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I Poeti der Trullo tornano a teatro

I Poeti der Trullo tornano a teatro e, oltre a presentare il nuovo libro uscito a Novembre “Metroromantici III” attraverso la lettura di alcune poesie, insieme alla compagnia presenteranno una serata dedicata a un contest di poesia urbana: Roma Poesia Aperta. Il senso di questa serata è strettamente legato alla storia e all’obiettivo portati avanti dal loro lavoro. La poesia come atto e creazione condivisa, in movimento.

I Poeti della Capitale

Roma ha bisogno dei suoi poeti, e i Poeti der Trullo hanno sempre dato spazio alle tante e variegate voci poetiche vive e presenti nella loro città, principalmente attraverso i social e il loro sito. Adesso vogliono portare queste voci sul palco, offrendo loro un pubblico proprio nel cuore del quartiere che ha visto nascere e crescere così tanta poesia: il Trullo. Il contest di poesia urbana si svilupperà attraverso due fasi: la prima è di raccolta di tutte le poesie che possono essere inviate tramite mail o social fino al 21 aprile.

La serata del 26 aprile

La seconda avviene nella serata del 26 aprile: il comitato poetico del Trullo insieme agli spettatori in sala decreteranno la poesia vincitrice che entrerà a pieno titolo nella scaletta dello spettacolo A Roma nu je frega in scena al Teatro Torlonia dal 9 al 12 maggio. L’autore della poesia vincitrice avrà due ingressi omaggio per una replica dello spettacolo. Inoltre, a tutti coloro che parteciperanno alla serata del 26 aprile verrà riservata una riduzione sul costo del biglietto per lo stesso spettacolo A Roma nu je frega: basterà lasciare nominativo e indirizzo mail alla fine della serata del 26 aprile per avere diritto a un biglietto ridotto per una replica a scelta dal 9 al 12 maggio.

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Shylock Il Giudeo al Teatro Arcobaleno dal 4 al 7 aprile

Shylock Il Giudeo, di Giuseppe Manfridi, al Teatro Arcobaleno dal 4 al 7 aprile: regia di Ennio Coltorti, con Ennio Coltorti e con Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani e la partecipazione di Giuseppe Manfridi. In un dibattito furente col pubblico, all’interno di uno spazio scenico tradotto in arena secondo i dettami del più autentico teatro elisabettiano, Shylock, il vero protagonista di uno dei massimi capolavori shakespeariani, Il Mercante di Venezia, è chiamato ad andare al fondo di una storia dal cui lieto fine è l’unico a essere escluso, e nel modo più feroce possibile.

La guida di Shylock

La presenza di un personaggio-medium, una sorta di guida turistica, cercherà di stabilire con lui, a nome dell’intera platea, un abbozzo di difficilissima (e a tratti divertente) comunicazione per esplorare e chiarire le ragioni del suo duro comportamento. Shylock ne approfitterà per un proprio “controprocesso” (opposto a quello del quarto atto dell’opera shakespeariana) in cui Jessica, sua figlia, che nel dramma (o commedia, secondo i più) non esita a tradirlo fuggendo con un cristiano e oltretutto portando via con sé parte dei beni paterni, si manifesterà per cercare di ricucire il rapporto col padre e rivelando le ragioni del proprio apparentemente ingrato comportamento.

Cieco furore

Shylock, nella sua rabbiosa requisitoria, denunciando l’ingiustizia a suo dire subita, riversa sui suoi accusatori il suo cieco furore fino a ritenersi l’incarnazione di un intero popolo destinato nei secoli futuri alla più atroce delle tragedie collettive, cosa di cui a tratti il celebre usuraio shakespeariano sembra avere una folgorante preveggenza.

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Festival ‘Jazz Idea’ del Conservatorio “Santa Cecilia” al via il 7 aprile

Al via domenica 7 aprile l’attesissima 3a edizione del Festival “Jazz Idea” del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, con la direzione artistica di Carla Marcotulli, cantante e docente di Canto Jazz presso il Conservatorio. Dopo il successo delle prime due edizioni, il festival prosegue presentando al pubblico 12 concerti a ingresso libero, articolati in 6 domeniche consecutive fino al 19 maggio.

Protagonisti, come da tradizione, nomi affermati del jazz italiano e internazionale accanto ai giovani talenti provenienti dal Dipartimento Jazz del Conservatorio, che si esibiranno sul palco della bellissima Sala Accademica del Conservatorio, caratterizzata da una delle migliori acustiche al mondo e dal Grande Organo Walcker-Tamburini.

DODICI CONCERTI A INGRESSO LIBERO

Obiettivo del Festival Jazz Idea è la creazione e lo sviluppo di nuove idee musicali, attraverso il dialogo tra tradizione e nuovi linguaggi. L’edizione 2024 è dedicata a Duke Ellington, di cui ricorrono i 50 anni dalla scomparsa avvenuta il 24 maggio 1974.

Enzo Ferreri

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“Sono cambiato” con Angelo Duro al Teatro Brancaccio di Roma

“Sono cambiato” è il titolo dello spettacolo di Angelo Duro (prodotto dalla società che lui stesso ha fondato e chiamato in perfetto suo stile “Da Solo Produzioni”) che sta devastando tutti i teatri d’Italia.

Ha già registrato oltre 40 sold out in teatri incredibili.

IN SCENA L’8 E IL 9 APRILE AL TEATRO BRANCACCIO

Angelo Duro, fa sapere d’essere cambiato, di non essere più quello di prima. In che senso sarà cambiato? Non sarà più scontroso, irriverente e polemico come prima? Sarà diventato più buono? Lo vedremo finalmente sorridere? I dubbi sono tanti anche perché da uno come lui non sai mai cosa aspettarti. Di certo la notizia di questo suo cambiamento ha aumentato la curiosità di migliaia di persone che fanno la fila per vederlo (ma soprattutto per sentirlo). Un vero successo.

Lo spettacolo arriva al Teatro Brancaccio, l’8 e il 9 aprile 2024.

Enzo Ferreri

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Gazzelle arriva al Palazzo dello Sport a Roma in primavera

Gazzelle arriva al Palazzo dello Sport in primavera.
Reduce dal successo di Sanremo con il brano “Tutto qui” è pronto ad incontrare il suo pubblico live, nella sua città.

LE DATE: 3, 4(SOLD OUT) E 11 APRILE

Gazzelle si esibirà dal vivo, al Palazzo dello Sport, in tre date: 3 e 4 aprile (già sold out) e 11 aprile 2024.

Enzo Ferreri

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Gender Games, dal 5 al 7 aprile, sul palco dell’OFF/OFF Theatre

Gender Games, da venerdì 5 a domenica 7 aprile 2024 sul palco dell’OFF/OFF Theatre, spettacolo che vede protagoniste Margò Paciotti e la musicista H.E.R., impegnate in un dialogo costante e trasversale tra differenti linguaggi espressivi: il corpo e la musica. Un percorso intimo autoriale, ma allo stesso tempo universale per riflettere sull’identità e raccontare un po’ di quella queer culture in grado di dettare i tempi della moda.

Gender Games per Art for Inclusion

Lo spettacolo (foto Giulia Feliciani) è rappresentato nell’ambito di “Art for Inclusion – la forza delle identità”, a cura di Ondadurto Teatro, progetto vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Viaggio emotivo tra luce e ombra

Gender Games è un viaggio emotivo tra luce e ombra in grado di trasformare il corpo-oggetto in significato, abbattere i confini tra i generi attraverso uno sviluppo musicale trasversale: dai barocchismi all’elettronica, passando per il rock fino ad arrivare al pop. Musica classica, pop e elettronica si incontrano e la miscela che ne deriva ha una forza esplosiva da cui non si può che rimanere folgorati. La musica di Gender Games, con arrangiamenti originali, è creata da H.E.R. e pensata partendo da un interrogativo: come creare ambienti sonori che si legano profondamente ai significati di una storia intima? Può la musica condurre lo spettatore e, attraverso l’azione live, creare immaginari nella mente degli spettatori stessi? Grazie ad una ricerca su sonorità contemporanee il tutto si trasforma in una narrazione personale in musica in una fitta rete di rappresentazioni visive, “immagini” particolarmente potenti, forme simboliche e archetipiche.

Ufficio Stampa

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All’Alexanderplatz domani per festeggiare i 40 anni dall’apertura del Big Mama

All’Alexanderplatz, domani uno speciale concerto, per festeggiare i 40 anni dall’apertura del Big Mama, insieme a due artisti che tante volte si sono esibiti a Trastevere, Steve Wynn & Chris Cacavas. Il 30 marzo 1984 apriva le porte la Casa del Blues a Roma, il Big Mama.Per 36 anni, fino al periodo della pandemia, un piccolo locale di Trastevere è stato un crocevia di artisti italiani e internazionali, un punto di riferimento per il pubblico romano e non solo. Una programmazione votata al Blues ma anche aperta a tanti altri generi, dal jazz al pop al rock, e dove si sono formati tanti giovani musicisti. Sono migliaia gli artisti passati sul palco del Big Mama, da Chet Baker a Louisiana Red, da Pino Daniele a Giorgia, Dee Dee Bridgewater, Dan Aykroyd e tanti altri.

Steve Wynn all’Alexanderplatz

Steve Wynn è un’autentica icona della scena indie rock americana. Nato a Santa Monica, California, nel 1960, sin dalla tenera età viene attratto dal suono del punk e dalla sua anima ribelle. Comincia a suonare la chitarra e partecipa a vari progetti, fino a che raggiunge il successo con i rivoluzionari Dream Syndicate, una band che, insieme ai Rem e ai Sostituziones, ha praticamente inventato la scena indie rock americana degli anni ’80: un successo planetario, che li porta in giro per il mondo fino alla data di scioglimento del gruppo nel 1988.

Carriera da solista di Wynn

Wynn continua la sua carriera da solista, con uno stile più maturo e contaminato da altri generi, la sua musica viene acclamata dai fan e dalla critica: nel 2001 vince il Best Alternative Rock Album per il suo album “Here Come the Miracles”, dimostrandosi come uno dei compositori e cantautori più eclettici, maturi ed emozionanti delle ultime due decadi. In 25 anni, Wynn ha pubblicato almeno altrettanti album e ha visto registrate oltre 300 delle sue canzoni. Ha suonato oltre 2000 spettacoli in più di 25 paesi.


Ufficio Stampa

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Fino all’ultimo sguardo – Ritratto messicano di Tina Modotti all’Altrove Teatro Studio

Fino all’ultimo sguardo – Ritratto messicano di Tina Modotti approda all’Altrove Teatro Studio, il 6 e 7 aprile, spettacolo tratto dal romanzo di Pino Cacucci, con la regia di Nicola Zavagli. Uno spettacolo di teatro-canzone. In scena una cantautrice, Chiara Riondino, con la sua chitarra. E un’attrice, Beatrice Visibelli, come voce narrante. Insieme per comporre un ritratto della mitica Tina Modotti, donna straordinaria, grande attivista politica, grande fotografa. Tina Modotti era partita a 17 anni dall’Italia, su una nave piroscafo. La California come meta. E un sogno nella valigia: Hollywood, la Mecca del cinema, quella dei pionieri e di Rodolfo Valentino. Subito, grazie al suo fascino latino, quel primo sogno si realizza. Ma a Tina non basta. La sua inquietudine la spinge verso altri orizzonti. Incontra gli uomini della sua vita e con loro condivide le strade del mondo. Ed eccola in un lungo viaggio attraverso il deserto della California oltre la frontiera del Messico dei fermenti post-rivoluzionari, delle feste irredentiste, di balli e di tequila. Il Messico per Tina è anche la scoperta della fotografia ma poi la Storia volta pagina e Tina viene accusata falsamente di aver attentato al Presidente. Eccola ancora su una nave, con una valigia carica d’amore, di sogni e rivoluzione. È diretta in Europa, dove la Storia ribolle e fermenta, lei sarà lì, inseguendo altri amori, altra vita.
Ufficio Stampa

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Isaac debutta al Teatro Lo Spazio, dal 4 al 14 aprile

Isaac debutta in prima assoluta al Teatro Lo Spazio, dal 4 al 14 aprile, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Daniele Trombetti. In un mondo volutamente cieco scegliere di vedere è un atto rivoluzionario. Isaac riuscirà a strappare via il velo? A compiere il sacrificio estremo di guardare, diventando un eroe moderno? A rinunciare, forse, a tutto, per il bene? un testo fatto di ombre, dove il limite è una linea sfocata, e sapere cosa è giusto e cosa non lo è non sembra più tanto facile. Isaac è una crepa. Una frattura nelle convinzioni più radicate. Una fiamma che brucia. Un viaggio profondo nell’animo umano a cui non c’è risposta. Solo vita.


Ufficio Stampa

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La 25ma edizione di Burattinarte d’inverno chiude con Luciano Gottardi

La 25ma edizione di Burattinarte d’inverno chiude con Luciano Gottardi e la sua incredibile compagnia di burattini. Domenica 7 aprile, presso la chiesa della Confraternita di Guarene, in piazza della SS. Annunziata, il famoso artista trentino presenterà lo spettacolo Pentolina, pentoletta, pentolaccia. Claudio Giri e Consuelo Conterno, ideatori e direttori artistici di Burattinarte, lo presentano: «Gottardi è un artista poliedrico e brillante, che spazia dai corti di animazione agli spettacoli a tema biblico, dalle opere, come la messa in scena dell’Apprendista stregone al teatro di oggetti. Di certo è che ogni spettacolo è una sorpresa e ogni volta è un successo».

Trama dello spettacolo che chiude l’dizione numero 25

I Direttori artistici di Burattinarte anticipano la trama dello spettacolo: «Si tratta di una fiaba in cui i due protagonisti, l’eroe e l’antagonista, si trovano ad affrontare le stesse avventure e gli stessi incontri, relazionandosi però con le situazioni e le persone in maniera diametralmente opposta. Il Re Silvio deve dare un gran banchetto. Per l’occasione fa sistemare le sue tre pentole magiche. Ma il diavolo, geloso di tanto splendore, lancia su di loro una maledizione. Le tre pentole cominciano a scottare come fuoco e nessuno le può più toccare. Men che meno usarle per cucinare, che tutto si brucerebbe.

Re Silvio disperato

Il Re Silvio è disperato. Non sa più come fare. Promette allora una delle pentole in ricompensa a chi risolverà l’incantesimo. A cercare la soluzione partono Truffaldino, ingenuo giullare, e Leandro, avido cortigiano. Strada facendo i due incontrano una vecchina che chiede aiuto, un pesce che sta boccheggiando fuor d’acqua e un fiore che sta appassendo. Leandro, desiderando arrivare per primo alla soluzione, abbandona la vecchia, il pesce e il fiore al loro destino. Truffaldino, invece, risponde con pazienza alle richieste dei tre. Il risultato sarà che Leandro giungerà primo alla meta, scoprendo però che la vecchina, il pesce e il fiore sono indispensabili proprio per risolvere il sortilegio». Lo spettacolo inizierà alle 16.30 e sarà a ingresso libero.

Ufficio Stampa We4you