempre più vicino ai bisogni delle persone. La graduatoria del concorso con i suoi idonei verrà inoltre utilizzata per colmare i fabbisogni delle altre Asl e Aziende ospedaliere”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Nello specifico la prova scritta si terrà nei giorni 3-4-5 giugno (a partire dalle ore 8.30) presso la Fiera di Roma. Quindici giorni prima delle date verrà resa pubblica la suddivisione dei candidati ammessi alle tre giornate di prove scritte sul portale dell’A.O. Sant’Andrea. I candidati che abbiano raggiunto la sufficienza saranno quindi ammessi alla prova pratica che si terrà il giorno 18 luglio (a partire dalle ore 8.30) sempre alla Fiera di Roma.  

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Cioffredi: Roma non è una città di mafia, ma tutte le mafie sono presenti in città

Gianpiero Cioffredi, Presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, è stato ospite negli studi di Radio Roma Capitale.

Intervistato da Jacopo Nassi ha fatto un report sulla situazione delle mafie e della criminalità nella nostra Regione: "La mafia c'è nel Lazio e in tutte le province. Nel sud pontino c'è la presenza della 'ndragheta e camorra per arrivare a Roma dove sono presenti tutte le mafie tradizionali e le mafie autoctone come clan Fasciani e Gambacurta. Ci sono delle mafie che vivono fra di loro. Nel Lazio 1109 beni confiscati, 4 miliardi di giocate per il gioco d'azzardo e operazioni finanziarie sospette".

Sul gioco d'azzardo Cioffredi ha dichiarato: "Ci sono i controlli ma la Camorra in maniera sofisticata controlla questo gioco con modelli su cui ci sono indagini da parte della Guardia di Finanza. Offerta così ampia che garantisce grandi ricchezze ai clan soprattutto alla Camorra".

Partendo dalla situazione capitolina: "A Roma in questi anni abbiamo riscontrato un contagio fra la criminalità romana e le mafie che sono interessate a trovare nella capitale un equilibrio criminale. Gestione che avviene soprattutto nelle piazze di spaccio dove ci sono ndragheta e camorra ma vengono gestite dalla criminalità romana. Il metodo mafioso è stato riscontrato nel clan Cordaro a Tor Bella Monaca, Fasciani e Spada ad Ostia. Quando sorgono i conflitti arriva il boss importante che li mette intorno ad un tavolo, come è successo a Torre Spaccata con Salvatore Nicitra". 

Jacopo Nassi ha chiesto la differenza con la mafia al Nord: "Modelli differenti, ma presenti anche al nord. Cosa nostra, Camorra e Ndrangheta egemonizza gli affari anche nel nord Italia. La particolarità romana è la presenza e acquisizione del metodo mafioso da parte della criminalità autoctona. Al nord prevalenza della ndrangheta e a Roma prelavenza delle mafie diverse".

Sul problema dell'usura e del cosiddetto "pizzo", Cioffredi ha affermato: "A Roma c'è un substrato di attività usuraia. Negli ultimi anni le usure e l'estorsione sono diventate una delle attività importanti delle mafie. Quando un imprenditore ha in prestito dei soldi dall'usuraio e quest'ultimo non cerca più i soldi, ma ha l'obiettivo di prendersi il controllo dell'azienda. Decine di inchieste in questi anni che ci parlano di questo. La denuncia è importante e chi lo fa non viene mai lasciato solo nè dallo Stato nè dalla nostra Regione che ha una rete di ben 27 associazioni anti usura. Non c'è alternativa alla denuncia altrimenti non si uscirà mai dal tunnel".

Commentando la notizia della redazione, il Presidente ha detto: "Tantissime piazze di spaccio con 7-8 clan mafiosi con bande di criminalità albanese e nigeriana per quanto riguarda la prostituzione e una presenza della mafia cinese e criminalità georgiana. Roma non è una città di mafia, ma tutte le mafie sono presenti. Le mafie non hanno codici e quando utilizzano la violenza lo fanno senza regole. Fra i gruppi stranieri ve ne sono alcuni soprattutto albanesi molto violenti".

Per quanto riguarda il racket del parcheggio abusivo, Cioffredi ha affermato: "Si tratta di gruppi organizzati".

Sulla situazione dei beni confiscati a Roma il Presidente ha dichiarato: "In questi anni non dobbiamo dimenticare le vittorie dello Stato. Negli ultimi 7 anni con Pignatone e con una polizia giudiziaria d'eccellenza grandi sono stati i successi dello Stato. Noi come Regione abbiamo preso un locale sequestrato a Mario Balini e ci abbiamo aperto la "palestra della legalità", dall'agenzia dei beni confiscati abbiamo preso una villa dei Casamonica e ci abbiamo messo un centro per i familiari dei ragazzi autistici, sempre a via roccabernarda abbiamo abbattuto una villa abusiva e ci sarà un parco pubblico che sarà gestito dal Comitato di quartiere. Quando c'è stata l'operazione contro il clan Gambacurta è stata sequestrata la polisportiva di Monte Spaccato. Noi come Regione abbiamo preso in gestione la polisportiva per consentire ai ragazzi di continuare a fare sport".

Cioffredi ha parlato anche del problema dello sversamento dei rifiuti, piaga che colpisce la nostra città e del problema generale della legalità: "A Roma si incrociano le mafie con la corruzione che è molto diffusa. Si incrocia mafia e criminalità economica e trovano sintesi e accordi trasversali i cosiddetti colletti bianchi. Abbiamo tantissime aziende ed esercizi pubblici e commerciali che sono gestiti dalla mafie. Per intervenire c'è bisogno di indagine approfondite perchè spesso società fittizie. 500 aziende in Roma e provincia gestite dal Tribunale di Roma cioè che sono state sequestrate. Realtà che per fortuna vede una grande squadra di investigatori".

Infine Cioffredi ha detto in anteprima: "A maggio presenteremo il quarto rapporto delle mafie sul Lazio".
 

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Voragine via Macedonia, Lozzi: partiti oggi i primi sopralluoghi

Monica Lozzi, Presidente del VII Municipio, è stata intervistata da Jacopo Nassi. E' stato chiesto un aggiornamento sulla voragine che si è aperta in via Macedonia: "Municipio sfortunato ma interveniamo rapidamento. Oggi ci sono stati i primi sopralluoghi di Acea per vedere se ci sono state rotture di fognatura, in caso contrario passeremo alle nostre ditte municipali. Ad oggi non abbiamo ancora contezza della tipologia dell'intervento e i prossimi giorni sapremo da Acea se ci sono problemi di fognatura e i tempi. Nei prossimi giorni riusciremo a dare informazioni approfondite. Di solito siamo molto rapidi negli interventi e cerchiamo di essere abbastanza positivi".

Lozzi ha dato poi altri aggiornamenti sul Municipio: "Adesso stiamo portando avanti il progetto della ciclabile e a breve partiranno i lavori della nuova ciclabile a Tor Vergata e partiranno i lavori al verde nei parchi del Municipio. Lavori importanti nel nostro territorio insieme al rifacimento del manto stradale. Al Mandrione si era aperta una voragine su un'altra voragine e stanno per mettere a bando i lavori che in giro di qualche mese sistemeranno. Non era la classica voragine alla quale eravamo abituati".

Sul decreto Salva Roma, la Presidente ha detto: "Non si sta salvando Roma, ma si sta rinegoziando gli interessi. Andremo a risparmiare su un debito fatto dalle amministrazioni precedenti. Mi auguro che non sia la classica occasione persa".