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“Il cane, per una cultura del possesso consapevole”, in Campidoglio

“Il cane, per una cultura del possesso consapevole”, è il convegno promosso dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina che si terrà sabato 25 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Attenzione sul benessere del cane

L’incontro vuole focalizzare l’attenzione sul benessere del cane, sulla relazione con l’uomo e sui molteplici effetti positivi che ne scaturiscono, ma soprattutto vuole promuovere una cultura del possesso consapevole, nonché evidenziare costruttivamente alcune criticità nelle istituzioni che dovrebbero favorirla.

Partecipano al convegno

Con la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ci saranno Sabrina Alfonsi, Assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti e Giammarco Palmieri, Presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale; con loro Michela Vittoria Brambilla, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell’Ambiente, e Maria Silvia D’Alessandro, consulente legale e docente in materia di tutela giuridica degli animali. Relazioneranno sulle politiche delle istituzioni locali e nazionali per favorire il benessere del cane e una migliore relazione con l’uomo e sulle iniziative poste in essere per combattere l’abbandono, il randagismo, il maltrattamento e il commercio.

Seconda parte del convegno

Nella seconda parte interverrà prima Giovanni Recine, Medico Veterinario e Guardia Zoofila, fondatore del Norsaa, Guardie Zoofile Ambientali, che illustrerà il ruolo della guardia zoofila per il rispetto della normativa vigente e quello del medico veterinario per il benessere fisico del cane; infine interverrà Marco De Paola, educatore e formatore del Centro di Psicologia Canina di Roma, che porrà l’attenzione sul benessere psicologico del cane e sull’educazione comportamentale.

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Il nuovo consiglio regionale del Lazio

Il nuovo consiglio regionale del Lazio. Sono in tutto 30 per la maggioranza e 20 per l’opposizione: 22 (erano 3) di Fratelli d’Italia, 3 (6) di Forza Italia, 3 (4) della Lega, 1 (0) della Lista Civica Rocca, 1 (1) dell’Udc, 11 (18) del Partito democratico (compreso D’Amato), 2 (1) di Azione-Italia Viva, 1 (3) della Lista Civica D’Amato, 1 (1) dell’alleanza Verdi-Sinistra, 4 (10) del Movimento 5 Stelle e 1 (0) del Polo progressista.

Recordman del nuovo consiglio

Il recordman di preferenze di queste elezioni regionali del Lazio è il consigliere uscente di Fratelli d’Italia Giancarlo Righini, che ha conquistato quasi 38mila voti. Confermati anche i consiglieri uscenti Massimiliano Maselli, Fabrizio Ghera, Antonello Aurigemma e Laura Corrotti. Per quanto riguarda Forza Italia, eletto è sicuramente Fabio Ciapolei a Roma insieme al confermato Giorgio Simeoni. Il terzo consigliere è Cosmo Mitrano, eletto a Latina. Per la Lega tutte comferme con Angelo Tripodi, eletto a Latina, e a Roma Pino Cangemi e Laura Cartaginese.

Per il PD nel nuovo consiglio

Per il Partito democratico entreranno in consiglio sicuramente l’ex vicepresidente di Zingaretti, Daniele Leodori, recordman di preferenze per il Pd, Eleonora Mattia, consigliera uscente, Emanuela Droghei (segretaria particolare di Leodori), Michela Califano, Rodolfo Lena, Mario Ciarla, ex presidente Arsial, Massimiliano Valeriani, ex assessore di Zingaretti, mentre è fuori l’altro ex assessore Alessandri. Nelle province, eletta la consigliera uscente Sara Battisti a Frosinone, Salvatore La Penna a Latina ed Enrico Panunzi a Viterbo.A rappresentare Azione-Italia Viva Marietta Tidei e Pierluca Diosisi, per la Lista Civica D’Amato ci sarà la consigliera uscente Marta Bonafoni e per l’alleanza Sinistra Verdi ci sarà Claudio Marotta.

Da 10 a 4 consiglieri il M5S

Il Movimento 5 Stelle, che passa da 10 a 4 consiglieri, ha eletto Donatella Bianchi, Roberta Della Casa, Valerio Novelli, Marco Colarossi. Alessandra Zeppieri rappresenterà il Polo Progressista.

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Roma, Gualtieri annuncia riapertura doppio senso Aurelia Antica

– “Una buona notizia per le romane e i romani: conclusi i lavori

per la messa in sicurezza di via Aurelia Antica.

La strada è stata riaperta a doppio senso di marcia, superando

dunque l’attuale limitazione a senso unico alternato e riducendo i disagi per i cittadini”.

Lo annuncia su Fb il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“SUPERATO UN COMPLESSO CONFLITTO DI COMPETENZE”

“La caduta di un albero all’interno della residenza dell’ambasciatore russo aveva infatti reso inagibile il muro e, per un complesso conflitto

di competenze, non si riusciva a risolvere questo problema –

ricorda Gualtieri – Ce ne siamo fatti carico completamente e, insieme, abbiamo trovato una soluzione: il dipartimento Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana ha realizzato una struttura che mette in sicurezza la strada, rende possibile il ripristino del doppio senso di marcia senza più code e riduce i disagi per i cittadini, provocati dal semaforo temporaneo – aggiunge -.

Ringrazio l’assessora Segnalini, il Simu, Elio Tomassetti, presidente del Municipio XII che, anche grazie al dialogo con l’Ambasciata russa, hanno consentito di realizzare questa struttura, in attesa che l’Ambasciata ripari completamente il muro” conclude il primo cittadino.

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Francesco Rocca nuovo Governatore della Regione Lazio

Francesco Rocca nuovo Governatore della Regione Lazio. Il candidato del centrodestra si impone con (votanti 37.20 contro 66.55) il 53.88% delle preferenze, battendo Alessio D’Amato del centrosinistra e assessore alla sanità uscente con il 33.50%. Lontana Donatella Bianchi del M5S e del Polo Progressista con il 10.76%. Affluenza ai minimi termini con il 37.20% aventi diritto al voto, contro il 66.55% del 2018 quando le elezioni si legarono alle politiche.

Voto di lista

Per quel che riguarda le coalizioni nel centrodestra FdI sale al 33.62% diventando primo partito in Regione, davanti a Lega con l’8.52% 3 Forza Italia con l’8.43%. Nel centrosinistra tiene comunque il PD al 20.25%, sotto il 5% Azione-Italia Viva, mentre il M5S crolla all’8.54%.

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Campi Rom, 5 milioni dal Campidoglio per la sicurezza

I campi rom a Roma sono in condizioni di estremo pericolo.

Questa era stata la comunicazione di qualche tempo fa da parte

dei tecnici capitolini che hanno così avvertito per l’ennesima volta

il Comune, facendo intendere che la situazione è ormai arrivata al limite. 

5 MILIONI DI EURO PER LA SICUREZZA DEI CAMPI ROM

Per far fronte alla problematica, sarebbe pronto un investimento di 5 milioni di euro per la messa in sicurezza di tali zone, in cui ci sono allacci abusivi, impianti elettrici sovraccarichi e non a norma, e dove le famiglie che ci vivono dentro, da sempre, sono costrette ad accendere fuochi, roghi, oppure impiegare bombole a gas e stufe pericolose per poter far fronte alle dure e rigide notti invernali. Una situazione critica, ”esplosiva”. 

Il possibile investimento deriva da una delibera che passerà al vaglio della giunta capitolina nelle prossime settimane. Il dettaglio, inoltre, è emerso nel corso della commissione Trasparenza di Roma, presieduta dal consigliere di Fratelli d’Italia, Federico Rocca. “È al vaglio dell’amministrazione e della giunta la proposta di un intervento da circa 5 milioni di euro per lavori di messa a norma” dei campi rom “che parta degli impianti elettrici”, queste le parole che ha usato Ernesto Dello Vicario, il dirigente del dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu).

GLI INTERVENTI PREVISTI

Come anticipato, il possibile provvedimento arriva all’indomani

delle continue segnalazioni da parte del dipartimento Lavori Pubblici, che senza mezzi termini qualche tempo fa aveva detto che “tutti i villaggi della solidarietà di Roma Capitale sono inagibili”.

Dunque, tutti e 5 i milioni, eventualmente, serviranno per poter procedere con i lavori di messa a norma delle condizioni strutturali

delle zone, soprattutto degli impianti elettrici esterni, le linee principali, così come di quelli interni ai diversi moduli abitativi. E poi parte delle risorse le si dovranno impiegare anche per la valutazione del rischio antincendio e installazione di presidi e impianti antincendio. E ancora: rifacimento degli impianti idrici e fognari, messa a norma e ripristino delle aree esterne per poter impedire un altro fenomeno dilagane nelle zone, cioè quella dello sversamento illecito dei rifiuti. Ad ogni modo, come dichiarato anche da Roberto Gualtieri la situazione è attenzionata: ” “Ci stiamo lavorando”.

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Lazio, Fs: biglietti scontati per le votazioni regionali

Domenica 12 e lunedì 13 febbraio nel Lazio si vota per eleggere

il Presidente della Regione e il Consiglio regionale.

In occasione dell’election day è possibile usufruire dell’agevolazione Trenitalia dedicata a chi raggiunge le località di voto in treno.

Lo sconto sui biglietti ferroviari è valido per viaggi di andata e ritorno

e prevede la riduzione del 70% rispetto al prezzo Base del biglietto

per Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity,

Intercity Notte e servizio cuccette. Per i treni regionali invece la riduzione è del 60%.

LO SCONTO SUI BIGLIETTI E’ VALIDO PER VIAGGI DI ANDATA E RITORNO

I biglietti possono essere acquistati nelle biglietterie Trenitalia e

agenzie di viaggio abilitate per viaggi da effettuare nell’arco di

20 giorni a ridosso del turno elettorale. L’andata potrà quindi essere effettuata dal 3 febbraio, mentre il ritorno non oltre il 23 febbraio.

Se si è sprovvisti della tessera elettorale per il viaggio di andata,

si deve sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva da presentare

a bordo insieme ai biglietti. Per il viaggio di ritorno, oltre ai titoli di viaggio, l’elettore deve esibire al personale di Trenitalia anche

la tessera elettorale regolarmente timbrata o, in mancanza, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio elettorale che attesti l’avvenuta votazione.
Gli elettori che rientrano dall’estero possono usufruire della tariffa Italian Elector per viaggi internazionali da e per l’Italia.

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Roma, Gualtieri presenta a piazza Vittorio nuova lava-spazzatrice

A Roma arrivano in forza a Ama nuove lava-spazzatrici di nuova generazione, per lustrare pavimenti particolari come quelli dei

colonnati di piazza della Repubblica, di piazza San Pietro o delle gallerie. Il primo modello, la cui sperimentazione partirà nelle

prossime settimane, è stato presentato dal presidente di Ama Daniele Pace al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, mentre operava una prima pulizia dimostrativa

del colonnato di piazza Vittorio.
“Parliamo della sperimentazione di un nuovo mezzo particolarmente adatto non solo a pulire ma a lucidare, sanificate in alcune

zone particolari, come, ad esempio, i portici – ha spiegato Gualtieri-. Questa è una sperimentazione e se l’esito sarà positivo

acquisteremo alcuni di questi mezzi, in particolare in ottica Giubileo”.

SE LA SPERIMENTAZIONE ANDRA’ BENE ACQUISTATI FINO A 10 MEZZI

Il mezzo, prodotto da un’azienda irlandese che ha come marchio un cinghiale, è una spazzatrice multifunzionale di un metro e mezzo cubo, che costa circa centomila euro, cui possono essere agganciare estensioni diverse a seconda delle funzioni da svolgere: spazzare, aspirare o lavare con detergenti biodegradabili al 90%.
“Questa operazione rientra in un piano di acquisto dei nuovi mezzi, tra i quali più di 70 nuove spazzatrici, previsto dal Piano industriale di Ama per dotarsi di strumenti adeguati e moderni e pulire la città come non si faceva da anni”, ha aggiunto Alfonsi.

Se la sperimentazione sarà positiva i mezzi acquistati saranno fino a dieci. “Pulire la città è una battaglia di tutti. – ha sottolineato il presidente di Ama Pace -. Il prossimo passo sarà di aumentare la tecnologia a disposizione dei nostri operatori, e aumentare gli operatori per lo spazzamento. Questa battaglia la vinciamo se riusciamo a rimettere gli spazzini in strada per garantire decoro, e ce la faremo in un tempo non troppo lungo”.

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Roma. Un tapis roulant in via Nazionale: una proposta al Campidoglio

Nel futuro di via Nazionale non ci sarà soltanto la tramvia Termini Vaticano Aurelio.

La strada, celebre anche per le sue numerose vetrine oltre che per

essere un importante porta di accesso al centro storico, potrebbe beneficiare anche di un altro intervento votato alla

mobilità sostenibile: un tappeto mobile.

“Serve un tapis roulant sotto il traforo di via Milano che consenta di migliorare il collegamento tra due zone della città – ha premesso il presidente di Federmoda Massimo Bertoni, durante la commissione – oggi il traforo rappresenta una sorta di muro di Berlino che separa

l’area di via del Tritone, una zona vivace con via Nazionale, divenuta sempre più buia e triste. Superato quel traforo, si accede ad una città completamente diversa”.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI FEDERMODA MASSIMO BERTONI

Il rilancio di via Nazionale è nell’agenda dell’amministrazione cittadina. Dopo la delibera per riqualificare Via Veneto ed in previsione di quella che sarà dedicata alla zona compresa tra Piazza Fiume e Corso d’Italia, il Campidoglio ha deciso di rivolgere la propria attenzione anche ad una strada ricca di vetrine ma che, nel tempo, ha perso una parte del proprio appeal.

“Abbiamo 40-45 negozi chiusi su 115” ha ricordato il presidente di Federmoda, titolare peraltro di un’attività commerciale presente sulla strada sin dal 1956. 

Ad arrestare il declino di via Nazionale, quindi, “contribuirà la realizzazione della tranvia che con frequenze certe – ha ricordato il presidente della commissione attività produttive Mariano Angelucci – porterà la strada al centro di un percorso che unisce fermate della metro A e C”. Ma non solo. Perché l’idea di un rilancio contempla anche quella del tapis roulant e della riqualificazione del Traforo.

Aspetto su cui, i commercianti, hanno trovato anche la sponda del municipio I.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA GIOVANNA ALBERTA CAMPITELLI

“Il primo municipio è molto interessato alla riqualificazione di via Nazionale un asse strategico” ha premesso l’assessora municipale al Giubileo, al Pnrr ed al Turismo Giovanna Alberta Campitelli che ha dichiarato di ritenere “fondamentale il raccordo con l’area del Tritone” ed in questa prospettiva, la riqualificazione del sottopasso, diventa “un elemento cruciale”. “Oggi il pedone non vi si azzarda a camminare, perché lì muore asfissiato” ha commentato l’assessora municipale, asserendo che “sicuramente va pensato un modo di collegare, pedonalmente, il Tritone e quindi il centro storico a via Nazionale”. 

La proposta del tappeto mobile, oltre che alla presidenza del municipio I, è stata già presentata anche all’assessorato alla mobilità del Campidoglio.

“Con l’obiettivo di preparare una delibera di iniziativa consiliare –

ha annunciato Angelucci durante l’incontro del 7 gennaio – convocheremo una commissione congiunta con lavori pubblici e mobilità per verificare la fattibilità di quest’intervento”.

Il municipio è interessato alla proposta, il campidoglio anche ha

speso parole di apprezzamento.

“Il tapis roulat  – ha concluso il presidente di Federmoda – darebbe un’immagine moderna e green alla città e sarebbe di grande beneficio” per le attività commerciali e per il rilancio complessivo di via Nazionale.

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Un chilometro di strada riqualificato a Villa Borghese

Un chilometro di strada completamente riqualificato all’interno di Villa Borghese. Questo il risultato dell’intervento effettuato dal Dipartimento Csimu lungo viale San Paolo del Brasile, viale Fiorello La Guardia e viale Washington che attraversano la storica Villa della Capitale, collegando corso Italia a piazzale Flaminio.

Lavori del chilometro iniziati a ottobre

Il cantiere iniziato a metà ottobre ha avuto un costo complessivo di 850mila euro. «Abbiamo completato il restyling del viale di Villa Borghese. Si è trattato di un cantiere molto delicato in cui oltre al rifacimento dell’asfalto, sono stati ripristinati anche i lati delle carreggiate dove insistono importanti opere d’arte. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina per la preziosa collaborazione e il Csimu per la professionalità.

Messa in sicurezza e decoro

Questi lavori riguardano sia la messa in sicurezza, sia il decoro di una strada molto frequentata dai romani e dai turisti, in uno dei luoghi più belli di Roma. Procediamo con le altre grandi arterie della capitale», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini. Il cantiere è iniziato a metà ottobre ed ha interessato un tratto di strada di 1,2 chilometri all’interno della Villa con il rifacimento completo della piattaforma stradale e della segnaletica orizzontale.

Lavori anche sui lati della carreggiata

Lavori eseguiti anche sui lati della carreggiata, con l’ampliamento delle caditoie e con il ripristino delle cunette laterali in sanpietrini. Un lavoro svolto in sinergia con la Sovrintendenza Capitolina, vista la presenza di diversi manufatti antichi tra cui i Propilei egizi, strutture di grande valore storico-artistico.

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Gualtieri: lavori su primo black point, oltre 80 entro 2025

Questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, e alla presidente del

II Municipio, Francesca Del Bello, hanno presenziato all’avvio dei lavori sul primo “black point” all’incrocio tra via Nomentana e via Zara. È partito infatti questa mattina il primo degli interventi relativi al primo lotto di incroci tra i 175 più pericolosi e teatro di incidenti già individuati dall’amministrazione capitolina in tutta la città.

Nello specifico si lavorerà su tre intersezioni di via Nomentana-corso Trieste-via Lazzaro Spallanzani; via Nomentana-via Zara; corso Trieste-via Zara-via Alessandria; punti nei quali, nel corso degli ultimi 10 anni, si sono verificati 22 incidenti, con 13 feriti ed un morto; il 60% di questi sinistri ha comportato dei feriti ed il costo sociale medio annuo è stato di 800.000 euro.

“INCIDENTI DIMOSTRANO URGENZA DI INTERVENIRE”

Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato che “i lavori che oggi partono su via Nomentana sono parte del forte impegno che la nostra amministrazione ha preso per ridurre il numero di vittime della strada. L’ultimo fatto di cronaca sul Lungotevere Flaminio conferma tragicamente l’urgenza di intervenire in maniera decisiva per fermare la strage, agendo anche con progetti mirati nelle zone ritenute più a rischio. Entro l’anno interverremo complessivamente su 8 “black points” per poi proseguire con altri 75 entro il Giubileo”.

LE PAROLE DEL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

I black points, ha sottolineato Gualtieri, “sono uno degli strumenti

da mettere in campo ma la nostra azione per migliorare la sicurezza stradale prosegue anche su altri assi fondamentali, come l’aumento

dei controlli e degli autovelox e l’investimento su strumenti importanti come i 715 nuovi attraversamenti pedonali luminosi che abbiamo

da poco annunciato.

Inoltre, andiamo avanti con la progettazione di isole ambientali e zone 30, con i grandi interventi di manutenzione della viabilità che abbiamo da subito avviato per migliorare la qualità delle nostre strade e con il nostro lavoro per rafforzare il corpo della Polizia Locale.

Ed è necessario anche un forte lavoro di sensibilizzazione per il rispetto delle regole e dei limiti di velocità: tra pochi giorni faremo infatti partire una grande campagna di comunicazione dedicata a questi temi. Dobbiamo fare ognuno la propria parte, perché la sicurezza stradale riguarda tutte e tutti noi”.