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“Tuteliamo Villa Paolina”, la mozione bocciata dai cinquestelle in consiglio comunale a Roma

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Paolo Boccacci) – Il caso di Villa Paolina, l'ex convento degli anni Venti di largo XXI Aprile a rischio demolizione per costruire una moderna palazzina di otto piani secondo le norme del Piano Casa, approda in Consiglio comunale tra le polemiche.
 
Una mozione di Fratelli d'Italia firmata da Andrea De Priamo che chiedeva la sua tutela è stata infatti bocciata con il voto contrario dei 5 Stelle e l'astensione del Pd. Nella mozione si chiedeva di "intraprendere ogni azione utile al fine di garantire la tutela, la conservazione ed il recupero degli edifici storici inseriti nel tessuto della Città Storica di Roma, la cui salvaguardia assicura il mantenimento della memoria di un popolo" ed in particolare, di "avviare i procedimenti amministrativi atti a far fronte ad interventi edilizi, come quello previsto dell'abbattimento del complesso di Villa Paolina di Mallinckrodt, e, ad inserirlo nella carta della qualità del Piano Regolatore, al fine di adottare quelle forme di tutela, al fine di scongiurare l'ennesima scomparsa di una testimonianza del nostro passato. Proprio tale pregio e significatività devono per forza di cose portare alla apposizione di vincolo, nonché alla verifica della corretta interpretazione del piano regolatore che, in questa area, consentirebbe solo interventi di miglioramento edilizio che si inseriscano nel contesto architettonico presente".

E se i 5 Stelle hanno motivato il loro voto negativo, affermando che la competenza per scongiurare gli abbattimenti è solo della Regione che ha approvato il Piano Casa e che stanno già lavorando all'aggiornamento della Carta della Qualità, il consigliere dem Pelonzi ha spiegato l'astensione del Pd affermando che, "le imprese che hanno fatto domanda di demolizione e ricostruzione entro marzo facendo riferimento al Piano Casa hanno tutti gli strumenti per farsi riconoscere dal Tar il permesso a costruire". "Purtroppo l'unica possibilità" ha aggiunto Pelonzi "è quella di creare un tavolo con i costruttori per cercare di far realizzare interventi di qualità che non deturpino tessuti storici della città".

"I 5 Stelle hanno votato contro la mozione" spiega Cristina Rinaldi, presidente del Comitato Salviamo Villa Paolina "ma la presidente della commissione Urbanistica Donatella Iorio ha affermato che il Comune sta già mettendo in pratica le azioni che erano richieste nella stessa mozione, che si può quindi ritenere superata dai fatti. E ha ribadito che la commissione Urbanistica e l'assessore Luca Montuori stanno lavorando per l'inserimento della villa nella Carta della qualità e a un tavolo congiunto con la Soprintendenza per la salvaguardia di tutti gli edifici di rilievo della Città Storica. E noi rinnoviamo la richiesta di accelerare i passaggi obbligati finalizzati all'approvazione dell'inserimento di villa Paolina nella Carta della qualità a cura del Consiglio comunale".

Ma non è tutto. Un'altra polemica è stata suscitata dal voto contrario dei 5 Stelle ad una mozione, questa volta del Pd, che chiedeva l'attivazione della ferrovia da Vigna Clara a Ostiense per completare un'altra parte dell'anello ferroviario.

"Dopo la recente sentenza del Tar che consentiva di attivare il tratto di ferrovia a condizione di effettuare una prova per le vibrazioni con i nuovi treni e di non utilizzare treni merci" attacca il dem Athos De Luca "Ferrovie è al lavoro per attivare entro l'anno la nuova linea. La bocciatura della mozione del Pd da parte dei 5 Stelle è un fatto gravissimo per un movimento che predica il trasporto pubblico pulito ed efficiente".

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Zingaretti: Percentuale di treni puntuali salita al 93,3%

«Con la robusta cura del ferro messa in campo 5 anni fa stiamo ottenendo risultati che premiano il lavoro della Regione Lazio e di Trenitalia con una maggiore puntualità, con un aumento dei viaggiatori e dei pendolari anche grazie ad una crescente affidabilità del servizio. Nel primo trimestre del 2018, secondo i dati forniti da Trenitalia, nelle ore di punta la percentuale di treni puntuali è salita al 93,3% con una crescita dello 0,8% rispetto allo scorso anno e su alcune tratte regionali, in particolare sulla linea Civitavecchia-Roma e sulla Fiumicino-Roma, i viaggiatori sono aumentati rispettivamente del 16,9% e dell’8,8%, una crescita dovuta anche ad un utilizzo maggiore dei treni da parte dei turisti». Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Regione Lazio, assistenza pediatrica anche nel weekend e nei giorni festivi

I cittadini del Lazio potranno avere assistenza pediatrica anche nel weekend e nei giorni festivi grazie all’accordo firmato oggi dall’assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Pediatria di Libera Scelta, Teresa Rongai, Segretario della Federazione Italiana Medici Pediatri del Lazio (FIMP) e il Segretario regionale del Cipe, Giovanni Gibaldi. L’accordo riorganizza l’assistenza regionale territoriale attivando per la prima volta la continuità assistenziale che consentirà di avere il servizio pediatrico anche il sabato, la domenica e nei festivi. Il servizio partirà nel mese di giugno (dalle ore 10 alle 19) in 5 presidi di Roma Capitale e si estenderà su base volontaria anche nei capoluoghi di provincia. L’accordo prevede che si ampli la platea delle forme associate che raggiungeranno il 100% dell’intera copertura entro la fine dell’anno. I pediatri di libera scelta grazie alla cooperazione applicativa potranno inoltre accedere indipendentemente dalle Asl di appartenenza all’Anagrafe sanitaria unica regionale ed in particolare all’Anagrafe Unica Vaccinale. Inoltre i pediatri di libera scelta promuoveranno l’adesione agli screening, alle vaccinazioni e ai corretti stili di vita, mentre per i bambini dai 6 ai 9 anni potranno rilasciare il certificato medico sportivo per attività non agonistica (una sola volta l’anno) senza costi aggiuntivi per le famiglie a partire dal prossimo anno scolastico. «Abbiamo avviato una vera rivoluzione della Rete di assistenza aprendo gli ambulatori di continuità assistenziale dei medici di medicina generale nel weekend e nei giorni festivi e ora con questo accordo stiamo estendendo e rendendo stabile il servizio per garantire anche l’assistenza pediatrica”, commenta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Stiamo creando una Rete territoriale nuova che prima non esisteva, per i cittadini e i più deboli, per far sentire loro che il sistema sanitario regionale è presente e vicino alle loro esigenze. L’uscita dal Commissariamento non è solo un traguardo importante raggiunto, ma ci dà anche la possibilità di realizzare un modello nuovo di assistenza con nuovi servizi che prima non esistevano, li abbiamo immaginati e oggi alcuni di questi sono diventati realtà e sono un punto di riferimento importante su tutto il territorio regionale» conclude Zingaretti. «Avere un pediatra il sabato o la domenica e nei giorni festivi nell’ambulatorio da un senso di sicurezza e aumenta la qualità delle cure. Voglio ringraziare i pediatri – spiega l’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – per questo servizio che ci permetterà insieme di costruire un nuovo modello di promozione e tutela della salute. I buoni risultati raggiunti in termini di accessi ci dimostrano quanto i cittadini siano attenti alle nuove opportunità sul territorio e che la strada intrapresa è quella giusta. La prossima sfida che dovremo affrontare sarà ora il potenziamento dell’assistenza domiciliare». I cinque presidi aperti nei weekend e nei giorni festivi dove è possibile trovare l’assistenza pediatrica sono: la Casa della Salute di Prati-Trionfale in via Frà Albenzio (I Municipio), la Casa della Salute S.Caterina della Rosa in via Nicolò Forteguerri (V Municipio), la Casa della Salute di Ostia sul Lungomare Paolo Toscanelli (X Municipio), il Poliambulatorio di via Lampedusa (III Municipio) e il poliambulatorio di via Camillo Sabatini (IX Municipio). Sono in via di definizione su base volontaria i presidi, uno in ogni capoluogo di provincia, dove sarà possibile avere l’assistenza pediatrica nei weekend.

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Campidoglio, effettuati i mandati di pagamento per i servizi sociali

Il Campidoglio ha effettuato tutti i mandati di pagamento per i servizi relativi alle politiche sociali. Il completamento delle procedure, andate tutte a buon fine, è stato definito nelle giornate del 2 e del 3 maggio scorsi. Alcuni rallentamenti registrati nei giorni precedenti sono da imputare all'introduzione del nuovo sistema di rilevazione dei pagamenti della Pubblica Amministrazione. L'erogazione delle somme ai destinatari dovrà essere assicurata dall’Istituto bancario tesoriere. Lo riferisce, in una nota, il Campidoglio. 

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Meloni: “Incarico pieno per il centrodestra”

Partecipando a un flash mob a favore della festa del papà e della mamma, messe in discussione in una scuola romana, la leader di Fratelli d'italia On. Giorgia Meloni ha parlato delle prossime consultazioni a livello nazionale in programma lunedì prossimo: «Incontrerò Matteo Salvini e Silvio Berlusconi per proporre che il centrodestra chieda al presidente Mattarella un incarico pieno per verificare in parlamento se ci sono i numeri su alcune proposte serie di cose da fare. Se non ci dovessero essere vuol dire che sarà comunque un governo di centrodestra ad accompagnare l'Italia a nuove elezioni e non il governo Gentiloni»

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Nettuno, i grillini si dimettono davanti al notaio e fanno cadere il loro sindaco Casto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri) Non solo il Pd. Anche il M5S va dal notaio per fare cadere i propri sindaci. Succede a Nettuno, comune del litorale di 50mila abitanti, a sud di Roma. Quattro consiglieri grillini si sono uniti ai nove dell'opposizione e hanno sfiduciato Angelo Casto, primo cittadino pentastellato da due anni. Il documento sta per essere depositato in segretariato e poi il prefetto di Roma avrà tempo 48 ore per nominare un commissario. Un film già visto, con ben altro eco, a Roma con la giunta di Ignazio Marino, caduta sotto i colpi del Pd nel 2015. Il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi: «Dopo due anni di inefficienze amministrative, immobilismo istituzionale e litigi interni al Movimento 5 Stelle, l’amministrazione Casto è stata sfiduciata e la città litoranea è tornata finalmente libera. Una città, Nettuno, da tempo ferma al palo, degradata e totalmente abbandonata dalla giunta grillina. L’auspicio, adesso, è che le forze civiche e politiche di centrodestra comincino a lavorare insieme al fine di restituire ai cittadini di Nettuno un governo forte, unito e stabile». Anche il segretario provinciale del Pd Roma, Rocco Maugliani va all'attacco: «Breve ma intensa. Così potremmo definire l'esperienza del Movimento 5 Stelle a Nettuno, dove a neanche due anni da una vittoria elettorale plebiscitaria, il sindaco Casto è stato mandato a casa dall'opposizione e da un pezzo della sua maggioranza pentastellata, che e' esplosa dopo mesi di faide e regolamenti di conti interni di cui hanno fatto le spese i cittadini e tutta la comunita' nettunese, nella paralisi di un'azione amministrativa resa sempre piu' drammaticamente evidente». 

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Progetto donne e sicurezza Ko in Campidoglio

Bocciata in Aula Giulio Cesare, con l'astensione della maggioranza 5 Stelle, la delibera n. 49/2018 a firma della consigliera di Roma torna Roma Svetlana Celli "Linee guida per facilitare il diritto allo sport da parte delle donne: Progetto donne e sicurezza – Realizzazione Circuiti Running". «Ringrazio tutte le associazioni che ci hanno dato una mano – ha affermato la consigliera Celli dopo il voto – sottoponendo alla mia attenzione questa idea. Era una delibera con pochi costi e un percorso di tutela per il parco degli Acquedotti di via Lemonia per poterne fruire in maniera libera. La motivazione della bocciatura è sconcertante. Il fatto che si dica che è solo una linea guida e che non è stata presentata dalla maggioranza, che ci starebbe lavorando, vuol dire che è una chiusura totale all'opposizione. Per la città è una grande perdita. Sicuramente per noi è una grande delusione, ma non ci arrendiamo e andiamo avanti».

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Pirozzi non sarà più sindaco Amatrice

(Fonte: www.ansa.it)

Il sindaco di Amatrice (Rieti), Sergio Pirozzi, lascerà domani il Comune reatino colpito dal sisma dell'agosto 2016 nelle mani del vicesindaco, Filippo Palombini, per svolgere l'attività di consigliere regionale incompatibile con la carica di sindaco. "Rivendico tutto il lavoro fatto in questi mesi – ha detto Pirozzi parlando ai microfoni dell'emittente radiofonica reatina Radiomondo -, a cominciare dalla scelta di aver puntato tutto su scuola e socialità. Domani inaugureremo il campo di calcio frutto della solidarietà degli italiani. A settembre sarà pronta la scuola definitiva, realizzata con i fondi della Ferrari. Nel luglio scorso il segno della ripartenza fu l'apertura del Polo del Gusto. Senza questo – ha concluso Pirozzi – Amatrice sarebbe stata solo casette provvisorie".

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Smeriglio sulla situazione delle carceri: prezioso ruolo del garante

«La presentazione dei dati sullo stato di salute delle carceri laziali, avvenuta oggi ad opera del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Lazio, Stefano Anastasia, dimostra ancora una volta il prezioso ruolo del garante e l’importanza della funzione ispettiva. Un occhio competente e attento in grado di aprire le porte del carcere per valutarne la sua efficacia e per valutare la qualità della vita dei detenuti. Un aspetto importante se si ha come stella polare l’art. 27 della Costituzione e quindi il reinserimento sociale delle persone. Il rapporto annuale, presentato stamattina presso il Consiglio regionale del Lazio, ci restituisce una situazione ancora critica, in particolar modo per quel che riguarda il sovraffollamento. C’è quindi ancora molto da fare, anche in considerazione del fatto che le Regioni hanno competenze significative in materia di assistenza sanitaria, programmazione di interventi sociali e territoriali, formazione professionale, politiche attive del lavoro, diritto allo studio. Un lavoro già avviato nel Lazio, con molti progetti già in corso volti ad incoraggiare soluzioni alternative al carcere, per tutti quei casi relativi a pene di medio e corto periodo. La Regione Lazio intende infatti procedere su questa strada, nella convinzione che sia in campo una strategia finalizzata a consentire effettivamente a persone che hanno commesso reati minori di uscire più rapidamente dal carcere e allo stesso tempo umanizzare l’istituzione penitenziaria, favorire un effettivo reinserimento nella società, attuare a pieno il dettame costituzionale». Lo scrive in una nota Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente della Regione Lazio.

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Roma, Raggi: “Stiamo ripristinando ufficio unico del decoro”

"Il decoro è molto importante in una città come Roma, tanto è vero che stiamo istituendo un ufficio centrale per il decoro all'interno del gabinetto" ha detto la sindaca Virginia Raggi a margine di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in Campidoglio. "È una struttura che esisteva fino a qualche anno fa ma poi è stata smantellata, noi abbiamo cercato di rimettere insieme i pezzi e adesso è importantissimo che sia unificata".
"La città è una, composta da tante parti che devono tutte essere supervisionate e lavorate all'interno di un'unica cabina di regia" ha continuato. "Lasciare l'ufficio decoro frammentato in diverse strutture, così come lo abbiamo trovato noi, è impossibile e non funziona, quindi noi lo stiamo ripristinando",
E il primo atto di questo nuovo ufficio decoro non si farà attendere: il murales dedicato a Tor Bella Monaca a Serafino Cordaro, tra i capi dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona, assassinato nel 2013, verrà rimosso a breve dal Campidoglio. "Ci è stato segnalato, a giorni lo rimuoveremo", ha assicurato Raggi, per poi aggiungere: "Tra l'altro su Tor Bella Monaca è appena partito un progetto chiamato 'Diamoci una Tor Bella Mano' per riqualificare l'intero quartiere". E ancora: "La cancellazione di questo murales è tra le priorità e a giorni sarà eliminato. È un fatto gravissimo, appena ce lo hanno segnalato siamo intervenuti. L'amministrazione si sta muovendo anche per dare supporto a chi nel quartiere pensava di non potercela fare da solo. Non è una promessa – ha concluso – ma una cosa che accadrà, a giorni sarà rimosso".