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Trasparenza, Grancio: l’amministrazione capitolina non ha avuto il coraggio di cambiare

 Cristina Grancio, consigliera comunale demA del gruppo misto, è stata ospite negli studi di Radio Roma Capitale.
In apertura si è parlato di cosa sta succedendo fra Lega e Movimento Cinque Stelle e sulla querelle Bagnacani – Raggi: "Salvini sta testando la possibilità di sganciarsi dal Movimento Cinque Stelle e l'anello debole è l'amministrazione Raggi e piuttosto che attaccare il suo alleato di Governo attacca Roma. Tutto ciò che sta succedendo nella capitale ben facilita questo gioco. Al di là delle registrazioni che abbiamo ascoltato il cui contenuto è tutto da verificare, continuo a intravedere l'atteggiamento di questa Giunta, ma ancora non c'è ancora nulla dal punto di vista dei reati. Quello che è fondamentale sono le parole della Raggi sull'incapacità di gestire Ama dal punto di vista dei rifiuti. Questo siparietto legato ai 18 milioni di euro doveva essere evitato perchè lo leggo come una debolezza dell'amministrazione. Sono dovuti ricorrere alla figura del Sindaco per interagire con una partecipata quando di solito il Sindaco dà solo l'indirizzo politico e non passaggio tecnico. Questo è simbolo della debolezza di questa amministrazione e incapacità della Raggi di inquadrare alcune problematiche".

Sulla frase legata alla presenza dei rifiuti a Roma pronunciata da Raggi, la consigliera Grancio ha detto: "La Sindaca dovrebbe essere la prima a rendersi conto della situazione. Siamo consapevoli che la situazione è molto critica e va ricordato che la condizione di Roma è critica e zoppicante da 10 anni, ma spesso Raggi sembrava non rendersene conto. Vedremo come riuscirà a superare questa situazione".

Ricordando le sue vicende politiche, Grancio ha detto: "Dopo essere andata in Commissione Urbanistica per voler verificare alcune cose sono stata sospesa dal Movimento e poi espulsa dal gruppo consiliare più di un anno fa. Dopo qualche mese ho iniziato a guardarmi intorno e ho deciso di affiancarmi al movimento del sindaco De Magistris e sono quindi attualmente iscritta a DemA".

Per quanto riguarda lo stadio dell'As Roma, la consigliera ha dichiarato: "Lo stadio di Tor di Valle di problemi ne ha tanti fra cui l'aspetto urbanistico, quello legato alla proprietà dei terreni e gli aspetti idrogeologici. Insiema a Fassina abbiamo presentato una delibera.  La proposta suggeriva l'annullamento in autotutela della delibera Raggi sul pubblico interesse dello Stadio della Roma. Io temo che questo progetto sia iniziato male e finirà peggio. Non mi stupirei che arrivasse la tragedia. In questa situazione quello che ha reagito bene è il territorio perchè sul territorio nel momento in cui siamo tornati in Aula per questa delibera di annullamento, dopo i vari arresti, il Municipio IX si è chiaramente espresso. Loro hanno dato un voto di astensione per non far risultare una sfiducia di fatto del Presiddente D'Innocenti. Mi dispiace che l'amministrazione centrale abbia abbandonato il contatto con il territorio e si sta staccando dalle necesità di questa città. Ci sono talmente tante magagne come il calcolo delle trasformazioni delle aree che doveva trasformare la superficie utile lorda con la quale l'amministrazione concede al privato di far fare le opere pubbliche. Si tratta di una compensazione. Tutto il business park non ha a che fare con lo stadio e serve per sostenere le opere legate alla mobilità. La relazione del Politecnico di Torino è stata malamente utilizzata. Ci hanno dato l'atto la mattina un'ora prima di andare in Aula e non si fa così".

Sul concetto di trasparenza Grancio ha dichiarato: "Non ho mai visto un'amministrazione meno trasparente di questa. Dovevamo essere i campioni della trasparenza che  permette di mettere dei paletti e invece il Movimento si è chiuso al territorio e ai propri attivisti perchè secondo me a trattare con il privato dovevano andarci a trattare in pochi. Una delle questioni poco chiare è stata proprio legata a quella dei soldi che dovevano essere decretati su un nuovo regolamento. Il calcolo delle compensazioni si doveva basare su un nuovo regolamento. Subentrava un nuovo regolamento e nuovi edifici e invece risultava uguale al centesimo a quello precedente. Questa cosa non è possibile perchè si potrebbe creare un danno erariale con un vantaggio per il privato e uno svantaggio per l'amministrazione".

Sulla mattinata del "Friday for future" e l'appello di Greta Thunberg, Grancio ha detto: "Tutti i politici applaudono ma poi non si inizia a cambiare. Per restare in tema stadio verrebbe "mangiato" il suolo e si concederebbero spedizioni edilizie. Bisogna avere il coraggio di dire che qualcosa deve cambiare. I politici devono avere il coraggio di fare dei cambiamenti. Roma è andata avanti per decenni con questa politica, bisogna trovare il coraggio di provare altro. L'attuale amministrazione non ha questo coraggio".

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Campidoglio: nessuna pressione su bilancio Ama di Bagnacani

Il Bilancio di Ama proposto dall’ex ad Lorenzo Bagnacani non poteva essere approvato dal socio Roma Capitale e, quindi, dalla Giunta. Il ragioniere generale, il direttore generale, il segretario generale, l’assessore al Bilancio e tutti i dipartimenti competenti hanno certificato l’assoluta mancanza di possibilità di riconoscere il credito inserito nel progetto di bilancio caldeggiato dall’ex ad. Non c’è stata quindi alcuna pressione ma la semplice applicazione delle norme. Inoltre, si sottolinea che più volte nel corso dello scorso anno Roma Capitale ha sollecitato la revisione del progetto di bilancio e delle voci segnalate dagli organi preposti e dal collegio dei revisori dei conti della stessa Ama.
L’approvazione di quel bilancio non avrebbe rispettato la legge e avrebbe condotto al pagamento di premi per lo stesso ad, i dirigenti e i dipendenti.
 

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Romanella: importanti lavori stradali in arrivo

Roberto Romanella, Presidente del VI Municipio, è stato intervistato da Jacopo Nassi negli studi di Radio Roma Capitale. 

Per iniziare il mini sindaco ha dichiarato: "Alcune strade si stanno asfaltando e le cose vanno un po' meglio rispetto all'ultima volta che ero venuto". 

Tra le segnalazioni vi era quella di via sant'alessio in aspromonte: "Qualche settimana fa qualche cittadino arrabbiato stava per bloccare la via. Abbiamo fatto una riunione con loro. Si tratta di una strada privata di proprietà dei frontisti che deve essere sottoposta a pulizia. Abbiamo invitato i proprietari frontisti a potare gli alberi. Adesso dobbiamo procedere con la pulizia e l'idea è quella di mettere una sbarra d'accesso. PICS Ambiente si piazza in quel punto e riesce a bloccare i cosiddetti "zozzoni".

Per quanto riguarda la situazione di Rocca Cencia e dei rifiuti: "Il porta a porta funziona un po' a macchia di leopardo. In zone come Torre Angela i cittadini vogliono restare con il porta a porta. Vedo il Municipio leggermente più pulito. Rocca Cencia è in funzione e stiamo lavorando per trasferire la trasferenza su altri impianti e stiamo individuando le aree. Dobbiamo alleggerire la trasferenza che crea odori. In questo lavoro c'entra anche la Regione che deve prendersene carico".

Sul tema del rifacimento delle strade Romanella ha detto:"Il Dipartimento Mobilità sta provvedendo alla progettazione di viale dei Romanisti anche per farci una ciclabile. Le progettazioni non possono andare avanti in eterno e si devono dare una svegliatina. 
Si stanno rifacendo molte strade nel Municipio. I lavori in notturna costano tanto e quindi ci sono dei lavori di giorno che creano dei disagi per i cittadini. L'Amministrazione sta cercando di portare avanti questi lavori, evitando le spese superflue.
Il giorno 23 alle ore 7 di mattina verrà chiusa via di Tor bella Monaca fino al 25 aprile perchè è il momento con meno traffico. Saranno chiuse poi entrambe le rampe di uscita dal Grande Raccordo Anulare a Tor Bella Monaca una alla volta". 

Sulla polemica Raggi – Salvini, Romanella ha affermato: "La Sindaca ha un bel carico e non ha bisogno di ulteriori problemi".

Le aree verdi sono in capo al Dipartimento Ambiente. I ragazzi del servizio giardino sono 5-6 e lavorano in maniera straordinaria anche il sabato. Il Servizio Giardini ha a capo il Dipartimento Ambiente. 

Abbattuti venti platani nel giardino della scuola Giaquinto, Romanella ha affermato: "Se sono andati giù con una scelta così drastica è perchè gli alberi erano malati"

Sulla situazione di Villa Maraini il mini sindaco ha detto: "Volevamo spostarli più a valle, ma voce in capitolo ce l'ha la Regione. Lì vicino effettivamente c'è anche una scuola e riprenderemo il discorso appena possibile".

Romanella ha parlato della riqualificazione urbana in zona Castelverde: "Devo ringraziare il Comitato di quartiere e l'associazione che hanno fatto un bellissimo murales che raffigura i pionieri che sono arrivati a Castelverde. Sono delle persone con un coraggio da leoni. Abbellisce la facciata del palazzo e siamo stati lieti di fare un murales".

Il VI Municipio è considerato plastic free, a tal proposito il mini sindaco ha dichiarato: "Atto votato per l'eliminazione della plastica. 20 anni fa Piero Angela parlò di un punto di non ritorno da lì a 40 anni. E' arrivato il momento di riparlare con l'industria per rivedere la filiera dei prodotti. Tanta plastica sprecata".

Il Presidente ha parlato delle condizioni di via della Tenuta di Torrenova: "Accolgo la richiesta della potatura degli alberi. Cercheremo di far andare il Servizio Giardini perchè effettivamente sono alberi con tronchi molto grossi".

Romanella ha fatto poi gli auguri di buona Pasqua a tutti e ai residenti del Municipio ha detto che ci saranno alcune strade che verranno rifatte in modo più duraturo. 

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Buschini nuovo presidente del Consiglio Regionale del Lazio

Secondo pronostico Mauro Buschini succede a Daniele Leodori alla presidenza del Consiglio Regionale del Lazio. L'ormai ex capogruppo del PD ha però dovuto attendere, un po' a sorpresa, la quarta votazione. Dopo aver raccolto 25 preferenze nella prima e 26 nella seconda, nella terza, con il quorum necessario abbasato al 50% +1 e il centrodestra che aveva abbandonato l'aula, è tornato a 25, a causa di 2 schede bianche. La quarta tornata è stata quella decisiva con le 26 preferenze, 25 del centrosinistra e una delle due disponibili dal cosiddetto patto d'aula. "Sarò il presidente di tutti – ha detto Buschini nel suo discorso di insediamento – imparziale nell'organizzazione di questa aula, facendo del confronto e del rispetto altrui la via maestra". La seduta è stata poi aggiornata a lunedì 29 aprile.

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Notre dame de Paris, Gualtieri: tragedia che ci unisce nel dolore

Roberto Gualtieri, europarlamentare del Partito Democratico e membro delle commissioni Affari Economici e Monetari, Affari Esteri e della sottocommissione Sicurezza e Difesa, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Gualtieri ha espresso un commento su quanto è successo a Notre Dame de Paris ieri sera: "Immagini dolorose e momento di grande commozione. I parlamentari hanno espresso un forte impegno collettivo e hanno ricordato come è il simbolo della nostra civiltà. Tragedia che ci fa sentire tutti più uniti nel dolore e nella ricostruzione. La ricostruzione completa impiegherà una decina di anni. Bisogna riflettere sulla ricostruzione e su quale tipologia adottare. Si tratta del centro pulsante della Francia a livello religioso e culturale". 
Sulla questione Brexit, Gualtieri ha dato degli aggiornamenti: "Dibattito oggi in Aula e riunione ristretta con Juncker e fra poco ci riuniremo di nuovo. Stiamo osservando la discussione con attenzione. Siamo di fronte ad una crisi della Brexit. Se ci sarà una Brexit al 31 ottobre i parlamentari inglesi europei cadrebbero. Non è detto che sarà effettivamente il 31 ottobre la giornata della Brexit. Potrebbe non avere mai luogo. Adesso dobbiamo osservare attentantamente la riflessione interna".
 

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Metropolitane chiuse, Pelonzi: al posto della Sindaca non dormirei la notte

Giulio Pelonzi, Capogruppo del Partito Democratico in Campidoglio, è stato ospite negli studi di Radio Roma Capitale. 
Intervistato dal conduttore Jacopo Nassi, il consigliere di centro sinistra ha iniziato con il parlare del problema delle metropolitane a Roma e delle stazioni chiuse sulla linea A: "Vorrei iniziare con una battuta che gira sui social che è quella in cui si dice che la Raggi ha portato l'alta velocità a Roma. Parliamo di una realtà drammatica per tutti coloro che devono prendere la metropolitana per lavoro o per i turisti che vengono nella città e devono utilizzare quelle stazioni per andare a fare shopping o per alloggiare. Io al posto della Sindaca non avrei dormito la notte e avrei spinto per il ripristino delle stazioni. Incapacità della Sindaca di controllare le metropolitane e le società che gestiscono e poi c'è il problema della situazione del contratto di servizio di Atac".

Il degrado della vicina stazione Termini si sta spostando alla stazione Repubblica. Pelonzi ha scritto una lettera al sindacato ed ha spiegato il contenuto: "Situazione romana talmente grave che non basta più un partito da solo. Ho scritto alle associazioni di categoria e di quartiere e ad altri comitati per dirgli che Roma ha toccato il fondo. Ho scritto le ragioni del fallimento di questa Giunta e chiamiamo al confronto le categorie e i corpi intermedi per arricchirle. Dalla protesta alla proposta è questo quello che vogliamo fare".  

Un ascoltatore è intervenuto per dire che sparare sulla Raggi è come sparare sulla croce rossa ed ha parlato di Marino dicendo che egli stava facendo bene delle cose e questo creava disagio sia a destra che a sinistra. Rispondendo ad alcune osservazioni del radio ascoltatore, Pelonzi ha dichiarato: "Non vorrei farne questioni politiche. Non voglio dire che la Raggi va male per partito preso, mi permetto di parlare dopo due anni e mezzo di opposizione. Ho provato a vedere se poteva portare un vento nuovo, ma così non è stato: sei manager delle municipalizzate più importanti sono stati cambiati così come otto alti dirigenti e vari assessori cambiati. Si bloccano le organizzazioni delle aziende e si fermano i lavori importanti, come quelli delle metropolitane. Fare la manutenzione fatta bene si può fare con contratti fatti bene e quando non è così è difficile organizzare il lavoro". 

Nassi ha chiesto di dare un commento sulle amministrazioni passati: "Il Pd ha governato bene questa città, ma ha commesso anche degli errori e anche gravi (mi riferisco al lavoro svolto nelle periferie) ed ha pagato i suoi errori con il giudizio espresso dagli elettori. Laddove serve senza paura chiedere scusa e poi dare risposte proprio su quei settori dove si è sbagliato in passato. In Commissione Urbanistica il PD parlerà di compensazioni e revisione del piano regolatore, cose che non ha chiesto la forza di Governo. Laddove si è sbagliato abbiamo chiesto scusa e stiamo proponendo cosa fare"

Sulla questione stadio dell'As Roma, il capogruppo dem ha detto: "Mi sento offeso come cittadino e tifoso perchè un progetto, pur con le sue difficoltà, è stato da questa Giunta preso, distrutto e al posto di quel progetto è stato proposto un progetto fallimentare. Questa Giunta ha ucciso il progetto di Marino. Il Pd ha votato contro l'interesse pubblico alla proposta Raggi. C'è una legge che regola questo processo amministrativo per fare lo stadio e c'è una deroga che deve rispettare una caratteristica (in questo caso 80 milioni di opere pubbliche deve spenderle il privato). Uno stadio lì poteva servire per connettere un pezzo di territorio che era degradato sviluppando un'economia e poi risolvere i problemi di chi da quella zona deve raggiungere il centro di Roma. Prevedere un anello oltre il Raccordo avrebbe aiutato. Tutto questo non c'è e in più sono stati eliminati i ponti. Questo progetto dello stadio è brutto e da rifare. Mi batterò affinchè questa procedura sia interrotta il prima possibile, ma affinchè venga aperta una nuova apertura".

Sulla questione stadio della SS Lazio, Pelonzi ha detto: "Conosco molto bene la legge 147 del 2012 perchè Alemanno ci mandò nelle commissioni parlamentari. All'epoca il Presidente Lotito voleva molto quella legge e aveva presentato un progetto per l'area della Tiberina. Credo che sia il tempo di parlare degli stadi. L'individuazione dell'area deve essere fatto. Il Comune deve dire che la 147 deve declinarsi in aree e a proponenti con determinate caratteristiche. Se si mette in campo subito questa procedura, si potranno fare gli stadi. Si può proporre dove fare lo stadio a spese proprie, se ci si vuole appoggiare alla legge 147 con vantaggi si può fare, ma  rispettando la legge."

Per quanto riguarda il Flaminio, invece, Pelonzi ha aggiungo: "Mi sono battuto per questo stadio che avrebbe molte caratteristiche positive. Sto studiando con il Municipio II la riqualificazione vicino al Ponte delle Arti. Stiamo cercando di capire come ristrutturare l'area".

In risposta alla domanda di un ascoltatore Pelonzi ha detto: "Venerdì ero con i lavoratori di Multiservizi sotto il Campidoglio. Prima del 24 aprile, data del Consiglio straordinario richiesto da noi, saremo domani a Piazza del Campidoglio alle 14 con CGIL, CISL, USI"

Per quanto riguarda le prossime tappe del Partito Democratico, Pelonzi ha spiegato: "La cosa più importante che può fare il partito è quella di incontrare categorie, associazioni e portare loro le iniziative proposte in aule e andare nei territori a spiegarle e chiedere il consenso a quelle proposte sulle quali vogliamo aggregare tutta l'opposizione. Prima di chiedere i voti stiamo studiando come risolvere i problemi".
 

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“Voltiamo pagina anche a Roma”, Alfonsi: abbiamo iniziato un lungo cammino per riprenderci la capitale

Sabrina Alfonsi, Presidente del I Municipio, è tornata a parlare ai microfoni di Radio Roma Capitale e, questa volta, per parlare dell'iniziativa “È tempo di ricostruire. Voltiamo pagina anche a Roma" tenutasi in mattinata presso il Mitreo di Via Mazzacurati, 61 a Corviale. L'incontro, promosso da lei e dagli altri Presidenti dei Municipi guidati dal centro sinistra, è stato organizzato dopo che il mini sindaco del XI, Mario Torelli, ha subito il voto di sfiducia in settimana. 
Alfonsi, intervistata da Jacopo Nassi ha affermato: "Iniziativa partita da noi Presidenti in questo Municipio che ha avuto la caduta dei Cinque Stelle ed è il terzo municipio grillino che fallisce. Siamo stati lì come siamo stati nel VIII e nel III Municipio. Questo Municipio caduto, insieme all'immobilismo della Giunta, hanno segnato il fallimento di questa amministrazione. Dobbiamo trasformare le buone pratiche in pratiche della città. Dobbiamo trasformare le nostre idee in un'alternativa di Governo. Abbiamo iniziato un lungo cammino per riprenderci la capitale alla fine del mandato. Al centro dell'incontro il tema delle periferie che possono essere grandi centralità. Abbiamo messo in campo il fatto che al momento non ci sono soluzioni da parte del Comune. Si vuole riprendere il decoro del verde con un servizio all'interno al Comune e abbiamo 71 nuove assunzioni di giardinieri che stanno fermi. Invece di fare i dogmi se si vogliono fare iniziative si sarebbe dovuto mettere dei fondi a bilancio per comprare le attrezzature da dare ai giardinieri. Stanno facendo le associazioni di volontariato in nome di una legalità che fa morire la città. La legalità non vuol dire chiudere gli spazi. Abbiamo dato la possibilità alla destra, quella politica che coltiva l'odio, di prendersi la scena nelle periferie. L'errore più grande è stato quello di fare proteste strumentalizzate. Andremo quindi in tutti i Municipi e periferie della città perchè è all'ascolto e il racconto di come governare che vogliamo riprenderci Roma".

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On.Roberto Gualtieri(PD) su Roma: da una delle capitali più avanzate a una città che non sembra più europea

Roberto Gualtieri, eurodeputato del Partito Democratico, è stato ospite negli studi di Radio Roma Capitale.
Jacopo Nassi ha chiesto un bilancio di quanto fatto in Europa anche rispetto alla percezione degli italiani nei confronti delle istituzioni europee. A tal proposito l'Onorevole ha detto: "Si parla e si chiede la Brexit e poi si scoprono i disagi dell'uscire dall'Europa. Noi ci siamo battuti per cercare di cambiare rotta. Abbiamo ottenuto investimenti e un cambiamento. Si tratta di un cambiamento ancora insufficiente a causa dell'egoismo di alcuni Stati. Per quanto riguarda l'emigrazione abbiamo chiesto la riforma del Trattato di Lisbona su nostro impulso. Molti del Consiglio hanno detto no, gli alleati di Salvini dicono di no alla modifica del trattato. Per risolvere i problemi che rendono molto cittadini critici è quella di andare verso un'Europa solidale, critica e priva di egoismi nazionali che penalizzano anche il nostro paese. C'è bisogno di un'Europa che investe e non di una dove i paesi dettano legge. Contraddizione dei sovranisti che rischiano di fatto di indebolire l'Italia. Non dobbiamo essere isolati e deboli. L'Europa è l'unica soluzione per affrontare i problemi di oggi. Ormai abbiamo un'organizzazione della produzione che fa si che ci siano grandi colossi che non pagano le tasse da noi. Solo l'UE può risolvere queste questioni (vedi multa Apple). Uno Stato da solo non può farcela. Importante regolare delle leggi fiscali. La nostra proposta è un'aliquota minima. Questo chiede più Europa, un gruppo più solido".

Sulla Brexit, Gualtieri afferma: "Vicenda interessante che sto seguendo direttamente. In sostanza gli inglesi hanno deciso di lasciare l'UE e per farlo ci vuole un accordo per risolvere tutti i problemi. Intreccio sociale, amministrativo e legislativo che si è creato negli anni fra il paese e l'Ue. Occorre, quindi, regolare questo processo e nel momento che abbiamo fatto un accordo si sono resi conto che ci sono potenziali danni, questo ha detto una parte del Parlamento. I britannici hanno quindi paura di isolarsi troppo economicamente dall'Europa. Le regole dell'UE determinano un alto standard di protezione dei consumatori. Gli inglesi hanno paura delle conseguenze economiche che vorrebbero rimanere allineate alle regole europee. Ci sono problemi molto complessi anche legati all'Irlanda. Al di là dei tanti problemi politici, questo Regno Unito ha deciso di uscire, ma sta sempre rimandando di fatto l'uscita. Questo fa capire che ci sono delle contraddizioni all'interno del concetto di Brexit. Non è che uscendo si riottene la sovranità e questo passaggio gli inglesi lo stanno vivendo ora. Chiedono una Brexit più soft? Si tratta di un circolo vizioso. Ci hanno chiesto una proroga fino al 31 ottobre. Tutto è possibile: un accordo sull'unione doganale fra le due forze politiche inglesi, un'uscita o revisione della stessa Brexit ossia una sorta di ripensamento magari con un altro referendum. Al momento della stretta il Regno Unito ogni volta fa un passo indietro. Se restano dovranno anche eleggere i loro deputati europei".

Ai microfoni di Radio Roma Capitale si è parlato anche delle roblematiche nelle periferie romane. In che modo l'Europa guarda alle periferie? L'Onorevole ha così risposto: "Le periferie rappresentano un grande problema europeo e a Roma è particolarmente drammatico a causa dell'attuale amministrazione. L'economia globale sta aumentando i divari e le politiche pubbliche devono ridurle. Il tema delle periferie deve diventare al centro del dibattito. Bisogna prestare particolare attenzione alle risorse per le città e i periferie. Invece di spot e dichiarazioni finte, abbiamo bisogno di investimenti sul territorio e sulle periferie e deve diventare un tema dove c'è mobilitazione attiva. L'Europa deve ricucire le ferite della globalizzazione. Il prossimo ciclo europeo deve avere il centro un bilancio più forte e politiche di coesione territoriale e sociale".

Roberto Gualtieri sulla capitale ha detto: "Roma è molto indietro, situazione drammatica. Io vedo le altre città che crescono e Roma va sempre più in basso. Prima era la città più avanzata d'Europa e ora non sembra neppure una città europea. Sottovalutazione di questo tema anche da parte del Governo oltre che dall'amministrazione locale. Dobbiamo porre al centro del'agenda politica questo tema". 

Sulle prossime consultazioni europee, Gualtieri ha affermato: "Salvini è partito con un'offensiva propagandistica nazionalista che però secondo i sondaggi resterà (a livello di voti) minoranza. Tanta propaganda che non costruisce interventi positivi. Utilizzano questi fenomeni globali senza costruire risposte concrete. Non ci sono interventi sulle periferie o di sostegno alle persone. Le tensioni sono alimentate dagli squilibri e paure sociali. Se il modello di società è quello della flax tax ciò porterà a meno servizi pubblici e a tutti i danni collegati. Il Governo ha parlato di 2 miliardi di tagli su trasporti, strade e sicurezza. Si tagliano le risorse che dovrebbero essere aumentate. Meno propaganda, più fatti e più politiche europee comuni per gestire il fenomeno migratorio".
Per quanto riguarda il tema dell'immigrazione, il parlamentare europeo ha dichiarato: "L'alleanza di Salvini è contraddittoria e demagogica. Serve una regolazione dei flussi, ma non bisogna abbassarsi ad una disuminità cinica. L'Europa deve essere un continente sicuro, coeso e civile e lo può fare con politiche pubbliche di sicurezza e coesione sociale. Noi mandiamo un messaggio opposto a quello di paura dei sovranisti il quale è un messaggio di paura". 

Gualtieri ha parlato anche di ambiente: "Salvare il pianeta richiede trasformare il nostro modello di sviluppo. Opportuno il superamento della plastica mono uso e vari fattori che rappresentano delle opportunità con grandi investimenti sulla sostenibilità ambientale. Non possiamo lasciare un pianeta dove non si può più vivere. L'innovazione legata alla sostenibilità ambientale è l'unica che può farci ripartire. La principale proposta dei socialisti è un piano di investimenti sulla sostenibilità ambientale. Stiamo parlando di cose concrete negli obiettivi che l'Europa si è data. Possiamo dare un contributo sostanziale al paese".

Come vedono l'Italia gli altri leader europei? L'europarlamentare ha dichiarato: "La verità è che abbiamo un Governo che strilla, ma che poi non va alle riunioni. Salvini è il più grande assenteista. I Ministri italiani non partecipano al Consiglio. Fanno tante scene ma poi sono deboli e isolati e accettano le decisioni dell'Europa. Totale dissocazione fra parole e fatti. Il Governo alza la voce sui social, ma è assente. Abbiamo ricevuto con i tappeti rossi il Presidente cinese che poi concretamente è andato ad incontrare gli altri leader europei".

Sulla sua candidatura Gualtieri ha detto: "Sono stata onorato di rientrare fra i parlamentari europei più importanti, legislatore più efficente ( sono al numero 3 della classifica). L'Europa chiede passione e impegno h24 per difendere i cittadini europei e italiani. Il mio impegno è stato riconosciuto da tutti e sono contento di poter incidere in Europa. Si decideranno politiche importanti e ciò richiede una presenza forte, capace e competente e uno spostamento verso il fronte progressista di cui vogliamo, noi del PD, essere presenti. Confido nel sostegno dei cittadini per un Europa più forte, giusta e democratica".
 

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Campidoglio: a Roma in arrivo il bike sharing elettrico

 Partirà entro giugno il progetto Elviten (Electrified L-category Vehicles Integrated into Transport and Electricity), iniziativa finanziata dall’Unione europea, per la sperimentazione del bike-sharing elettrico nel IX Municipio. Una sperimentazione innovativa che interessa diverse città pilota, presentato oggi al Forum Smart Cities, in occasione dell’edizione 2019 della Formula E, alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, il presidente del IX Municipio, Dario D’Innocenti, l’assessore alla mobilità, periferie e programmi comunitari del Municipio IX, Alessandro Drago.

Il piano prevede l’installazione di 78 postazioni di ricarica e parcheggio, chiamate e-hubs, in 8 aree del IX Municipio nelle quali saranno collocate le 78 biciclette elettriche a disposizione dei cittadini. Le prime istallazioni partiranno a maggio e il servizio di bike sharing sarà operativo entro giugno e avrà la durata di 12-14 mesi. La prenotazione e l’utilizzo dei veicoli avverrà attraverso una app realizzata dai partner del settore Ict di Elviten. Il servizio sarà gratuito e per l’uso delle biciclette, omologate e immatricolate, saranno necessari casco e patentino.

Obiettivo è promuovere un sistema di mobilità cittadina nuovo e integrato, che possa incidere positivamente sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico e del traffico e sulla sicurezza.

Le aree per l’installazione degli e-hub sono state individuate in corrispondenza di nodi di scambio, come le fermate della metro B di Eur Magliana e Laurentina, o vicino ad attività direzionali, come a Eur Castellaccio, su viale Avignone. Altre aree sono quella di via Acqua Acetosa Ostiense (sede della Polizia Locale IX Gruppo Eur), via Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Ferratella), via Andrea Meldola (Fonte Meravigliosa) e via del Pianeta Terra. Questo servizio va di passo con le iniziative messe in campo a favore della ciclabilità su tutto il territorio di Roma Capitale.

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Magi (+Europa) a Radio Roma Capitale: ex sindaco Marino sarebbe un ottimo candidato, in queste ore verificheremo la sua disponibilità

Riccardo Magi, deputato di +Europa, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". In merito alla possibilità di candidare l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino nelle liste di +Europa alle prossime elezioni europee Magi ha dichiarato: "Alcuni commenti ad un mio post su Facebook hanno lanciato questa proposta e io mi sono detto d'accordo facendo 'Mi piace'. Per noi sarebbe sicuramente un fatto positivo. Credo purtroppo che non ci sia la disponibilità, ma in queste ore verificheremo".

"La cosa più brutta che ricordo di quella stagione politica – ha aggiunto Magi – è il fatto che non ci sia mai stato un confronto trasparente e responsabile tra Marino e la sua maggioranza. E' stata una grande occasione persa".