Giulio di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, liberamente ispirato al Giulio Cesare di W. Shakespeare sabato 30 marzo alle ore 21 lo Spazio Rossellini, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. Lo spettacolo, inserito all’interno della rassegna “Scena Pubblica – IN/OUT” a cura di Twain Centro Produzione Danza, ripercorre gli ultimi tre giorni di vita di Caio Giulio Cesare, visti dalla prospettiva di Giulio, servo di Marco Giunio Bruto, giovane ciabattino che sogna di diventare un uomo libero e che per questo suo sogno diviene uno strumento dimenticato di una storia già scritta.
Giulio spettacolo per 6 performers
Uno spettacolo per 6 performers, interpretato da Beatrice Fedi, Caroline Loiseau, Aleksandros Memetaj, Fabio Pagano, Guido Targetti e Valerio Riondino, con un linguaggio che spazia dal teatro fisico, alla danza contemporanea, al teatro civile. Tre giorni alle Idi di marzo. Mentre Bruto e Cassio tessono le redini della congiura ai danni di Cesare, Giulio, un giovane ciabattino al servizio di Bruto, si ritrova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il ciabattino ha la possibilità di salvare la vita di Cesare, ma questo significa rischiare la propria. Potrebbe fuggire ma non lo fa. Messo alle strette da Bruto e Cassio, tradito da Porzia, affronta il suo destino, che ormai è pericolosamente legato a quello di Cesare. Giulio porta con sé una domanda fondamentale: e se tutto fosse semplice? Se l’unica regola da seguire in una società democratica fosse composta solo da tre parole: fare i bravi?
Ufficio Stampa