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Cinema: Avatar segna miglior weekend 2022, 10 mln in 5 giorni

 Avatar: la via dell’acqua, film di James Cameron, mette a segno

il miglior weekend al box office italiano del 2022 con 8 milioni 493 mila euro.

Nei 5 giorni programmazione l’incasso è stato di 9 milioni 982 mila

con 1 milione 132 mila presenze.

Impressionante anche la media dell’attesissimo kolossal con

Sam Worthington, Zoe Saldana, Kate Winslet, Sigourney Weaver: 14.274 euro in 595 sale.

SECONDO IL GATTO CON GLI STIVALI, TERZO VICINI DI CASA

Secondo Il Gatto con gli Stivali 2: L’ultimo desiderio che incassa 436 mila per un totale di 2 milioni 486 mila.

Sul podio anche la commedia Vicini di Casa, con Claudio Bisio e Vittoria Puccini, che mette

via altri 156 mila euro per un totale di 1 milione 496 mila in 20 giorni.
In quarta posizione l’anteprima di The Fabelmans che ha guadagnato

88 mila euro ma con un solo spettacolo di sabato e domenica. (ANSA).

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Gli auguri dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Gli auguri di Buone Feste dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al suo affezionato pubblico sono in musica. Gli artisti del Coro e i professori dell’Orchestra saranno insieme giovedì 22 dicembre per il Concerto di Natale Fiabe in Musica (Auditorium Parco della musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia ore 20.30).

Auguri con il racconto natalizio di Alexandr Ostrovskij

Sul podio Stanislav Kochanovsky, uno dei più brillanti giovani direttori oggi in attività, affiancato dalle voci soliste del mezzosoprano Agunda Kulaeva e del tenore Sergey Radchenko ai quali si aggiunge la voce recitante di Milena Vukotic. Ingredienti per una perfetta atmosfera natalizia il racconto di Alexandr Ostrovskij, La fanciulla di neve, scritto per uno spettacolo fiabesco commissionato dal Teatro Maly ed eseguito al Bolshoi con le musiche di scena di Čajkovskij.

Versione riscritta per l’occasione

La versione presentata a Santa Cecilia riscritta, per l’occasione, da Umberto Nicoletti Altimari. Nicoletti Altimari ripercorre la favola allegorica, legata alla fine dell’Inverno e all’arrivo del Sole e della Primavera, in cui la musica ricrea un’ambientazione fantastica, con continui rimandi alla tradizione popolare.

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Mercoledì 21 dicembre i cori dell’Associazione Musicanova festeggiano il Natale

Manca davvero poco al tradizionale concerto di Natale nella chiesa di Santa Giovanna Antida Thouret a Roma, in zona Fonte Meravigliosa. Mercoledì 21 dicembre, infatti, a partire dalle ore 20 si esibiranno i cori dell’Associazione Musicanova. “Voci di mille colori” è il titolo scelto per l’evento, che celebrerà sia le imminenti festività natalizie sia il ritorno di un appuntamento fisso per l’associazione musicale dopo due anni in cui era stato interrotto per la pandemia.

Il concerto riunirà i gruppi fondati e diretti dal Maestro Fabrizio Barchi: Musicanova, Eos, Iride e Note Colorate interpreteranno un repertorio natalizio, eseguito singolarmente e a cori uniti. Il connubio musicale esprimerà in sorprendente ed originale i brani scelti.

Lo stupore e la gioia del Natale nella cultura di ieri e di oggi saranno protagonisti del concerto, con una scelta di autori prevalentemente contemporanei. Il pubblico potrà anche ascoltare brani arrangiati da noti gruppi, come i Pentatonix. Non mancheranno poi i canti delle feste più conosciuti, tra cui “Jingle Bells”, “Deck the Halls” e “Christmas is a time to love”.

Concerto di Natale dell’Associazione Musicanova mercoledì 21 dicembre: i cori protagonisti

Il coro Musicanova, nato nel 1999, ha ottenuto molti riconoscimenti a livello italiano ed internazionale. Nel 2018 ha partecipato al Gran Premio Europeo e nel 2022 ha rappresentato l’Italia al Cantemus Festival in Ungheria. A novembre dello stesso anno il gruppo ha vinto il Gran Premio al concorso polifonico nazionale “Guido d’Arezzo”, assicurandosi la partecipazione all’edizione internazionale del 2023. Il Musicanova può annoverare molte collaborazioni con artisti di spessore mondiale, tra cui Ennio Morricone, Mina, Andrea Bocelli e Marco Frisina.

Il coro Eos, invece, ha esordito come coro femminile nel 2000. Si dedica allo studio di diverse forme di polifonia, con un’attenzione particolare alla contemporaneità. Tra i premi ottenuti dal coro Eos si ricorda il primo premio assoluto al concorso “Antonio Guanti” di Matera nel 2018. Nel 2022 il coro si è classificato terzo al Concorso Nazionale Città di Sondrio. Responsabile di Eos, oltre al direttore Fabrizio Barchi, è il Maestro e pianista Mario Madonna.

Il coro giovanile Iride è composto da circa 25 liceali ed universitari. Il coro, che si focalizza su un repertorio che abbraccia differenti generi musicali, il coro ha ottenuto il primo posto al concorso Città di Roma nel 2018.

Nato di recente, nel 2021, è Note Colorate, un coro di voci bianche, a cui partecipano bambini dai 6 ai 12 anni. L’obiettivo del progetto musicale è il coinvolgimento dei più piccoli nell’esperienza corale e la condivisione delle sue potenzialità formative ed educative. Il coro è attualmente composto da 18 giovanissimi cantori, ed è diretto da Fabrizio Barchi con il sostegno della Maestra e pianista Ester Sampaolo.

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Raffaele Paganini ritorna a Roma il 3 febbraio con omaggio ai Pink Floyd

Ritorna a teatro Raffaele Paganini, divo tra i divi, stella della

danza di prima grandezza, nuovo protagonista di ‘Shine Pink Floyd Moon’, opera rock con le musiche live dei Pink Floyd Legend (direzione musicale Fabio Castaldi), ultimo lavoro del regista e coreografo di origine russa Micha van Hoecke scomparso nell’agosto del 2021.

In scena la Compagnia Daniele Cipriani con Mattia Tortora.

La ripresa dello spettacolo, con Paganini nel ruolo di Syd Barrett,

è partita la scorsa estate e ora sta per toccare varie città italiane nei primi mesi del 2023. 

LE DATE DELLO SPETTACOLO DI PAGANINI

Si comincia con Modena, Teatro Comunale (25 gennaio), si prosegue per Pordenone Teatro Verdi (30 gennaio) per approdare poi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala S. Cecilia (3 febbraio) dove si festeggeranno i 50mila spettatori dall’inizio del tour partito da Ravenna Festival l’8 giugno 2019.

Ultima tappa, il Teatro Verdi di Firenze (21 marzo).

LE PAROLE DI RAFFAELE PAGANINI

“Il mio non è un ritorno in palcoscenico, ma un ritorno a sorridere”, afferma Raffaele Paganini, che dopo un’assenza dalle scene internazionali durata molti anni, si prepara ad interpretare Syd Barrett, musicista dei Pink Floyd perdutosi nelle regioni sconosciute della ‘luna’, intesa come malattia mentale, a cui i compagni della band resero omaggio in alcune loro iconiche canzoni. Paganini, già primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, è stato popolarissimo grazie alle apparizioni in programmi televisivi di grande ascolto come Fantastico negli anni ’80.

“Un giorno Daniele Cipriani mi telefona per propormi di subentrare a Denys Ganio nella ripresa di Shine Pink Floyd Moon – racconta – La mia risposta non poteva che essere ‘sì!!!’, con un grido che partiva dal profondo dell’anima come quello della vocalist in ‘The Great Gig in the Sky!'”

“Perché, pur essendo un ballerino classico abbeverato alla fonte di Ciaikovsky e degli altri grandi compositori – aggiunge – faccio parte di quella generazione che respirava ancora nell’aria le canzoni dei Pink Floyd.

Per non parlare della mia grandissima amicizia sia con Micha van Hoecke, sia con Denys Ganio, entrambi artisti al cui fianco ho lavorato per anni. Insomma, il ruolo di Syd mi calza in maniera stu-pe-fa-cen-te. era scritto nelle stelle che dovessi un giorno interpretare Shine Pink Floyd Moon”. 

Le stelle a cui Paganini allude sono sempre presenti nelle liriche dei Pink Floyd. Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour esortano Syd a continuare a brillare, cantandogli ‘Shine on, you crazy diamond!’.

Quasi che in Shine Pink Floyd Moon, ispirato da questi versi, Micha abbia impartito una simile e imperitura esortazione ideale, prima a Denys Ganio, e ora a Raffaele Paganini.

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Paola e Chiara, in concerto a Roma il 27 aprile all’Atlantico

In attesa di rivederle sul palco dell’Ariston come artiste in gara

alla 73/a edizione del Festival di Sanremo, Paola & Chiara tornano

dal vivo con “Paola & Chiara Per Sempre”:

due appuntamenti a Roma e Milano, con i quali il duo iconico degli anni 2000 è pronto a riprendersi la scena.

APPUNTAMENTI LIVE IL 27 APRILE ALL’ATLANTICO A ROMA E IL 13 MAGGIO AL FABRIQUE DI MILANO

Quello delle sorelle Iezzi è un atteso ritorno, dopo 10 anni di stop, pronte a incontrare il pubblico all’insegna dei successi passati e dei progetti futuri.

L’appuntamento è all’Atlantico di Roma il 27 aprile e al Fabrique di Milano il 13 maggio. (ANSA).

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Al Teatro dell’Opera di Roma il “Don Chisciotte” dal 18 dicembre

È il tradizionale balletto delle festività di fine anno, in scena anche

la vigilia di Natale e di Capodanno.

Segna il debutto al Teatro Costanzi di star internazionali della danza come Isabella Boylston, principal dell’American Ballet Theatre, e

Osiel Gouneo, il Don Chisciotte con la coreografia di Laurent Hilaire,

in scena al Teatro dell’Opera di Roma il 18 dicembre con 13 repliche fino al 31.

Tratto dal romanzo di Miguel de Cervantes, il balletto – già rappresentato due volte con successo a Roma – viene presentato

per la prima con i costumi disegnati da Francesco Zito che firma

anche le scene con Antonella Conte, e le luci curate da Vinicio Cheli.

LA PARTITURA MUSICALE E’ ESEGUITA DALL’ORCHESTRA DELL’OPERA DI ROMA DIRETTA DA DAVID GARFORTH

La partitura musicale di Ludwig Minkus è eseguita dall’Orchestra dell’Opera di Roma diretta da David Garforth.
“Questa versione è il frutto di una lunga storia – dice il coreografo Hilaire, attuale direttore della Bayerisches Staatsballet – che nasce dal primo debutto del Don Chisciotte di Petipa andato in scena al Bol’šoj di Mosca nel 1869. Colui a cui tocca il compito di farlo rinascere adesso, nel presente, deve sì esprimersi per mezzo del linguaggio classico ma non si può utilizzare la tradizione come un vestito troppo stretto, impedendo all’opera di identificare una teatralità fresca e contemporanea”.

SI ESIBIRANNO OSPITI INTERNAZIONALI

Nei ruoli dei protagonisti innamorati Kitri e Basilio, si esibiranno ospiti internazionali come Isabella Boylston e Daniel Camargo che danzeranno il 18, 20, 22 e 23 dicembre; Iana Salenko e Osiel Gouneo, il 29 e 30 dicembre.

La ballerina ucraina, principal dancer dello Staatsballett Berlin, e il ballerino cubano principal del Bayerisches Staatsballett danzeranno anche con le étoiles della cropo di ballo diretto da Eleonora Abbagnato: Iana Salenko con Alessio Rezza il 27 dicembre e Osiel Gouneo con Rebecca Bianchi nella recita di fine anno, il 31 dicembre. In scena le stelle del Costanzi Rebecca Bianchi in coppia con Simone Agrò il 23 (alle 18) e il 28, Alessio Rezza con l’étoile Susanna Salvi il 21, 24 (alle 11) e 30 e la coppia della recita matinée del 21 dicembre (11.00) composta da Flavia Stocchi e Mattia Tortora. (ANSA).

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Al Teatro Ghione di Roma il 26 dicembre torna “Abracadabra, la notte dei miracoli”

Un nuovo cast stellare e un atteso ritorno, dopo il sold out dello

scorso anno e il grande successo registrato nella sua tournée italiana,

per il tradizionale appuntamento di Natale con la magia e lo

show internazionale “Abracadabra, la notte dei miracoli” . 

DAL 26 DICEMBRE ALL’8 GENNAIO AL TEATRO GHIONE DI ROMA

A grande richiesta l’amatissimo spettacolo torna a Roma dal 26 Dicembre all’8 Gennaio al Teatro Ghione, a Roma, in via delle Fornaci. In scena le meravigliose performance proposte dai 7 campioni internazionali di Magia che vi stupiranno con i loro prodigi per farvi sognare ad occhi aperti.
Un’ora e trenta minuti di autentico stupore ed incanto formato famiglia  Per la prima volta in assoluto in Italia ecco i campioni del mondo di Magia comica, Ramo e Alegria dalla Spagna, mentre il duo Brando e Silvana, coppia magica proveniente dall’Argentina che fonde magia, teatro, mimo e giocoleria, presenta il numero con il quale ha vinto i campionati europei di magia. 

Dalla Svezia Hakan Berg, che ha stupito il pubblico di tutto il mondo arrivando alle finali di Britain Got Talent.

Il fascino della manipolazione quest’anno parla italiano con Novas, prestigiatore prodigio e campione italiano di magia a soli 16 anni.

A CONDURRE SARANNO I LUCCHETTINO

A condurre il pubblico in questo viaggio magico saranno i Lucchettino, al secolo Luca Regina e Tino Fimiani, duo di commedianti surreali, clowns magici e caricature senza tempo.

Noti in tutto il mondo, dai varietà in compagnia del grande

trasformista Arturo Brachetti, agli studi televisivi di Zelig Circus, sono stati definiti dal quotidiano francese Le Figaro “Stanlio e Olio italiani”.
Immancabili poi i Disguido, vincitori del Mandrake d’Or (l’Oscar della Magia) un duo di artisti originali ed eccentrici che combinano l’arte magica a quella teatrale e cinematografica, esibendosi in tutto il mondo con il loro mix esplosivo e travolgente.

Proprio il duo italiano, composto da Isabella R. Zanivan e Guido Marini. ha dato vita, insieme a Valter Leonardi della Corte dei Miracoli di Livorno e Gigi Speciale, a questo spettacolo divenuto ormai un appuntamento fisso nelle festività natalizie. 

La vera Magia del Natale in una kermesse magica internazionale

con un grande evento che abbraccia la solidarietà.

L’INCASSO DARA’ DEVOLUTO ALLE ASSOCIAZIONI UNIPHELAN E ANTAS ONLUS

“Abracadabra” nasce, infatti, con lo scopo di aiutare coloro che faticano a trovare la magia nella vita di tutti i giorni e per questo parte del ricavato sarà devoluto a due importanti associazioni: Uniphelan, che si occupa di dare sostegno alle famiglie e ai bambini colpiti dalla sindrome di Phelan Mc Dermid, e Antas Onlus, che con oltre 200 volontari da 14 anni opera nei maggiori ospedali capitolini sostenendo e aiutando chi soffre attraverso la ClownTerapia.

La magia è anche una questione di cuore. Info Telefono: 06 637 2294 https://abracadabrashow.it/.

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Il Festival Fuori di Circo a Roma dal 21 dicembre

Il Festival Fuori di Circo, organizzato dalla Compagnia Materiaviva, arriva a Roma con la sua prima edizione e porterà la magia e i colori dell’arte circense, dal 21 al 31 dicembre, nel quartiere Laurentino e nelle zone limitrofe come Colle di Mezzo, Fonte Meravigliosa, Cecchignola, il quartiere Giuliano Dalmata, Fonte Ostiense, con l’intento di far cambiare la percezione dei luoghi della quotidianità, come possibile bacino di proposte artistiche e culturali, riscoprirli, valorizzarli.

Festival internazionale

La rassegna ospiterà compagnie italiane ed internazionali con una programmazione variegata, adatta a tutti i tipi di pubblico: bambini, adulti e famiglie. Il linguaggio del circo contemporaneo è, infatti, per sua natura, trasversale e può essere fruito da tutte le categorie sociali e da tutte le fasce d’età. Il tendone da circo coinvolto per la realizzazione della manifestazione è quello del Teatro Nelle Foglie, realtà importante nel panorama del circo contemporaneo in Italia, e sarà allestito nel piazzale alle spalle della Biblioteca Laurentina- Centro Culturale Elsa Morante.

Spazio alla formazione

Grande spazio è riservato, inoltre, alla formazione. Oltre agli spettacoli, infatti, sono previsti incontri e laboratori: una tavola rotonda sulle arti spazio pubblico e la rigenerazione urbana in collaborazione con FNAS, Federazione Nazionale Arti In Strada (il 22 dicembre),una lezione sulla storia del circo come luogo di inclusione con i ragazzi delle scuole del quartiere tenuti dall’esperto di Storia del Circo Leonardo Angelini (il 21 dicembre), un incontro di formazione sul tema del ruolo dei giovani nel circo contemporaneo in collaborazione con Circo Sfera e Juggling Magazine e laboratori gratuiti di piccolo circo per bambini.

Dieci spettacoli al giorno

Circa 10 spettacoli in dieci giorni, incontri e laboratori per vivere da vicino il meraviglioso mondo del circo, i suoi personaggi, la sua atmosfera, per divertirsi, sognare e giocare. Si inizia il 23 dicembre (ore 18:30) con “Cartoon Toylette” della Compagnia El Nino del Retrete.

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Forza Venite Gente al Teatro Orione

Forza Venite Gente ha debuttato il 9 ottobre 1981, esattamente 40 anni fa, al Teatro Unione di Viterbo. Una Commedia Musicale che nel giro di pochi anni, sarebbe diventata un vero e proprio spettacolo-culto dell’intero panorama nazionale, arrivando a varcarne gli stessi confini geografici, per essere tradotta in otto lingue, e rappresentata in Paesi come Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia.

3.500 repliche di Forza Venite Gente

3.500 repliche, oltre 2 milioni e 500 mila spettatori… soltanto a Roma, in Piazza San Giovanni, il 16 agosto del 2000, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, lo spettacolo raccolse 250.000 presenze, e a Padova, nello Stadio Appiani, insieme a Papa Giovanni Paolo II, assistettero alla Rappresentazione, oltre 30,000 spettatori. Il cd delle musiche originali ha venduto, negli anni, centinaia di migliaia di copie in Italia e all’estero. Si, decisamente numeri da capogiro per uno spettacolo musicale, tutto orgogliosamente italiano.

Dal 26 dicembre al Teatro Orione

E oggi, in occasione del quarantennale (1981-2021), la Soni Produzioni Srl propone una nuova versione di Forza Venite Gente dal 26 dicembre al 21 gennaio al Teatro Orione. Fedele all’originale per trama e contenuti, per sviluppo drammaturgico e partiture musicali, ma profondamente rinnovato nella tecnologia e nella qualità dell’Allestimento. Tanto da riportare la Commedia Musicale alle atmosfere di un vero e proprio Musical di immagine nord-europea, rimanendo però profondamente ancorata alla maestosità di una figura, quella di San Francesco, che nel mondo, è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica.

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I Soliti Idioti all’Auditorium della Conciliazione

I Soliti Idioti all’Auditorium della Conciliazione, il 15 aprile del prossimo anno. Il celebre duo comico, formato da Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, diventato famoso grazie all’omonima sitcom di MTV andata in onda per 4 stagioni, a più di 10 anni di distanza dall’ultimo progetto che li ha visti lavorare insieme, torna in grande stile con un tour in teatro di sei date nelle principali città italiane nella primavera del 2023. I Soliti Idioti, diventato poco dopo la sua nascita un duo iconico e consacrato dagli intellettuali e da un pubblico trasversale, hanno dato vita a personaggi iconici e sfacciati, con la volontà di rappresentare in maniera grottesca la vita quotidiana dell’italiano medio attraverso stereotipi e archetipi fissati nel tempo.

Soliti Biggio e Mandelli

Tantissime le maschere proposte da Biggio e Mandelli che sono diventate dei cult della comicità italiana creando veri tormentoni: famoso lo sketch Father & Son, con l’anziano Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, oltre agli iconici I tifosi, L’amante del primario, Gisella e Sebastiano, Mamma esco. Questi e tanti nuovi personaggi saranno proposti durante gli show di questa tournée teatrale I Soliti Idioti – Il Ritorno. «Ebbene sí, siamo tornati! Dopo 10 anni dall’ultimo film, dopo aver entrambi ritrovato un amico, abbiamo deciso di riunire la band. E qual è il modo migliore per una band di ricominciare? Con un tour, ovviamente! E lo faremo a teatro. Perché vogliamo andare direttamente dalla gente, da quelle persone che da anni quando ci fermano per strada ci fanno sempre la stessa domanda: quando tornate? La risposta adesso ce l’abbiamo. Il 7 aprile. A teatro».