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Battaglia alla Pisana sugli emendamenti della 365

L'Aula della Pisana sta discutendo gli emendamenti della legge 365 "Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio". Grande battaglia da parte dell'opposizione del M5S, soprattutto con il consigliere Devid Porrello, che cerca di sostenere i suoi emendamenti, discutendo animatamente con la maggioranza di centrosinistra e, in qualche caso, anche con l'opposizione di centrodestra. Lo stesso capogruppo del PD Massimiliano Valeriani ha definito la legge "Una delle più difficili affrontate dall'aula".

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Scatta il piano del Campidoglio per Rom, Sinti e Caminanti

Garantire il coordinamento strategico e attuativo delle misure previste nel Piano di indirizzo di Roma Capitale per l’inclusione delle popolazioni Rom, Sinti e Caminanti. Questo l’obiettivo dell’ufficio di scopo istituito, fino al 31 dicembre 2018, da un’ordinanza firmata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi. La struttura si occuperà di effettuare il monitoraggio valutativo degli interventi contenuti nel Piano e assicurerà il raccordo operativo con gli uffici di competenza, sia a livello centrale che municipale. L’ufficio elaborerà analisi e report finalizzatati a misurare, tramite appositi indicatori, l’andamento operativo del Piano. Per raggiungere gli obiettivi stabiliti si avvarrà delle risorse logistiche, strumentali, organizzative e umane già previste per analoghe attività presso il Dipartimento Servizio Sociali, Sussidiarietà e Salute. La direzione ad interim dell’ufficio sarà quindi affidata alla direttrice del Dipartimento, Michela Micheli.

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Roma, Acqua. Bernabei (M5s): Giusto far pagare chi usa casette Acea

(Fonte: RomaIt)

Il M5S di Roma, e in particolare la consigliera comunale Annalisa Bernabei, rivendicano la mozione, che sarà discussa oggi in Aula Giulia Cesare durante il Consiglio comunale, per introdurre un "pagamento immediato" alle "casette" che erogano acqua fredda o frizzante installate da Acea in diversi punti della città.

L'esponente pentastellata, dopo aver accusato i colleghi del Pd di mettere in atto la "solita opera di mistificazione della realtà, omettendo strumentalmente alcuni passaggi del nostro testo", spiega che "una delle richieste della mozione risiede nell'impegno per la Sindaca e per la sua Giunta "a concordare con il gestore del servizio idrico integrato la possibilità che le case dell'acqua già installate sul territorio comunale eroghino il servizio di acqua refrigerata naturale e frizzante con pagamento immediato, al fine di eliminare la quota di manutenzione e copertura delle spese di acqua e fornitura elettrica ora addebitate sia a Roma Capitale che inserite in tariffa alla cittadinanza".

Forse non tutti sanno che le case dell'acqua a Roma non sono fonti gratuite: in realtà i loro costi gravano sulle bollette di tutti gli utenti di Roma e provincia, anche di chi non utilizzerà mai tale servizio.

Parliamo di un costo medio di realizzazione e installazione di circa 30.000 euro per ogni casetta, cui bisogna aggiungere la spesa per la manutenzione e per la fornitura idrica ed elettrica. Ecco dove sta la beffa tantosventolata da qualcuno, evidentemente molto poco informato. A noi non sembra giusto. In tutta Italia, peraltro, i fornitori di casette coprono i costi totali tramite il pagamento anche di soli 5 cent al litro".

La mozione, precisa ancora Bernabei, "non riguarda soltanto le case per l'acqua. Anzi. Chiediamo anche, per tutelare il lago di Bracciano ed evitare danni ambientali, di ridurne la captazione e di implementare invece le opere infrastrutturali utili a garantire l'approvvigionamento idrico a Roma. Chiediamo ad Acea un piano di risparmio idrico che coinvolga tutta la cittadinanza a fronte della grave siccità in corso e che gli utili societari vengano reinvestiti sulle reti.

Si tratta di una strategia mai attuata in passato e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Chiediamo, inoltre, di istituire un tavolo per avviare uno studio di fattibilità che promuova la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato nel territorio dell'Ato 2, includendo la partecipazione di tutti i soggetti interessati. L'acqua pubblica è la prima delle nostre cinque stelle, rappresenta una risorsa preziosissima che appartiene alla collettività e che occorre tutelare con tutti gli strumenti a disposizione. Il suo accesso deve essere garantito a tutti, ora e alle generazioni future, conclude Bernabei.

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Il Campidoglio stanzia 6,5 milioni per gli alunni con disabilità

"Garantire centralità nel sistema scolastico agli alunni disabili, contribuendo ad assicurare loro il pieno rispetto del diritto costituzionale all’istruzione e mettendo ordine nel quadro normativo e nell’erogazione dei servizi". Questi. in una nota del Campidoglio, gli obiettivi della proposta "finalizzata all’elaborazione di un Regolamento che disciplini il ruolo degli AEC, gli operatori impegnati nell’assistenza all’autonomia in favore degli alunni con disabilità". Il testo è stato presentato  dalla sindaca Virginia Raggi insieme all'assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre, alla presidente della Commissione Scuola Maria Teresa Zotta, al vicepresidente della Commissione Scuola Nello Angelucci e alla presidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute, Maria Agnese Catini. Un traguardo che si intende raggiungere tramite il coinvolgimento di famiglie, operatori, dirigenti scolastici, educatori e organizzazioni del settore. L’impegno è certificato anche dall’ultima variazione al bilancio di previsione 2017-19, approvata lo scorso 23 giugno dalla Giunta capitolina, che prevede lo stanziamento di oltre 6,5 milioni di euro in più per i prossimi tre anni per il servizio dell’assistenza educativa agli alunni con disabilità, con il preciso scopo di ridurre le ingiustificate differenze territoriali.

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Binetti (Udc): Centinaia di licenziamenti in Ama, ma Sindaco non sapeva

(Fonte: RomaIt)

"Il Sindaco di Roma non smette mai di sorprenderci e la notizia di ieri relativa ai consistenti licenziamenti del personale dell'Ama ci lascia senza parole per due ragioni ben precise. La prima è che Roma attualmente è una tra le città più sporche d'Italia, a tal punto che il decoro di Roma capitale costituisce una emergenza a livello internazionale. Licenziare in tronco centinaia di persone dell'AMA, assunte con questo scopo e impiegate in questa funzione sembra uno di quei paradossi davvero difficili da credere.

Ma la seconda notizia ci sorprende ancora di più: il sindaco non ne sapeva nulla e quindi si è arrabbiata moltissimo, ad uso e consumo della stampa. Mentre l'opinione comune dei romani si riduce a poche parole: non poteva non sapere… Pessima quindi la gestione dei rifiuti e ancor peggio la gestione del personale.

Siamo ad un anno dell'insediamento del Sindaco e francamente non riusciamo a trovare nulla di positivo nella sua gestione. Roma merita di più e di meglio: anche in fatto di scuse ufficiali, che hanno tutto il sapore delle bugie infantili. Malgoverno quindi e pessima rappresentazione del proprio operato, senza nessuna giustificazione". Lo afferma Paola Binetti, deputata Udc.

"Si parla tanto, anche se ora un po' meno, di chiusura anticipata della legislatura, ma nessuno accenna alla possibilità di una chiusura anticipata del governo romano. Eppure con il sindaco precedente non c'è stata tanta prudenza: una volta accertati dei fatti precisi, conditi da una dose abbondante di sospetti tutti da dimostrare, il suo destino politico si è concluso.

E' bene che la Raggi, e con lei l'intero M5S, sappia che anche questa gestione si può concludere in anticipo se a Roma continuano a mancare miglioramenti significativi. Diversi candidati sindaci sono disposti ad offrirsi per risollevare Roma Capitale da qualcuno dei suoi malanni. Quest'ultimo episodio per cui il personale AMA va a casa a dosi massicce e la città piomba in un'ulteriore montagna di rifiuti, è uno scandalo insopportabile. Non basta che il sindaco si arrabbi… deve fare di più e meglio, altrimenti a casa è meglio che vada lei piuttosto che il personale AMA…", conclude Paola Binetti, deputata Udc.

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Colleferro, Regione: Città Metropolitana ci dica alternative a impianti

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

“Leggiamo le cronache di questi giorni e registriamo preoccupazione per l’agitazione del territorio della Valle del Sacco in merito al revamping degli inceneritori di Colleferro. Riteniamo, a tal proposito, di dover chiarire alcuni punti importanti rispetto al ruolo della Regione anche in relazione alle necessità e alle opportunità del nostro territorio.

La Regione Lazio non ha alcuna intenzione di prevaricare le legittime aspettative di tutela e risanamento ambientale del territorio della Valle del Sacco. Il SIN, fortemente voluto da questa amministrazione regionale e per il quale non ha esitato ad intraprendere battaglie giudiziarie pur di ottenerne il riconoscimento, è un punto di lavoro decisivo. Negli ultimi mesi la Regione Lazio ha deliberato:

1 – la promozione delle attività di fitorisanamento e fitodepurazione consistenti in tecnologie a costi sostenibili e a bassissimo impatto ambientale volte a contribuire alla sensibile diminuzione degli inquinanti che comunque saranno aggrediti con la rimozione puntuale delle sorgenti di inquinamento. Tali attività si prestano bene alle caratteristiche del SIN Sacco soprattutto sulle fasce agricole di esondazione che ad oggi risultano ancora interdette all’agricoltura. Si stanno predisponendo, quindi, appositi bandi aperti ad università ed istituti di ricerca che dimostreranno quale specie e quali tecnologie risultino idonee a risolvere le problematiche;

2 – l’istituzione del primo Presidio Ambientale in Italia

3 – l’avvio di una nuova campagna di monitoraggio in accordo con le Asl territorialmente competenti secondo un programma predisposto dal Dipartimento di Epidemiologia;

4 – stiamo per approvare in giunta il provvedimento per la firma della convenzione tra Asl, Regione ed Arpa Lazio a valle del placet del ministero dell’Ambiente per attuare un monitoraggio, sull’intera area perimetrata delle acque ad uso potabile, irriguo e domestico.

5 – le attività per l’attuazione della bonifica attraverso il censimento e la quantificazione economica degli interventi, già richiesta ai comuni, e che sarà oggetto il prossimo 13 luglio di un apposito tavolo in Regione.

6 – il proseguimento per giungere a conclusione sull'area industriale di Colleferro delle attività programmate dalla Presidenza del Consiglio-Protezione Civile negli anni precedenti.

In questa situazione si inseriscono le necessità di chiusura del ciclo dei rifiuti, che noi vorremmo affrontare senza tatticismi o strumentalizzazioni di sorta. Gli impianti di termovalorizzazione di Colleferro, costruiti ed entrati in funzione dal 2003, svolgono una funzione importante per lo smaltimento dei rifiuti della Città di Roma e della sua area metropolitana, dando lavoro a decine di famiglie attraverso la società Lazio Ambiente, fondata nel 2012 e di proprietà regionale e della Ep Sistemi in società con Ama. Il ciclo dei rifiuti, ereditato da questa amministrazione regionale, è ancora obsoleto e fragile e, comunque, l'impegno diretto della Regione, dei Comuni e dei cittadini, ha fruttato il superamento del 40% di differenziata e la copertura integrale del fabbisogno di trattamento nei TMB.

La Regione ha ritenuto necessario procedere alla messa in sicurezza dei due impianti attraverso il revamping per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini vista l’obsolescenza di alcune parti dell’impianto e i potenziali rischi ambientali derivanti dallo stesso.

Ribadiamo, in ogni caso, la non volontà della Regione di prevaricare le legittime aspettative dei territori; siamo dunque disponibili ad un confronto sul revamping degli impianti, condividendo tale decisione con il Ministero, le Società, i Sindaci, la Sindaca della Città Metropolitana di Roma, Virginia Raggi: quest’ultima, certamente, dovrà chiarire le eventuali alternative agli impianti di Colleferro.

Per questi motivi è convocata una riunione, per martedì 4 luglio alle ore 14 presso l’assessorato regionale all’Ambiente, alla quale sono invitati il Ministero dell’Ambiente, il Sindaco della Città Metropolitana, la Società Lazio Ambiente, la Ep Sistemi e i primi cittadini della Valle del Sacco per valutare la situazione del revamping e le successive determinazioni per lo smaltimento del combustile derivato dal trattamento da rifiuto indifferenziato”.

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Primi passi per la 365 in Regione Lazio

Sono stati approvati dal Consiglio regionale del Lazio i primi due articoli della proposta di legge, di iniziativa della giunta Zingaretti, per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio. Due disposizioni che contengono già gli elementi caratterizzanti una legge, di iniziativa della Giunta e rappresentata in aula dall’assessore Michele Civita, che si propone di promuovere, incentivare e realizzare attraverso strumenti ordinari e, affidando un ruolo centrale ai comuni, una rigenerazione urbana concepita per migliorare la “qualità della vita” dei cittadini. Il consiglio tornerà a riunirsi lunedì 3 luglio dalle 11 ed eventualmente anche martedì 4 dal primo pomeriggio.

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Assessora Pinuccia Montanari a Radio Roma Capitale 93fm

Assessora Montanari a Radio Roma Capitale 93fm: dal 4/5 luglio la firma dei contratti per la messa in sicurezza dei primi 82mila alberi; diversi milioni di euro per la manutenzione del verde per garantire i posti di lavoro in Multiservizi; c'è la volontà di tenere tutti gli 8mila lavoratori di Ama

Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma, è intervenuta oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". In merito agli alberi, l'assessora ha dichiarato: "Purtroppo non sono stati curati per tanti anni. Dal 4/5 luglio partirà la firma dei contratti per la messa in sicurezza e la potatura dei primi 82mila alberi per un importo che si aggira sui 3,5 milioni di euro. Appena si completerà l'iter delle gare ci sono 9 milioni di euro per il verde orizzontale e verticale".

"Grazie all'intervento che siamo risuciti a sbloccare – ha aggiunto Pinuccia Montanari – dovrebbe partire già in questo mese la ricerca di trenta giardinieri dai Centri per l'impiego. Già da giugno, inoltre, sono stati riassunti cinquanta manutentori del verde".

L'assessora ha inoltre affermato: "Stiamo cercando di mettere diversi milioni di euro per la manutenzione del verde per garantire i posti di lavoro in Multiservizi".

Sulla situazione di Ama Pinuccia Montanari ha spiegato: "Dal punto di vista dell'azienda c'è un'analisi sulle necessità effettive di personale, ma c'è la volontà di tenere tutti gli 8mila lavoratori, però in un'ottica di ottimizzazione ed efficienza. L'amministratore delegato sta cercando di ottimizzare il lavoro e valorizzare le competenze degli 8mila dipendenti, che continueranno a lavorare in Ama".

Sull'emergenza idrica l'assessora ha detto: "Il grande tema è la perdita delle reti idriche, bisogna investire e reinvestire moltissimo nelle reti acquedottistiche al fine di evitare le perdite".

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Elezioni Amministrative nel Lazio, trionfa il Centro Destra crolla il PD

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Piero Presutti è il nuovo sindaco di Fonte Nuova con 4.609 preferenze, pari al 61,83% del totale. Sostenuto da FdI e da tre liste civiche, Presutti si è aggiudicato il derby interno al centrodestra con Graziano Di Buò, appoggiato tra gli altri da Forza Italia e Noi con Salvini, e arrivato a 2.845 voti, pari al 38,17%. 

Alessio Pascucci, esponente del Pd e sostenuto da una coalizione di centrosinistra, è stato confermato sindaco di Cerveteri con 8.627 voti, pari al 65,44% del totale. La sfidante Anna Lisa Belardinelli, alla guida di una coalizione composta da FdI e tre civiche, ha ottenuto 4.557 preferenze, pari al 34,56%. Pascucci era andato vicino alla riconferma già al primo turno con il 47,3%.

Ladispoli passa al centrodestra. Alessandro Grando, sostenuto da Noi con Salvini, FdI e dalla lista civica Cuori Ladispolani, è stato eletto sindaco con 7.587 preferenze, pari al 58,69 dei votanti di ieri. Ribaltato così il risultato del primo turno, quando in testa c'era lo sfidante del Pd Marco Pierini, che nella passata consiliatura ha rivestito l'incarico di assessore ai lavori pubblici nella Giunta guidata da Crescenzo Paliotta. L'esponente del centrosinistra si è fermato a 5.341 voti, pari al 41,31%. 

Mario Savarese è il nuovo sindaco di Ardea eletto dal Movimento Cinque Stelle grazie a 8.954 voti, pari al 62,80% del totale. Lo sfidante, Alfredo Cugini, sostenuto dal Pd e dalle forze di centrosinistra, si è fermato a 5.304 preferenze, pari al 37,20%. A nulla sono valse, dunque, le promesse fatte da Cugini in campagna elettorale di comporre una giunta, in caso di vittoria, con nomi illustri come l'ex prefetto Giorgio Piccirillo, scelto per dare certezze in un comune fatto spesso vittima di intimidazioni, oltre a Roberto Renga ed Arturo Diaconale. Il comune è andato al voto anticipato dopo le dimissioni di Luca Di Fiori, esponente del centrodestra. 

Anche il comune di Guidonia ha un sindaco del Movimento Cinque stelle. Michel Barbet ha ottenuto infatti 10.586 preferenze, pari al 51,45%, contro le 9.991 (pari al 48,55%) dello sfidante Emanuele Di Silvio, sostenuto dal Pd e da forze di centrosinistra. Al primo turno l'esponente Dem aveva ottenuto il 27%, mentre il candidato M5S era arrivato secondo con il 20,63%. Il Comune negli ultimi anni è stato al centro di alcune inchieste giudiziarie che, tra ipotesi di corruzione e peculato, hanno interessato l'ex sindaco di Fi, Eligio Rubeis, e alcuni collaboratori. Sul dato odierno ha influito anche la scarsa affluenza alle urne, che nel caso di Guidonia è stata del 31,6%.

Antonio Cicchetti è stato eletto nuovo sindaco di Rieti con 100 voti in più di Simone Petrangeli, primo cittadino uscente di centrosinistra. Il primo, sostenuto da una coalizione di centrodestra, ha ottenuto 12.660 preferenze, pari al 50,2% del totale, rispetto alle 12.560 del secondo, pari al 49,8%.

Sabaudia Il nuovo sindaco è Giada Gervasi con il 77,75% delle preferenze. L'esponente civica aveva già sfiorato la vittoria al primo turno, fermandosi al 48% dei voti mentre l'avversario Giovanni Secci aveva raccolto il 24% dei consensi e che al secondo turno incassa il 22,25%. Affluenza registrata: 53,58%.

A Frascati eletto Roberto Mastrosanti con il 53,62% delle preferenze, lo sfidante Raffaele Pagnozzi 46,38%. Per il nuovo sindaco arriva così il riscatto dopo la bruciante sconfitta del 2014. Affluenza bassissima quella registrata nella giornata del ballottaggio: 45,13% rispetto al 59,77% del primo turno.

Il nuovo sindaco di Grottaferrata è Luciano Andreotti con il 55,16%. Così il candidato a guida civica ha battuto l'uomo del Pd Stefano Bertuzzi (44,84%). Anche nel comune dei Castelli romani si conferma bassissima l'affluenza alle urne: al voto si è recato solo il 37,30% degli aventi diritto di voto, dato bassissimo in calo di 14 punti rispetto a quello registrato al primo turno (54,70%). 

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Campidoglio, oggi nuovo Punto Ristoro P.I.T. di via dei Fori Imperiali

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Il Punto Informativo Turistico di Via dei Fori Imperiali inaugura oggi un nuovo servizio di ristorazione affidato, in seguito ad una gara di appalto, al Consorzio Orgoglio Aquilano, un gruppo di imprenditori formatosi dopo il terremoto de L’Aquila. Ad inaugurarlo la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore allo Sviluppo economico e Turismo di Roma Capitale Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Il chiosco bar, situato nel cortile del P.I.T., offre un’oasi di riposo nel cuore dell’area archeologica della città con prodotti semplici e di qualità a prezzi calmierati, un importante servizio che mira a combattere l’abusivismo nella ristorazione di una zona strategica per l’accoglienza turistica.

Con oltre 556.000 contatti stimati nel 2016 (tendenza in crescita del +3,3% nel primo trimestre del 2017 con oltre 119.000 contatti) il P.I.T. di Via dei Fori Imperiali è il principale punto di riferimento per i turisti nel centro della Capitale, ponendosi subito dopo il P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino e della Stazione Termini per numero di contatti (rispettivamente con 758.743 e 639.605 contatti nel 2016).

La necessità di offrire migliori servizi di informazione, declinati in un'ottica di sostenibilità, ha guidato il processo avviato dall'Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che ha portato alla riorganizzazione dei nuovi punti informativi, di cui il P.I.T. dei Fori Imperiali rappresenta un modello. L'efficientamento della rete dei P.I.T. realizza nell'offerta di servizi complementari la sua vocazione a innalzare la qualità dell'accoglienza turistica, contenendo i costi di gestione.

Il Punto Ristoro di Via dei Fori Imperiali è, infatti, completato dalla presenza di servizi igienici, la cui cura, pulizia e manutenzione è affidata al consorzio vincitore della gara di appalto. Per un migliore e costante presidio dei servizi e per garantirne la massima efficienza e pulizia, il loro utilizzo sarà a pagamento. La tariffa di accesso sarà uniformata a quella prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 per l’utilizzo dei bagni pubblici, pari a 1 euro a persona, e sarà, invece, sempre gratuita per i visitatori in possesso della Roma Pass per l'intera durata di validità dell'abbonamento.

A breve nuove postazioni di servizi igienici arriveranno nel Centro: da Piazza Navona a San Pietro, da Piazza di Spagna a Porta Maggiore. I turisti potranno accedervi con la stessa formula, a pagamento oppure gratis se possessori della Roma Pass.