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Mafia, Regione Lazio si costituisce parte civile al processo contro il clan Di Silvio

La Regione Lazio si è costituita parte civile al processo contro il clan Di Silvio, cominciato stamattina presso il Tribunale di Latina. “E’ la prima volta – dichiara il Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi – che a questo clan autoctono viene contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. La costituzione di parte civile della Regione ha il valore di dimostrare concretamente di essere dalla parte dello Stato, dei cittadini e delle vittime delle mafie. Il clan Di Silvio assieme al clan Ciarelli ha rappresentato per anni una seria minaccia per la vita sociale, economica e politica del capoluogo pontino diventando nel tempo, attraverso l’uso cruento della forza e dell’intimidazione il gruppo criminale egemone a Latina”.
Le indagini della squadra mobile della Questura di Latina, in particolare l’Operazione Alba Pontina, hanno consentito di ricostruire la natura criminale del sodalizio dei Di Silvio e di accertare che tale clan è risultato molto attivo, in primis nella gestione di numerosissime attività di carattere estorsive, consumate in danno di imprenditori, commercianti avvocati e liberi professionisti, in secondo luogo nel settore del traffico delle sostanze stupefacenti. Il coordinamento delle indagini della Procura di Latina e successivamente della DDA di Roma hanno contribuito a delineare l’evoluzione negli anni della famiglia Di Silvio consentendo ai magistrati di configurare il reato di associazione mafiosa nell’impianto accusatorio del processo cominciato stamattina.
“Grazie all'impegno delle forze dell’ordine, della procura di Latina e della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma – conclude Cioffredi –  possiamo dire che la storia criminale del clan Di Silvio sta arrivando al capolinea”.
 

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Guasti alle scale mobili, Calabrese: situazione intollerabile, stiamo provando a riportare Roma alla normalità

Pietro Calabrese, Consigliere Comunale del Movimento Cinque Stelle, è stato intervistato da Jacopo Nassi per parlare della situazione dei guasti che si sono verificati alle stazioni della linea A. Il consigliere pentastellato ha dichiarato: "Data l'enorme frequenza con cui si stanno rompendo le scale mobili stiamo chiedendo di valutare ad Atac la risoluzione del contratto con la ditta che ha gestito la manutenzione degli impianti. Siamo andati subito sabato scorso con Enrico Stèfano a verificare quanto successo, come avevamo fatto nel corso delle settimane precedenti. La ditta a cui un anno fa è stata affidata la manutenzione non sapeva spiegare i perché.
Questi incidenti a raffica non si sono mai visti. La situazione è inacettabile. Noi siamo stati eletti dai cittadini e questa situazione delle metropolitane è intollerabile per tutti. Non si può dare la colpa a chi utilizza le scale mobili, esse non si possono rompere per errato utilizzo. Da ottobre ad oggi si sono succeduti una sequenza di guasti non tollerabili. Sappiamo che dietro c'è la Procura su una serie di indagini anche per quanto riguarda la questione incendi che da quando siamo stati eletti si sono verificati troppe volte. Il Consiglio di Amministrazione da solo non ce la può fare. Tutto ciò è incomprensibile. Sono state arrestate molte persone che incendiavano cassonetti o erano coinvolti nel fenomeno dei roghi tossici. Stiamo rispondendo e bloccando queste attività criminali, ma questa quantità di incidenti non si era mai vista e il sospetto deve trovare ora delle certezze. Stiamo mettendo telecamere ovunque. La cittadinanza deve capire che serve l'aiuto di tutti perchè l'amministrazione da sola non ce la può fare. Noi stiamo provando a riportare Roma alla normalità e forse questo da fastidio".

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Montuori: “Ho dato mandato al mio avvocato di querelare Berdini”

 "In questi giorni, in cui sono in corso le giuste attività giudiziarie portate avanti dalla Magistratura, è in atto una gogna mediatica che ha origine anche nelle parole calunniose di Paolo Berdini nei miei confronti rilasciate sia in conferenze stampa che in interviste. Preciso anche, nel caso ce ne fosse bisogno, che durante il periodo in cui Paolo Berdini era in carica come assessore non ho mai svolto riunioni 'clandestine' aventi alcun oggetto e quindi neanche sul tema dello stadio della Roma, come invece qualcuno prova a raccontare. Per questi motivi ho dato mandato al mio avvocato di querelare Berdini e non mancherò di farlo anche nei confronti di chi riporterà calunnie prive di alcun fondamento". Così in una nota l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori.
 

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Ex Città Altra Economia, Cafarotti: onlinea la call per la rigenerazione

Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Turismo di Roma Capitale, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per dare alcuni aggiornamenti su quanto fatto dall'Assessorato.
Sul riutilizzo dei locali dell'ex Città Altra Economia, Cafarotti ha detto: "Finalmente una buona notizia. Negli ultimi anni non c'era stata una vision da parte di Roma Capitale. Oggi è online il bando per una call for ideas, cioè una chiamata per esprimere idee su una progettualità specifica. Abbiamo dato un imprinting: vogliamo che diventi sede dell'imprenditoria 4.0. Il luogo si trova all'interno di Testaccio dove si respira un'aria frizzante. Dobbiamo impiantarci l'artigianato 4.0 cioè i cosiddetti artigiani della nuova idea. Abbiamo chiesto come fare una progettualità all'interno di questo spazio. Può diventare opportunità di lavoro, spazio di aggregazione anche nella sua funzione sociale ed economica. Lo spazio esterno resterà accessibile alla cittadinanza. Mi piace sognare anche delle mostre mercato lì fuori, come essere catapultati in un quadro impressionista".

Per quanto riguarda, invece, il discorso sui mercati, Cafarotti ha dichiarato: "Ho il pallino dei mercati rionali, perchè sono belli e voglio rianimarli. Sono posti di qualità e che creano una funzione sociale oltre l'immaginario. "Animiamo i mercati" è un'iniziativa che vuole far realizzare dei saggi, delle recite nei mercati durante l'ultima settimana di maggio, creando un momento di aggregazione. Vogliamo riportare i mercati ad essere un punto d'attrazione. Abbiamo messo dei soldi a bilancio per la promozione dei mercati, fondi che serviranno per promuovere le iniziative. Il 30 marzo nei mercati Ernerio ci sarà uno show cooking ed è solo la prima di una lunga serie di iniziative". 
 

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Roma Sceglie Roma lancia una legge speciale per un piano di sviluppo

Il movimento civico Roma Sceglie Roma, nel corso di un convegno che si è tenuto ieri pomeriggio all'Auditorium di via Rieti, ha rilanciato un piano di sviluppo per la Capitale con opere e interventi legati al miglioramento delle infrastrutture da realizzare attraverso uno strumento legislativo urgente, che consenta di garantire trasparenza e tempi certi per tutti gli investimenti legati a questo tipo di opere. All'incontro hanno partecipato rappresentanti della società civile, degli ordini professionali, delle categorie produttive e sindacali; assenti i politici "Gli ultimi fatti di cronaca impongono una riflessione – ha dichiarato l'arch. Raimondo Grassi, presidente di Roma Sceglie Roma -. Serve uno scatto d'orgoglio da parte dei romani per partecipare e tornare a scegliere in prima persona".

"Roma versa in condizioni disperate per scelte scellerate compiute dalla politica negli ultimi venti anni", ha aggiunto Grassi. "Un declino – ha spiegato il presidente di Roma Sceglie Roma – che purtroppo i fatti di questi giorni rendono ancora più grave. Per questi motivi Roma Sceglie Roma intende proporre un piano di sviluppo per la Capitale che non sia un libro dei sogni ma uno strumento reale supportato da un decreto speciale per agevolare tutte quelle opere necessarie e urgenti per il miglioramento della città. La Capitale non può più aspettare, serve una riforma della governance della città, con il superamento dei Municipi e la divisione di Roma in macroaree". 

Stefano Monticelli, ad di Cospra Spa e consigliere Acer, ha affermato che a Roma "l'Amministrazione non coglie l'opportunità di attrarre capitali per generare sviluppo, ricchezza e lavoro. Londra sta investendo 50 miliardi di euro entro il 2050 quando conta di aumentare di un milione la popolazione". "La crisi di occupazione in questa città – ha spiegato Alberto Civica, segretario generale Uil Lazio – è uno dei problemi più gravi, specie nel settore edilizio". 

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Campidoglio, pubblicato l’avviso pubblico dell’Estate Romana 2019

Pubblicato quest’oggi sull’Albo Pretorio e sul sito di Roma Capitale l’avviso pubblico (https://www.comune.roma.it/web/it/bando-concorso.page?contentId=BEC244849) dell’Estate Romana 2019 per la selezione dei progetti annuali che comporranno la manifestazione. C’è tempo fino al 24 aprile per partecipare.
“Quest’anno la sola Estate Romana sostiene la cultura con 1,8 milioni di euro: un milione già assegnato agli operatori che nel 2017 hanno avuto per la prima volta la possibilità di partecipare ad un bando triennale e 800 mila euro – ben il 60% in più degli ultimi 2 anni – per tutti gli operatori che decideranno di partecipare quest’anno. Lo stanziamento a disposizione degli operatori culturali per l'Estate Romana si aggiunge a quello recentemente bandito con Eureka e a quello di Contemporaneamente Roma che seguirà nel corso dell'anno” dichiara il Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo.
Novità del 2019 è infatti lo stanziamento di un fondo con un incremento di 300 mila euro (+60%) rispetto ai bandi annuali del 2017 e 2018 che prevedevano 500 mila euro. Anche quest’anno il fondo per l’Estate Romana privilegia la diffusione di attività su tutti i municipi al fine di diffonderle sull’intero territorio cittadino.
Aumentata quest’anno anche la soglia massima di contribuzione erogabile per i progetti annuali: l’importo che gli operatori possono richiedere non potrà superare 32 mila euro, rispetto 26 mila dello scorso anno. I contributi erogabili per le attività annuali estive di quest’anno si aggiungono al milione di euro circa già assegnato per il 2019 ai progetti triennali approvati nel 2017.
La manifestazione, nella sua 43° edizione, partirà il prossimo 1° giugno con i progetti triennali già selezionati e confermati per l’anno in corso, per concludersi, anche quest’anno come l’anno passato, il 30 settembre. I progetti annuali selezionati con il nuovo bando partiranno invece il 15 giugno.

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Legge sui rider, Di Berardino: grande iniziativa di civiltà

Claudio Di Berardino, Assessore al Lavoro del Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per commentare la legge sui rider. La Regione Lazio approva, infatti, la prima legge in
 Italia su rider e lavoro digitale. A tal proposito Di Berardino ha detto: "Ci auguriamo che il Governo possa in qualche modo dare copertura e sostegno a questa legge. Ci sono decine di migliaia di questi lavoratori nella Regione e ci sono altre decine di migliaia che fanno lavori nascosti. Ci auguriamo che il Governo possa dare copertura a questa legge e possa estenderla al fronte nazionale. In questa categoria di dipendenti da una parte ci sono lavoratori giovani universitari e dall'altra parte ci sono coloro che hanno appena ritrovato un impiego dopo averlo perso. Grande iniziativa di civiltà per un un lavoro dignitoso. Fa piacere che il Lazio sia capofila di questa normativa. Abbiamo atteso mesi per questa normativa. Avevamo approvato in Giunta questa legge nel giugno 2017. Importante che dopo un'attesa così lunga si è arrivati a questa legge di civiltà. Un lavoro dignitoso conviene a tutti. Approccio collaborativo fatto di suggerimenti e valutazioni importanti. Non solo portiamo in trasparenza il lavoro, ma anche il mercato e la concorrenza e credo che questo sia un grande passo in avanti. Spero che possa continuare questa collaborazione fra le parti, soprattutto ora che si arriverà a queste parti attuative"

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Stadio Roma, Frongia indagato per corruzione

Non si fermano le indagini che hanno per oggetto i presunti favori a Luca Parnasi per la realizzazione dello stadio della As Roma a Tor Di Valle. Nel pomeriggio ulteriore novità nell'inchiesta: l'Assessore allo Sport di Roma Capitale Daniele Frongia viene indagato per corruzione. La contestazione all'Assessore del Movimento Cinque Stelle è dovuta a una vicenda raccontata da Parnasi ai pm in uno dei suoi interrogatori. L'imprenditore arrestato a giugno scorso, nel corso di uno degli interrogatori, aveva dichiarato di aver chiesto all’assessore il nominativo di una persona da inserire come responsabile delle relazioni istituzionali di una sua società, la Ampersand. Frongia avrebbe proposto l’assunzione di una donna di circa 30 anni. Successivamente il blitz dei carabinieri nel Nucleo investigativo aveva fatto sfumare l’ingaggio. Luca Parnasi ha però sempre dichiarato di non avere mai ricevuto pressioni o richieste di favori da parte dell'Assessore di Roma Capitale.

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Zingaretti: la confisca di beni per 30 milioni di euro al clan Casamonica è un colpo assestato alla mafia

“La confisca di beni per 30 milioni di euro rappresenta un nuovo duro colpo assestato alla ‘Ndrangheta e al clan dei Casamonica, al quale sono stati sequestrati anche immobili e proprietà che potranno essere riconvertiti con nuove finalità sociali e restituiti alle nostre comunità. Un grazie alla Magistratura e alle Forze dell’Ordine, che tutti i giorni con forza e determinazione lavorano duramente per garantire sicurezza e legalità”.
Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

 

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Situazione politica romana, Nanni: da cittadino sono preoccupato, non si riesce a vedere la luce

Dario Nanni, consigliere del VI Municipio e coordinatore per Roma e provincia di Italia in Comune, è stato intervistato da Andrea Pranovi ai microfoni di Radio Roma Capitale. Il consigliere ha commentato la situazione politica romana, in seguito anche all'arresto di Marcello De Vito: "Parliamo della più grande città italiana. Quando accade qualcosa qui ha una rilevanza che investe tutto il paese. Sono dispiaciuto e sorpreso avendo conosciuto personalmente il consigliere De Vito. Sono dell'avviso che è meglio un innocente che un condannato. Se si arriva a delle misure cautelari così restrittive e all'estremo ratio, probabilmente chi ha indagato ha delle prove forti. Noi non scenderemo al livello al quale sono scesi i Cinque Stelle in passato che ha portato a degenerazioni nel nostro paese. Voglio che chi vince debba farlo sulla base di progetti e non sulla pelle degli altri. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare, ma non si può governare solo con degli slogan sull'onestà. Ho ripensato a quanto accaduto negli ultimi due anni e mezzo: dall'arresto di Marra, alle indagini sull'ex Assessore all'Ambiente, l'arresto di Lanzalone, le accuse sulla Raggi e tutti gli arresti di figure nominate proprio dalla Sindaca. Sono già saltati due Municipi e ce ne è uno che traballa. Ci sono Assessori continuamente cambiati e, soprattutto, non abbiamo più uno all'Ambiente. I Cinque Stelle a Roma stanno perdendo un occasione. L'Amministrazione dovrebbe regolamentare e trovare delle strategie. Questa vicenda di oggi bloccherà ancora di più la macchina amministrativa. Il Consiglio Comunale verrà riconvocato solo lunedì prossimo e ricordiamo che Marcello De Vito è un consigliere prima di tutto. Da romano sono dispiaciuto a vedere una città senza futuro. Questa storia dello stadio è iniziata diverso tempo fa e ho paura che ci siano altre situazioni del genere. Da cittadino sono provato, non si riesce a vedere luce".