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Lazio Ambiente, l’impegno della Regione: sostenere livelli occupazionali dei lavoratori

«Come illustrato recentemente nel corso di un incontro con i rappresentanti sindacali della società Lazio Ambiente, l'Amministrazione regionale ribadisce l’impegno per individuare soluzioni adeguate a garantire i livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori dell’azienda di gestione dei rifiuti. Al tempo stesso auspichiamo l'impegno dei Comuni interessati a corrispondere le spese dovute per i servizi di gestione dei rifiuti urbani operati da Lazio Ambiente».
Lo dichiarano Alessandra Sartore, assessore al Bilancio, Massimiliano Valeriani, assessore ai Rifiuti e Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro della Regione Lazio.
 

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Municipio I: situazione intollerabile dei rifiuti

«Abbiamo inviato oggi una nota all’Assessora Montanari e ai vertici di AMA S.p.A. per denunciare – per l’ennesima volta, l’ormai intollerabile situazione dei rifiuti urbani nel nostro territorio. Ormai sembra essere divenuta una costante la difficoltà nella raccolta dei rifiuti nei periodi aprile/maggio e settembre/dicembre, un problema a cui questa amministrazione non riesce a dare risposta».
Lo dichiarano la Presidente Sabrina Alfonsi e l’Assessora alle Politiche dell’ambiente del Primo Municipio, Anna Vincenzoni.
«Sono settimane ormai che i cittadini ci segnalano la presenza di vere e proprie discariche a cielo aperto in prossimità dei cassonetti stradali, in zone centrali quali Prati e Della Vittoria, che anno ancora il sistema di raccolta stradale, ma anche Esquilino, Monti, dove c’è un sistema porta a porta rimasto incompiuto dal 2015 senza che nessuno, in questi due anni, si sia adoperato per mettere in campo i necessari accorgimenti per renderlo pienamente efficiente ed operativo.
Ma potremmo parlare anche del nuovo censimento delle utenze non domestiche a Trastevere, censimento fatto appena tre anni fa, piuttosto che del cronico mancato ritiro di determinate frazioni in quei rioni dove c’è il sistema “porta a porta”. E mentre si fanno i censimenti e gli studi sul sistema migliore da attuare, con una municipalizzata che sembra aver perso definitivamente il bandolo della matassa alla ricerca di soluzioni per tamponare un’emergenza che ormai è divenuta ordinaria, i nostri quartieri e rioni sono invasi dai rifiuti.
Abbiamo più volte dichiarato di essere pronte al confronto, a mettere a disposizione la nostra conoscenza del territorio per contribuire alla ricerca di soluzioni, praticabili a breve, in grado di alleggerire la situazione. Non abbiamo mai ricevuto risposte.
Non si può continuare a ignorare le nostre richieste di intervento, a far finta di non vedere. O peggio a dare la colpa alla “inciviltà” dei cittadini che lasciano i rifiuti in strada non potendo fare altrimenti».

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Primarie Municipio III e VIII: la partecipazione premia “il campo progressista”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Fabio Grilli) – In vista delle prossime elezioni municipali, il centrosinistra deve ripartire scommettendo su una ritrovata unità. E' questa l'analisi offerta dai principali commentatori che hanno dedicato una riflessione al dato emerso con le primarieI 5500 cittadini che si sono recati ai gazebo hanno fornito anche un'altra indicazione.  Il "campo progressista" , per sconfiggere i propri spettri prima ancora che gli avversari politici, dovrà puntare sul civismo più che sulle scelte maturate nelle segreterie di partito. 

Il modello Zingaretti 

La netta vittoria di Ciaccheri in Municipio VIII e di Caudo in III, offrono lo spunto per una riflessione, una presa di coscienza che sia inevitabilmente veloce. Lo ha fatto notare, tra i primi, Marco Miccoli. "Per i vincitori non c'è tempo di gioire, per gli sconfitti non c'è tempo per la delusione. In terzo e ottavo si vota tra 40 giorni" ricorda l'ex segretario romano, tra i principali sostenitori della discesa in campo di Caudo. "Queste primarie – continua Miccoli – ci consegnano una coalizione larga, che ricalca quella vincente che ha sostenuto Nicola Zingaretti alle elezioni regionali del Lazio". Un'opportunità da cogliere. Non prima di registrare "  la definitiva archiviazione della linea dell'isolamento, tanto cara al Presidente Orfini. Il vero sconfitto di ieri – ha sentenziato Miccoli – è lui".

La sconfitta dei renziani

La linea renziana nel partito è sicuramente in difficoltà. La candidata Paola Ilari, provando ad addossarsi le responsabilità  della sconfitta nel III, ha cercato comunque di  spronare i suoi sostenitori. "Ho perso io" scrive su facebook  "perchè la squadra di compagne e compagni che hanno vissuto insieme a me questa esperienza, non deve abbattersi. Siamo più uniti di prima. Più forti di prima". Non si capisce come sia possibile: la vittoria ottenuta dal "laboratorio politico" di Giovanni Caudo è stata chiara. La distanza tra i due, alla fine del conteggio, risulta essere di un netto diciotto per cento (57,3% – 39,3%).

L'onda civica di sinistra

Non ha dubbi invece Gianluca Peciola,  nell'affermare che quella maturata il 28 aprile sia stata "una meravigliosa vittoria". I gazebo delle primarie, nell'analisi dell'ex capogruppo di SEL in Campidoglio,  hanno mostrato l'esistenza di "un'onda civica e di sinistra che si aggira per la città e vuole rivoltarla. Per la giustizia sociale e il bene comune”.   Per ParteCivile-Marziani in Movimento l'affermazione di Caudo e Ciaccheri "è  un chiaro segnale della necessità di un cambio di passo, del superamento delle vecchie logiche di partito" di quelle che, senza mezzi termini, l'associazione definisce "pratiche spartitorie della vecchia politica". 

La festa di popolo incorona gli irregolari

La vittoria di Caudo e Ciaccheri è anche quella di chi punta sul modello inaugurato da Zingaretti. Dunque è scontato che, tra i più soddisfatti, ci sia Massimiliano Smeriglio. Il vicepresidente della Regione Lazio, ex SEL, ha portato avanti l'alleanza con il PD anche nei momenti più difficili, nella fase del commissariamento di Orfini e della fine dei rapporti di alleanza in Campidoglio. Per Smeriglio "le primarie dei municipi sono state una grande festa di popolo" che hanno assegnato al vittoria a "due irregolari, affezionati alla loro autonomia e al loro sguardo civico e di sinistra". E' quella la strada da seguire, per il vicegovernatore, in vista delle elezioni con cui i municipi III e VIII usciranno dalla gestione commissariale. "Così si ricostruisce rigenerando, dando fiducia alla nostra gente. Così – chiosa Smeriglio –possiamo tornare a battere le destre e il populismo"

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Campidoglio, garantiti con Piano Freddo 381 posti per l’accoglienza notturna e 246 per quella diurna

 Il Piano Freddo ha garantito 381 posti per l’accoglienza notturna e 246 per l’accoglienza diurna tra 1 dicembre e 30 aprile. Attività e servizi arrivano quindi oggi a scadenza naturale. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi di gara per il Piano Caldo. Lo riferisce, in una nota, il Campidoglio. «Il Piano Freddo ha integrato il sistema ordinario di accoglienza capitolina che ogni giorno, durante tutto l’anno, ospita oltre mille persone, togliendole dalle strade. Un sistema che, inoltre, ogni mese fornisce 1.442 pasti presso le strutture e 600 pasti a domicilio. Ogni giorno assicura a oltre mille persone un posto letto, un pasto caldo, una doccia, abiti puliti, coperte, consulenza legale, assistenza sociale, supporto nella ricerca di un impiego e la possibilità di iniziare un percorso di affrancamento dalla condizione di fragilità e di raggiungimento dell’autonomia», spiega l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Il sistema di accoglienza di Roma Capitale è dotato, inoltre, di una forte resilienza, come dimostrato durante i giorni dell’emergenza neve e gelo. In 3 giorni sono stati attivati, in via straordinaria, quasi 600 nuovi posti per l'accoglienza notturna delle persone senza dimora e in condizioni di fragilità. Tra le nuove strutture allestite, due locali da 30 posti ciascuno presso le stazioni di Termini e Tiburtina grazie ad un’intesa con Ferrovie dello Stato». «Sempre durante l’allerta la Sala Operativa Sociale ha distribuito oltre 2 mila coperte, garantito l'accoglienza di 532 nuove persone e ha ricevuto 2.132 telefonate. Durante i giorni dell’emergenza hanno lavorato, al fianco degli operatori, i volontari formati per la prima volta da Roma Capitale tramite il corso #RomaAiutaRoma. Si tratta di una novità che ha reso operativi oltre 100 nuovi volontari e che è stata introdotta grazie al raccordo permanente con il Forum del Volontariato per la strada, che raccoglie 44 associazioni e oltre 2 mila volontari». «Stiamo rafforzando e migliorando il sistema dell'accoglienza tramite un'azione di monitoraggio permanente che ci consente miglioramenti continui sulla base dell'esperienza diretta. Grazie al contributo di tutti, rendiamo Roma una comunità solidale sempre più coesa», conclude.

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Roma, Montesacro e Garbatella primarie di centrosinistra per la “ remuntada” sui 5S

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Gabriele Isman) – Per il centrosinistra sabato di primarie nei due municipi — il III e l’VIII — dove i presidenti Cinque Stelle sono caduti. Nei due territori che contano complessivamente 330mila abitanti, si potrà votare oggi dalle 7 alle 22 nei 29 punti tra gazebo e sedi allestiti per la consultazione: 18 nel III, a Montesacro e dintorni, e 11 nell’VIII, tra Garbatella e Ostiense. Per votare basteranno la tessera elettorale, un documento di identità e 1 euro di contributo. Età minima per partecipare: 16 anni.

Se la caduta dei minisindaci Cinque stelle accomuna i due municipi — Paolo Pace nell’VIII fu il primo all’inizio di aprile 2018, più recente, appena due mesi fa, la caduta in aula della lombardiana di ferro Roberta Capoccioni — sono diverse le situazioni locali in cui si trova a muoversi il centrosinistra nel voto di oggi da cui usciranno i nomi che il 10 giugno sfideranno M5S e centrodestra per la guida dei due parlamentini.

A Montesacro la corsa oggi è a tre: il primo nome è Paola Ilari, segretaria municipale Pd e candidata ufficiale dei dem, per la quale si sono mobilitati anche Maurizio Martina e Matteo Orfini. Il secondo candidato è Giovanni Caudo, già assessore all’Urbanistica quando il sindaco era Ignazio Marino che per lui ha anche lanciato un endorsement pubblico: il professore di Urbanistica a Roma Tre ha avuto anche l’appoggio di una lista di intellettuali romani e di altre figure Pd come Livia Turco e Walter Tocci. E non ha nascosto che l’esperienza al municipio potrebbe diventare il preludio a una futura candidatura in Campidoglio: Caudo vuole anche distinguersi dalla linea del segretario romano del Pd, Andrea Casu, e da chi, come i consiglieri comunali Michela Di Biase e Giulio Pelonzi, guida l’opposizione dem nell’Aula Giulio Cesare. L’outsider è Antonio Comito che viene dal mondo dei Verdi.

Tra Garbatella e Ostiense, nel municipio VIII, i candidati sono due. Il più noto è Enzo Foschi, che in passato è stato consigliere comunale e regionale e anche, nella prima fase della sua esperienza da sindaco, capo della segreteria di Ignazio Marino. Oggi è vicesegretario regionale Pd. Più a sinistra l’altro candidato, Amedeo Ciaccheri, partito in largo anticipo con la sua campagna Super8, e più vicino alla sinistra in un territorio che in passato ha avuto come presidenti Massimiliano Smerigilio e Andrea Catarci, che oggi lo sostengono. Nicola Zingaretti, invece, sembra più vicino a Foschi.

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Roma Capitale presente ad “Euroflora” con 6700 piante

Roma Capitale è presente ad Euroflora 2018, la rassegna internazionale dedicata al florovivaismo in programma fino al 6 maggio nello scenario suggestivo dei Parchi di Nervi di Genova. «Roma è presente con 680 metri quadri di spazio espositivo per raccontare la bellezza femminile, un messaggio importante contro la violenza sulle donne realizzato con circa 6.700 piante da fiori. Un omaggio che la città rende a tutte quelle donne che subiscono ogni giorno in famiglia, sul lavoro, nella società discriminazioni di cui troppo spesso non si parla», spiega Pinuccia Montanari, assessora alla sostenibilità ambientale di Roma Capitale. L’installazione è ispirata alla figura di Athanasius Kircher. Il gesuita tedesco pensava si potessero progettare giardini in cui alberi e piante, visti da un punto determinato, prendessero una forma animata e sembrassero dipinti in un quadro; anche le città avrebbero potuto essere costruite in modo da apparire figure animate. Secondo questa filosofia la natura viene imbrigliata in una rete di prospettive calcolate con cura. È il visitatore di Euroflora che ammirando lo spazio di Roma Capitale può scoprire l’immagine di donna che è stata “nascosta” dai progettisti. Le piante utilizzate sono le bordure di agerato, le begonia semperflorens, il bosso (buxus sempervirens), le surfinie e le tagete. «Euroflora è uno spazio eccezionale che sta già registrando il tutto esaurito. Voglio ringraziare il nostro Servizio Giardini per l’impegno e la passione con cui ha realizzato il nostro progetto e ringrazio anche la città di Genova per l’invito, l’accoglienza e l’ospitalità che ci ha riservato. Riporteremo a Roma i fiori che abbiamo utilizzato per la manifestazione e in più riceveremo in omaggio da Euroflora un carico di piante e fiori che impiegheremo nella nostra città per nuove e originali decorazioni artistiche», conclude la Montanari. 

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“#RomaAscoltaRoma: verso il Regolamento 0-6”, al via dal 3 maggio

Al via '#RomaAscoltaRoma: verso il Regolamento 0-6’, il percorso partecipato aperto alla cittadinanza per la riforma dei servizi educativi e scolastici di Roma Capitale. Il primo incontro si svolgerà giovedì 3 maggio presso la sala consiliare del Municipio III, a partire dalle ore 16,30, e chiamerà a raccolta Consiglieri, Assessori, Direttori Socio-Educativi, Poses, Funzionari educativi, educatori, insegnanti e cittadini dei Municipi II, III e XV individuati in base alla vicinanza territoriale secondo i quadranti della città. Nelle prossime settimane sono previsti gli incontri relativi ai restanti Municipi. Ampio spazio sarà dedicato agli interventi dei cittadini e al confronto, in un’ottica di condivisione dei percorsi e delle esperienze. Sarà possibile lasciare propri commenti, impressioni, idee anche in forma scritta utilizzando i fogli predisposti e che saranno a disposizione per garantire la partecipazione di tutti. «Per adeguare il Regolamento per i servizi educativi e scolastici di Roma Capitale ai cambiamenti normativi nazionali, avviamo questo percorso con l’obiettivo di costruire e consolidare un rapporto di reciproca fiducia con tutte le persone e le realtà che, quotidianamente, vivono i servizi educativi e scolastici. Partecipazione e condivisione sono i pilastri su cui vogliamo sviluppare il nuovo Regolamento, raccogliendo i contributi con un approccio dialettico e di crescita collettiva. Lancio per questo un appello a tutti affinché partecipino e si esprimano», sottolinea l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.
 

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Siepe a forma di lupa capitolina a Piazza Venezia

«È al centro di Piazza Venezia e campeggia di fronte all’Altare della Patria: è la lupa capitolina, con la sua straordinaria forza evocativa, realizzata questa mattina con minuziosa cura dal nostro Servizio Giardini, utilizzando piante di ligustro. La siepe è circondata da un tappeto di fiori di kalanchoe gialli e rossi che rendono ancora più suggestiva l’installazione. Uno spettacolo tutto da fotografare», afferma Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. «Si tratta un omaggio dell'Amministrazione Capitolina alla città di Roma, reso possibile dall'ottimo lavoro svolto dal Servizio Giardini di Roma Capitale. A partire da oggi, i cittadini e i turisti che passeranno per Piazza Venezia potranno assistere ad un vero e proprio “spettacolo della natura”, che sarà reso ancor più affascinante con la fioritura delle kalanchoe che avverrà nei prossimi giorni», commenta il Presidente della Commissione Capitolina all’Ambiente Daniele Diaco.

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“Impossibile abolire le botticelle”

(Fonte: www.omniroma.it)

 Le botticelle non spariranno del tutto da Roma, almeno per il futuro imminente, a causa di ostacoli normativi che al momento non è possibile superare. Il futuro del trasporto pubblico non di linea, a trazione animale, nella Capitale, con ogni probabilità è destinato soltanto a cambiare posto: dal centro urbano alle ville e parchi storici.
È quanto è emerso stamattina nell’ambito della seduta della commissione capitolina Mobilità, dove dalla maggioranza è stato espresso parere contrario alla proposta di delibera d’iniziativa popolare presentata da Gianluca Felicetti, presidente della Lav. La proposta è stata bocciata “perché stiamo lavorando ad una nostra proposta che supera i pareri negativi espressi dai dipartimenti sulla proposta di iniziativa popolare”, ha spiegato Enrico Stefàno, presidente della commissione capitolina Mobilità.
Il testo a cui sta lavorando il M5s nasce da “un lungo percorso che abbiamo fatto per capire come superare degli ostacoli normativi. All’inizio si era detto ‘aboliamo completamente le botticelle’ ma questo chiaramente non è possibile – ha spiegato la consigliera M5s, Simona Ficcardi – Si è lavorato sul superamento delle licenze e poi si è cercata una soluzione sulla tutela del benessere animale. Abbiamo lavorato quindi sulla scelta dei percorsi all’interno di ville storiche e sulla individuazione delle stalle”.
“Questa amministrazione ha sempre detto che abbiamo a cuore il benessere degli animali – ha aggiunto il consigliere M5s Roberto Di Palma – quindi in linea con la normativa e per consentire alle persone di lavorare, abbiamo individuato dei percorsi idonei al benessere degli animali”.
In pratica da una intenzione iniziale, che era quella di “superare sia il concetto di botticella che di licenza, infatti pensavamo di chiudere il valore della licenza a termine attività, ma l’avvocatura ci ha dato parere contrario”, sottolinea Ficcardi, si è giunti a una linea più aderente alla normativa nazionale.
“Il trasporto pubblico non di linea, a trazione animale, esiste nella normativa di legge – spiegano i tecnici del dipartimento – il Comune non può abolirlo. Il Comune però può individuare una serie di strade che tutelino il benessere animale ed escludere, dai percorsi, le strade che possano causare danni all’animale, come la salita del Grillo che per la pendenza è dannosa. Scegliamo le strade più idonee, nei parchi e nelle ville storiche”.
Al momento del voto le consigliere dem Valeria Baglio e Ilaria Piccolo, si sono astenute chiedendo che “vengano interpellati i proponenti, in modo che possano rimettere mano alla delibera e che questa possa, ottenuti i pareri favorevoli, arrivare comunque in Assemblea capitolina”.

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Righini (FdI) nuovo presidente del CoReCoCo

Giancarlo Righini (FdI) è il nuovo presidente del CoReCoCo (Comitato Regionale di Controllo Contabile) della Regione Lazio. Lo ha eletto l'Aula della Pisana con 37 voti su 50 presenti (12 bianche e 1 disperso). Il consiglio ha poi votato i componenti e sono risultati eletti Eugenio Patanè (PD) con 27 voti, Marco Vincenzi (PD) con 24, Fabio Refrigeri (PD) con 17 e Valentina Corrado (M5S) con 10.