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Nel laghetto di Villa Borghese niente più barchette: lo ha stabilito il Tar del Lazio

Niente gita romantica in barca nel laghetto su cui affaccia il tempio

di Esculapio. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato

contro Roma Capitale dalla società che, da qualche anno, garantiva

il servizio di nolo delle piccole imbarcazioni che solcano lo specchio d’acqua di Villa Borghese. 

La Esculapio srl aveva regolarmente ottenuto la concessione dal Campidoglio nel 2004. Scadeva il 31 dicembre del 2009,ma poteva beneficiare di un rinnovo automatico di altri sei.

Solo che, sul finire del 2014, Roma Capitale ha deciso di ritirare la concessione.

Da qui l’avvio del contenzioso legale a cui il TAR, con la recente sentenza, ha messo un punto. 

LO HA STABILITO IL TAR DEL LAZIO

I giudici amministrativi hanno motivato la sentenza ricordando che

“la mancanza di una procedura competitiva circa l’assegnazione di un bene pubblico suscettibile di sfruttamento economico, introduce una barriera di ingresso al mercato, determinando una lesione alla parità di trattamento, al principio di non discriminazione e alla trasparenza tra gli operatori economici, in violazione dei principi euro-unitari di concorrenza e libertà di stabilimento”.

Serve in sostanza una gara per affidare il servizio di nolo delle barchette a Villa Borghese. Il Campidoglio dovrà ora predisporne una.

E d’altra parte la Esculapio , condannata a risarcire delle spese di giudizio Roma Capitale, può sempre decidere di ricorrere contro il giudizio del Tar, appellandosi al  Consiglio di Stato.

Tutte e due le circostanze, però, escludono nell’immediato il ritorno delle gite romantiche che Woody Allen ha celebrato nella pellicola “To Rome with Love”. In altre parole, nel laghetto di Villa Borghese, resteranno solo i cigni.

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Premio “RomaRose – Non solo 8 marzo” in Campidoglio

Premio “RomaRose – Non solo 8 marzo”, organizzato dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina, celebrato nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Insieme alla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, che ha promosso l’iniziativa, ha portato i saluti istituzionali anche l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini.

Premio presentato dalla giornalista Monica Marangoni

Nel corso della cerimonia, presentata dalla giornalista Rai Monica Marangoni, sono state premiate personalità che si sono particolarmente contraddistinte nello spettacolo, cultura, giornalismo, sport, politica, nell’imprenditoria, nel mondo accademico, nel sociale e nelle forze dell’ordine. I riconoscimenti sono andati a Maria Grazia Cucinotta, attrice; Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice ambientale e designer; Giselda Vagnoni, direttore di Reuters News & Media Italia; Romanza Quartet; Patrizia La Rosa di Anbi Lazio; Maria Grazia Passeri, presidente associazione “I diritti civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme; Andrea Delogu, conduttrice televisiva e radiofonica, attrice e scrittrice; Noemi, cantautrice;

Elisa Bartoli della AS Roma femminile

Elisa Bartoli, capitano della squadra femminile dell’AS Roma; Rossella Lucà, ricercatrice CNR; Alessandra Moretti, europarlamentare; Cinzia Leone, attrice; Flaminia Bolzan, psicologa e criminologa; Maria Catena Ingria Lupoi, imprenditrice; Claudia Conte, attivista per i diritti delle donne; Lina Sastri, attrice, cantante, autrice e regista; Maria Fittipaldi Menarini, imprenditrice; Nicolina Bianchi, giornalista e critico d’arte; Kristina Tatenko, presidente cooperativa “Sant’Anna 1984”; Martina Pigliapoco, carabiniera.

Omaggio all’impegno delle donne

«Il premio RomaRose è un omaggio all’impegno, al merito e al talento delle donne, nelle piccole e grandi cose e nel mondo del sociale. Molte faticano ad uscire fuori, ma insieme possiamo fare tanto affinchè un giorno ci saranno donne in ogni vertice e ciò non farà più notizia. Dedichiamo un pensiero particolare a tutte coloro che, ancora oggi, in diverse parti del mondo, lottano per la conquista della libertà e dei diritti, come in Iran e Afghanistan; alle donne morte nel naufragio di Crotone perché inseguivano la speranza di un mondo migliore; e a tutte le donne vittime di violenza. L’esempio di chi ce l’ha fatta, di tante donne che sono riuscite a realizzare i propri sogni, deve essere il faro per tutte noi», ha affermato la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

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Firma digitale per i referendum: anche Michele Santoro in piazza

Firma digitale per i referendum: anche Michele Santoro oggi alle 16 in piazza Santi Apostoli a Roma, alla manifestazione per chiedere al Governo di attivare senza ulteriori ritardi la piattaforma pubblica. «Parteciperò convintamente a questo presidio insieme all’Associazione Servizio Pubblico – scrive Santoro – perché una delle contro misure per combattere l’astensionismo di massa che rischia di delegittimare le istituzioni democratiche è proprio rappresentata dall’allargamento degli strumenti di partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita democratica, a partire dalla possibilità di sottoscrivere online proposte referendarie e leggi di iniziativa popolare senza costi esorbitanti per i comitati promotori.

Firma digitale aperta ma non attiva

Dal 14 novembre 2022 è stata aperta online la piattaforma del governo, pubblica e gratuita, che consente la raccolta delle firme digitali per i referendum e per le leggi d’iniziativa popolare. Ma non è ancora attiva. Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri sostiene che, a distanza di ben quattro mesi dal decreto attuativo, è ancora in fase di sperimentazione e non utilizzabile».

Evento organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e Eumans

L’evento organizzato dall’Associazione Luca Coscioni e Eumans, il movimento di cittadini fondato da Marco Cappato conterà sulla partecipazione di 18 organizzazioni, come Volt, Servizio Pubblico, Più Democrazia Italia, Io Cambio, Riprendiamoci Il Comune, Società della Ragione, Forum Droghe, Meglio Legale, Movimenta, Comitato Antispecista Difesa Animali Protezione Ambiente OdV, Partito Animalista, Animal Aid Italia, Radicali Italiani, Radicali Roma, Sinistra Civica Ecologista Roma, Extinction Rebellion Roma.

Appello alla Presidente del Consiglio

La manifestazione rilancerà l’appello online alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario all’Innovazione Tecnologica Alessio Butti, per chiedere al Governo di attivare immediatamente la piattaforma. I promotori chiedono anche che le funzioni della piattaforma siano allargate alla sottoscrizione di liste elettorali con firma digitale: un modo per arginare la discriminazione nell’accesso alle elezioni che tocca le organizzazioni senza eletti in Parlamento, le uniche a dover raccogliere firme.

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Manifestazione europea per il Tibet il 10 marzo

Manifestazione europea per il Tibet il 10 marzo, organizzata dalla Comunità Tibetana in Italia in collaborazione con l’Associazione Italia -Tibet, nel 64° anniversario della rivolta di Lhasa. La manifestazione è sostenuta inoltre da Unione Buddhista Italiana, International Campaign for Tibet e dalla Societé d’amitié Swiss Tibetaine con il supporto delle associazioni e dei centri buddhisti in Italia. Questo momento di commemorazione della rivolta di massa contro l’occupazione cinese del 10 marzo 1959, vedrà così sfilare sotto un’unica bandiera “L’Europa sta con il Tibet” la Comunità tibetana in Italia in unione con le altre 23 comunità tibetane presenti in Europa.

Manifestazione parte da Largo Corrado Ricci con inizio alle ore 14

La manifestazione inizierà alle ore 14, con ritrovo alle 13.30 in Largo Corrado Ricci, e procederà attraverso Via dei Fori Imperiali in direzione di Piazza della Madonna di Loreto, luogo di ritrovo finale dove sono previsti gli interventi di diversi relatori tibetani, parlamentari, giornalisti e artisti. Come intervento artistico è previsto un intervento musicale di Omar Pedrini (Sole Spento e Redemption Song), del cantante folk tibetano Loten Namling (Phayul e UsTibetan Nomads) e di due sorelle tibetane dalla Germania, Serlha Tawo e Youlha Tawo che canteranno “Never Lose the light”. Gli artisti saranno accompagnati dai musicisti Francesco e Riccardo Cardelli membri della band “Rangzen”.

Tre giorni di eventi dal 9 all’11 marzo

Oltre alla manifestazione del 10 marzo all’interno dei tre giorni, dal 9 all’11 marzo, sono inseriti altri eventi organizzati dall’Associazione Italia -Tibet, dal Gruppo Inter Parlamentare Italia-Tibet e anche dalla Comunità Tibetana in Italia, per sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sulla vicenda storica, umana e politica del Tibet. Il 9 marzo 2023 alle 10 si terrà la Conferenza stampa di presentazione del nuovo Intergruppo Parlamentare per il Tibet presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica. Il senatore De Priamo sarà il coordinatore.

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E’ morto il senatore Bruno Astorre in un ufficio del Senato

E’ morto improvvisamente il senatore del Pd, Bruno Astorre,

mentre si trovava negli uffici del Senato di Palazzo Cenci.

Aveva 59 anni, ne avrebbe compiuti 60 il prossimo 11 marzo.

A Palazzo Cenci, come si legge anche sul sito del Senato, si trovano

tra gli altri gli uffici della 14a Commissione permanente – Politiche dell’Unione europea, studi di senatori e uffici dell’Amministrazione.

E’ DECEDUTO A PALAZZO CENCI

Tanti parlamentari si sono radunati in piazza Sant’Eustachio dopo la notizia della decesso del senatore Astorre. Tanti gli esponenti delle forze dell’ordine nella piazza transennata, mentre il portone del palazzo resta chiuso, aperto soltanto per l’ingresso della polizia scientifica che sta facendo gli accertamenti del caso.

L’ex presidente della regione Nicola Zingaretti resta commosso in disparte, mentre arrivano altri parlamentari del Pd tra cui Cecilia Guerra. In piazza anche il responsabile regionale di Fdi, Paolo Trancassini.

“Rimango attonito alla tragica notizia della morte di Bruno Astorre” twitta Enrico Letta. “Non riesco a trovare parole di fronte a un simile dramma. C’è il silenzio. C’è la preghiera. L’abbraccio ai suoi cari”.

“Ciao Bruno, amico di una vita” twitta Dario Franceschini. “Ci hai insegnato cosa vuol dire amare la politica, amare la propria terra, voler bene alle persone. Ogni giorno ci hai salutato con la gioia negli occhi ridenti e noi ti ricorderemo per sempre cosi”.

A quanto si apprende il presidente del Senato, Ignazio La Russa ha espresso ”grande sgomento” dopo aver ricevuto la notizia dell’improvvisa scomparsa del senatore del Pd.

Il Senatore è stato anche ospite nelle trasmissioni di RadioRomaCapitale, il cordoglio anche della nostra testata.

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Rocca: offerta casa non risponde ai bisogni abitativi

“La mia idea è che l’offerta abitativa in questo momento non

risponda alle esigenze di coloro che ne hanno bisogno, ci sarà un’attenzione molto forte, amen però non piace l’uso della forza

e della violenza per scavalcare le graduatorie (Erp), è una cosa

che trovo assolutamente indecorosa e intollerabile”.

Non lascia spazio a dubbi il presidente della regione Lazio,

Francesco Rocca, nel parlare oggi del nodo casa con i giornalisti. 

MA NO A USO DELLA FORZA PER SCAVALCARE LE GRADUATORIE

 “Problemi di Gualtieri – ha detto riferendosi agli immobili occupati –

i danni erariali si sono verificati anche in passato e c’è un problema di attenzione al rispetto del patrimonio pubblico.

L’amministrazione dell’Interno ha dovuto pagare in un’occasione

28 milioni di euro di danni per un immobile (occupato), con quei soldi si sarebbero potuti costruire tanti alloggi”.

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Roma, conclusi lavori viale Tiziano e via Flaminia. Segnaletica più luminosa

E’ stato completato il rifacimento di viale Tiziano e via Flaminia

fino a Piazza delle Belle Arti nel Municipio II, dove oltre

1,8 chilometri di strada sono stati completamente riqualificati.

I lavori sono stati eseguiti dal Dipartimento Csimu in più fasi,

a partire dalla fine del ’22, per ripavimentare un tratto della viabilità principale fondamentale e molto trafficato.

Il cantiere ha interessato anche la pulizia delle caditoie e

il ripristino della segnaletica orizzontale, eseguita con materiali che garantiscono una elevata visibilità.  

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI ORNELLA SEGNALINI

Procediamo spediti con i lavori di riqualificazione della Grande viabilità della Capitale.

In tutti i Municipi di Roma stiamo portando avanti cantieri importanti per la messa in sicurezza delle nostre strade, avendo cura di garantire un passaggio senza rischi ai pedoni e alle utenze fragili con strisce e segnaletica più luminose.

Concluso il cantiere di viale Tiziano e via Flaminia, daremo avvio a breve al rifacimento di altre importanti arterie della città come ad esempio via Isacco Newton”, commenta l’assessore ai lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini.  

LE PAROLE DELLA PRESIDENTE DEL II MUNICIPIO FRANCESCA DEL BELLO

Questi interventi di riqualificazione sono un’ottima cosa in termini

di sicurezza e di viabilità. Insieme ai lavori che il Csimu ha eseguito

a viale Pilsudski, viale Parioli, e lungo tutto il viale di Villa Borghese rappresentano un cambiamento, in discontinuità con il passato. Ringrazio l’assessore Segnalini per essere sempre molto attenta

alle necessità dei Municipi e per il lavoro che sta svolgendo”, dichiara la Presiedente del Municipio II Francesca Del Bello. 

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Premio “RomaRose – Non solo 8 marzo” in Campidoglio

Premio “RomaRose – Non solo 8 marzo”, organizzato dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina, alla seconda edizione. L’evento, dedicato all’impegno e al talento femminile, è in programma lunedì 6 marzo alle ore 15.30 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Premio con tantissimi ospiti

«Anche in questa seconda edizione avremo con noi tantissime ospiti. Donne che con la loro forza e la loro tenacia portano avanti il loro essere, la loro professione e attività. Con la nostra iniziativa, che anticipa la classica ricorrenza dell’8 marzo, vogliamo sottolineare che il loro valore deve essere riconosciuto per quello che fanno e realizzano sempre, ogni giorno.

Le premiate

Tra le premiate avremo ad esempio Noemi, Maria Grazia Cucinotta, Andrea Delogu e Alessandra Moretti. Ma saranno con noi anche tante donne della vita quotidiana impegnate al servizio della comunità. Senza dimenticarci di chi, in tante parti del mondo, ancora lotta per la conquista della libertà e dei propri diritti», ha affermato la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli. L’appuntamento, che prevede la premiazione di personalità che si sono particolarmente contraddistinte nello spettacolo, cultura, giornalismo, sport, magistratura, politica, nel mondo accademico, nel sociale e nelle forze dell’ordine, sarà moderato dalla presentatrice e giornalista Rai Monica Marangoni.

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Francesco Rocca e i futuri consiglieri ancora in attesa

Per Francesco Rocca proclamato governatore del Lazio e i 50 consiglieri regionali bisognerà attendere la prossima settimana. La Corte d’appello di Roma, dopo avere ricevuto i verbali di voto dal seggio centrale, ha convocato i rappresentanti di lista dei partiti e gli ha dato due comunicazioni: nessun problema per quanto concerne il voto nelle province di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, mentre la Corte ha riscontrato delle incongruenze, rispetto alle carte arrivate dal seggio centrale, per quanto riguarda la Provincia di Roma, territorio che esprime la gran parte dei consiglieri.

Francesco Rocca e i seggi in base al premio di maggioranza

Il centrodestra attende anche il ‘verdetto’ sulla richiesta fatta sull’attribuzione dei seggi in base al premio di maggioranza. Se le memorie presentate da Lega e Forza Italia fossero accettate dai giudici, la composizione del consiglio regionale del Lazio potrebbe cambiare. Infatti, nel caso, con il ricalcolo del premio di maggioranza scatterebbero solo 4 consiglieri in più a Fratelli d’Italia e quindi 3 in meno delle previsioni precedenti, e andrebbe un seggio in più alla Lega, 1 a Forza Italia e 1 alla lista civica Rocca. Per ora non c’è ancora nessuna ufficialità da parte dell’ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello.

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Bilancio di previsione approvato dall’Assemblea Capitolina

Bilancio di previsione 2023-2025 approvato dall’Assemblea Capitolina. Il provvedimento fa fronte a una situazione complessiva, rispetto allo scorso anno, di minori risorse pari a circa 350 milioni di euro, tra minori entrate e maggiori costi legati alla crisi energetica e all’inflazione. Pur in questo difficile contesto, la manovra approvata oggi prevede una riduzione delle risorse di parti corrente relative a fondi comunali di soli 24 milioni di euro.

Emendamento al Bilancio 2023

Questo risultato è stato possibile, da una parte, grazie a limitate entrate straordinarie, tra cui l’emendamento alla Legge di Bilancio 2023 che consente a Roma Capitale di posticipare solo temporaneamente il versamento di metà del contributo per la Gestione Commissariale del debito. E poi, grazie alla fondamentale opera di ottimizzazione delle risorse e alle importanti riforme varate durante il primo anno di Amministrazione, a partire dall’imponente sforzo di efficientamento e riorganizzazione del settore delle entrate, attraverso interventi sulla digitalizzazione della riscossione in particolare della Tari, che ha portato al recupero di circa 100 milioni di euro.

Investimenti per 6 miliardi di euro

In questo contesto, per quanto riguarda il conto capitale, il Bilancio prevede un piano di investimenti per il triennio di quasi 6 miliardi di euro. Di questi, 3 miliardi si riferiscono al 2023 e comprendono circa 1,3 miliardi di investimenti per infrastrutture della mobilità (tra cui acquisto mezzi e manutenzione metropolitane); quasi 780 milioni di euro per lo stesso anno sono destinati invece a investimenti su opere e manutenzioni su viabilità, patrimonio ed edilizia scolastica. Inoltre, sempre per il 2023, sono previsti 54 milioni di investimenti su ciclo dei rifiuti e 47 milioni sull’ambiente.

Garantire i servizi essenziali

Nel complesso, la manovra varata dall’Assemblea riesce a garantire per il 2023 i servizi essenziali per i cittadini, già sensibilmente incrementati nel 2022, come nel caso dell’avvenuta riduzione delle liste di attesa. Viene ribadita, in particolare, la forte attenzione all’inclusione sociale e alla scuola. Rispetto al previsionale 2023 approvato lo scorso anno la spesa corrente per politiche sociali e famiglia aumenta infatti di quasi 105 milioni di euro per il 2023, mentre per l’istruzione registra un aumento di risorse di parte corrente pari a oltre 50 milioni di euro per lo stesso anno.

Individuare nuove risorse

Negli ultimi due mesi, l’Amministrazione ha lavorato intensamente per individuare nuove risorse in grado di rafforzare ancor di più l’impianto del bilancio approvato a dicembre: con il maxiemendamento vengono infatti stanziati, per la parte corrente, circa 45 milioni di euro ulteriori per il 2023, oltre 56 milioni di euro aggiuntivi per il 2024 e più di 55 milioni ulteriori per il 2025, con una forte attenzione proprio all’inclusione, alla scuola, e ad altri ambiti fondamentali come trasporti, infrastrutture e cultura. Il reperimento di queste maggiori risorse è connesso alla verifica dell’effettivo andamento delle entrate per il contributo di soggiorno e dell’addizionale Irpef.

Revisione treni Metro C

Risorse ulteriori che vanno a finanziare numerosi capitoli di spesa, a partire dai 30 milioni di euro in più sul 2024 e il 2025 per la revisione dei treni della Metro C, e dagli oltre 40 milioni di euro in più in tre anni sul contratto di servizio Atac. Significativi anche i 5 milioni di euro aggiunti già per quest’anno per gli straordinari dei Vigili Urbani, così come gli oltre 3 milioni in tre anni per il noleggio di autovelox. Importante anche il continuo rafforzamento degli impegni economici in favore dell’Estate Romana, con ulteriori 2 milioni di euro tra il 2024 e il 2025 rispetto al finanziamento già assicurato per il 2023.

Spesa corrente del Bilancio

Grande attenzione, nell’ambito delle spese di parte corrente, dedicata dal maxiemendamento anche ai suggerimenti e alle proposte dell’Assemblea capitolina: dai 6 milioni in tre anni a sostegno delle case-famiglia, al sostegno alla progettazione di nuove comunità energetiche, fino al sensibile rafforzamento dell’impegno capitolino indirizzato sui fondi per le mense scolastiche, il servizio Oepac e il trasporto scolastico (circa 10,5 milioni di euro in più).