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Il Campidoglio lavora a un nuovo concorso per 800 vigili a Roma

Il Campidoglio lavora ad un nuovo concorso per assumere vigili.

I caschi bianchi di Roma sono allo stremo: pochi, mal organizzati e costretti a turni straordinari per riuscire a coprire tutti i servizi loro richiesti. In ultimo il contrasto alla sosta selvaggia ordinato dal comandante che vuole ogni giorno sessanta pattuglie in strada per sanzionare trasgressori e “furbetti”.

Così seppur in ritardo rispetto alle promesse iniziali e con un numero tanto esiguo che non riuscirà a coprire i pensionamenti che

arriveranno nel mentre, il Comune pensa ad un nuovo concorso per la Polizia Locale. 

IL BANDO DI CONCORSO E’ ATTESO PER PRIMAVERA E SARA’ PER 800 POSTI

Il bando è stato annunciato dall’assessore al Personale, Andrea Catarci. Il bando di concorso per i vigili di Roma è atteso in primavera e sarà

per 800 posti che, con lo scorrimento delle graduatorie degli idonei, potrebbero diventare 1000. 

“La pubblicazione del bando è prevista per l’inizio della primavera ed entro il prossimo autunno – ha sottolineato l’assessore – le prove concorsuali saranno portate a conclusione, così da permettere l’ingresso dei nuovi assunti tra fine 2023 e inizi 2024”. Una selezione che arriva a due anni dall’ultima. Il concorso bandito da Raggi non è riuscito a dare a Roma tutti i vigili allora richiesti: per i 500 posti disponibili, solo 223 candidati sono risultati idonei e alla fine l’amministrazione ne ha assunti 161. Troppo pochi, ecco dunque l’esigenza del bis. 

Probabilmente il profilo professionale ricercato dal Campidoglio nel prossimo concorso per vigili sarà quello di Istruttore Polizia Locale, cat. C – posizione economica C1. Accesso a tempo pieno e indeterminato. Nel caso per candidarsi il titolo di studio richiesto sarà il diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria. Servirà invece la cittadinanza italiana ed essere in possesso della patente di guida di tipo B in corso di validità. 

CONCORSO AL COMUNE DI ROMA: COME FARE PER DIVENTARE VIGILE

Le prove rispetto al concorso svolto in piena pandemia potrebbero cambiare. Non più una prova unica, scritta e digitale come aveva imposto la semplificazione in era Covid, ma probabilmente scritto e orale. E se, come probabile, il numero di candidature sarà elevato, ecco che i candidati dovranno cimentarsi anche con la preselettiva. Torneranno forse pure le prove fisiche: corsa, salto in alto e flessioni. 

Tra le materie che chi ambisce a diventare vigile a Roma dovrà studiare: elementi di diritto costituzionale e amministrativo, con particolare riguardo all’ordinamento degli Enti Locali. Elementi sui procedimenti sanzionatori amministrativi e penali. Compiti della Polizia Locale in relazione all’applicazione del codice della strada e dei Regolamenti capitolini in materia di Polizia urbana e igiene. Elementi di diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento ai delitti contro la P.A. e alle contravvenzioni. Legge 7 marzo 1986 n. 65 – legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale e legge regionale del Lazio del 13 gennaio 2005 n. 1. Elementi di diritto della circolazione stradale; nozioni di legislazione commerciale e annonaria, urbanistico-edilizia, sanitaria e di pubblica sicurezza. Norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari. Statuto e Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e Servizi di Roma Capitale.

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La presidente Celli ha sottoscritto la lettera al sindaco di Kiev

La presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli ha sottoscritto, insieme ai presidenti dei Consigli comunali delle grandi città italiane, la lettera inviata al sindaco di Kiev e presidente dell’Associazione delle città ucraine. «È passato un anno dall’inizio della drammatica invasione russa in Ucraina. Migliaia di vittime innocenti, distruzione e miseria. Non ci rassegniamo, per la pace. E proprio oggi Palazzo Senatorio sarà illuminato coi colori della bandiera ucraina come simbolo di solidarietà e vicinanza al popolo ucraino. Non solo.

Anche io, presidente del Consiglio Comunale, ho sottoscritto la lettera

Ho sottoscritto anche io, da Presidente del Consiglio comunale di Roma Capitale, la lettera che i presidenti dei Consigli comunali delle principali città italiane hanno inviato al sindaco di Kiev. Il testo della lettera è questo: Gentile Vitali Klitschko – Chair of the Association of Ukrainian Cities (AUC) and Mayor of Kyiv presidente Anci Ucraina. Caro collega, il 24 febbraio 2023 sarà trascorso un anno dall’invasione russa in Ucraina. Un anno di guerra, di violenze e devastazioni che non hanno risparmiato neanche i vostri bambini. Da subito la Nato, l’Unione europea, l’Italia si sono opposte politicamente all’aggressione e schierate a sostegno del vostro popolo oppresso.

La nostra solidarietà e vicinanza

Oggi, in occasione di questo triste anniversario, vogliamo esprimerti la nostra solidarietà e la nostra vicinanza, e ti chiediamo di far arrivare questo messaggio e il nostro il pensiero a sostegno della coraggiosa battaglia del popolo ucraino alle colleghe e ai colleghi amministratori locali e rappresentanti dei municipi ucraini. Con l’auspicio che un negoziato rispettoso frutto del lavoro della diplomazia internazionale possa portare al più presto alla fine del conflitto, ti salutiamo calorosamente».

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Giubileo 2025, Gualtieri: i cantieri saranno molti, ci scusiamo per il disagio

“I cantieri saranno molti. Ci scusiamo per il disagio. Ci prepariamo a una stagione di grandi interventi.

Saranno fondamentali e in alcuni casi sono attesi da decenni”.

Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri presentando

il bilancio di previsione 2023 2025 di Roma Capitale in aula Giulio Cesare. 

SOLO SU VIABILITA’ 57 MILIONI A GESTIONE DIRETTA

“La viabilità vede stanziate risorse significative che beneficiano della preparazione del Giubileo – ha illustrato Gualtieri-. Abbiamo a disposizione per 2023-2024, 47 milioni di fondi giubilari a gestione diretta, 20 milioni complementari di bilancio e il mega intervento da 200 milioni gestito dalla società Giubileo e Anas. Con questi fondi saremo in grado di completare il piano strade e arrivare al rifacimento di tutti i 700 chilometri della viabilità principale. Per procedere con gli appalti abbiamo a disposizione i fondi del Giubileo, 10 milioni per i marciapiedi, 14 milioni per Lungotevere e ponti. A questi vorremmo aggiungere con il bilancio altri 5 milioni di euro”.

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Feminism 6, Fiera dell’editoria delle donne, alla sesta edizione

Feminism 6, Fiera dell’editoria delle donne, giunge alla sua sesta edizione. La manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 marzo 2023 alle 15 alla presenza di esponenti istituzionali. Proseguirà sabato 4 e domenica 5 e si concluderà lunedì 6 marzo. Le madrine di quest’anno sono, idealmente, tutte le donne iraniane.

Conferenza stampa di Feminism 6

Alla conferenza stampa del 28 febbraio in Campidoglio, alle ore 12 in Sala Protomoteca, prenderanno parte: Loretta Bondì, Presidente di Archivia, Maura Cossutta, Presidente Casa Internazionale delle Donne, Tommaso De Angelis, Zalib – Centro Giovani, Elvira Federici, Presidente SIL, Isabella Ferretti, Vicepresidente ADEI, Miguel Gotor, assessore alla Cultura, comune di Roma, Parisa Nazari, iraniana che vive in Italia, interprete, mediatrice culturale e attivista dei diritti umani, associazione culturale APS Donne di carta e Maria Palazzesi, Direzione di Feminism.

Alla Casa Internazionale delle Donne

La manifestazione avrà luogo come da tradizione alla Casa Internazionale delle Donne e si avvarrà della collaborazione del Centro Giovani del I Municipio e della libreria Zalib, sempre con sede nel complesso monumentale dell’ex Buon Pastore in Trastevere. L’ingresso al pubblico è gratuito. I dialoghi, dal 3 al 5 marzo: Iran; Corpi, soggettività e diritti; Migrazioni, frontiere, habitat; Pace e convivenza: l’arte del rammendo.

Rapporto tra scuola e femminismi

Il 6 marzo l’appuntamento è con il rapporto tra scuola e femminismi con Insegnare comunità a scuola. Desiderio, differenze, relazioni: uno sguardo femminista che attraversa i saperi (titolo ispirato al celebre libro di bell hooks), organizzato da Leggendaria/Cara Prof, Società Italiana delle Letterate, Manifestolibri, Indici Paritari, Associazione Orlando, con la collaborazione di Archivia e dell’Associazione le Altre e il patrocinio di Proteo. L’incontro è anche valido per la formazione docenti, che possono iscriversi attraverso la piattaforma S.O.F.I.A.

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Roma, Gualtieri a Bruxelles, incontra commissaria Energia

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è a Bruxelles dove,

tra gli altri, ha incontrato la commissaria per l’Energia Kadri Simson insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala e al sindaco di Oslo

in rappresentanza del C40 insieme al sindaco di Oslo Raymond Johansen.

“MAGGIOR SOSTEGNO A COMUNI PER EFFICIENZA E COMUNITA’ ENERGETICHE”

Gualtieri, in un’intervista al Sole 24 ore in edicola oggi, ha anticipato che avrebbe incontrato oggi “insieme ad altri sindaci la commissaria all’Energia per chiedere maggior sostegno ai Comuni su questo fronte”, mettendo in priorità, “gli incentivi all’efficientamento energetico e per le comunita energetiche concentrando gli interventi più sul patrimonio dell’edilizia pubblica”. Al termine dell’incontro la commissaria Simson ha pubblicato sui suoi social una foto con i sindaci, spiegando di aver “discusso di misure per i comuni per la lotta alla crisi energetica, e di altre collaborazioni. Grazie per l’ottimo colloquio”.

Il sindaco, più in generale, aveva preannunciato alla vicepresidente

del Parlamento Europeo Metsola, in visita nella Capitale nei giorni scorsi, che avrebbe intensificato la sua attività ‘diplomatica’ anche

nella capitale europea, in vista del rafforzamento della candidatura

di Roma come ospite dell’edizione 2030 di Expo.

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Iscrizione a scuole comunali Roma, ok a famiglie omogenitoriali

Da quest’anno nella domanda di iscrizione ai servizi educativi di

Roma Capitale è possibile per le famiglie omogenitoriali qualificarsi come famiglie costituite da due mamme o due papà, auto dichiarando

la relativa sentenza e/o l’atto di iscrizione/trascrizione anagrafica che

lo certifichi. Nonostante le molte richieste da parte delle associazioni impegnate sul tema, fino ad ora per i genitori è stato impossibile

barrare due volte la voce “madre” o “padre” nel modulo di iscrizione online e le famiglie omogenitoriali erano costrette di fatto a omettere

la propria reale composizione.

NELLA DOMANDA CI SI PUO’ QUALIFICARE COME DUE MAMME O DUE PAPA’

Ad annunciarlo Claudia Pratelli – Assessora alla Scuola, Lavoro e Formazione, Monica Lucarelli – Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività produttive e Pari opportunità, Carla Fermariello – Presidente Commissione Scuola, Michela Cicculli – Presidente della Commissione Pari opportunità e Marilena Grassadonia – Ufficio LGBT di Roma Capitale che oggi hanno incontrato presso la sede dell’Assessorato alla Scuola la Presidente di “Famiglie Arcobaleno” Alessia Crocini.
Un atto dovuto ma molto importante per riconoscere dignità e diritti a tutte le famiglie nel delicato e prezioso percorso educativo dei figli, che arriva come risultato dell’impegno costante dell’amministrazione, degli assessorati e delle commissioni competenti, sul tema.

LE PAROLE DI CLAUDIA PRATELLI

“Roma Capitale ha finalmente raggiunto un importante risultato

per il riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali e di tutta

la comunità Lgbtqi+, che da anni chiedeva un intervento in questa direzione” dichiara Claudia Pratelli.

“Oggi ci sintonizziamo con la realtà che è già, di fatto, costituita da

tanti diversi tipi di famiglie e ci schieriamo dalla parte dei diritti delle bambine, dei bambini e dei loro genitori”. (ANSA).

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Roma. 3 milioni e mezzo per riqualificare Villa Pamphili

Tre milioni e mezzo di euro per riqualificare e recuperare il parco

di Villa Pamphili. La giunta capitolina ha approvato la delibera

firmata dall’assessora Sabrina Alfonsi, dando l’ok allo studio di fattibilità tecnico-economica.

Il progetto fa parte degli interventi essenziali ed indifferibili in preparazione del Giubileo 2025.

Villa Pamphili è il parco più esteso della Capitale, con 184 ettari e necessita di un importante intervento di riqualificazione, non solo

sui viali interni ma anche sul patrimonio vegetazionale,

in particolare l’area della pineta storica e tutti i lecci.

APPROVATO IL PROGETTO DI FATTIBILITA’TECNICO-ECONOMIA

Per questo, il progetto licenziato dall’amministrazione prevede il rifacimento della pavimentazione dei principali assi viari (con l’utilizzo di pozzolana stabilizzata con calce) e il rifacimento dei bordi e

cordoli per facilitare lo scorrimento delle acque piovane. 

Inoltre, i lavori interesseranno il ripristino delle roccaglie in tufo,

oggi mancanti o ammalorate, che delimitano il percorso del lago del Belvedere. Sarà rifatto anche il pavimento in cocciopesto dove si trova la fontana e nel tratto del Canale del Giglio, oltre alla realizzazione di opere di drenaggio nei punti più critici. Per quanto riguarda l’area della pineta storica, sono previsti interventi di cura e graduale sostituzione degli alberi abbattuti per ricostituirne l’impianto storico originario. Sui filari di leccio che costeggiano i due viali posti in direzione nord-sud e est-ovest lungo il campo da cricket, è prevista la sostituzione degli esemplari in cattive condizioni fitosanitarie e la messa a dimora di nuove piante per ripristinare la continuità dei filari ripristinandone il pregio paesaggistico.

Nell’area situata a ovest del campo di cricket è prevista la messa a dimora di 25 piante di leccio nelle zone a minore densità, al fine di creare una densità omogenea delle chiome.

ALFONSI: “UN INVESTIMENTO IMPORTANTE GRAZIE AI FONDI GIUBILARI”

“Con l’approvazione dello studio di fattibilità – dichiara l’assessora Alfonsi – si dà avvio all’iter per la realizzazione degli urgenti e

attesi interventi di riqualificazione della più grande Villa storica della città.

In tempi brevissimi verrà definita la progettazione esecutiva per consentire l’avvio dei lavori entro l’anno e il loro completamento nel 2024. Un investimento importante grazie ai fondi giubilari con cui si realizzeranno anche i cinque nuovi parchi d’affaccio sul Tevere a Ponte Milvio, Lungotevere delle Navi, Foro Italico, Acqua Acetosa e Ostia Antica e la riqualificazione del verde della Mole Adriana”. 

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Rifiuti: Rocca, incontrerò Gualtieri dopo insediamento

“Ho parlato con il sindaco Gualtieri e lo incontrerò dopo il mio

formale insediamento, ci incontreremo per il bene della nostra città.

Sicuramente non ha ereditato una situazione facile” sui rifiuti “ma il sindaco ha già avuto un anno e mezzo e non ho visto grande miglioramento rispetto alle condizioni della città riguardo ai rifiuti “.

Lo ha detto il neo presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a Tg com24. “Io darò il massimo del sostegno – ha aggiunto Rocca – ma non consentiremo che i comuni del Lazio diventino la pattumiera di Roma”.

“LO SOSTERRO’ MA I COMUNI DEL LAZIO NON SARANNO PATTUMIERA DI ROMA”

 “Viterbo rischia di vedere allargata la sua discarica: sicuramente io mi opporrò a questa soluzione perché è già in deroga e vuol dire che è già ripentita. I conferimenti non possono essere solo nel viterbese da Roma. E non si possono più sprecare risorse mandando i rifiuti fuori regione perché la Capitale non riesce a risolvere il problema della differenziata”, ha proseguito.
    “Il rapporto con il governo” sulla questione dei rifiuti “non mi preoccupa, sarà un rapporto di grande dialogo e molto costruttivo. Quello che è accaduto prima (con la giunta precedente ndr) ormai è passato, ma quando si mettono insieme delle forze che hanno idee radicalmente diverse sulle soluzione ai problemi, accade questa inazione come è avvenuto su Roma”, ha aggiunto. 

 “Si è dovuti arrivare a questa finzione del commissariamento – ha sottolineato – che in realtà era soltanto una porta per consentire alla Regione di sopravvivere e vivacchiare senza particolari divisioni, facendo un piano rifiuti apparentemente senza termovalorizzatore. Questi sono giochetti che con me non accadranno più – ha aggiunto Rocca -.
Massima trasparenza e lealtà nei confronti dei cittadini”.
    (ANSA).
   

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On line il bando per l’iscrizione ai nidi di Roma Capitale

On line il bando che consente fino al 22 marzo di presentare la domanda di iscrizione presso i nidi di Roma Capitale per l’anno 2023-2024. In vigore i nuovi criteri di assegnazione dei punteggi per la graduatoria che consentono di ampliare le scelte a disposizione delle famiglie, di conciliare meglio i tempi di studio, lavoro e vita familiare e di promuovere l’occupazione delle donne. Si riduce infatti il divario di punteggio fra le famiglie con entrambi i genitori lavoratori e quelle in cui a lavorare è solo uno dei due e un punteggio specifico è riconosciuto anche alle famiglie con genitori impegnati in percorsi di studio.

Novità del bando

Nel bando tra le novità c’è quella relativa alla possibilità per le famiglie di presentare domanda in un Municipio anche diverso da quello di residenza o domicilio, scegliendo fino a 6 servizi presso cui si desidera iscrivere il bambino o la bambina tra i servizi presenti nell’elenco pubblicato sul Portale Istituzionale di Roma Capitale. Le famiglie potranno inoltre effettuare una settima opzione di scelta, indicando un servizio educativo presente in altro Municipio.

Domanda anche per i domiciliati

Si prevede inoltre la possibilità di presentare la domanda di iscrizione on line, oltre che per i residenti, anche per i bambini e le bambine domiciliati nel territorio di Roma Capitale. In continuità con la delibera sulla scuola d’infanzia, si è scelto poi di consentire l’iscrizione ai soggetti con residenza fittizia, privi di codice fiscale o meritevoli di tutela così come individuati nella Direttiva 1/2022 del Sindaco. La possibilità d’iscrizione è per la prima volta estesa anche ai casi in cui un genitore presti solo l’attività lavorativa nel territorio capitolino e ai non residenti né domiciliati nel territorio di Roma Capitale, qualora residenti o domiciliati in un Comune limitrofo. Quest’ultima opportunità è comunque legata alla disponibilità di posti e sulla base di intese tra i comuni interessati.

Le priorità d’accesso

Si prevede poi priorità di accesso ai servizi educativi con il riconoscimento di un punteggio dedicato anche per i casi in cui uno o entrambi i genitori devono ancora conseguire il diploma o un titolo equipollente, e per i casi di condizione di detenzione di uno o di entrambi i genitori o di altre situazioni familiari individuate dai comuni, dai consultori, dalle case-famiglia, dalle case rifugio o dai centri antiviolenza, o per bimbi e bimbe orfani di femminicidio. Riconosciuta ai fini del punteggio la condizione di gravidanza delle donne al momento della domanda e si introduce un punteggio specifico per i bambini e le bambine che hanno un fratello o una sorella con disabilità.

Domanda solo On line

La domanda va presentata in modalità esclusivamente online attraverso il Portale Istituzionale di Roma Capitale (www.comune.roma.it), seguendo il percorso Portale istituzionale – Servizi online – Scuola – Iscrizioni Nidi di Roma Capitale e Sezioni Ponte – Domanda online.

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Consiglio Roma decide chiusura agenzia per tossicodipendenze

 “L’Aula Giulio Cesare ha approvato oggi tre importanti delibere

che segnano per Roma un cambio di passo decisivo in tema di prevenzione, cura, inclusione sociale e riduzione del danno

per tutti i tipi di dipendenze.

Con la definitiva chiusura dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze e il trasferimento di attività e competenze

al dipartimento Politiche Sociali, vogliamo superare una struttura

ormai datata e approcciare al tema in modo più completo e innovativo, ridisegnando le politiche relative alla gestione di tutte le dipendenze.

Negli anni grazie alla ricerca è cambiato l’approccio politico e scientifico al tema e per questo dobbiamo adeguarci ai tempi e ai nuovi bisogni rimettendo in moto attività importantissime rimaste bloccate per anni.

E’ l’inizio di un iter che deve portare Roma ad essere protagonista e capofila in tema di dipendenze, scendendo in campo a fianco dei più fragili”. Ad affermarlo in una nota i consiglieri del Partito Democratico in Campidoglio.

PD, “ORA APPROCCIO NUOVO DI TEMA PREVENZIONE E CURA”

“E non possiamo tralasciare l’aspetto economico – aggiungono –

la chiusura dell’Agenzia porterà nelle casse dell’Amministrazione

oltre tre milioni di euro di avanzo dal bilancio autonomo dell’ente,

fondi inutilizzabili in fase di transizione e che con questa decisione saranno invece messi a valore per le attività che vogliamo rilanciare

con nuove progettualità. Ringraziamo l’Assessora Funari e le commissioni capitoline Politiche Sociali e Bilancio per questo straordinario lavoro di rilancio che consentirà di progettare e programmare nuovi servizi da mettere in campo subito con gli

enti del terzo settore, come l’apertura di centri di prima accoglienza, anche h24, per offrire posti letto, pasti, cura e igiene personale e assistenza sociale e giuridica.

Inoltre – conclude la nota – verranno attivate unità mobili di pronto intervento, attività di sensibilizzazione e di prevenzione nelle scuole”. (ANSA).