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Mirabilia of Music al terzo e ultimo appuntamento

Mirabilia of Music al terzo e ultimo appuntamento. Si terrà il 14 dicembre (ore 17) al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali con il concerto …Tra cielo e terra: musica di infinito e di istanti, con il flautista Massimo Ghetti e la pianista Annalisa Mannarini.

Il duo impegnato per Mirabilia

Il duo sarà impegnato nell’esecuzione di brani originali per flauto e pianoforte con lo sguardo rivolto verso la sperimentazione e l’improvvisazione contemporanea, per una musica che trascendendo il tempo si unisce al senso terreno dell’istante, ma non per questo effimero. La sospensione del tempo diventa solo un pretesto per godere della luce di questa bellezza mutevole e sfuggente.

Oltre il duo

Oltre allo sviluppo condiviso di progetti inediti, i due musicisti conducono una carriera da solisti. Massimo Ghetti, dopo il diploma di flauto, conseguito presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro sotto la guida del M° Fiorenzo Di Tommaso, nel 2002 ha dato vita al Trio Eccentrico insieme al clarinettista Alan Selva ed al fagottista Javier Adrian Gonzalez, con il quale svolge un’intensa attività concertistica da oltre vent’anni. Ha collaborato con prestigiose orchestre italiane, tra cui l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti, e dal 2001 al 2003 ha suonato dal Rossini Opera Festival di Pesaro in qualità di primo flauto.

Gli studi di Annalisa Mannarini

Annalisa Mannarini ha approfondito gli studi di analisi con Gianvincenzo Cresta e ha seguito i corsi di composizione di musiche per film con Ennio Morricone presso l’Accademia Chigiana, a Siena. Ha studiato jazz con Gianni Lenoci e Stefano Bollani. È stata pianista della Octopus Orchestra diretta da Fabio Frizzi, e si è esibita, anche in qualità di solista, in numerose trasmissioni e dirette RAI. Ha suonato in Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Taiwan e Cina, dove è stata invitata in qualità di “visiting professor” presso l’Università di Linyi.

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“Il Concerto” fissa nel tempo il memorabile tour di Venditti & De Gregori

“Il Concerto” (Columbia Records /Sony Music) in uscita venerdì 15 dicembre. L’album live fissa per sempre nel tempo il memorabile tour di Venditti & De Gregori, iniziato il 18 giugno 2022 allo Stadio Olimpico di Roma, proseguito nei più prestigiosi teatri e anfiteatri, e attualmente in corso nei palasport per il gran finale dopo oltre un anno di concerti.

Il Concerto disponibile anche in vinile autografato e numerato

L’album live “Il Concerto” sarà disponibile in digitale e nelle versioni CD, vinile 180 grammi e vinile 180 grammi in edizione autografata e numerata, quest’ultima in esclusiva su Sony Music Store. Perle e grandi classici, duetti inediti, arrangiamenti originali: l’album live non è un semplice greatest hits dal vivo, ma una visione artistica sul modo di affrontare la musica, con introspezione, passione e un suono straordinario.

Comprende 17 brani in presa diretta

Comprende una selezione di 17 brani, registrati in presa diretta durante diverse tappe del tour, che fanno rivivere le emozioni impresse nei ricordi di chiunque abbia visto questo live e sottolineano l’attualità del repertorio dei due artisti. Un disco che cattura l’essenza stessa della musica come linguaggio universale che parla al cuore e alla mente, unendo in un dialogo armonico stili musicali distinti. Il tour chiuderà i battenti il 23 dicembre al Palazzo Dello Sport di Roma.

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Giusy Ferreri tra gli artisti del Concerto di Natale in Vaticano

Giusy Ferreri tra gli artisti che sabato 16 dicembre si esibiranno sul palco dell’Auditorium della Conciliazione di Roma in occasione della 31ª edizione del Concerto di Natale in Vaticano, in onda in prima serata il 25 dicembre su Canale 5. Tra i brani che eseguirà con l’accompagnamento dell’Orchestra Italiana del Cinema diretta dal Maestro Adriano Pennino, Giusy Ferreri (foto Virginia Bettoja) presenterà per la prima volta dal vivo “Il Meglio di Te”, la canzone originale scritta ed interpretata dalla stessa Giusy per la colonna sonora del film “Il meglio di te” di Fabrizio Maria Cortese.

Testo e musiche di Giusy Ferreri

Oltre a prestare la sua voce, Giusy Ferreri firma il testo e le musiche della canzone originale, caratterizzata musicalmente da atmosfere sospese e malinconiche che fanno da cornice al testo in cui si racconta la storia dei due protagonisti del nuovo film di Fabrizio Maria Cortese, due anime che si perdono e si ritrovano quando nulla è più scontato. Pubblicato da GGF music Srl e distribuito da Sony Music, mixato da Francesco Luzzi presso il Mulino Recording e masterizzato da Pietro Caramelli presso Energy Mastering, con la produzione esecutiva della stessa Giusy, “Il meglio di te” vede il produttore artistico Gabriele Cannarozzo al basso elettrico e alle chitarre aggiuntive, Andrea Polidori alla batteria, Davide Aru alle chitarre elettriche e acustiche, Will Medini al pianoforte e all’orchestrazione, Mattia Boschi al violoncello e Simone D’ Eusanio al violino e alla viola.

Il meglio di te da Orange Pictures

Prodotto da Orange Pictures, Golden Hours Film, Sirio Studios e Rai Cinema e distribuito da Adler Entertainment, “Il meglio di te” vede nel cast Maria Grazia Cucinotta, Vincent Riotta, Dafne Scoccia, Anita Kravos, Simone Montedoro e Giusi Merli.

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Stremate dalla Luna al Teatro Golden dal 20 al 30 dicembre

Stremate dalla Luna, il secondo episodio della 1^ Serie Teatrale al Mondo Le Stremate, al Teatro Golden dal 20 al 30 dicembre. Un riuscito esempio di teatro brillante al femminile e un acclamato esempio di “teatro seriale”: pur non essendo necessariamente da seguire in ordine cronologico, i 7 spettacoli raccontano le vite paradossali ed esilaranti delle stesse tre protagoniste (con guest occasionali).

Le Stremate da incubo

In “Stremate dalla Luna”, un pomeriggio di Mirella, che doveva essere Hot con il suo nuovo amante in arrivo, si trasforma in un incubo! Inaspettatamente e del tutto indesiderate, le piombano inopportunamente in casa una per una tutte le sue amiche storiche, ognuna pronta a raccontare la sua ultima peripezia. Ma a peggiorare la situazione arriva una quinta stremata: Luna, sorella di Elvira, con una clamorosa novità che causerà ulteriore scompiglio. Come sempre le Stremate daranno vita a battibecchi, angherie e confessioni esilaranti e inattese, trasportandoci ancora una volta nel mondo delle donne di oggi, con tutte le loro luci e ombre, ma sempre imprevedibilmente comiche.

Giornata inattesa

E il tanto desiderato “pomeriggio a luci rosse” di Mirella, si trasformerà in una inattesa giornata tra amiche, a luci decisamente pallide. Su tutto questo, l’inconfondibile marchio registico di Patrizio Cigliano (stavolta con la brillante co-regia di Claudia Genolini), caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e infinite trovate sceniche immerse in un elegante stile teatrale, con richiami alla Commedia all’Italiana, a Woody Allen, Mel Brooks e Totò.

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Serata dedicata a Louis Armstrong al Museo del Saxofono il 16 dicembre

Cento anni fa, nel 1923, Louis Armstrong incideva il suo primo assolo per la Gennett Records segnando un punto di svolta e inaugurando

l’era del jazz classico con la sua incisione di “Chimes Blues”.

Con lui si affermò l’idea del solista improvvisatore di jazz e si gettarono le basi per le orchestre dell’era dello swing. 

APPUNTAMENTO SABATO 16 DICEMBRE ALLE ORE 21

A lui il Museo del Saxofono dedica una serata, sabato 16 dicembre alle ore 21, che vede protagonisti Gianluca Galvani e la sua Band.

Proprio partendo dal brano del suo primo disco, l’organico passerà in rassegna alcuni dei suoi grandi successi, partendo dai brani di New Orleans fino ad arrivare agli evergreen che hanno reso Louis Armstrong il jazzista più famoso al mondo. La formazione è composta da Gianluca Galvani alla tromba, Piercarlo Salvia a clarinetto e sax, Paolo Bernardi al pianoforte, Renato Gattone al contrabbasso e Gianluca Perasole alla batteria.

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Mirabilia of Music: la Musica apre i Musei domani al Pantheon

Mirabilia of Music: la Musica apre i Musei, promossa dalla Direzione dei Musei Statali della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, dirette dal prof. Massimo Osanna, Direttore generale avocante, giunge alla quarta edizione. La musica continua ad attraversare gli spazi e le sale dei musei definendo esperienze intergenerazionali in grado di soddisfare un bisogno di sensibilità, emotività e immaginazione. La rassegna, a cura di Anna Selvi, si compone di tre concerti che avranno luogo in tre musei afferenti alla Direzione dei Musei Statali della città di Roma con l’accoglienza dei rispettivi Direttori: Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, professor Massimo Osanna, Pantheon, architetto Gabriella Musto e infine Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, arch. Sonia Martone.

Mirabilia of Music dal Pantheon

Domani (ore 16.30) al Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres con il concerto La magia del Natale e il flauto di Pan di Andreea Chira, con l’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma e la solista Andreea Chira. Il concerto proposto è stato appositamente studiato per il Pantheon, con proposte musicali tradizionali e anche innovative, ma sempre attigue alla sacralità del luogo. I Filarmonici di Roma son da ben 45 anni, con successo, sulla scena musicale internazionale per promuovere l’incomparabile patrimonio della musica italiana ed europea. Un’impegno costante attuato con applauditissime tournée effettuate in più di 80 Paesi.

Alto profilo artistico

Per l’alto profilo artistico della sua attività concertistica ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali fra i quali, nel 1986, una targa del Parlamento Europeo che dice testualmente: “All’Orchestra I Filarmonici di Roma che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero”. Apprezzata dal pubblico e dalla critica è la dedizione incondizionata alla musica di Andreea Chira, musicista da camera, pedagoga e anche ambasciatrice del suo strumento – il flauto di Pan. È la prima flautista di pan a esibirsi nella prestigiosa sala concerti del Musikverein di Vienna offrendo interpretazioni musicali caratterizzate da un suono cristallino, un vivace virtuosismo e una precisione creativa.

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Pietro Orlandi, Fratello all’OFF/OFF Theatre dal 14 al 17 dicembre

Pietro Orlandi, Fratello, scritto e diretto da Giovanni Franci con protagonista Valerio Di Benedetto nei panni di Pietro, in scena all’OFF/OFF Theatre dal 14 al 17 dicembre. Produzione Fondamenta. A quarant’anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, suo fratello Pietro elabora con grande coraggio un bilancio doloroso, intimo e toccante della lunga battaglia, da lui condotta sempre in prima linea alla ricerca della Verità.

Lo spettacolo Pietro Orlandi Fratello

Uno spettacolo che è il resoconto dell’incontro avvenuto tra il fratello di Emanuela e il regista che, al termine del loro colloquio, ha scritto il suo nuovo testo teatrale che indaga percorsi a lui non nuovi. Franci infatti, è lo stesso regista de “L’Effetto che fa”, tratto dal caso Varani o de “Il caso Estermann”. Uno spettacolo con cui ripercorrere quarant’anni anni di silenzi ostinati, torbidi segreti e incredibili menzogne, a tu per tu con il pubblico. Sono tre le piste principali che si sono susseguite nel tempo: quella del terrorismo internazionale, quella economica, che coinvolge la criminalità organizzata e quella della pedofilia.

Comun denominatore per le piste seguite la Città del Vaticano

Tre piste molto diverse, ma con un unico minimo comun denominatore: la Città del Vaticano, lo Stato più piccolo e più potente al mondo. Un atto unico serrato, una “stand up tragedy” che affronta uno degli eventi più oscuri che hanno attraversato la storia del nostro Paese. Tutti gli episodi sono ripercorsi dalla memoria di Pietro Orlandi, che agli avvenimenti più noti ed eclatanti accosterà i ricordi più intimi e dolorosi, cercando, insieme allo spettatore, di elaborare un quadro più chiaro possibile di quanto avvenuto finora. Cercare Emanuela significa cercare la verità. La famiglia Orlandi ha diritto alla verità, tutti noi abbiamo diritto alla verità, sia la società civile sia i fedeli che desiderano una Chiesa onesta e senza ombre.

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Una Zitella da sposare torna al Teatro de’ Servi

Una Zitella da sposare torna a grande richiesta Teatro de’ Servi, dopo il successo riscosso nella scorsa stagione, dal 19 al 23 dicembre. Spettacolo di Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi, con la regia di Marco Simeoli. Marta 35enne single, che dopo varie love story non crede più all’amore, viene iscritta ad un social di incontri dalla madre, stanca di vederla sola. Luigi, il suo migliore amico, decide di aiutarla gestendole il profilo e organizzandole qualche appuntamento. Dopo alcuni incontri deludenti, all’improvviso la svolta: Marta incontra Marco, che le piace subito, ed Enrico, suo vecchio compagno di classe di cui era innamorata. Marta inizia a frequentare entrambi, a loro insaputa. La gestione del triangolo complica la vita di Marta e di Luigi che, per costringerla a scegliere, organizza una cena con i due pretendenti. Durante la serata tutti i nodi verranno al pettine: tra equivoci, bugie e situazioni comiche, si arriverà al giudizio finale. Ma un attimo prima anche Luigi confesserà il suo segreto, rendendo la decisione ancora più complicata. Chi sceglierà Marta? Una storia ricca di intrighi e colpi di scena, tra sentimenti, sorrisi, dubbi, triangoli sentimentali, vicissitudini familiari.

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“Questa renna a chi la dò?” in scena al Teatro Tirso de Molina il 17 dicembre

Domenica 17 Dicembre ore 11.15, presso il Teatro Tirso, via Tirso, 89 (zona Viale Regina Margherita) va in scena lo spettacolo per bambini “Questa renna a chi la dò?” messo in scena dalla compagnia teatrale Gatta Nera.

Adattamento e Regia Olimpia Alvino. Con Marco Cavallaro, Umberto Bianchi, Pierre Bresolin.

NOTE DI REGIA

Babbo Natale ahimè resta pur sempre un vecchietto e può capitare che la notte di Natale sia colto da qualche acciacco! E dunque come fare a consegnare tutti i regali? Niente di meglio del burbero Rodolfo! Che però del Natale non ne vuole proprio sapere! Riusciranno Babbo Natale e il suo elfo Alabaster a cambiare ancora una volta il cuore di un uomo? Una commedia di Natale che fa credere nella magia, che fa commuovere tra le risate e che sicuramente conquisterà tutti i bimbi e le bimbe… anche quelli un po’ cresciuti! E con un attore d’eccezione a interpretare Rodolfo! Infatti in scena per Gattanera Teatro ci sarà proprio l’autore della storia, con cui i giovani spettatori potranno fermarsi a parlare del Natale e anche, perché no, di come nascono le storie!

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“Amleto”, Michele Sinisi in scena ad Argot Studio di Roma dal 14 dicembre

All’Argot Studio di Roma, dal 14 al 17 dicembre, Michele Sinisi,

attore e regista, Premio Della Critica 2016, finalista nel 2014 e

nel 2008 e più volte segnalato per i Premi Ubu, presenta Amleto,

una riscrittura poetica e visionaria del capolavoro shakespeariano, prodotta da Elsinor Centro di Produzione Teatrale/Progetto Farsa, in coproduzione con Festival Castel dei Mondi.

IN SCENA DAL 14 AL 17 DICEMBRE

Amleto si trova in una stanza e vive in completa solitudine la sua storia. I fatti, i personaggi sono tutti caduti davanti ai suoi occhi e malgrado i suoi desideri deve confrontarsi con ciascuno di questi, prendere delle decisioni. La tragedia sta nel fatto che deve comunque risolvere la sua storia da solo. La storia è quella che tutti noi conosciamo; il testo shakespeariano è smontato e reintrodotto sulla scena attraverso un soliloquio. Amleto contiene nella sua testa la memoria fastidiosa di tutti. Polonio, Re Claudio, Ofelia, Laerte, la madre Gertrude, l’attore della compagnia girovaga: tutti assenti.

L’unica compagnia reale sarà il fantasma del padre che, in quanto tale, lo metterà al corrente di ciò che veramente è successo. Le sedie vuote saranno le uniche testimoni della sua esperienza. Quella di Amleto è una tragedia che sfugge alle analisi o che le accetta tutte mentre racconta di un uomo che rifiuta tutto. Rimane il mistero di un essere umano chiuso in una stanza assillato da ricordi e immagini da cui non vede l’ora di liberarsi. L’intensità favolosa delle sue utopie che non riesce a sostenere.