Categorie
Politica

Roma come meta della via Francigena

Roma come meta della via Francigena. «Aprire un tavolo di lavoro per valutare i numeri e i profili dei camminatori sulla via Francigena per attivare le migliori strategie e rendere la città di Roma sempre più appetibile, anche in vista del Giubileo 2025». È l’idea lanciata dalla Presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli nel corso del convegno “Romee. L’Europa in Cammino” che si è tenuto in Campidoglio.

Antichi percorsi per raggiungere Roma

«Come Presidenza dell’Assemblea Capitolina abbiamo promosso un momento di confronto sulle ‘vie Romee’, gli antichi percorsi che i pellegrini fin dal medioevo intraprendevano per raggiungere Roma per rendere omaggio alla tomba di San Pietro. Ringrazio gli assessori Miguel Gotor e Alessandro Onorato per la loro presenza, perché ritengo necessaria una riflessione trasversale e di sinergia su questo tema, sia in termini culturali che di promozione turistica. Così come prezioso è stato il contributo di Francesco Rutelli e dei relatori intervenuti», ha affermato la Presidente Svetlana Celli.

Valorizzare le potenzialità della Capitale

«Vogliamo impegnarci per valorizzare le potenzialità di Roma quale meta dei pellegrini sulla Francigena e sulle altre vie – prosegue – Il Cammino può rappresentare uno stile di vita salutare, un’opportunità di crescita e di sviluppo personale, di rispetto per i territori che si attraversano. Ma anche esempio di turismo sostenibile e di ‘buona pratica’ per il raggiungimento degli obiettivi nell’Agenda 2030. Così come recuperare i valori etici e spirituali del Cammino e del Camminare, anche in preparazione dell’anno giubilare 2025. Al tempo stesso, facendo squadra, dobbiamo proporre soluzioni alle criticità circa l’accesso dei percorsi alla città, la segnaletica, la manutenzione dei percorsi e la loro fruibilità; ipotizzare un lavoro di mappatura e di sviluppo di tutto il sistema di accoglienza, ospitalità, ristorazione, servizi».

Categorie
Politica

Metro A verso Monte Mario, Salvini concede la proroga

Alla fine la proroga è arrivata: Roma Capitale avrà altro tempo per assegnare la progettazione esecutiva del prolungamento della

metro A da Battistini a Monte Mario, senza così perdere il finanziamento da 5,6 milioni di euro stanziati dal ministero dei Trasporti. 

Ad annunciarlo è stato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè: “Si tratta di una ottima notizia per la città, per cui ringrazio il ministero – ha detto – ci consentirà di affidare la progettazione esecutiva del prolungamento della Metro A a Roma Servizi per la Mobilità, dopo la modifica dello statuto della società,

già approvata dalla giunta e dell’Assemblea Capitolina, che

ora dovrà essere ratificato dall’assemblea dei soci”.

LA RICHIESTA DI PROROGA AL MINISTRO SALVINI PER EVITARE DI PERDERE I FONDI

La proroga era stata chiesta lo scorso 6 marzo, giorno in cui scadevano

i termini per presentare il progetto esecutivo e blindare così i fondi ministeriali stanziati nel 2021 per la realizzazione del prolungamento della metro.

Visto lo stato di Roma Metropolitane, in liquidazione e dunque impossibilitata a prendere nuovi appalti e commesse, il Comune

non aveva nessuna società cui affidare la progettazione dei lavori,

e la richiesta di proroga al ministro Salvini è stato un atto obbligato

per evitare di perdere i fondi.

La risposta affermativa da parte del ministero arriva a pochi giorni dall’approvazione, da parte dell’’assemblea capitolina, della delibera

che modifica lo Statuto di Roma Servizi per la Mobilità.

Un passaggio propedeutico alla fusione per incorporazione tra Roma Metropolitane e Roma Servizi, che adesso potrà quindi occuparsi in modo diretto della pianificazione, progettazione e attuazione di metropolitane e in generale di sistemi di trasporto rapido di massa.

“Ringrazio i consiglieri di maggioranza e di opposizione per il

lavoro portato avanti in aula, che ci ha consentito di approvare una importante delibera che dà il via ad un percorso amministrativo e societario fondamentale per costituire una società che sarà

il vero cervello operativo della mobilità della nostra città”, aveva detto l’assessore Patanè.

Categorie
Politica

Conclusi i lavori di potatura in Via Nomentana

Conclusi i lavori di potatura in Via Nomentana ed è stata quindi riaperta la viabilità. I due giorni di ritardo rispetto alla data annunciata sono dovuti al maltempo e alla chiusura del tunnel della Tangenziale. Si trattava dell’ultima e più lunga tranche di interventi che ha interessato il tratto compreso tra Via XXI Aprile e Via della Batteria Nomentana dove sono stati potati 363 platani, 7 pini domestici 2 cedri e 2 cipressi e che completano le potature di tutti i circa 600 platani che insistono sui 4 chilometri di strada da Piazza Porta Pia a Via della Batteria Nomentana.

Conclusi con alcuni abbattimenti

Complessivamente sono stati necessari, per le condizioni di pericolosità delle alberature, gli abbattimenti di 8 platani, 1 ailanto, 2 eucalipti, una palma e due cedri morti e di 9 prunus. Nei prossimi giorni saranno effettuati i nuovi reimpianti anche a completamento dei filari di platani mancanti, operazioni che non richiedono chiusure al traffico veicolare. Questo intervento completa quello già effettuato sui 6 km del tratto di Via Nomentana compreso tra il Grande Raccordo anulare e Batteria Nomentana nei Municipi III e IV, effettuato tra fine novembre e l’8 dicembre 2022, che ha riguardato la potatura di 360 pini, di 21 platani e di 28 tigli.

Assessore Alfonsi

«Portiamo a conclusione su tutta la via Nomentana un intervento di potatura estremamente complesso che, dopo oltre 20 anni di mancate manutenzioni, non poteva essere più rimandato, né eseguito parzialmente per la potenziale pericolosità di alberature secolari che raggiungono anche i 30 metri di altezza. Lavori che sono stati effettuati sotto la costante supervisione di agronomi che hanno censito lo stato di salute e quindi di sicurezza di tutti gli alberi». Così Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

Categorie
Politica

Lazio: Rocca, in mia Regione nessun arretramento sulla 194

– “Per me il rispetto dei diritti e della parità di genere è intimamente connesso alla mia identità, al rispetto dei diritti degli esseri umani.

Quindi, non ci sarà nessuno arretramento sulla legge 194 perché

in quest’Aula le leggi si applicheranno.

DIRITTO INDEROGABILE NON IN CONTRADDIZIONE CON POLITICA FAMIGLIA

Ma non confondiamo un diritto legittimo e inderogabile della donna

con le politiche attiva della natalità, perché non sono in contraddizione. La politica della famiglia non è in contraddizione con i diritti”.

Lo ha detto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio,

durante il suo intervento di replica in Consiglio regionale.

Categorie
Politica

Regione Lazio,20 milioni per rimborsare i libri scolastici

Tenete gli scontrini dei libri scolastici, anche dei libri usati, perche’ il Lazio li rimborsa".

Cosi’ il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel presentare nella sede della Giunta regionale del Lazio il "Fondo

rimborso libri scolastici", una iniziativa che punta a dare sostegno alle famiglie in questa fase di difficolta’ economica.

20 MILIONI DI EURO DI SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE DEL LAZIO

Sono 20 i milioni di euro di sostegno economico alle famiglie del

Lazio per contrastare l’aumento del costo dei libri di testo per l’anno accademico 2022/23 e a beneficiare dell’intervento saranno

gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e private paritarie del Lazio.

L’iniziativa dell’Assessorato regionale alla Scuola con in testa Claudio Di Berardino e’ strettamente collegata al rincaro, previsto anche dal Codacons, dei prezzi sul materiale scolastico, a causa del costo dell’energia, delle spese di produzione e anche delle materie prime,

con ripercussioni inevitabili sui budget delle famiglie con figli in eta’ scolare.

Categorie
Politica

La nuova stazione di Acilia sud, sulla Roma- Lido sarà pronta nel 2024.

«La nuova stazione di Acilia Sud, sulla ferrovia Roma-Lido,

sarà pronta nei primi mesi del 2024. Il cantiere è aperto e 

prosegue regolarmente, come si è potuto constatare durante il sopralluogo odierno che la Commissione capitolina mobilità ha effettuato insieme ai tecnici di Astral su richiesta della Lega».

Lo ha dichiarato il consigliere capitolino e segretario romano della Lega Salvini Premier Davide Bordoni, membro della Commissione.

LE PAROLE DEL CONSIGLIERE CAPITOLINO DAVIDE BORDONI

«La Lega ha profuso il suo impegno vigilando per ottenere questo risultato. Siamo soddisfatti, è un passo avanti utile ed atteso,

ma adesso basta indugi. Avevamo chiesto di controllare l’andamento

dei lavori con questo sopralluogo, per essere certi del rispetto delle tempistiche e verificare che si operi con impegno e alacrità in osservanza delle esigenze dell’ambiente, del territorio e della sicurezza dei lavoratori.

La nuova stazione è un’opera necessaria per agevolare gli spostamenti di migliaia di romani che ne reclamavano la realizzazione da tempo

per risolvere un problema molto sentito nell’intero territorio del Municipio X.

Questa infrastruttura è preziosa anche per gli spostamenti durante la stagione estiva per il litorale e nella prospettiva del Giubileo 2025: la Lega proseguirà a monitorare la situazione per evitare ritardi e garantire l’apertura secondo le previsioni», conclude Bordoni.

Categorie
Politica

Cinque “nuovi” italiani in Campidoglio

Cinque “nuovi italiani” in Campidoglio. «Roma città aperta, accogliente e dell’integrazione. Questa mattina, in Campidoglio, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri, all’assessore Andrea Catarci e alle consigliere e consiglieri capitolini, abbiamo conferito la cittadinanza italiana a cinque ragazzi diciottenni nati in Italia da genitori di origine egiziana, rumena, peruviana, filippina e ghanese. Da oggi Marim, Leonardo, Valeria, Kristi Mae Macalintal e Lelis Abbey sono cittadini italiani. Simbolicamente hanno ricevuto copia della Costituzione Italiana e dello Statuto di Roma Capitale. Ed è stato emozionante e significativo farlo in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Perché tutti insieme possiamo contribuire a rendere l’Italia sempre più un Paese inclusivo e multiculturale». Così in una nota la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

Categorie
Politica

A Roma nel 2024 nuova sala sicurezza con 15mila telecamere

Roma Capitale realizzera una nuova Sala Operativa di sicurezza

per la Polizia Locale e la Protezione Civile che consentirà

di riorganizzare e potenziare le attività di controllo della città.

L’annuncio è stato dato questa mattina in conferenza stampa

dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Grazie a tecnologie di intelligenza artificiale, la nuova sala, c

he costerà 14,5 milioni, potrà integrare tutte le infrastrutture di comunicazione dell’amministrazione.

GUALTIERI:”FAVORIRE ANCHE IL GOVERNO DEL TRAFFICO”

 Saranno potenziate le telecamere di videosorveglianza.

Oggi, ha spiegato il dg di Roma Capitale Paolo Aielli, ci sono 7mila impianti privati e 2mila pubblici: si arriverà a 15 mila telecamere complessive: “Ora hanno due diversi sistemi operativi ma faremo convergere vecchi e nuovi su un sistema operativo unico.

La nuova rete permette di avere anche canali privati per altri servizi. Ora, per esempio, i vigili comunicano con la ‘radiolina’, in futuro potranno usare gli smartphone.

I sistemi di sicurezza sono più elevati e noi lo abbiamo previsto”. 

LE PAROLE DEL SINDACO GUALTIERI

 “Il potenziamento della videosorveglianza – ha detto Gualtieri – ci consentirà un monitoraggio più sofisticato e capillare della città, funzionale non solo alla sicurezza ma anche al miglioramento del governo del traffico.

Tutto questo sarà molto importante per il Giubileo”.

Il cronoprogramma prevede la gara a ottobre 23, la realizzazione del sistema di gestione della Sala a marzo 24 e a dicembre 24 il dispiegamento delle videocamere.

Categorie
Politica

Consiglio Regionale: le linee programmatiche di Rocca

Il Consiglio Regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, si è riunito oggi per la seconda giornata della seduta di insediamento della XII legislatura. Dopo l’elezione dei membri dell’ufficio di presidenza del Consiglio, nella scorsa seduta, i lavori sono ripresi con le comunicazioni del presidente della Regione, Francesco Rocca, sulle linee programmatiche e sulla presentazione dei membri della Giunta regionale.

Il Presidente Rocca

«In questi cinque anni abbiamo un dovere nei confronti di quei cittadini che non sono andati a votare, che hanno smesso di credere nelle istituzioni, soprattutto nei confronti dei nostri giovani – ha esordito Rocca – perché recuperare i giovani al valore nobile della politica è uno dei nostri doveri. Credo nel valore delle istituzioni e questo è il luogo dove questa sintesi trova aria pura per potersi realizzare. Un luogo dove potersi confrontare liberamente perché le sfide che abbiamo davanti sono troppo importanti, abbiamo il dovere di guardare lontano, di non cercare nell’immediato l’applauso facile. Dobbiamo fornire risposte che si attendono da troppo tempo».

Categorie
Politica

Consiglio Regionale: Aurigemma Presidente

Il Consiglio regionale del Lazio, riunito oggi per la prima seduta della dodicesima legislatura, ha eletto Antonio Aurigemma (FdI) presidente dell’assemblea. L’elezione di Aurigemma è arrivata al secondo scrutinio, con 36 voti. La maggioranza richiesta era di 31 consiglieri, vale a dire i tre quinti dei consiglieri. Quindici le schede bianche. Nella prima votazione, con maggioranza richiesta dei due terzi (34 consiglieri), Aurigemma aveva ottenuto 33 voti (18 schede bianche).

Consiglio presieduto inizialmente da Leodori come consigliere anziano

A presiedere i lavori della seduta di insediamento, fino all’elezione del nuovo presidente, è stato Daniele Leodori (Pd), in qualità di “consigliere anziano”, ovvero il consigliere che ha ottenuto nelle liste provinciali il maggior numero di preferenze, dopo i consiglieri che sono stati nominati assessori della Giunta del presidente Francesco Rocca. La seduta si era aperta con la comunicazione da parte di Leodori delle dimissioni rassegnate da Donatella Bianchi (M5s) dalla carica di consigliere regionale. Al fine di garantire il plenum dell’assemblea, ha spiegato Leodori, è stato quindi necessario, ai sensi dell’articolo 11, comma 1, del Regolamento dei lavori del Consiglio, procedere alla proclamazione di un nuovo consigliere regionale.

Zuccalà proclamato consigliere

In qualità di presidente provvisorio del Consiglio regionale, Leodori ha quindi provveduto, sulla base delle risultanze elettorali e nel rispetto della normativa vigente, alla proclamazione di Adriano Zuccalà, poi invitato a prendere posto nell’emiciclo. Leodori ha quindi dichiarato insediato il Consiglio regionale della XII legislatura e invitato l’Aula ad osservare un minuto di silenzio in memoria di Bruno Astorre, ex presidente del Consiglio regionale, deceduto pochi giorni fa.