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Roma avra’ una strada dedicata all’ex sindaco Ugo Vetere

Roma avrà una strada dedicata a Ugo Vetere, ex sindaco di Roma

che successe a Luigi Petroselli.

“L’Aula Giulio Cesare ha approvato all’unanimità una mozione

che impegna il sindaco e la Giunta a intitolare una via della capitale

ad un uomo mai dimenticato, importante politico italiano del Partito Comunista Italiano, grande Sindaco della nostra città, che ha dato un nuovo impulso alle politiche per i più deboli e per lo sviluppo”,

afferma Giulia Tempesta, consigliera del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale.

LE PAROLE DI GIULIA TEMPESTA

 “Ugo Vetere amava e credeva nella politica come servizio, ha fatto parte della storia più bella della nostra città e per questo vogliamo rendergli omaggio, anche in vista del decennale dalla morte che ricorrerà il prossimo 2 aprile. Non possiamo dimenticare il suo grande impegno umano e civile, le sue battaglie per rimuovere ostacoli sociali, economici e culturali.
A lui dobbiamo l’opera di risanamento delle borgate romane iniziata con le giunte di sinistra, un lavoro straordinario per sanare ferite profonde tra centro e periferia.

E’ stato anche protagonista della battaglia per il diritto alla casa e sostenne la nascita dell’Estate Romana. Un sindaco importante, una persona di grande umanità, che ha guardato soprattutto alle periferie e al rilancio di Roma come Capitale d’Italia. Grazie a tutti i consiglieri che hanno sottoscritto la mozione, votata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina”, conclude la consigliera dem. (ANSA).

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Sopralluogo dell’Assessora Alfonsi ai lavori di potatura su via Nomentana

Sopralluogo dell’Assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi al cantiere dei lavori di potatura appena avviato su via Nomentana, nel tratto di circa 3,8 km compreso tra Porta Pia e Batteria Nomentana nel Municipio II. Alla visita era presente la Presidente del Municipio II Francesca Del Bello. L’intervento prevede la potatura di circa 600 platani disposti in 4 filari per uno sviluppo lineare di 15,2 km, la contestuale rimozione delle ramaglie e, nel caso si dovesse procedere con abbattimenti alberi a fine vita, si procederà con il deceppamento e l’immediata sostituzione.

Conclusione lavori in tre settimane

La conclusione dei lavori, divisi in quattro tranches, è stimata in tre settimane. Questo intervento va a completare quello già effettuato sui 6 km del tratto di Via Nomentana compreso tra il Grande Raccordo anulare e Batteria Nomentana nei Municipi III e IV. Completato tra fine novembre e l’8 dicembre 2022, ha riguardato la potatura di 363 pini di cui 8 abbattuti, la potatura di 21 platani e di 28 tigli.

Alfonsi dopo il sopralluogo

«Con l’avvio di questi lavori, pianificati con la Polizia Locale di Roma Capitale in modo da ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza, garantire la massima sicurezza per gli operatori e la cui corretta esecuzione è supervisionata da un agronomo, completiamo un intervento atteso da anni, sulle alberature dell’intero tratto urbano di Via Nomentana. Un asse viario nevralgico di circa 10 km su cui insistono oltre 1000 alberi che sono curati e messi in sicurezza anche per la presenza delle linee aeree dei filobus.

Cura del verde

Questo intervento si aggiunge al grande lavoro complessivo sulla cura del verde verticale messo in campo dall’Amministrazione che ha segnato un radicale cambio di passo consentendo di passare dalle 6.176 potature effettuate nel 2020 alle circa 70 mila effettuate tra la fine del 2021 e il 2022. Mantenendo nel quinquennio tale numero di interventi saremo così in grado di coprire i circa 330 mila alberi che costituiscono il patrimonio arboreo complessivo della città», ha dichiarato l’Assessora Alfonsi.

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Giorgia Meloni incontra Ursula von der Leyen a Palazzo Chigi

Giorgia Meloni ha incontrato Ursula von der Leyen a Palazzo Chigi,

in vista del Consiglio Ue di febbraio.

I due leader hanno parlato tra le altre cose di Pnrr e migranti: il premier italiano ha riaffermato “l’impegno del governo sul Piano nazionale di ripresa e resilienza” mentre il presidente della Commissione europea ha garantito la volontà di Bruxelles di voler “fare progressi sul Patto di migrazione” tra Stati membri.

Tra gli altri temi affrontati anche la firma da parte di Roma sulla Dichiarazione congiunta Ue-Nato e la soddisfazione di Bruxelles

per il sostegno del governo a Kiev.

AL CENTRO DELL’INCONTRO PNRR,MIGRANTI , UE E NATO

“Un piacere incontrare Giorgia Meloni a Roma oggi”, ha scritto Von der Leyen su Twitter dopo il vertice, prima di elencare gli impegni presi: “Continuare a sostenere l’Ucraina, garantire energia sicura e conveniente, rafforzare la competitività dell’industria Ue, fare progressi sul Patto sulle migrazioni”.

Il presidente della Commissione europea ha inoltre aggiunto che si è discusso dell'”andamento del Pnrr in Italia”.

Inoltre da parte della von der Leyen, “è stata espressa soddisfazione

per la firma, prevista martedì a Bruxelles, della Dichiarazione congiunta Ue-Nato”. 

 “Dopo il colloquio a Bruxelles in occasione della prima visita

all’estero da presidente del Consiglio, l’incontro odierno, svoltosi con

la partecipazione del ministro Raffaele Fitto, ha rappresentato un’ottima occasione per uno scambio di vedute in preparazione del Consiglio Europeo straordinario del 9-10 febbraio dedicato in particolare all’economia e alla migrazione”. A dal canto suo dichiarato in una nota Palazzo Chigi. 

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Pronto Soccorso del Lazio sempre più nel caos

Pronto Soccorso del Lazio sempre più nel caos. Lo dichiarano in una nota congiunta il Segretario Nazionale della UGL Salute Gianluca Giuliano e il Segretario Regionale della UGL Lazio Armando Valiani, che aggiungono: «oltre alla consueta fuga di professionisti sanitari dai reparti d’urgenza ora si aggiunge anche quella dei primari. Stando alle stime attuali – dicono ancora i sindacalisti – sarebbero circa 10 i medici che mensilmente abbandonano i Dea. Questo è lo specchio di quello che resta del SSR dopo anni di mancanza di programmazione da parte del Governo Regionale di Zingaretti.

Pronto soccorso con carichi di lavoro superiori al passato

Carichi di lavoro nettamente superiori al passato, escalation di aggressioni, premi più bassi rispetto alle altre regioni sono solo alcune delle motivazioni che rendono ormai il lavoro in Pronto Soccorso una missione per pochi eroi spinti da un’etica professionale encomiabile. Nei reparti d’urgenza del Lazio mancherebbero circa 400 medici, ma reclutarne di nuovi sembra impossibile tanto che i concorsi pubblici alla Asl Roma 2 e al San Giovanni sono rimasti quasi deserti.

Evidenti difficoltà di gestione

Così ora, nelle evidenti difficoltà di gestione, anche molti primari decidono di fare un passo indietro. Intanto – aggiungono Giuliano e Valiani – ore e ore di attesa per i pazienti per essere visitati o per riuscire ad avere un posto letto sono la triste normalità, così come la coda di autombulanze bloccate davanti ai nosocomi. A quanto pare l’unica certezza per i cittadini del Lazio non sembrerebbe rappresentata da servizi sanitari efficienti ma esclusivamente dall’aumento dell’Irpef locale», concludono i sindcalisti.

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Pubblica Amministrazione, il ministro Zangrillo: promozioni a dirigenti in base a meriti e risultati

Nella Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ritiene che

l’azione consista nel “lavorare per obiettivi e premiare il

raggiungimento dei risultati”. Per la gestione del Pnrr, spiega

il ministro a Il Messaggero, si sta ragionando su un meccanismo di premialità: 

LE PAROLE DEL MINISTRO ZANGRILLO

“Non solo premi una tantum ma soprattutto percorsi qualificanti

che sappiano misurare le performance e premiare i risultati.

Credo fortemente che per raggiungere gli obiettivi attesi alla classe dirigente spetti non solo la responsabilità di garantire un sistema di competenze adeguato, ma soprattutto la capacità di gestire risorse finanziarie e capitale umano promuovendone lo sviluppo continuo”.

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Comune di Roma: a “La Sapienza” studio per tram via Nazionale e corso Vittorio

 – “Il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale ha

affidato alla Facoltà di Architettura dell’Università ‘La Sapienza’

lo studio e la ricerca di nuove soluzioni progettuali per la

valorizzazione della tratta Piazza della Repubblica – Ponte Vittorio, nell’ambito della realizzazione della nuova Tranvia TVA, Termini Vaticano Aurelio”: lo dichiara in un nota Eugenio Patanè,

Assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

PATANE’, PER LA RICERCA DI NUOVE SOLUZIONI PROGETTUALI

  “L’affidamento – spiega Patanè – scaturisce dall’esigenza di

ridefinire l’assetto di alcuni degli assi viari interessati dalla tranvia,

in special modo per via Nazionale e Corso Vittorio.

L’obiettivo è trovare soluzioni progettuali che permettano di

inserire l’infrastruttura in maniera armonica all’interno di un

progetto complessivo di riqualificazione che tenga conto di tutte le peculiarità architettoniche, storico-culturali, infrastrutturali,

di mobilità e commerciali dell’area”.
“Affidiamo all’Università La Sapienza lo studio di nuove

soluzioni progettuali – conclude Patanè – anche allo scopo di garantire

la partecipazione dei Municipi, dei comitati e delle associazioni dei residenti e dei commercianti, affinché il nuovo assetto viario

valorizzi gli esercizi commerciali, le tante attività storico culturali

e ridefinisca architettonicamente la zona in modo da tutelare la pedonalità, migliorando la qualità dello spazio pubblico e

le condizioni di sicurezza stradale che oggi appaiono critiche”. (ANSA).

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Roma: Campidoglio compra 120 nuove case popolari dall’Inps

Roma Capitale acquista nuove case popolari.

Con una delibera approvata dalla Giunta, che ora proseguirà il

suo iter istituzionale in Assemblea Capitolina, l’Amministrazione,

con una spesa di circa 15 milioni di euro, aggiunge al proprio patrimonio 199 unità immobiliari in arrivo dall’Inps, di cui 120 a destinazione residenziale e in condomini misti, 18 cantine e 61

tra box e posti auto scoperti.

La loro collocazione è principalmente in tre quartieri di Roma: Cinecittà-Don Bosco, Magliana e Dragoncello.

La delibera fa seguito allo stanziamento di bilancio di 220 milioni

di euro dello scorso anno voluto dal sindaco Roberto Gualtieri per aumentare il numero di case popolari di proprietà Capitolina, in modo tale da far scorrere la graduatoria per l’Edilizia Residenziale Pubblica.

GUALTIERI, DA SUBITO AZIONE PER INVERSIONE DI ROTTA SUL TEMA

 “Fin dall’inizio la nostra Amministrazione ha lavorato per invertire

la rotta su uno dei temi più sentiti a Roma, quello dell’emergenza abitativa, per dare risposte all’altezza delle esigenze di cittadine

e cittadini, dopo anni di inazione.

Dopo aver portato a 220 milioni di euro nel bilancio 2022

le risorse da destinare alle politiche per la casa, con l’obiettivo di realizzare – con questi e con gli altri fondi che stanzieremo – il più importante programma di acquisto di nuove case popolari degli ultimi anni, annunciamo ora un primo fondamentale passo di questo impegno: Roma Capitale, non appena arriverà il via libera definitivo dell’Assemblea Capitolina, aggiungerà al proprio patrimonio 120 nuove case popolari da destinare alle persone in graduatoria.

Proseguiremo con grande convinzione il lavoro dell’Amministrazione per aumentare la quantità e la qualità del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nel segno dell’inclusione e del diritto all’abitare, che è e resterà al centro della nostra azione”,

ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. (ANSA).

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Termovalorizzatore necessario per l’assessora Alfonsi

“Termovalorizzatore necessario”, lo ribadisce l’assessora Alfonsi. «Come hanno reso evidente le difficoltà di questi giorni, con l’aumento a dismisura della produzione dei rifiuti nelle festività natalizie, Roma ha bisogno di realizzare al più presto un sistema di impianti articolato in grado di trattare tutte le frazioni di rifiuto differenziato, e di un termovalorizzatore per chiudere in autonomia il ciclo dei rifiuti, minimizzando il ricorso alle discariche. Chiunque affermi il contrario nega la realtà dei fatti». Così in una nota Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

Termovalorizzatore pilastro del piano Gualtieri per la gestione dei rifiuti

«Come abbiamo ripetuto in tante occasioni, l’impiantistica è soltanto uno dei pilastri su cui si basa il Piano per la Gestione dei Rifiuti di Roma Capitale, approvato dal Sindaco Gualtieri in qualità di Commissario Straordinario per il Giubileo 2025. Il piano pone anche degli obiettivi molto ambiziosi per i livelli da raggiungere nella raccolta differenziata nel 2030 e nel 2035, per ottenere i quali siamo già da mesi impegnati a mettere in campo una serie di azioni che vanno dalla riorganizzazione di AMA su base municipale alla revisione e potenziamento dei sistemi di raccolta, della logistica intermedia, dei mezzi e del personale addetti ai servizi di raccolta e pulizia delle strade.

Nuovo contratto di servizio di AMA

Con la conclusione del percorso di approvazione del nuovo contratto di servizio AMA e del piano industriale dell’Azienda, molto presto avremo gli strumenti operativi indispensabili per attuare questi grandi cambiamenti, alcuni dei quali sono già stati avviati nelle scorse settimane con la sperimentazione di nuove infrastrutture per la raccolta. Il tema dei rifiuti riguarda il futuro di Roma, è uno degli snodi cruciali per portare la nostra città al livello delle altre grandi capitali d’Europa e non merita di essere usato per fini elettorali, come purtroppo abbiamo visto accadere troppo spesso in questi ultimi mesi. Da chi si candida a governare la Regione Lazio ci aspettiamo la massima collaborazione, non polemiche strumentali», conclude l’Assessora.

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Regione Lazio, aumenta l’Irpef

Il Segretario regionale UGL Lazio Armando Valiani, firma l’atto d’accusa nei confronti della Giunta uscente che ha mantenuto

l’aliquota dell’1,73% (1,23, aliquota base, più 0,50 aliquota sanità),

per il primo scaglione di reddito sino a 15 mila euro applicando,

per tutti gli altri, 15-28 mila, 28-50 mila, oltre 50 mila, una maggiorazione dell’1,60, arrivando così al 3,33%, che è il massimo consentito dalla normativa nazionale.

L’UGL ATTACCA LA REGIONE LAZIO

La Regione Lazio non si attiene ai protocolli firmati con le organizzazioni sindacali per abbattere l’Irpef e, nel silenzio più totale, aumenta l’imposta.

Continuiamo ad essere la Regione più tartassata d’Italia – sottolinea Valiani – con aliquote alte che mettono in difficoltà le famiglie.

Nel Lazio, dunque, alcune fasce di reddito andranno a pagare di Irpef circa 400 euro in più.

Quello che sconcerta è che la Pisana ha preso questo provvedimento in barba ai sindacati, rendendo praticamente inutile tutto il lavoro fatto per arrivare alla firma del protocollo d’intesa soltanto qualche mese fa”.

LE PAROLE DI ARMANDO VALIANI

Prosegue Armando Valiani: “Sconcerta, allo stesso modo, il fatto che l’aumento dell’addizionale sia stato deciso in un momento in cui tutti i beni ed i servizi vedono schizzare i propri prezzi alle stesse a causa della crisi energetica, della guerra, della pandemia.

Davvero una mossa incomprensibile quella della Giunta che, evidentemente, vuole salutare i laziali lasciando loro un “regalino” indesiderato, mentre, con un colpo di coda, si affretta ad assegnare

ai propri “amici”, tutte le poltrone che può prima di andare via.

Non ci aspettavamo di certo un epilogo così brutto della legislatura.

Per la Giunta della Regione Lazio, guidata da Nicola Zingaretti,

una fine della legislatura amara e una mossa politica che sicuramente darà adito a forti polemica nel territorio della politica romana, laziale e regionale.

Infatti, si conclude una guida regionale che non ha ascoltato i sindacati e le classi legate alle associazioni di settore. 

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Metro C Roma: approvato progetto tratta piazza Venezia-Colosseo

“La Commissaria Straordinaria del Governo, Maria Lucia Conti,

ha emanato un’ordinanza che approva il progetto definitivo e

il quadro economico della tratta della Linea C Venezia-Colosseo”.

Lo annuncia in un comunicato Eugenio Patanè, assessore alla

Mobilità di Roma Capitale.

PATANE’, C’E’ ORDINANZA DELLA COMMISSARIA STRAORDINARIA DEL GOVERNO

 “Le ultime settimane – prosegue Eugenio Patanè –

sono state estremamente importanti per la terza linea della metropolitana di Roma: prima la Commissaria Straordinaria del Governo,

Maria Lucia Conti, ha emanato l’ordinanza di approvazione del

progetto definitivo della variante della stazione Fori Imperiali della Metro C; poi, grazie all’impegno e alla determinazione del Sindaco Gualtieri, il Governo ha inserito nella Legge di Bilancio i fondi per

il proseguimento della Metro C fino a Farnesina e ora è arrivata

un’altra importante notizia che ci consente di guardare al futuro della Linea C con rinnovato ottimismo. Grazie agli stanziamenti del Governo, al lavoro della Commissaria, del Dipartimento Mobilità, di Roma Metropolitane e di tutti gli altri attori coinvolti stiamo dando concretezza ad un’opera tanto attesa e di fondamentale importanza: siamo tutti al lavoro pancia a terra per rispettare i tempi e regalare a Roma un’infrastruttura fondamentale per migliorare la mobilità cittadina e la qualità della vita dei romani”. (ANSA).