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Corso per amministratori di sostegno volontari

Affiancare e tutelare le persone non autosufficienti nelle attività della vita quotidiana e negli atti di ordinaria amministrazione in collaborazione con i servizi sociosanitari. E’ la funzione assolta dagli amministratori di sostegno volontari che, fino al 19 dicembre, potranno presentare domanda di partecipazione al VII corso di formazione attivato ad hoc. L’iniziativa viene promossa dopo tre anni di assenza. Sono già più di 60 le domande pervenute. Per accedere al corso è necessario: aver svolto almeno 1 anno di volontariato (certificato) presso un’associazione di riferimento; aver maturato esperienze di volontariato individuali e personali non riconducibili a specifiche forme di associazionismo, che saranno valutate da un’apposita commissione. Il corso, attuato e coordinato dal Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, fornirà ai partecipanti le conoscenze giuridiche e tecniche di base e inizierà giovedì 11 gennaio 2018. L’amministratore di sostegno può essere designato dallo stesso interessato, in previsione della propria eventuale futura incapacità, tramite un atto pubblico o scrittura privata autenticata. In assenza di documentazione, il giudice tutelare può designare, con decreto motivato, un amministratore di sostegno diverso con preferenza per il coniuge che non sia separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella. Il giudice tutelare può, tuttavia, chiamare all'incarico di amministratore di sostegno anche altra persona idonea. «Proseguono le nostre azioni a sostegno delle persone fragili. La formazione è il perno su cui organizzare un sistema di qualità. Per questo colmiamo un vuoto di tre anni nell’ottica di una sempre più avanzata integrazione sociosanitaria e della possibilità di garantire efficacemente la continuità assistenziale. Gli amministratori di sostegno si collocano in una posizione nodale all’interno dei servizi territoriali: è quindi necessario che accedano figure in possesso delle adeguate conoscenze, a livello giuridico e sociale», sottolinea l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

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Piano anti freddo del Campidoglio

Con l’arrivo della stagione invernale Roma Capitale si dota di un piano operativo dettagliato per affrontare ogni genere di emergenza legata a caduta di neve, formazione di ghiaccio e ondate di grande freddo. L'ordinanza firmata nei giorni scorsi dalla Sindaca Virginia Raggi garantisce, infatti, una serie di interventi finalizzati a evitare disagi ai cittadini, privilegiando una pianificazione e prevenzione in luogo della logica emergenziale. In occasione delle ondate di grande freddo il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute provvederà a iniziative volte a mitigare le difficoltà delle fasce sociali più deboli, prestando particolare attenzione ai senza fissa dimora. Si ricorda, a tal proposito, che per qualunque situazione di emergenza la Sala Operativa Sociale (Sos) è attiva h24 tutto l'anno al numero 800.44.00.22. Tutti i Dipartimenti, i municipi e gli uffici capitolini interessati, con il coordinamento della Protezione Civile capitolina adotteranno, in caso di nevicate o formazione di ghiaccio, gli interventi previsti dal piano freddo per garantire l’incolumità delle persone e limitare i disagi per i cittadini. Inoltre, in corrispondenza della stagione invernale 2017-18, tutti i veicoli di proprietà capitolina e delle aziende erogatrici di pubblici servizi dovranno sempre circolare provvisti di catene o pneumatici da neve che saranno utilizzati in condizioni di necessità, tenendo conto delle previsioni meteorologiche. Nello stesso periodo i conducenti di taxi saranno autorizzati a protrarre l’orario di lavoro anche oltre la normale organizzazione dei turni prevista dalla regolamentazione. Ai proprietari e gestori di stabili sarà applicato l’obbligo, in caso di nevicate, di tenere sgomberi dalla neve, tra le ore 8 e le ore 20, i marciapiedi antistanti le strutture fino a una larghezza di due metri. L’ordinanza raccomanda, inoltre, a tutti i cittadini di tenere aperto, nel caso la temperatura scendesse bruscamente al di sotto di zero gradi centigradi, il rubinetto più vicino al contatore o alla bocca di erogazione in modo da evitare il congelamento e la conseguente rottura delle tubature. Sempre in caso di abbassamento delle temperature, tale da poter provocare rottura delle tubazioni degli impianti di riscaldamento, con specifico provvedimento potrà essere utilizzato il loro mantenimento in esercizio oltre gli orari previsti. Dettagliate informazioni logistiche e operative saranno pubblicate sul portale di Roma Capitale.

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Le 4 Erre dell’Ambiente

Prende il via anche quest’anno, dopo il successo della prima edizione, il progetto ‘Le 4 Erre dell’Ambiente: Ridurre, Recuperare, Riusare, Riciclare’, lanciato dal Campidoglio per stimolare la creatività degli studenti sui temi riguardanti i rifiuti, il decoro urbano e la sostenibilità ambientale. Oggi a Palazzo Senatorio la presentazione del progetto e la prima tappa di formazione agli insegnanti che hanno aderito. Partecipano: 6 scuole d’infanzia con 27 classi, 22 Istituti comprensivi (12 primarie e 10 secondarie di primo grado) con 45 classi, 4 scuole con 12 classi di istituti secondari di secondo grado. Il progetto si configura come un vero e proprio concorso di idee, aperto alle innovazioni alle esperienze virtuose pregresse effettuate dalle singole realtà scolastiche. E’ prevista anche un’apposita ‘Sezione Artistica’ per rappresentare, mediante l’utilizzo di qualsiasi forma e tecnica espressiva,  e tematiche affrontate durante il percorso. Il progetto intende consolidare e promuovere esperienze tese a sensibilizzare gli alunni al tema dell’educazione ambientale che possano ampliare la ricerca educativa su alcuni  filoni tematici. «Consolidiamo il nostro approccio incentrato sulla partecipazione e sulla condivisione. Le tematiche ambientali si confermano uno dei nostri riferimenti nella costruzione di percorsi innovativi che rendano le scuole costanti e solidi punti di riferimento per le famiglie e per i territori. Valorizzare l’iniziativa spontanea e metterla a sistema consente di sviluppare efficacemente potenzialità e capacità di bambini e ragazzi. Il senso civico e lo spirito di comunità crescono progressivamente tramite progetti concreti, che gli studenti sentono come parte integrante della propria attività quotidiana. La giornata di oggi, dedicata alla formazione dei docenti, è particolarmente significativa: la formazione continua costituisce lo strumento più incisivo per assicurare alle nostre scuole elevati standard qualitativi e per mantenere vivo il rapporto con gli studenti sulla base di spunti ed elementi in linea con i nuovi bisogni della società», ha spiegato l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Con l’eco-didattica nelle scuole romane si scopre e si mette a frutto una straordinaria creatività dei bambini e dei ragazzi, che diventa stimolo per le politiche ambientali, di decoro urbano e sostenibilità. Attraverso kit multimediali, docu-film, libri e dvd i bambini sperimentano e toccano con mano una nuova visione dei rifiuti che noi chiamiamo materiali post consumo, ossia a tutti gli effetti materiali che possono tornare a nuova vita. Le parole chiave sono prevenire, riutilizzare, differenziare e valorizzare economicamente i materiali sviluppando una economia fondata sul riciclo eco-efficiente ed il recupero di materia. E proprio alle istituzioni scolastiche vogliamo restituire l’importante ruolo nell’azione di rinnovamento e cambiamento culturale rispetto a questi temi così importanti per l’ambiente e per il futuro», ha commentato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari.

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Posticipata la domenica ecologica

La Sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza per posticipare la domenica ecologica del 17 dicembre 2017 alla nuova data del 25 febbraio 2018. In aggiunta allo spostamento della data si è scelto di valutare la possibilità di pedonalizzare, nella giornata del 17 dicembre, una via in ogni Municipio al fine di creare tante isole pedonali libere dalle auto. Le "domeniche ecologiche", oltre a contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti, determinando un beneficio ambientale, concorrono anche alla sensibilizzazione della cittadinanza verso i temi della sostenibilità ambientale, e quindi alla diffusione di modelli culturali alternativi, tesi al miglioramento degli stili di vita. Visto il positivo riscontro avuto per l’iniziativa di piantumazione organizzata dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in concomitanza della giornata di blocco totale del 19 novembre 2017, si è deciso di riproporre l'iniziativa e quindi nelle tre "domeniche ecologiche" ancora in programma (21 gennaio; 11 febbraio e 25 febbraio), si associano altrettante iniziative di piantumazione di alberi per delle domeniche completamente all'insegna di ambiente, salute e qualità dell'aria. Le date potranno essere suscettibili di modifiche, qualora si dovessero verificare eventi, ad oggi non previsti e non prevedibili, che da valutazioni effettuate dagli organi di governo competenti, dovessero essere ritenuti non compatibili e di interesse pubblico prevalente.

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La Regione delle opportunità

Bandi e interventi della Regione per varie decine di milioni di euro per sostenere l’accesso al credito e gli investimenti di imprese ed enti locali del territorio in materia di turismo, efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità; con alcune misure specifiche per le aree colpite dal sisma. Sono stati presentati oggi a Rieti, alla Sala dei Cordari, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso dell’evento “La Regione delle opportunità”. «Abbiamo lavorato da subito su vari strumenti e incentivi alle imprese dell'area del cratere. Anzitutto – ha spiegato Zingaretti nel suo intervento – con un primo bando per un sostegno a fondo perduto, e la risposta è stata eccezionale, con centinaia di richieste, segno tangibile della voglia di combattere e di ripartire. A questo primo bando hanno poi fatto seguito le altre due misure per il microcredito e a sostegno alla liquidità delle imprese. Dobbiamo combattere contro la crisi con gli strumenti che abbiamo e dobbiamo concertare e poi agire rapidamente. Questi bandi sono il frutto del confronto impostato con il territorio». In tutto le misure presentate sono sette, tra avvisi pubblici destinati alle imprese del territorio e ai Comuni e agli enti locali. Obiettivo: proiettare il territorio regionale in un futuro fatto di sviluppo sostenibile, consumi ridotti, gestione ottimizzata delle risorse e minor impatto ambientale coniugando tutto questo con lo sviluppo e la buona amministrazione, senza dimenticare specifici interventi di supporto e sostegno alle attività economiche dei 15 Comuni del Cratere sismico. Sono inoltre stati premiati gli ulteriori 83 progetti che si vanno ad aggiungere ai primi 136 vincitori del bando regionale lanciato lo scorso giugno che concede finanziamenti a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese dei Comuni del cratere sismico laziale. Gli 83 progetti, che riceveranno complessivamente risorse per 1,3 milioni, sono così ripartiti: 40 di Rieti, 7 di Posta, 6 di Amatrice, 4 di Antrodoco, 7 di Cittaducale, 6 di Leonessa, 3 di Poggio Bustone, 3 di Cantalice, 4 di Borbona, 1 di Rivodutri, 1 di Borgo Velino e 1 di Castel Sant’Angelo. Al termine della presentazione si sono tenuti gli incontri tematici (su “Green economy e Turismo”, “Piccolo credito” e “Fondo Futuro”) durante i quali i tecnici di Lazio Innova hanno illustrato nel dettaglio agli interessati le misure regionali e hanno risposto alle domande dei presenti.

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Consiglio regionale in programma mercoledì 13

Il presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori, ha comunicato l'aggiornamento della seduta ordinaria del Consiglio regionale n. 86 a mercoledì 13 dicembre 2017, ore 10, per il question time e la prosecuzione dell'esame dei punti all'ordine del giorno: proposta di legge n. 398 del 20.09.2017, "Modifiche all'art. 4 della LR 32/1998 (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco) e ss.mm."; proposta di legge n. 343 del 22.09.2016, "Disposizioni relative al turismo equestre, ai centri ippici, all'ippoterapia e all'attività assistita con gli equidi; proposta di deliberazione consiliare n. 76 del 19 dicembre 2016 (di iniziativa della Giunta): “Legge regionale 21 luglio 2003, n. 20 (Disciplina per la promozione e il sostegno della cooperazione). Articolo 4 ‘Piano triennale per la cooperazione’. Approvazione – Annualità’ 2016/2018; proposta di legge regionale n. 320 del giorno 9 marzo 2016, di iniziativa dei consiglieri Fichera, Lupi, Fardelli, Lena e Abbruzzese: “Modifiche alla legge regionale 6 dicembre 2004, n. 17 (Disciplina organica in materia di cave e torbiere e modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 ‘Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo’ e successive modifiche)”. Il presidente Leodori ha inoltre convocato il Consiglio regionale per una seduta straordinaria sulla situazione della sanità laziale, per martedì 19 dicembre alle ore 11.

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Roma, piano sicurezza super sorvegliate centro e strade dello shopping

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giuseppe Scarpa) – Festività natalizie sicure nella capitale. Il piano presentato dalla Questura sarà in vigore fino al sette gennaio. Quest’anno sorvegliate speciali non saranno solo le vie dello shopping nel cuore di Roma, gli obiettivi sensibili come i musei oppure i luoghi di culto religioso, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie o i centri commerciali, dove ( comunque) la vigilanza sarà rafforzata ai massimi livelli. In questa occasione, sotto il faro della questura, ci saranno anche le periferie. A illustrare il piano, ieri, è stato il questore Guido Marino.

È massima l’attenzione agli eventi religiosi, in particolare quelli a cui parteciperà Papa Francesco, che inizieranno con il tradizionale omaggio alla Madonna del santo Padre in piazza Mignanelli l’8 dicembre. Sotto la lente i tradizionali obiettivi ‘sensibili’ per l’allerta terrorismo internazionale: dai monumenti, alle piazze storiche della città, ma anche le vie dello shopping del centro storico, zone della movida, centri commerciali e tutti i luoghi in cui è prevista la partecipazione di un elevato numero di persone.

Super sorvegliati gli aeroporti, le metropolitane le stazioni ferroviarie, abitualmente affollati da turisti e dai romani, durante le feste di Natale e Capodanno. Vigilati gli obiettivi religiosi in città, dal centro alle chiese di periferia. Controlli anche ad alberghi, B&B e affittacamere.
Intanto continua il braccio di ferro tra il Campidoglio e gli ambulanti di piazza Navona. Chi dovrà  sobbarcarsi l’onere del dispositivo di sicurezza durante le festività?
Il bando prevedeva che fossero gli stessi ambulanti a dover sostenere questa spesa, tra i 430 e i 450mila euro. Una cifra che i rappresentanti dei commercianti, che si sono aggiudicati uno degli stalli d’oro della Befana, non vogliono assolutamente sborsare. A dire il vero i sindacalisti degli ambulanti, compreso Mario Tredicine, non vogliono cacciar fuori un euro neppure per il presepe. Pretendono che sia il Campidoglio a occuparsi di spese che non ritengono di propria competenza.

Il comune ha comunque il suo piano b: Se i commercianti saranno tanto testardi da tenere il punto anche nella decisiva riunione convocata per oggi e si rifiuteranno di pagare le spese per la sicurezza, piazza Navona ospiterà una fiera solidale con i prodotti dei comuni colpiti dal terremoto che ha devastato Lazio, Abruzzo e Marche il 24 agosto del 2016.

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La Comunità degli Innovatori in Campidoglio

Approvata la Memoria di Giunta che istituisce la Comunità degli Innovatori all’interno dell’amministrazione capitolina. L’iniziativa si colloca nel quadro dell’Agenda Digitale di Roma Capitale ed è finalizzata a sostenere il cambiamento della macchina amministrativa, attraverso la valorizzazione delle competenze e delle esperienze già presenti all’interno di Roma Capitale. L’innovazione digitale e la semplificazione passano anche attraverso una competizione collaborativa che porti al miglioramento delle performance, previo coinvolgimento dei lavoratori, delle organizzazioni e delle rappresentanze sindacali. «La costituzione di una Comunità degli Innovatori consentirà ai dipendenti di poter disporre di metodi e strumenti efficaci per contribuire ad interventi innovativi, dalla formulazione di piani d’azione alla loro realizzazione e monitoraggio, ed essere strumento del cambiamento e dell’innovazione, contagiando progressivamente i colleghi di tutte le strutture». Questo ha dichiarato l’Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.

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Economia, stop alla fuga delle imprese da Roma: “Ecco il piano del ministero”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giovanna Vitale) – La delibera era stata approvata in cda il 21 settembre, l'altro ieri è stata ratificata dall'assemblea dei soci: con il trasloco della sede sociale, anche Unicredit dice definitivamente addio alla capitale d'Italia.
Una scelta che " rientra nel programma di accentramento dei centri decisionali su Milano, ove la società ha già stabilito la propria direzione generale", recita il comunicato ufficiale. Cancellando con un sol tratto di penna ogni traccia della gloriosa parabola del credito romano, già cominciata a declinare dieci anni orsono con la fusione di Capitalia nel colosso bancario.

L'ennesima fuga che ha subito rinfocolato la polemica politica: "Disastro Raggi, dalla Roma a cinque stelle scappano anche gli storici capisaldi finanziari " , è partito all'attacco il Pd. Snocciolando la lista delle grandi aziende che – sulla scia di Sky, Esso, Total Erg, Consodata, più alcune realtà farmaceutiche – dall'inizio dell'anno hanno abbandonato la città eterna.

Un esodo che ormai da mesi preoccupa il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda. Spingendolo a lanciare, il 17 ottobre, il famoso Tavolo per Roma. Sulla scorta di un dossier che racconta la capitale come grande malata. Se infatti fino al 2007 Roma poteva essere considerata la locomotiva d'Italia, con una crescita del valore aggiunto a doppia cifra ( il 15%) a fronte di una media nazionale di circa la metà (8,5%), dal 2008 in poi si è drammaticamente fermata: negli ultimi otto anni il valore è diminuito del 15,2%, idem il Pil pro- capite. Raggiungendo l'apice dal 2011 in poi, con la debacle di alcuni settori strategici ( le costruzioni sono calate del 25%, l'agricoltura dell'11,3); l'aumento esponenziale delle imprese a basso valore aggiunto, soprattutto affittacamere e commercio ambulante, e il crollo delle società per azioni, quelle a più alto tasso di ricchezza e professionalità ( – 13%).

Da qui la corsa ai ripari del Mise, che prima ha chiamato a raccolta i 100 big player di Roma, quindi ha messo in campo due mega progetti per fermare l'emorragia delle imprese ad alto valore aggiunto. Il Polo dell'Aerospazio si propone di creare una serie di piccole e medie aziende che costituisca l'indotto dei colossi di settore già operanti nella capitale (da Telespazio a Selenia) per costruire satelliti di nuova generazione. Partendo dalla constatazione che le forniture, oggi, provengono quasi tutte dall'estero. Già prevista l'assunzione di 120 ingegneri e 40 milioni di investimento.

Il secondo progetto è il Polo della Vita: un centro dove concentrare tutta la ricerca, ora frammentata in mille rivoli, mettendo in rete ospedali, cliniche, Ifo, enti specializzati. Obbiettivo: creare un'unica interfaccia sia per chi vuol fare ricerca, sia per chi intende investire. Il modello è " Catapult", il centro unico nelle terapie geniche inaugurato in Regno unito nel 2012: in 5 anni ha già sviluppato 400 milioni di sterline di investimenti.

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Speciale REI

La puntata di oggi della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa" in onda su Radio Roma Capitale è stata in gran parte dedicata al REI (reddito d'inclusione).

Nel corso della trasmissione è intervenuto il presidente delle ACLI Roberto Rossini.

Il nostro inviato Jacopo Nassi ha intervistato Alessandro Biagiotti, direttore dei CAAF CGIL del Lazio, ed Alessio Barberini, referente ISEE dei CAF CGIL del Lazio. 

Di seguito vi proponiamo le informazioni sul REI gentilmente messe a disposizione dal CAAF CGIL.

REI: reddito di inclusione

CosIl Reddito di inclusione (REI) si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);

  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Il REI può essere richiesto da coloro che sono residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda e che sono:

  • cittadini italiani

  • cittadini comunitari

  • familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente

  • cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

  • titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria)

Requisiti familiari

I beneficiari sono individuati tra i nuclei familiari con:

figli minorenni

figli con disabilità (anche maggiorenni)

donna in stato di gravidanza

componenti disoccupati che abbiano compiuto 55 anni

Requisiti economici: dichiarazione ISEE

I beneficiari sono individuati anche sulla base dell’ISEE e delle sue componenti reddituali e patrimoniali. Per accedere al REI, infatti, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

    1. un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro

    2. un valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3 mila euro

    3. un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro

    4. un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

ltri requisiti

Nessun componente del nucleo deve:

percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

possedere navi e imbarcazioni da diporto

Ammontare e durata del beneficio economico

Beneficio massimo mensile del REI varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare

 

Numero componenti

Beneficio massimo mensile

1

187,5 €

2

294,38 €

3

382,5 €

4

461,25 €

5

485,411 €

 

In ogni caso, il beneficio per ogni nucleo familiare non potrà essere superiore all’assegno sociale (valore annuo, 5.824 euro; ovvero circa 485 euro al mese). Se i componenti del nucleo familiare ricevono già altri trattamenti

assistenziali, il valore mensile del REI è ridotto del valore mensile dei medesimi trattamenti, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi (indennità di accompagnamento).

Il beneficio economico è concesso per un periodo massimo di 18 mesi e non potrà essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi.

ove si presenta la domanda

Dal 1° dicembre 2017 la domanda va presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare presso i punti per l’accesso al REI che verranno identificati dai Comuni/Ambiti territoriali.

Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all’Inps entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

L’Inps, entro i successivi 5 giorni verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio.

Il versamento del beneficio è condizionato all’avvenuta sottoscrizione del Progetto personalizzato e decorre dal mese successivo alla richiesta.

Il beneficio economico viene erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);

Carta REI

La Carta REI, completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica:

  • deve essere usata solo dal titolare

  • può essere usata per prelevare contante entro un limite mensile non superiore alla metà del beneficio massimo attribuibile.

Permette inoltre:

  • gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard

  • il pagamento delle bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali

  • dà diritto a uno sconto del 5 % sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket

  • può essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti

Progetto di attivazione sociale e lavorativa

I Comuni, esercitando le funzioni in maniera associata a livello di Ambiti territoriali, devono avviare i Progetti personalizzati di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, che vengono costruiti insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione multidimensionale finalizzata a identificarne i bisogni, tenuto conto delle risorse e dei fattori di vulnerabilità, nonché dell’eventuale presenza di fattori ambientali e di sostegno.

La valutazione è organizzata in un’analisi preliminare (da svolgere entro 1 mese dalla richiesta del REI), rivolta a tutti i beneficiari, e in un quadro di analisi approfondito, qualora la condizione del nucleo familiare sia più complessa.

Se in fase di analisi preliminare emerge che la situazione di povertà è prioritariamente connessa alla mancanza di lavoro, il Progetto personalizzato è sostituito dal Patto di servizio o dal programma di ricerca intensiva di occupazione (previsti dal Dlgs. 150/2015, art.20)

il Progetto deve essere sottoscritto dai componenti il nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’analisi preliminare