Categorie
Politica

Fondi per la Casa Internazionale delle Donne

«È notizia di oggi il contributo straordinario di 90.000 euro da parte della Giunta della Regione Lazio in favore della Casa Internazionale delle Donne, deliberato in funzione "dei servizi di consulenza di tipo legale, psicologico e a sostegno della genitorialità erogati dalla Casa". Come Primo Municipio siamo felici che venga riconosciuto il valore dell'esperienza che la Casa ha saputo costruire sul territorio, diventando sempre più luogo di incontro ed elaborazione culturale ma anche strumento di sostegno concreto alle libere scelte di vita delle donne. Un valore di cui, come istituzione di prossimità,  siamo assolutamente consapevoli e in ragione del quale sosteniamo e continueremo a sostenere questa esperienza. Ogni anno la Casa accoglie infatti oltre 30.000 donne, che usufruiscono dei suoi servizi e dei suoi spazi di socialità, erogando consulenza legale, assistenza medica e psicologica, in particolare a  donne che vivono situazioni di bisogno e difficoltà. Nel far questo, la Casa Internazionale delle Donne si è affermata come struttura aperta al territorio e in dialogo con esso, una struttura che ha esercitato questa preziosa funzione con continuità nel tempo, anche nei momenti più complessi. Crediamo che questa importante funzione svolta dalla Casa debba trovare riconoscimento anche da parte del Comune di Roma e che anzi debba essere questo il presupposto su cui gettare le basi di un rinnovato accordo in merito alla gestione del complesso del Buon Pastore». Così in una nota stampa la Presidente Sabrina Alfonsi e l'Assessora municipale alla Cultura, Diritti e Pari Opportunità, Cinzia Guido.

Categorie
Politica

Roma, la città delle auto abbandonate. “Gara per rimuoverne cinquemila”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo) – Le più vecchie sono state aggredite dalla ruggine e ridotte a ferraglia da rottamare. I modelli più recenti, spesso abbandonati da chi in tempi di crisi non può più permettersi di pagare l'assicurazione o le riparazioni di un meccanico, sono stati cannibalizzati: via i pezzi ancora buoni, quelli che hanno un valore sul mercato dei ricambi. In tempi di crisi, si sa, ogni euro pesa. Ora, però, il Campidoglio 5S ha deciso di darci un taglio. Di eliminare nel giro di due anni le carcasse di 5.500 auto parcheggiate in strada a tempo indeterminato.

Per questo i vigili urbani stanno cercando aziende che, in cambio di 151mila euro, per conto dei caschi bianchi si occupino di rimuovere i veicoli "in presunto stato di abbandono" occupandosi pure della loro eventuale cancellazione dal pubblico registro automobilistico e, quindi, della demolizione.

Nel dossier firmato dall'ex comandate Carlo Buttarelli, i pizzardoni lanciano l'allarme: "Il fenomeno dell'abbandono dei veicoli sul suolo cittadino costituisce da sempre un annoso problema per l'amministrazione capitolina per la sua capacità di contribuire a creare un senso di degrado, allarme sociale e disagio nella cittadinanza " . Seguono gli esempi: " Attorno a queste auto, infatti, possono avvenire attività illecite, velocemente diventano luoghi di ricovero per senza fissa dimora, vegnono frequentemente " aggredite" da chi cerca di recuperare pezzi e parti ancora utili, sottraggono oltrettutto posti auto alla cittadinanza " . Mettendo in fila tutte le quattro ruote che il Comune vorrebbe rimuovere, si riempirebbe per tre volte il parcheggione sotterraneo di Villa Borghese. Ma non è finita qui: " I veicoli abbandonati costituiscono anche un problema igienico- sanitario – si legge ancora nella relazione – in quanto spesso favoriscono l'abbandono all'interno degli stessi di ogni genere di rifiuto".

Un fenomeno che si ripete in tutta Roma. La mappa stilata dai vigili urbani sulla base degli interventi di rimozione portati a termine ( in proprio) dal primo settembre 2015 al 31 marzo 2017 stabilisce la classifica dei municipi con più mezzi abbandonati. Il primo, senza troppe sorprese, è il VII: tra l'Appio e il Tuscolano, una delle aree più popolose di Roma, sono state individuate 514 vetture abbandonate. Seguono il centro storico e Prati con 424 tra auto e moto. Sul podio, al terzo posto con 387 mezzi, c'è il municipio II che comprende San Lorenzo, il quartiere Trieste, Parioli e le strade attorno a piazza Bologna. La graduatoria continua con i 379 veicoli dell'Aurelio, i 333 del municipio V ( dal Pigneto a Tor Sapienza, passando per la Togliatti) e i 328 di Montesacro e Nuovo Salario.

Secondo la polizia municipale, ogni rimozione dovrebbe costare 27,46 euro al Comune. Sempre che il bando diviso in due lotti, mettendo in concorrenza più aziende, non abbatta il prezzo di ogni singolo intervento. L'imporante, però, ora è sbrigarsi. Il trend degli abbandoni è infatti stabile, se non in aumento, "anche a causa della crisi economica e dell'impossibilità di motli, soprattutto soggetti irreperibili o società che falliscono, di provvedere alle spese di manutenzione di veicoli che, per lo più non sono in grado di circolare".
Per le altre rimozioni, quelle delle auto lasciate dai conducenti in doppia fila o in divieto di sosta, invece ci sarà ancora da attendere. " Il bando è alle porte " , ripetono ormai da mesi dal Comune. Ma non ce n'è ancora traccia.

Categorie
Politica

Santori FdI: “Roma degrado a cinque stelle”

«In due giorni di ordinaria pioggia invernale, lo scenario della Capitale è quello di una città asiatica battuta dai monsoni. Interi quartieri sembrano essere stati interessati da tempeste e tsunami, come la zona San Francesco ad Acilia, dove non si contano gli alberi caduti a terra per il vento, con pericoli per l’incolumità dei pedoni e per la circolazione. Sosterremo gli esposti alla Procura della Repubblica che i cittadini stanno predisponendo, perché riteniamo ignobile una situazione del genere in cui alberi presumibilmente malati o da sostituire con piante giovani, mettono a repentaglio la sicurezza degli abitanti». E’ quanto ha dichiarato Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia. «A Roma – ha proseguito il consigliere – ancora allagamenti negli ospedali, questa volta ci giungono segnalazioni dal San Camillo dove sarebbero state rinviate le radiografie per alcuni bambini a causa di allagamenti nei corrispondenti reparti. Sul fronte della viabilità e del trasporto pubblico la situazione è tra il disperato e il paradossale. Si aprono buche larghe come crateri, ad esempio su via Gregorio VII dove la sindaca Raggi pochi giorni fa esultava per il rifacimento della corsia preferenziale, mentre oggi la strada aperta al traffico automobilistico è una groviera. Dalla metropolitana arrivano le solite e sconsolanti immagini delle stazioni chiuse e costellate di secchi per la raccolta dell’acqua che cade dalle infiltrazioni sui soffitti, con gli utenti costretti a camminare ombrello in mano cercando di restare in piedi sul suolo scivoloso. Infine – ha concluso Santori – i sacchetti dell’immondizia che galleggiano nelle pozzanghere per l’emergenza raccolta rifiuti. Una degrado davvero a Cinque stelle».

Categorie
Politica

Roma fa il pieno di stranieri

«Sempre più stranieri decidono di trascorrere le vacanze natalizie a Roma. Cresce l’appeal della nostra città, come testimoniano i dati dall’Ente Bilaterale Territoriale Turismo della Regione Lazio (EBTL). Rispetto al Capodanno 2017, si registra infatti un aumento sia a livello di arrivi (+3,9%) che di presenze (+3,4%) nel periodo tra il 29 dicembre e il 3 gennaio. Un trend frutto di una programmazione attenta e ponderata e di una totale sinergia d’intenti tra Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale, Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali e il Dipartimento competente in materia. Stiamo promuovendo forme di turismo responsabile e di qualità, miranti alla valorizzazione di itinerari culturali alternativi e delle eccellenze presenti sul territorio. Un turismo basato sullo sviluppo della cosiddetta 'cultura dell’accoglienza' e sulla formazione dei nostri operatori. Un ingente lavoro che sta producendo l’effetto di aumentare l’attrattività di Roma agli occhi dei visitatori e di farne una delle mete preferite a livello mondiale». Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale Carola Penna.

Categorie
Politica

La nuova offerta formativa del Lazio

La Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente con delega alla Scuola Massimiliano Smeriglio, il piano di dimensionamento scolastico  2018/2019. «Con l’approvazione del piano di dimensionamento per l’anno scolastico 2018/2019 si chiude un quinquennio in cui abbiamo lavorato all’incremento dell’offerta formativa nella nostra regione. Le decisioni sono sempre state prese attraverso un confronto continuo e costruttivo con enti locali, Ufficio Scolastico Regionale, istituzioni scolastiche, sindacati, studenti e famiglie. In particolare abbiamo tenuto conto delle vocazioni dei territori, lavorando alla valorizzazione delle specificità», ha dichiarato Smeriglio. Tra le principali novità previste nella città di Roma, l’attivazione del percorso di II livello (ex corsi serali) amministrazione finanza e marketing all’IIS Ambrosoli e dell’ opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IPSSAR Pellegrino Artusi. Arrivano poi all’IIS Einaudi l’indirizzo amministrazione finanza e marketing con articolazione relazioni internazionali e il settore tecnologico con indirizzo grafica e comunicazioni; all’IIS Faraday l’indirizzo chimica, materiali e biotecnologie; mentre all’IIS Giovanni XXIII il percorso di II livello (ex corsi serali) chimica, materiali e biotecnologie con le articolazioni chimica e materiali, biotecnologie ambientali e biotecnologie sanitarie. E’ stata poi attivata  l’articolazione automazione presso l’IIS Pacinotti Archimede; al Liceo artistico Enzo Rossi parte il percorso di II livello (ex corsi serali) indirizzi grafica e arti figurative. Infine all’IIS Via Lentini via libera al Liceo scientifico opzione scienze applicate. Nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale a Ladispoli viene attivato il percorso di II livello (ex corsi serali) costruzioni-ambiente-territorio presso l’IIS Di Vittorio; all’Istituto tecnico Emanuela Loi di Nettuno arriva l’indirizzo grafica e comunicazioni, mentre all’IIS Pertini di Genzano via libera all’indirizzo sistema moda. Per quanto riguarda Tivoli arrivano l’articolazione relazioni internazionali presso l’IIS Fermi, l’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale all’IIS Olivieri e il percorso di II livello (ex corsi serali) indirizzo elettronica/elettrotecnica e l’articolazione automazione presso l’ITIS Volta (sede di via S. Agnese). In provincia di Frosinone e in particolare a Cassino arriva il nuovo indirizzo gestione delle acque e risanamento ambientale, uno dei due casi per questo nuovo profilo nel Lazio, presso l’IIS San Benedetto. Sempre a Cassino viene attivata la sezione ad indirizzo sportivo presso il Liceo scientifico Pellecchia. Presso l’IIS Pertini di Alatri via libera l’indirizzo agraria, agroalimentare, agroindustria, articolazione viticoltura ed enologia, mentre a Sora approvata l’opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IIS Baronio. In provincia di Latina vengono attivate l’articolazione accoglienza turistica, l’articolazione servizi sala e vendita, oltre all’opzione prodotti dolciari artigianali e industriali presso l’IIS Pacifici De Magistris di Sezze. Diverse novità nella città di Latina, a partire dall’attivazione dell’indirizzo arti ausiliare delle professioni sanitarie-ottico presso l’IIS Einaudi Mattei e dell’indirizzo trasporti e logistica presso l’IIS Galilei Sani. Sempre a Latina, presso il Liceo artistico arrivano 4 nuovi indirizzi: audiovisivo e multimediale; arti figurative curvatura grafico-pittorico; arti figurative curvatura plastico-pittorico; design curvatura industria. A Rieti presso l’IIS Rosatelli viene istituito l’indirizzo gestione delle acque e risanamento ambientale, uno dei due casi per questo nuovo profilo nel Lazio, mentre aBorgorose è stato attivato il Liceo scientifico presso l’Istituto Omnicomprensivo. In provincia di Viterbo è stata deliberata la riapertura del plesso di scuola secondaria di I grado di Monteromano e l’aggregazione all’IC Piazza Marconi. Attivata ad Acquapendente l’opzione scienze applicate presso il Liceo scientifico-Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci, mentre a Civita Castellana parte il percorso di II livello (ex corsi serali) servizi commerciali presso l’Istituto Professionale Colasanti. Infine a Viterbo è stato attivato l’indirizzo chimica materiali e biotecnologie, articolazione biotecnologie sanitarie presso l’ITI Da Vinci.

Categorie
Politica

400.000 euro per “Sapere i Sapori”

Sono terminate le operazioni di ammissione al programma Sapere i Sapori 2017/2018, dopo la raccolta e l’esame di tutte le domande di adesione, che sono state soddisfatte, proporzionalmente alla popolazione scolastica di ogni provincia, in base all’arrivo cronologico e ai progetti presentati, sino a esaurimento fondi, per un massimo di 2.500 euro a scuola. «Ogni anno – ha dichiarato l’Assessore Carlo Hausmann – è una grande soddisfazione constatare l’interesse e l’apprezzamento del progetto Sapere i Sapori da parte dei docenti delle scuole della nostra regione. Insegnanti che ringrazio per l’impegno profuso nel seguire e impostare progetti che, di anno in anno, variano e ampliano i propri obiettivi: dall’educazione alimentare ai temi dello spreco alimentare e della biodiversità, alla realizzazione di orti urbani, alle visite nelle fattorie didattiche e, ancora, ai laboratori di preparazione di prodotti tipici laziali, quali il formaggio o il pane. Auguro a tutti un buon lavoro». I 400.000 euro di budget complessivo sono stati attribuiti a 161 scuole e coinvolgeranno un totale 30.512 alunni, nelle diverse province. Le risorse sono state assegnate alle scuole delle province di Latina, con 20 scuole: IC Mattej Formia, IC Roccagorga e Maenza, IC Castelforte, IIS Fermi, Ramadu Cisterna, IC Gramsci Aprilia, IC Sermoneta, IC Pollione Formia, ITS Bianchini Terracina, S. Tommaso Priverno, IC Carducci Gaeta, IPS Alberghiero Formia, ISIS Rossi Priverno, Liceo Alberti Minturno, IC Da Vinci Latina, Orsoline Terracina, IIS S Benedetto Latina, ISAS Fondi, IC Vito Fabiano, IC Chiominto; Frosinone, con 23 scuole: IIS Ceccano, Liceo Carducci Cassino, IIS Varrone Cassino, Liceo Pellecchia Cassino, IC Sora 3, IIS Nicolucci Reggio, IIS Alighieri Anagni, IC Supino, IC Amaseno, IIS Tulliano Arpino, IC Ceccano I, IC Aquino, IIS Simoncelli Sora, IC Ceprano, IIS Brunelleschi, IC Don Morosini Ferentino, Istituto Pertini Alatri, IC Roccasecca, IIS Pontecorvo, IC Paliano, IC Alatri 2, IC Frosinone 2, IC Veroli 2; Viterbo, con 12 scuole: IIS Orioli Viterbo, IPSEOA Caprarola, IC Canevari S. Martino, IC Fantappie Viterbo, Istituto Pie Venerini, ICS Vanni, IS Dalla Chiesa, IC Bassano Romano, IC Aldo Moro, IC Scriattoli, IIS Cardarelli, IC Nicolini; Rieti, con 6 scuole: IC Leonessa, IC Fara Sabina, IC A M Ricci, IC Ulivi, IPS Costeggini; Roma, con 101 scuole: IC Ardea I, IC Casale del Finocchio, Congregazione Suore pres. Maria, IC Padre Pio Sacrofano, IC Primo Levi Marino, IIS Margherita Hack Morlupo, Paritaria S. Sofia Civitavecchia, IC Anna Celli Roma, IPS Artusi Roma, IC Grassi Fiumicino, IC via Pirotta, Paritaria S. Giovanna Elisabetta, Centro Prov.le Formazione Adulti, IIS Fermi Tivoli, IC Nettuno III, IC Uruguay, IC Karol Wojtyla, IC Melone, IC via dei Finetti, IC via Cassia 1694, IC Frascati, IC Largo Castelseprio, IC Largo Cocconi, IC Colleferro I, IC Via Tor De Schiavi, IC Margherita Hack, IC via Acquaroni, IC Fontanile Anagnino, IC San Nilo Grottaferrata, IC Piazzale della Gioventù, IC San Francesco Anguillara, Scuola S. Francesco, IC Olcese, IC Majorana Lanuvio, IC Marino centro, IC Garibaldi Genazzano, IC Nettuno I, IC Manzi Guidonia, Scuola Zangara Roma, IC Tivoli Centro, IC via Ormea, IC via Tiburzi, IC Manziana, IC Mameli Palestrina, Ist 7 Montessori, IC Claudio Abbado, IC Fucini, IC via Santi, Ist S M di Lourdes, IC Tivoli 3, Pie Venerini Velletri, IC Via Cilea, IC Zagarolo, IC Don Milani Monteporzio,  IC Maccarese, IC Paciolo, IC Milani Civitavecchia, IC Bracciano, IC Chiodi, IC Marta Russo, IC Gandhi, IC Guicciardini, IC via Nitti, IC Paribeni Mentana, IC Civitavecchia 2, ITAS Garibaldi, IC CutulI, IC via Padre Semeria, IC via Settembrini, IC Gentile, IC Pestalozzi, IC Santi Savarino, Scuola Barbarigo, IC Ardea 3, IC via Cornelia 73, IC Ilaria Alpi Ladispoli, ISIS Di Vittorio Ladispoli, IC Capena, IC P Borsellino, Liceo Giulio Cesare, IC Viale Vega, ITC Matteucci, Oblate Sacra Famiglia, IC Padre Formato, Nostra Signora di Lourdes, IC Mario Lodi, IC Pirandello Fonte Nuova, IC Nettuno II, IC Calderini Tuccimei, IC De Santis Genzano, IC Via del Rugantino, IC Felci Velletri, IC via dei Sesami, IC Poggiali Spizzichino, IPS Marco Gavio Apicio,  Ist Par San Gabriele, IC Viale venezia Giulia, IC Velletri centro, IPSSEOA Vespucci, IC via Micheli, IC Ardea 2.

Categorie
Politica

L’8 gennaio confronto sui Centri Sportivi Municipali

Lunedì 8 gennaio 2018 alle ore 19:00 presso la sede di Via Capitan Bavastro 94, si terrà un’assemblea pubblica per discutere il nuovo regolamento per i Centri Sportivi Municipali che Roma Capitale si appresta ad approvare. Il testo depositato a fine novembre e gli emendamenti da sottoporre agli uffici sono disponibili sul blog del presidente Angelo Diario. Sono in corso ulteriori approfondimenti con il Segretariato Generale e l’Avvocatura Capitolina, relativamente alla possibilità di prevedere un limite massimo al numero di ore da assegnare ad una singola associazione; prevedere l’obbligo di iscrizione al registro del Coni; azzerare il peso dell’offerta economica; mentre le altre premesse sono state già ampiamente illustrate in sede di commissione e nel post del 16 novembre scorso. La partecipazione all’assemblea dell’8 gennaio non necessita di registrazioni, mentre chi ha intenzione di intervenire, per motivi organizzativi, dovrà necessariamente prenotarsi, inviando una mail a segreteriacommissione.sport@comune.roma.it con oggetto: “Assemblea pubblica per il nuovo regolamento sui Centri Sportivi Municipali. Intervento”.

Categorie
Politica

Accordo per l’agenda digitale del Campidoglio

La Giunta capitolina ha autorizzato la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Roma Capitale e il Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’agenda digitale con l’obiettivo di valorizzare e potenziare il patrimonio informativo dell’Amministrazione attraverso la strutturazione e l’analisi della rilevante mole di dati e informazioni che sono nella disponibilità di Roma Capitale. L’accordo avvia una collaborazione tra l’Amministrazione capitolina e il Team per la Trasformazione Digitale che consentirà a Roma Capitale di utilizzare il Data & Analytics Framework (DAF), la “piattaforma big data” sviluppata dal Team, e di disporre di una infrastruttura tecnologica all’avanguardia per analisi e correlazioni dei dati. «L’accordo che sigliamo con il Commissario straordinario Diego Piacentini si affianca, in modo complementare, al programma strategico dell’Amministrazione capitolina in materia di open data definito nell’Agenda Digitale di Roma Capitale. Anche in linea con quanto previsto dal Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019, riteniamo che valorizzare il patrimonio informativo pubblico sia un obiettivo assolutamente imprescindibile. Per questo il nostro impegno va nella direzione di rendere accessibili e riusabili i dati dell’Amministrazione incentivando trasparenza e partecipazione, di semplificare l’interoperabilità dei dati pubblici tra PA, di ottimizzare i processi di analisi dati e generazione di conoscenza, di promuovere il riuso dei dati per la realizzazione di servizi da parte delle imprese». Così l'Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.

Categorie
Politica

Nuova area pedonale nel quartiere Don Bosco

Sarà istituita una nuova area pedonale nel tratto di via Flavio Stilicone tra via Calpurnio Fiamma e via Ponzio Comino, nel quartiere Don Bosco. La Giunta capitolina ha approvato, tramite delibera, un nuovo progetto di iniziativa territoriale che prevede la riqualificazione urbana di una zona periferica della Capitale, nel Municipio VII. «Sarà una nuova area a disposizione dei residenti del quartiere. La delibera di Giunta recepisce il progetto del VII Municipio. Vogliamo trasformare via Stilicone, riaprire le attività commerciali di zona, ridare vita a una parte di territorio che negli anni è stata abbandonata, creare un ‘salotto urbano’ dove i residenti possano finalmente vivere il quartiere e riscoprire il piacere di un luogo dove ritrovarsi, un’area di aggregazione», ha dichiarato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. «L’intervento s’inserisce perfettamente nei piani di mobilità che stiamo progettando e realizzando per la nostra Capitale. Il Municipio ha sviluppato e ideato un piano per ridare nuovi spazi pubblici ai cittadini, riducendo l’area destinata alle auto private. L’iniziativa accoglie i bisogni e le necessità dei residenti», ha aggiunto l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. «Sarà un importante cantiere, il bando di gara è già stato pubblicato e l’apertura delle buste avverrà a fine gennaio. Con questi interventi trasformeremo la strada in un’isola pedonale con arredi fissi, una fontanella al centro della via, poltroncine singole e giochi in muratura come tavoli da ping pong. Ovviamente tutta l'area sarà carrabile per permettere l’entrata e l’uscita dei mezzi di soccorso. Un luogo d’incontro e condivisione per i cittadini», ha spiegato la presidente del VII Municipio Monica Lozzi. La nuova area pedonale prevede anche ampi spazi di fronte ai negozi per permettere iniziative e promuovere mercatini dedicati.

Categorie
Politica

Arrivano i semafori intelligenti

Installati 42 nuovi semafori “intelligenti” agli incroci dei quartieri Prati, Parioli e Flaminio per ottimizzare la durata del “rosso” e del “verde” in funzione dei flussi di traffico. Impianti dotati di una tecnologia in grado di rilevare il numero dei mezzi in transito e regolare di conseguenza la circolazione, che permetteranno un maggior deflusso delle auto e di riconoscere anche il passaggio dei tram. «Per migliorare la viabilità di alcune vie nevralgiche, ed evitare ingorghi nelle ore più difficili, questi semafori danno il via libera o lo stop a seconda delle automobili in circolazione. Gli impianti riconoscono anche il passaggio dei tram, come su via Flaminia, dando quindi priorità al trasporto pubblico. Ottimizzare la viabilità vuol dire ridurre la congestione del traffico e l'inquinamento», ha dichiarato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. «Abbiamo stanziato i fondi per questi nuovi impianti semaforici con l’assestamento di Bilancio di fine luglio. Attraverso speciali ‘occhi elettronici’ inseriti sotto il manto stradale il sistema, gestito dalla centrale di Roma Servizi per la Mobilità, è in grado di contare i veicoli in transito e regolare di conseguenza la circolazione di incroci nevralgici come quello tra piazzale delle Belle Arti e ponte Risorgimento, tra viale Parioli e via della Moschea e quello in piazza di Porta Castello», ha spiegato l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. Questi alcuni incroci che fanno parte dell'elenco dei 42 nuovi impianti centralizzati: piazzale Parco della Rimembranza-Viale Pilsudski; Viale Parioli-via Boccioni; Lungotevere Flaminio-ponte Duca d'Aosta; Lungotevere Flaminio-Largo Antonio Sarti; ponte Duca d'Aosta-piazza de Bosis; viale delle Belle Arti-viale Bruno Buozzi; piazzale Manila-via Flaminia-via Fracassini; viale Tiziano-piazzale Ankara; via Cola di Rienzo-via Virgilio; via Cola di Rienzo-piazza della Libertà.