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“Ferdinando” di Annibale Ruccello al Teatro Parioli dal 1 al 5 novembre

Sarà in scena al Teatro Parioli di Roma dal 1 al 5 novembre “Ferdinando” di Annibale Ruccello, regia Arturo Cirillo,

scene Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, musiche Francesco De Melisluci Paolo Manti, regista collaboratore Roberto Capasso, assistente alla regia Luciano Dell’Aglio, produzione MARCHE TEATRO,

Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

NOTE DI REGIA

Arturo Cirillo riporta in scena FERDINANDO, capolavoro della drammaturgia di Annibale Ruccello (1956-1986). Con questo allestimento, Arturo Cirillo, dopo le fortunate prove dello stesso

autore Le cinque rose di Jennifer e L’ereditiera (Premio Ubu),

firma un altro classico e allo stesso tempo contemporaneo capolavoro. Agosto 1870: il Regno delle Due Sicilie è caduto e la baronessa borbonica Donna Clotilde nella sua villa vesuviana si è “ammalata”

di disprezzo per il re sabaudo e per l’Italia piccolo-borghese nata

dalla recente unificazione. A fare da infermiera all’ipocondriaca nobildonna è Gesualda, cugina povera e inacidita dal nubilato, ma segreta amante di Don Catellino, prete di famiglia corrotto e vizioso.

I giorni passano tutti uguali, tra pasticche, decotti, rancori e bugie.

A sconvolgere lo stagnante equilibrio domestico è l’arrivo di un sedicenne dalla bellezza efebica che, rimasto orfano, viene mandato a vivere da Donna Clotilde, di cui risulta essere un lontano nipote. Sarà lui a gettare lo scompiglio nella casa, riaccendendo passioni sopite e smascherando vecchi delitti. 

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Lo spettacolo Moira, casa, famiglia e spiriti, al Teatro Manzoni

Lo spettacolo Moira, casa, famiglia e spiriti, al Teatro Manzoni di Roma dal 2 al 9 novembre. Una commedia dai risvolti comici, a tratti commoventi, che parla di famiglia, amore e solitudine ma anche di speranza. Dopo il successo del pluripremiato Le Sorellastre, la nuova pièce si avvale di un cast numeroso formato dalla stessa Ottavia Bianchi e Giorgio Latini, impegnato nuovamente anche alla regia e conferma la squadra formata da Patrizia Ciabatta, Giulia Santilli e Beatrice Gattai. Completano il cast Andrea Lolli e Sebastiano Colla.

Lo spettacolo

Moira vive in un appartamento sotto sfratto che divide con una strana famiglia di fantasmi, tra cui il suo defunto padre Alfredo, con cui lei può parlare ma solo tra le pareti della casa di famiglia. Mario, ufficiale giudiziario assegnato al caso, s’innamora di lei. Lasciando la casa, Moira e gli spiriti potrebbero liberarsi finalmente del passato per iniziare, ognuno a modo suo, una nuova vita. Divisa tra l’amore per i vivi e quello per i morti, Moira non sa cosa scegliere. Un susseguirsi di comici accadimenti porterà ad una soluzione sorprendente e paradossale.

L’autrice Ottavia Bianchi

«Moira, casa, famiglia e spiriti è una commedia nuova – spiega l’autrice Ottavia Bianchi – un testo che attraverso il filtro di una storia d’amore racconta tutt’altro: del tempo che inesorabile passa sopra di noi, delle occasioni perdute, della capacità di rimanere in contatto con chi abbiamo perso oltre il confine apparentemente insormontabile della morte. Lo facciamo come sempre sorridendo, tra qualche lacrima, tentando di vedere il lato comico delle cose della vita. Chi tra noi è veramente normale? C’è un tempo limite entro Il quale rimettere a posto le cose? E, soprattutto, esiste un destino che ci è stato inesorabilmente assegnato alla nascita o possiamo davvero truffare la sorte per sovvertire il finale della nostra vita? La strana famiglia di perdenti che abita casa Mancini aiuterà a rispondere a queste domande».

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Il festival “Una striscia di terra feconda” alla 26ma edizione

Il festival di jazz e musiche improvvisate “Una striscia di terra feconda”, giunge nel 2023 alla 26ma edizione, organizzato dall’associazione Teatro dell’Ascolto (foto Roberto Cifarelli). Ormai da anni si svolge a Roma alla Casa del Jazz e in Auditorium Parco della Musica (27/10-17/11), grazie all’accordo con la Fondazione Musica per Roma, mentre altrettanto significative sono le produzioni pensate ad hoc per Civitavecchia, nello splendido spazio della Cittadella della Musica, in collaborazione con ATCL, l’associazione teatrale fra i Comuni del Lazio. Inoltre- avendo vinto l’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro” emanato di recente dal Dipartimento Attività Culturali del Comune di Roma. Alcuni concerti saranno realizzati a Ostia presso il Teatro del Lido e nello Spazio Rossellini.

Direttori artistici del festival

I direttori artistici Paolo Damiani e Armand Meignan difendono da sempre e valorizzano con convinzione il jazz europeo, condividendo la stessa poetica: Meignan fondò nel 1980 l’Europajazz, primo in assoluto ad aver immaginato nuovi percorsi per il jazz europeo di ricerca. Damiani nel 1981 ha creato Rumori Mediterranei a Roccella Jonica, progettando per oltre trent’anni inedite sperimentazioni a partire dalle nostre radici etniche, legate al canto popolare e ai suoni e silenzi del Mezzogiorno.

Artisti italiani e francesi insieme

La rassegna è dedicata ad artisti italiani e francesi spesso invitati a suonare insieme; questa idea di festival implica ben altri rischi rispetto al semplice scritturare gruppi in tour, come avviene nella maggioranza di manifestazioni apparentemente simili. Bisogna infatti far provare gli artisti per qualche giorno composizioni originali concepite ad hoc, e proporre quindi al pubblico qualcosa di incognito, mai ascoltato prima. Oppure programmare giovani sconosciuti di talento, con la consapevolezza di non poter in tal caso contare su adeguata affluenza di spettatori.

Le funzioni dei festival

Non dovrebbero tuttavia essere queste alcune delle principali funzioni di ogni festival? Crediamo nella funzione sociale della rassegna franco-italiana, alla sua missione di incentivare le conoscenze di tutti attraverso programmi fondati sul rischio e sull’originalità. La commissione di nuove composizioni e le molte prime assolute o nazionali rappresentano da sempre la principale caratteristica di Una striscia di terra feconda.

Molte categorie coinvolte

Molte categorie sono coinvolte, non solo artisti ma anche docenti, produttori, distributori, tecnici, studenti, e soprattutto un pubblico sempre più curioso e disponibile. Il festival ha creato nel tempo decine di nuove formazioni, orchestre di giovani, coproduzioni e ormai si distingue sia per la propria storia che per la ‘missione’, mai tradita: quella della ricerca del nuovo: ricerca che deve svilupparsi nel medio e lungo termine, per un’azione efficace e profonda ci vuole tempo e fiducia negli artisti e nel pubblico. Nella sua versione “OltreRoma”, quest’ anno Una Striscia di Terra Feconda fa tappa a Civitavecchia nella Cittadella della Musica, grazie alla collaborazione con il Comune di Civitavecchia e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio.

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Il Teatro Furio Camillo ospita Battiti dal 3 novembre

Il Teatro Furio Camillo ospita per il decimo anno consecutivo Battiti, la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore. Dal 3 novembre al 2 dicembre la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Fiore all’occhiello è poi la sezione Piccoli Battiti, in cui vengono proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli. Sempre grande spazio è dedicato, inoltre, all’attività di formazione, con workshop di acrobatica aerea, yoga, tap, danza verticale e corda molle.

Debutto al Teatro il 3 novembre

Il 3 novembre (ore 21) apre la rassegna la compagnia “la settimana dopo” con il C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico.

La Dama Demodè sabato 4

Sabato 4 novembre (ore 21) la compagnia Duolinda composta da Silvia Martini & Mario Levis presenta La Dama Demodè, uno spettacolo che unisce spettacolo di clown, musica dal vivo, lancio di coltelli e arti circensi. I due eccentrici personaggi fuori dal tempo raccontano una storia, o forse più di una, immersi in un contesto fantasioso ed originale composto da una struttura che racchiude un mondo fatto di ironica follia, poetica musicale e vertiginosa destrezza. Segue, domenica 5 novembre (ore 18), lo spettacolo Come in un sogno della compagnia Materiaviva. È possibile conservare i sogni? come nascono e chi li disegna? uno spettacolo dolce e buffo per bambini e per chi ha voglia di un po’ di leggerezza. Acrobatica aerea, trampoli, piccole magie e molte cose buffe per seguire il filo di un sogno e crearne uno insieme.

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Carlo Negroni, giovedì 26 ottobre, alla Casa del Jazz

Carlo Negroni, giovedì 26 ottobre, alla Casa del Jazz, per la presentazione del CD Piano Logos. La musica di Carlo Negroni ormai da molto tempo è la confluenza di profili e sensazioni del Vecchio e Nuovo Mondo, libera da diktat mal vissuti, sempre pronto a mettersi in gioco ed in questo gioco l’improvvisazione convive, prende e dà ossigeno alla composizione. La musica di queste composizioni è un magma che durante i concerti si trasforma e si profila volta per volta nell’esperienza che vive Carlo Negroni e il suo pubblico. Esiste per tutti un luogo nella memoria dove vivere emozioni, sentimenti, o non rivivere ma proiettarsi in uno spazio che nasce dalla memoria e vola verso un luogo ideale, inventato ma che in poco tempo diventa comfort zone.

Il nuovo lavoro di Carlo Negroni

Piano Logos dove Carlo Negroni ritrova il respiro della tradizione e della proiezione in avanti, il luogo dove è bello sostare stando in continuo movimento. La musica di Carlo Negroni ormai da molto tempo è la confluenza di profili e sensazioni del Vecchio e Nuovo Mondo, libera da diktat mal vissuti, sempre pronto a mettersi in gioco ed in questo gioco l’improvvisazione convive , prende e dà ossigeno alla composizione. In Piano Logos incontriamo: About you, Tematico, start up, Vicino, Studio, Sunny desert sea, Blowing in the wing piano variations. La musica di queste composizioni è un magma che durante i concerti si trasforma e si profila volta per volta nell’esperienza che vive Carlo Negroni e il suo pubblico.

Stregato dalla musica a cinque anni

Creatore e sognatore, cresciuto in una famiglia di musicisti e intellettuali, all’età di cinque anni Negroni è stregato dalla meraviglia musicale di Arturo Benedetti Michelangeli e da qui comincia il suo meraviglioso viaggio nella musica che ancora oggi lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. Pianista dotato di grande virtuosismo, compositore raffinato e da sempre precorritore trasversale dei linguaggi musicali di diverse tradizioni tra vecchio e nuovo continente. É uno dei principali esponenti del recupero dell’arte dell’improvvisazione intesa in senso lato e nei diversi linguaggi. Nel 1987 incontra a New York Wladimir Horowitz, il quale dopo averlo ascoltato gli dimostra tutto il suo entusiasmo ed apprezzamento per la ricerca musicale che da sempre caratterizza Carlo Negroni.

In tutto il mondo

Si è esibito e le sue composizioni sono state eseguite in Francia, Stati Uniti, Romania, Germania, Venezuela, Colombia, Austria, Egitto, Turchia. Ha collaborato con Ennio Morricone, Hans Werner Henze, Nicola Piovani e molti altri musicisti italiani e stranieri.

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“Buon compleanno Rino!”, l’evento alla Città dell’Altra Economia di Roma il 29 ottobre

Rino Gaetano, uno dei cantautori italiani più amati di sempre,

avrebbe compiuto 73 anni quest’anno. In onore del suo talento senza tempo, la sorella Anna Gaetano e il nipote Alessandro annunciano

Buon compleanno Rino!

il 29 ottobre presso la Città dell’Altra Economia di Roma, una cornice perfetta per abbracciare la poesia del cantautore. 

IL 29 OTTOBRE ALLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA DI ROMA

La sua musica continua a ispirare generazioni, portando le persone

a riflettere su temi rilevanti e universali. Questo evento unisce la celebrazione della sua arte al rafforzamento della consapevolezza

sulla sicurezza stradale.  La serata sarà dedicata alla memoria di Francesco Valdiserri e alle vittime della strada.

Il padre di Francesco, Luca Valdiserri, saluterà i partecipanti e invierà un importante messaggio. 

Presenzierà all’evento Buon compleanno Rino! l’Assessore alla Cultura di Roma Miguel Gotor. Sarà un momento per diffondere sempre di più la cultura della responsabilità e della sicurezza alla guida.

La Rino Gaetano Band, tributo ufficiale al cantautore guidato da Alessandro Gaetano, si esibirà in concerto eseguendone i brani, diffondendo i temi, l’atmosfera e la magia delle sue canzoni.

Con loro, ospiti sul palco, alcuni giovani e talentuosi artisti

della scena cantautorale italiana: Sonoalaska, Lorenzo Lepore e Jaboni. 
L’Associazione AFVS Onlus (Associazione Familiari e Vittime

della Strada) con Silvia Frasina ed altri volontari  sarà presente con

uno stand all’interno dell’area dell’evento e offrirà a tutti i partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il loro impegno.

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L’Asino d’Oro al Teatro Arcobaleno dal 26 al 29 ottobre

L’Asino d’Oro al Teatro Arcobaleno, dal 26 al 29 ottobre. Di Lucio Apuleio, adattamento e Regia Francesco Polizzi, con Francesco Polizzi, Andrea Lami, Roberta Anna, Vincenzo Iantorno, Martin Loberto, Alessandra de Rosario. È la fantastica storia del giovane Lucio, appassionato di incantesimi e prodigi che, per un fatale scambio di filtri magici, si trasforma in un asino e, solo dopo molte tormentose peripezie, riesce a ritrovare il suo aspetto umano grazie all’intervento divino della dea Iside.

L’Asino d’Oro con significato profondo

L’opera racchiude un significato profondo non molto distante dal simbolo tragico per eccellenza: Edipo. Come per Edipo, la vera colpa di Lucio è la sua smania di sapere, quella curiositas, per cui non arretra di fronte a nessun pericolo. Ciò che Lucio vuole imparare dalla maga Panfile – asservire al proprio potere le forze naturali e divine – è la più tragica hybris nella quale possa incorrere una creatura umana: e come Edipo dovrà pagare la sua superiore intelligenza con l’accecamento e con il lungo vagabondare senza patria, sprofondato in esperienze degradanti che lo portano a conoscere una realtà di dolore, violenza e perversione.

Punizione e veicolo per la maturità

Così, come per Edipo, le disavventure di Lucio sono allo stesso tempo punizione e veicolo per una più adulta maturità. Ma lontano dai toni tragici dell’eroe di Sofocle, Lucio trova invece la sua espiazione attraverso la farsa, la commedia buffonesca, la mescolanza di alto e basso, sublime e immondo, che ne fanno il modello di tutti i romanzi di formazione. L’appassionante avventura on the road si rivela quindi come universale allegoria del percorso spirituale dell’uomo, da bestia ad angelo.

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La stagione del Teatro Argentina apre con “Un curioso accidente”

La stagione del Teatro Argentina apre il 31 ottobre con la prima nazionale di “Un curioso accidente”. Un testo di Goldoni tanto famoso quanto poco rappresentato in Italia per la regia di Gabriele Lavia che ne è anche interprete. Tra le commedie goldoniane più tradotte e rappresentate all’estero, Un curioso accidente si svolge in Olanda e, come scrive l’autore nella prefazione alla prima edizione:

Una città di Olanda…

“Non è che un fatto vero, verissimo, accaduto, non ha molto tempo, in una città di Olanda. Mi fu raccontato da persone degne di fede in Venezia al Caffè della Sultana, nella Piazza di S. Marco, e le persone medesime mi hanno eccitato a formarne una Comica rappresentazione. Il puro fatto, nella maniera colla quale mi venne esposto, era di tal maniera circonstanziato, che quantunque vero, parea inverisimile, e tutta la mia maggiore fatica fu di renderlo più credibile, e meno romanzesco. Tanto è vero, che si danno delle stravaganze in natura, che non sono trattabili sulla Scena, perché contrarie troppo ai caratteri conosciuti, o eccedenti nell’ordine della condotta ordinaria degli uomini!”.

Storia inverosimile

Una storia tanto intricata da apparire inverosimile, pur se vera. Un curioso accidente è un bellissimo “recupero”, visto che l’opera ha avuto poche rappresentazioni nel nostro paese. Ecco come la presenta Gabriele Lavia, regista e protagonista di questo allestimento che la definisce “un autentico, delicato capolavoro”.

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Nuovo weekend a Centrale Preneste Teatro con YOU Three – The YOUng city

Nuovo weekend a Centrale Preneste Teatro a Roma per la rassegna di spettacoli dal vivo di teatro, danza, musica, circo/teatro e nuovi linguaggi del contemporaneo YOU Three – The YOUng city. Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione consigliata. Per la sezione La City è YOUNG, con appuntamenti in serale per adolescenti, giovani e adulti, sabato 28 ottobre alle 21.00, prima nazionale dello spettacolo “All you can vax” di e con Enoch Marrella (foto Nina Tayler).

Nuovo weekend con All you can vax

In coproduzione con Tuttoteatro.com, visual di Andrea Romoli, live electronics di Gabriele Silvestri e foto di Nina Tyler Z. Non è uno spettacolo sul Covid, anche se prende spunto da esperienze recenti comuni, ma sul dopo, sull’Italia, sull’italiano, forse chissà su cosa ancora ci aspetta rispetto a questo dopo. Partendo dal personale rapporto con la questione vaccinale l’autore ha deciso di recensire i luoghi che ha scelto per vivere appieno questa esperienza epocale, dalla mitica Nuvola Pfizer nel cuore dell’Eur all’Istituto Luce di Cinecittà, indagando l’inaspettata ricaduta post-pandemica sull’attuale cultura del food. La dieta assume valore esistenziale nel nuovo rinascimento culinario globale.

La rinuncia alla dieta uguale morte

Rinunciare alla dieta significa letteralmente morire. Morire, dormire, nient’altro, e dormendo dire basta a tutto ciò che stringe il cuore, dice Amleto. Mangiare, dormire, nient’altro, e dormendo dire basta a tutto ciò che ingroppa lo stomaco. Per La City è KIDS, in calendario la domenica pomeriggio per bambini e famiglie, domenica 29 ottobre alle 16.30 Ruotalibera Teatro porta in scena “Strega Bistrega” liberamente ispirato alla fiaba di tradizione orale “Il bambino nel sacco”.

La Strega Bistrega

Il testo è di Fabio Traversa, in scena ci sono Valentina Greco, Fabio Traversa e in video Dawid Job Wasiulevska Rocca, la regia è di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa. La protagonista dello spettacolo è una strega ostinatamente ignorante, una sopravvissuta di una tradizione stregonesca antica e superata. Deve trovare da mangiare e non è facile. C’è una figlia ignorante anche lei, ma curiosa. Esistono altri esseri al mondo? Bambini? E come sono fatti? Forse possono diventare un pasto invitante. Ma se già il bambino in tutte le fiabe è preda inafferrabile, in questa storia lo è ancora di più. Adatto dai 3 ai 10 anni.

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“La Famiglia Addams” al Teatro Tirso de Molina

Come dimenticare quel ritornello e quello schiocco di dita di una

delle sigle più celebri mai create e per una delle famiglie più singolari, eccentriche e divertenti mai viste in tv?

Mercoledì, Pugsley e tutti i loro stravaganti parenti, creati nei lontani anni 30 dalla fantasia di Charles Addams, “tornano in vita” con gli

attori di GattaNera Teatro, per mostrarci ancora una volta il lato

comico anche delle situazione più drammatiche, per insegnarci tutto

e il contrario di tutto, per farci ridere anche delle nostre più grandi paure, piccoli o grandi che siamo. Festeggerete con loro uno strano compleanno, tra scene d’amore e di esplosioni, musiche, mostri, costumi, e tante tante risate, in uno scoppiettante spettacolo dove il testo è solo un pretesto per sbirciare un po’ tra le mura di questa casa stregata che tutto sommato non fa così paura!

IL 29 OTTOBRE AL TEATRO TIRSO DE MILINA IL 29 OTTOBRE ALLE ORE 11.15

Domenica 29 ottobre alle 11.15 al teatro Tirso de Molina (via Tirso, 89) arriva Halloween per tutti i bambini con lo spettacolo La famiglia Addams.
Per info e prenotazioni:
www.eventibambinidiroma.it