L’Arte nel Cuore, accademia di spettacolo per ragazzi disabili e normodotati con sedi a Roma e Milano, porta in scena
“La Locandiera”, con la drammaturgia e regia di Gabriele Guarino, all’Auditorium Santa Chiara, dal 15 al 17 dicembre all’Auditorium Santa Chiara.
Una coppia di capocomici del XVIII secolo, eredi della tradizione
della Commedia dell’Arte e dei nomi di due dei più grandi suoi interpreti, scrivono il prologo della Locandiera come se fossero stati loro a comporlo e non Goldoni, invitando gli attori a entrare e a dare
il via allo spettacolo.
LO SPETTACOLO DAL 15 AL 17 DICEMBRE
Ecco allora Mirandolina, la locandiera interpretata da Emanuela Annini, attrice con la sindrome di down, che nel 2018 ha debuttato sul
grande schermo con “Detective per caso”, il primo film italiano per
il cinema con protagonisti attori disabili, e voce di Hope nella serie Netflix Away.
Sul palco con lei, Alessandro Tiberi, con un lieve ritardo cognitivo, nel ruolo del Capitano di Ripafratta: scorbutico, misogino e scostante, che offre a Mirandolina, simbolo di una donna dal carattere forte e volitivo che col suo fascino fa innamorare tutti gli uomini che incontra, l’occasione per dimostrare quanto il potere delle donne sia fondamentale per vincere sui pregiudizi e sul pensiero maschilista.
La locandiera si ingegna facendo leva sulle vanità del Capitano per sedurlo e ridicolizzarlo pubblicamente. Ma è lei stessa a trarre una lezione: percepisce i limiti del suo azzardo, impara a chiedere aiuto quando rischia di trovarsi in pericolo e riconosce il valore di un legame quando è basato sul rispetto e sulla piena consapevolezza di se stessa.