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Al Teatro Parioli di Roma Leo Gullotta e Fabio Grossi con” In ogni vita la pioggia deve cadere”

Leo Gullotta e Fabio Grossi saranno in scena al Teatro Parioli dal 26 al 28 gennaio 2024, con IN OGNI VITA LA PIOGGIA DEVE CADERE, regia di Fabio Grossi.

In scena due attori, una casa, due vite che sono una vita. Il testo scritto nel 2004 trova adesso le luci del palcoscenico in una società che sta rivedendo I suoi rapporti sociali, coordinandosi con la linea europea di
civiltà, annullando le ombre che spesso nascondiamo, perfino dalla nostra razionalità.

NOTE DI FABIO GROSSI

“Nella vita la pioggia deve cadere, racconta la storia di una vita, la vita di due persone che vivono assieme e che si amano. Oggi si può dire che viene raccontata una “famiglia arcobaleno”, anche sé questa etichetta
non è giusta per la nostra famiglia: senza figli, solo due persone… Punto focale è la casa, che accoglie questa unione. Due persone di età differente, non la classica tipologia di bellezza, ma persone vere: gioie e
dolori, con tanta fantasia. Papi e Piercarlo sono due uomini che svolgono la propria esistenza con tranquillità e serenità fino a che, un giorno, arriva “la pioggia” e questa vita, ideale, viene stravolta.
Quando ci sono problemi, non siamo mai preparati ad affrontarli, ma lo si deve fare. La commedia parla di amore, di umanità, di verità, di condivisione”.

“E’ uno spettacolo che serve per riflettere sulla vita, sulle nostre condizioni, su una coppia che ha vissuto con gioia nella vita, con rispetto”, dichiara Leo Gullotta. “E se uno dei due manca, cosa accade in una coppia?” Una domanda che i due attori, rivolgono innanzitutto a sé stessi. Attraverso dialoghi, risate, battibecchi: attimi di quotidianità, Gullotta e Grossi, portano gli spettatori ad affrontare la pioggia,
metafora di una paura più grande. E a capire davvero il valore di chi ci sta accanto. “Portiamo in scena questo spettacolo e alla fine gli spettatori comprendono perfettamente che su ogni vita la pioggia deve
cadere”, afferma Gullotta, “Bisogna avere molto rispetto dell’amore, della civiltà, dei diritti”.

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The Musical Box in Sala Sinopoli il 4 maggio

The Musical Box, l’unica band autorizzata e supportata dai Genesis e da Peter Gabriel, tornerà nei teatri internazionali con il “50th Anniversary Tour” per commemorare un capolavoro assoluto della musica rock “Selling England by the Pound”. La tournée (foto Sylvio Amenduni), che riprende lo show del 1973, curata nei minimi particolari, sta facendo vivere al pubblico un’esperienza unica e irripetibile. Partita da Parigi a novembre 2023, prosegue anche quest’anno e toccherà il nostro paese in primavera: a Roma il 4 maggio all’Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli.

The Musical Box per un album di culto

Pubblicato dai Genesis nel 1973 “Selling England by the Pound” ha cambiato la storia del rock. Le famose rappresentazioni teatrali di Peter Gabriel e l’apice musicale dei Genesis producono alcune delle immagini e dei suoni più iconici degli anni ’70, che godono ancora oggi di un seguito di culto. Si tratta di un album dalla grande complessità musicale e abilità strumentale, un viaggio di suoni e liriche surreali che esplorano identità e società inglesi con uno storytelling immaginifico e visionario.

Tracce memorabili ed evergreen

Tracce memorabili includono evergreen come “Dancing with the Moonlit Knight”, “Firth of Fifth” e “The Cinema Show”, che hanno contribuito all’influenza duratura e allo status iconico di “Selling England by the Pound” nel rock progressivo, spesso citato come uno degli album migliori, e tuttora tra i preferiti da musicisti, critici e fan. The Musical Box, band canadese famosa in tutto il mondo, ha condiviso il palco con Phil Collins e Steve Hackett come guests, e si è esibita per milioni di spettatori in tutto il mondo, calcando i palcoscenici di alcune tra le più prestigiose venue come la London Royal Albert Hall e l’Olympia di Paris.

Far rivivere la magia dei Genesis

Acclamati per la loro storica rievocazione dei primi Genesis, citati in tutto il mondo per le loro ottime interpretazioni e ricerca di autenticità, The Musical Box hanno la capacità di far rivivere la magia del repertorio e dei costumi della band inglese con performance virtuosistiche, effetti speciali e strumenti vintage di grande valore, dando vita a dei live irripetibili e guidando i fan, dai più nostalgici ai più giovani, in un viaggio nel tempo.

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L’Amico ritrovato dal 23 al 28 gennaio al Teatro Cometa Off

L’Amico ritrovato, con la regia di Alessandro Sena, dopo il successo riscosso lo scorso anno, torna in scena dal 23 al 28 gennaio al Teatro Cometa Off. Tratto dall’omonimo libro Reunion di Fred Uhlman edito in tutto il mondo con uno straordinario successo di pubblico e di critica, l’Amico Ritrovato racconta l’amicizia nata sui banchi di scuola tra Hans e Konradin, due ragazzi legati da una sincera e profonda amicizia, improvvisamente interrotta dalle leggi razziali emanate da Hitler nel 1935 attraverso il Partito Nazionalsocialista.

Amico interrotto…

Il solido legame fra un ragazzo ebreo e uno tedesco, è compromesso da episodi che divideranno per sempre le vite dei due giovani amici, fino a quando una lettera pervenuta ad Hans, dopo molti anni dalla sua separazione da Konradin, riscriverà in modo inaspettato una parte del loro passato. Alessandro Sena firma la sua regia più intimista avvalendosi di un adattamento tratto dalla trilogia di Uhlman e scritto in collaborazione con Marco Tassotti. Uno spettacolo che per il terzo anno consecutivo torna al Cometa Off di Roma, dai forti contenuti simbolici e complice nella sua narrazione nel trasmettere l’importanza della memoria, per non dimenticare una delle pagine più violente e tragiche della storia dell’essere umano, causata dagli orrori del nazismo.

Forte impatto scenico

Una performance nella quale la parola, il movimento e la musica, creano un forte impatto scenico dove i personaggi interpretati da Alessio Chiodini, Marco Fiorini, Sara Morassut, Marta Porfiri, Sania Ricchi e Vittoria Rossi, danno vita ad una suggestiva messa in scena che parla di una amicizia speciale, come sentimento che unisce le persone e che riempie la vita.

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Intrattenimento Violento all’Argot Studio dal 18 al 21 gennaio

Intrattenimento Violento all’Argot Studio dal 18 al 21 gennaio con Eleonora Danco: una lettura-performance intensa, trascinante. Un concerto, un disco, una tela che si fa a pezzi. La regista, drammaturga e performer romana condensa nello spettacolo storie di personaggi on the road, stati d’animo, frammenti, pezzi di vita, gli alti e i bassi delle giornate, rimandi all’infanzia, fino ai condizionamenti dell’educazione nella vita adulta. Stralci del repertorio di Eleonora Danco presentati in forma di performance.

Intrattenimento imprevedibile…

Una lettura fisica e imprevedibile. Eleonora Danco: regista teatrale e cinematografica, scrittrice, drammaturga, performer, attrice. Da quindici anni dirige seminari di recitazione e drammaturgia. Nel 2014 ha esordito con il suo primo docufilm “N- Capace”, vincitore di due menzioni speciali al Film Festival di Torino, prodotto da Rai Cinema e Mibact. Ha da poco ultimato il suo secondo lungometraggio, prodotto da Rai Cinema, Mibact, Lazio International e Nightswim. A teatro, con i suoi testi, immortala stati d’animo universali che folgorano critica e pubblico, da due decenni e mezzo.

Tempi travolgenti

I suoi spettacoli, fisici e onirici, influenzati dalla pittura e dal linguaggio cinematografico per l’uso non realistico che fa dello spazio, di forte impatto con tempi travolgenti, spiazzanti, accomunati dall’unicità del linguaggio tragicomico. Tra la poesia e lo slang, il dramma e la comicità, i suoi testi poesie e monologhi sono stati pubblicati nel 2009 in “Ero Purissima” da Minimum Fax e nel 2022 da Giulio Perrone in “Tempi Morti”.

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“La macchina dei sogni”, il musical contro il gioco d’azzardo al Teatro Ambra Jovinelli

Lunedì 22 gennaio (ore 20.00) al Teatro Ambra Jovinelli di Roma i giovani attori del Gruppo Teatrale “I SognAttori” portano in scena “La Macchina dei Sogni”, un musical inedito e attualissimo scritto e diretto da Martina Ferrazzano e Raffaele Fracchiolla dedicato alla difficile e delicata tematica del gioco d’azzardo.

Una serata unica di beneficenza e teatro: “La Macchina dei Sogni”, infatti, sostiene il progetto “Conoscere per non azzardare”, promosso dalla Caritas diocesana di Roma, che durante l’anno organizza incontri di prevenzione, sensibilizzazione e animazione territoriale per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo, ed è realizzata in collaborazione con le Caritas diocesane del Lazio, la Fondazione Salus Populi Romani e la rete “Mettiamoci in gioco” Lazio.

IN SCENA LUNEDI’ 22 GENNAIO

La vicenda è ambientata in un mondo immaginario e coloratissimo, quasi perfetto e (solo apparentemente) distante dalla nostra realtà. Un giorno nella città di Lullotopia, gli abitanti ricevono un misterioso dono: una “Sparaplinni”, una macchina che promette di realizzare i sogni in cambio di poche monete. Gli abitanti, all’improvviso e senza rendersene conto, si trovano imbrigliati in una rete grigia da cui è difficile uscire. Sarà arduo rompere i vincoli delle catene che legano i personaggi alla macchina, ma grazie all’intelligenza e alla furbizia di un manipolo di eccentrici personaggi, il paese riuscirà a riacquistare la propria identità e il proprio colore.

IL CAST DELLO SPETTACOLO

A dare il giusto ritmo alla storia, i brani inediti – con musiche del Collettivo MACALEVI, di Mattia Catalano e Leonardo Vita, e testi di Martina Ferrazzano, Arianna Tomaselli e Albo Calabrone – cantati dal vivo e accompagnati dalle coreografie di Marianna Ferrazzano e Viola Centi. A dare colore, infine, le scenografie di Marianna Ferrazzano e Raffaele Fracchiolla e i costumi di Maria Cristina Pacciani, Janni Altamura e Elisabetta Pinto.

Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto in beneficenza per le attività del progetto “Conoscere per non azzardare” della Caritas di Roma dedicato al contrasto al gioco d’azzardo.

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Lillo Quarantino all’Alexanderplatz Jazz Club con “Se non piove esco”

Lillo Quarantino presenterà domani il suo ultimo lavoro discografico all’Alexanderplatz Jazz Club di Roma. Il nuovo album di Lillo Quaratino, “Se non piove esco” terza produzione conseguente ai due precedenti dischi (Fado Meridiano e Parole inutili – AlfaMusic). «Ormai è diventata una imprescindibile modalità di lavoro: quando registro un mio progetto discografico, cerco un luogo lontano dalla città. Cosicché la vita scorre meno frenetica e ogni volta sento crescere un senso di condivisione del progetto fra i musicisti, al punto che i brani sembrano scritti da loro. I musicisti, da anni sempre gli stessi e diventati buoni amici, sanno che vivremo di nuovo giornate impegnative e belle. Una volta in sala, suono al pianoforte il brano scelto per la registrazione e condivido con i compagni lo spirito della canzone; spartiti sul leggio, si inizia a suonare; ci si ferma due o tre volte per mettere a punto qualche passaggio del tema o di alcune particolarità ritmiche e alla terza o quarta si arriva alla fine del brano. A quel punto siamo pronti per registrare. Ed ecco la magia dei suoni. Voci in armonia come fossero scritte o suggerite dagli armonici. Tratteniamo il fiato, buona la prima take! che spesso termina con una risata o un sospiro profondo per scaricare la tensione. Ogni volta è un’esperienza che mi riempie e poi mi svuota, come sa bene chi l’ha provata», ha affermato Quarantino.

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“Non vedo, non sento e straparlo”, lo spettacolo di Dado il 22 gennaio al Teatro Brancaccio

“Non Vedo, Non Sento e Straparlo” è il nuovo spettacolo di Dado in arrivo, il 22 gennaio, al Teatro Brancaccio. Uno spettacolo dove il protagonista rappresenta un uomo molto simile alle 3 scimmiette che come le prime due non vede e non sente ma, a differenza della terza, Straparla.

Il riferimento all’uomo comune è abbastanza evidente. Se il comico, come quello interpretato da Chaplin, scivola volutamente sulla buccia di banana per permettere al pubblico di ridere di se stesso, Dado scivola su una realtà “banana” talmente esasperata e bizzarra da entrare in un conflitto di ruoli da non capire più se stai ridendo per le battute comiche o per la realtà stessa. Il punto di vista del comico è fondamentale per sopportare le incoerenze della vita.

IL 22 GENNAIO AL TEATRO BRANCACCIO DI ROMA

Assistere ad uno spettacolo di satira di costume è la medicina più potente per decongestionare le avversità del mondo.
Per il debutto dello spettacolo Dado avrà compiuto 50 anni e si è regalato un nuovo testo comico basato su un “bilancio” inevitabile pieno di novità sorprendenti e divertenti.

A cominciare dalla figlia che va al concerto di Ultimo. Passando per il politicamente corretto. Il sordomuto all’ufficio informazioni. Gli annunci mortuari impensabili. Il figlio adolescente che ascolta la trap. Il dialetto romano che toglie una “erre” alle parole dove ce ne sono 2 attaccate. Un Omaggio a Mario Brega (centenario dalla nascita). E poi anche un esperimento mai tentato prima un coro gospel a servizio della comicità.

Inevitabili i cavalli di battaglia che hanno fatto sì che DADO negli anni entrasse nei cuori bisognosi di ironia del pubblico che lo premia sempre con un affetto smisurato.

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Massimo Ranieri in “Tutti i sogni ancora in volo” al Sistina dal 17 gennaio 2024

Massimo Ranieri torna in scena con il suo nuovo spettacolo al Teatro Sistina, dal 17 gennaio 2024.

Continua così il viaggio insieme al suo pubblico in una magnifica avventura, sospesa tra il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita. Dopo 600 straordinarie repliche in tutta Italia, lo spettacolo di Massimo Ranieri, si rinnova e si conferma.

APPUNTAMENTO AL TEATRO SISTINA DAL 17 GENNAIO AL 28 GENNAIO 2024

Resta immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore. In questa nuova versione senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, naturalmente non mancheranno le sorprese. Ma stavolta, soprattutto, Ranieri sarà se stesso ancora di più.

In scena ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e più prestigioso. Tra i tanti brani dello spettacolo ci sarà ovviamente il brano  “Lettera di la dal mare” presentato  all’ultimo Festival di  Sanremo, e “Mia Ragione” presentato al Sanremo di due anni fa, dove Ranieri partecipò in qualità di super ospite, entrambi i brani scritti da Fabio Ilacqua e arrangiati e prodotti dal cantante e musicista canadese  Gino Vannelli.

Appuntamento al Teatro Sistina di Roma dal 17 gennaio al 28 gennaio 2024. 

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“Edipo…Seh! (Uno scherzo da Sofocle)” a Binario 30 Teatro dal 19 gennaio

Edipo…Seh! (Uno scherzo da Sofocle)” è lo spettacolo di e con Andrea Tidona e con la regia Carla Cassola in arrivo a Binario 30 Teatro dal 19 al 21 gennaio 2024.

Una straordinaria e divertente performance di un grande attore, volto notissimo del cinema e televisione italiani. Tidona è talmente innamorato di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Renzo Ricci, Tina Pica,Turi Ferro, Paolo Stoppa, Aldo Fabrizi, Eduardo De Filippo da sognarli mentre provano Edipo Re di Sofocle diretti da Strehler. L’ilarità è dietro l’angolo, visto che molti di questi Grandi, non hanno nessuna familiarità con la tragedia.

EDIPO SEH, DAL 19 AL 21 GENNAIO 2024

Tidona si lancia in un’evocazione di questi grandi attori, esaltando il loro modo di recitare, i loro tic, le loro manie. Uno dei grandi attori del nostro teatro e cinema, volto notissimo al grande pubblico in un suo ‘cavallo di battaglia’ in cui omaggia e allo stesso tempo canzona con ironia e divertimento, altri grandi attori, che sono stati i suoi punti di riferimento e restano nella memoria collettiva. Un’evocazione affettuosa e insieme, scanzonata, proposta con eccezionale bravura.

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I Pink Floyd Legend inaugurano il tour 2024 dal Teatro Olimpico

I Pink Floyd Legend inaugurano il tour 2024 partendo da Roma al Teatro Olimpico dove saranno dal 23 al 27 gennaio 2024 con 5 imperdibili concerti in 5 giorni per riscoprire e rivivere l’infinita bellezza dei Pink Floyd, una delle band più importanti della storia della musica di tutti i tempi. I cinque eventi, dal titolo Pink Floyd Legend Week, sono prodotti da Gilda Petronelli di Menti Associate, il management che cura ogni produzione della band romana, e organizzati in collaborazione con il Teatro Olimpico, uno dei luoghi storici della musica, del balletto e del teatro a Roma. I Legend, riconosciuti da critica e pubblico come i migliori interpreti dei capolavori pinkfloydiani, saranno protagonisti di un evento unico: riproporre dal vivo, in cinque serate consecutive, cinque tra i più indimenticabili dischi del quartetto britannico.

I più grandi successi dei Pink Floyd

Dopo il concerto di apertura del 23 gennaio, in cui, oltre a The Dark side of the Moon, verranno eseguiti i più grandi successi dei Pink Floyd, si proseguirà il 24 con la riproposizione di Pulse, il terzo album dal vivo della band inglese contenente anche tutto Dark Side. Il 25 gennaio sarà la volta di In the Flesh Tour ’77 che comprendeva l’intera esecuzione dell’album Animals oltre ai brani di Wish You Were Here. La serata del 26 gennaio dedicata a The Final Cut, l’album mai eseguito dal vivo dai Pink Floyd, riveste un’importanza particolare per i Legend.

Special guest Harry Waters

Innanzitutto per la presenza sul palco della special guest Harry Waters, figlio di Roger e nipote di Eric Fletcher Waters, (al quale Roger ha dedicato il disco), sia perché l’esecuzione avviene in occasione delle celebrazioni degli 80 anni dello Sbarco di Anzio dove Eric Fletcher perse la vita. I Legend oltre ad Harry Waters alle tastiere, saranno accompagnati dalla Legend Orchestra (con gli Ottonidautore e il Quartetto Sharareh) diretta da Giovanni Cernicchiaro che ritroveremo anche il 27 gennaio insieme al Legend Choir (composto da Coro Arkè, Coro Sant’Agnese Fuori le Mura e Coro Monteverdi) per l’esecuzione di Atom Heart Mother, il concerto-evento che a ogni replica, in ogni teatro d’Italia, continua a riscuotere tutti sold out.

Mostra tematica ogni giorno

La cinque giorni sarà arricchita da una mostra, un allestimento tematico dedicato ai cinque concerti romani dei Pink Floyd Legend, a cura del collettivo The Lunatics, biografi e collezionisti della band, con rarità discografiche, poster, locandine, foto e memorabilia originali, alcuni dei quali mai esposti prima. I Pink Floyd Legend sono Fabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paolo Angioi (chitarre, basso e cori) ed Emanuele Esposito (batteria). Completano la formazione Giorgia Zaccagni, Nicoletta Nardi e Claudia Marss ai cori, Maurizio Leoni al sassofono solista e Camillo Alberini, seconda batteria su Pulse. I Pink Floyd Legend, negli ultimi quattro anni, con i loro spettacoli dedicati all’universo pinkfloydiano possono vantare in Italia oltre 100.000 spettatori.