La rassegna “Le radici dell’Antico e Nuove scritture per la Musica Sacra”, una delle 30 manifestazioni vincitrici dell’Avviso Pubblico “Festival di Musica Sacra” si svolgerà in cinque appuntamenti dal 5 aprile al 14 ottobre 2025, a Roma, Basilica di San Vitale, Villa Medici, Frascati, Villa Falconieri, Monte Porzio Catone, Villa Mondragone, Castelnuovo di Porto e infine Palazzo Ducale Rocca Colonna. La manifestazione si svolge con il contributo della Regione Lazio, ed un apporto in quota parte sul contributo annuale del Ministero della Cultura. Molto allettante e concorrenziale la proposta di accesso al pubblico, che prevede l’ingresso gratuito a due eventi (05/04/2025: 07.06.2025) ed a € 5 nei restanti tre eventi.
Il direttore artistico della rassegna
Introduce così il progetto, Teresa Azzaro, il direttore artistico della rassegna: «La proposta, molto stimolante contenuta nell’Avviso Pubblico, non era solo quella di presentare delle proposte legate al repertorio sacro, ma individuare giovani compositori che potessero contribuire con un’opera nuova commissionata per l’occasione, alla realizzazione del cartellone, accostando così insieme sommi maestri della storia della musica del passato e giovani promettenti autori dei nostri giorni.
Concorso per i giovani
Altra proposta riteniamo molto interessante contenuta nell’Avviso Pubblico è stata quella di indire un Concorso nell’ambito del progetto stesso, dedicato proprio alle opere prime di questi giovani autori, selezionandone cinque da presentare in esecuzione dal vivo nella giornata conclusiva del Festival, ed infine come esito del giudizio di una Commissione di addetti ai lavori, premiando un vincitore, al quale andrà anche un sostanzioso premio in denaro. Un modo molto bello e concreto di stimolare e premiare la creatività dei giovani autori di oggi». L’occasione del Grande Giubileo 2025 induce al recupero e valorizzazione del grande patrimonio di musica sacra di compositori italiani tra i più noti e conosciuti di tutta la storia della musica, geni indiscussi quali Palestrina ,Scarlatti, Carissimi, Monteverdi, Melani, Gesualdo da Venosa, Orlando di Lasso.
Comunicato Stampa