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MP3 Dance Project con Milton allo Spazio Rossellini il 4 e 5 aprile

MP3 Dance Project di Michele Pogliani presenta, Milton [Schrödinger had a cat], allo Spazio Rossellini di Roma, il 4 e 5 aprile. Milton è ispirato al celebre paradosso sulla probabilità della meccanica quantistica del gatto di Schrödinger, secondo cui finché non si apre la scatola è impossibile sapere se il gatto all’interno sia vivo o morto. Un pezzo che ci ricorda che tutto può accadere, ma può anche non accadere: per MP3 Dance Project, in scena con Pogliani anche Agnese Trippa, Nicolò Troiano e Xhoaki Hoxha ,il sound design di Maurizio Bergmann. In uno spazio astratto ma familiare si aprono telai di tulle che lasciano intravvedere un’altra realtà e altre dimensioni, attraverso effetti di sfumature e rallenty dei movimenti. Le video installazioni sono curate dal visual design Vincenzo Villani, i costumi e le scene da Tiziana Barbaranelli e la drammaturgia da Enrico Zaccheo.

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500 Lire di Ludovica Bei al Teatro Belli dall’8 aprile

500 Lire di Ludovica Bei è il testo che vede in scena al Teatro Belli la stessa autrice insieme a Ludovica Bei, Josafat Vagni, Simone Giacinti, Francesco Giordano diretti da Josafat Vagni. Lo spettacolo in scena dall’8 al 13 aprile parla di quattro amici si ritrovano in un vecchio stabilimento balneare abbandonato, quello che frequentavano da bambini, quello dove hanno fatto i migliori tornei di biliardino, i primi baci, le prime liti. “Ce la giochiamo a biliardino!” diventa la risposta alle scelte, a volte spericolate, che la vita presenta ai protagonisti, la cura per ogni incertezza. “Lo giuro!” è il suono della promessa prima di ogni partita, la promessa di rispettare quel patto indissolubile e quasi malato, la promessa di esserci sempre. Si decide insieme, anche per la vita degli altri. Ma 500 lire bastano per decidere sulla vita di qualcuno?

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Rassegna “Le radici dell’Antico e Nuove scritture per la Musica Sacra” al via

La rassegna “Le radici dell’Antico e Nuove scritture per la Musica Sacra”, una delle 30 manifestazioni vincitrici dell’Avviso Pubblico “Festival di Musica Sacra” si svolgerà in cinque appuntamenti dal 5 aprile al 14 ottobre 2025, a Roma, Basilica di San Vitale, Villa Medici, Frascati, Villa Falconieri, Monte Porzio Catone, Villa Mondragone, Castelnuovo di Porto e infine Palazzo Ducale Rocca Colonna. La manifestazione si svolge con il contributo della Regione Lazio, ed un apporto in quota parte sul contributo annuale del Ministero della Cultura. Molto allettante e concorrenziale la proposta di accesso al pubblico, che prevede l’ingresso gratuito a due eventi (05/04/2025: 07.06.2025) ed a € 5 nei restanti tre eventi.

Il direttore artistico della rassegna

Introduce così il progetto, Teresa Azzaro, il direttore artistico della rassegna: «La proposta, molto stimolante contenuta nell’Avviso Pubblico, non era solo quella di presentare delle proposte legate al repertorio sacro, ma individuare giovani compositori che potessero contribuire con un’opera nuova commissionata per l’occasione, alla realizzazione del cartellone, accostando così insieme sommi maestri della storia della musica del passato e giovani promettenti autori dei nostri giorni.

Concorso per i giovani

Altra proposta riteniamo molto interessante contenuta nell’Avviso Pubblico è stata quella di indire un Concorso nell’ambito del progetto stesso, dedicato proprio alle opere prime di questi giovani autori, selezionandone cinque da presentare in esecuzione dal vivo nella giornata conclusiva del Festival, ed infine come esito del giudizio di una Commissione di addetti ai lavori, premiando un vincitore, al quale andrà anche un sostanzioso premio in denaro. Un modo molto bello e concreto di stimolare e premiare la creatività dei giovani autori di oggi». L’occasione del Grande Giubileo 2025 induce al recupero e valorizzazione del grande patrimonio di musica sacra di compositori italiani tra i più noti e conosciuti di tutta la storia della musica, geni indiscussi quali Palestrina ,Scarlatti, Carissimi, Monteverdi, Melani, Gesualdo da Venosa, Orlando di Lasso.

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Manuel Paruccini si dimette dalla direzione del Teatro Lo Spazio

Manuel Paruccini si dimette dalla direzione del Teatro Lo Spazio di Roma. Il direttore artistico, già Primo Ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, dal 2020 era alla guida del teatro off nel cuore del quartiere San Giovanni, divenuto punto di riferimento della scena teatrale contemporanea romana. Una scelta dettata da divergenze con la società a capo del Teatro, che Paruccini esplica con queste motivazioni:

Le motivazioni di Manuel Paruccini

«A causa di ingerenze inaccettabili, di una gestione non condivisa delle scelte amministrative e delle attività correlate allo spazio teatrale, non mi sento più di affiancare il mio nome e il mio operato ad una situazione non più in linea con i miei ideali artistici. Pur con grandissimo dispiacere per tutto il lavoro svolto, sono costretto ad allontanarmi da questa realtà che non mi rappresenta più. Vorrei ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno creduto nel mio progetto e mi hanno sostenuto e supportato.

Ringrazio chi ha creduto in me

Ringrazio e dal profondo del mio cuore tutti gli artisti che hanno creduto in me e nel mio operato, i collaboratori, a partire dall’ufficio stampa, per finire ai tecnici e agli amministrativi. Vorrei ufficialmente inchinarmi al grande lavoro svolto da mia moglie Antonella Granata, direttore di produzione, che ha lavorato, accudito e protetto quel teatro come solo una grande donna e professionista poteva fare, a lei va tutta la mia stima. Sono orgoglioso e fiero del lavoro svolto fino ad oggi, ma purtroppo l’assetto aziendale parla una lingua per me incomprensibile. Ho una dignità artistica che devo rispettare e intendo salvaguardare il lavoro di chi mi è stato vicino in tutti questi anni».

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Ozric Tentacles domani a Spazio Rossellini

Ozric Tentacles, il 1° aprile, saranno a Roma, Spazio Rossellini, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL, concerto organizzato da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Il tour è organizzato da Virus Concerti. Ozric Tentacles, gruppo inglese, attivo dal 1984 nell’ambito del rock progressive sconfinando nel space rock e nella musica psichedelica. La formazione storica si è riunita per la prima volta il 21 giugno 1984 allo Stonehenge Free Festival, durante il quale ne venne coniato il nome, scelto tra una rosa di fantasiosi nomi. Per tutti gli anni Ottanta hanno effettuato un numero pressoché incalcolabile di spettacoli dal vivo, soprattutto nei festival musicali inglesi, durante i quali erano soliti vendere personalmente i loro nastri autoprodotti. La loro prima registrazione ufficialmente distribuita da un’etichetta discografica fu Pungent Effulgent nel 1989. Fino ad allora nessuno dei loro lavori aveva ancora visto la distribuzione ufficiale. L’album successivo, Erpland vedeva la nascita di Erp, un personaggio di fantasia in seguito presente nella maggior parte delle copertine dei lavori del gruppo. Nell’album Strangeitude (1991) era incluso il brano Sploosh!, usato anche come colonna sonora per una campagna pubblicitaria della nota marca di automobili tedesche BMW. Sploosh! è tuttora l’unico singolo pubblicato dal gruppo. L’attuale formazione è composta da: Ed Wynne, chitarra e tastiere, Silas Wynne, tastiere, Corey Wallace, basso, Pat Garvey, batteria, Saskia Maxwell, flauto.

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Revenge Porn dal 4 al 6 aprile all’OFF/OFF Theatre

Il Revenge Porn è la tematica, oltre che il titolo, al centro dello spettacolo che andrà in scena dal 4 al 6 aprile all’OFF/OFF Theatre, con protagonisti Chiara Becchimanzi e Claudio Vanni e con Flavia Lorusso e Samuele Ghiani, diretti da Giancarlo Nicoletti nel testo scritto dall’autore James Fritz. Scene di Alessandro Chiti, musiche di Mimosa Campironi e disegno luci di David Barittoni, per incorniciare una piéce che riflette sua una delle piaghe digitali che affliggono la società contemporanea.

Revenge Porn di 4′ e 12″ online

Quattro minuti e dodici secondi. Questa è la durata del video hard che, dal telefonino del diciassettenne Tommy, è finito online ed è stato visto da mezzo milione di persone. Chi l’ha pubblicato? Tommy giura di non averlo fatto e sua madre gli crede. Ma può veramente fidarsi? Ed è vero, come dicono tutti, che la sua ex fidanzata è stata costretta a girare il video? Suo figlio è un mostro o è una vittima dell’era digitale? Mescolando dramma e attualità, Revenge Porn – Quattro minuti e dodici secondi, è un thriller mozzafiato estremamente contemporaneo, capace di gettare luce sulle insidie di un mondo in cui gli smartphone sono onnipresenti e nulla muore online, eccetto la reputazione. Per la prima volta in Italia, il testo di James Fritz è uno dei lavori di maggior successo del West End londinese degli ultimi anni, nominato agli Olivier Award e rappresentato in numerosi paesi.

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Appia Jazz Festival dal 4 al 6 aprile a Cartiera Latina

Appia Jazz Festival è il primo agri-jazz festival della Capitale che da venerdì 4 a domenica 6 aprile animerà con la sua prima edizione gli spazi della Cartiera Latina, tra i pochi impianti industriali sopravvissuti in città e una struttura unica nel suo genere, all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica. Musica, incontri e degustazioni guidate sono i protagonisti di questi tre giorni a ingresso gratuito. Organizzato da Eticaarte e Parco Regionale dell’Appia Antica, con il sostegno del Ministero della cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, la manifestazione nasce con l’obiettivo di informare il pubblico sulla sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, all’interno di un percorso musicale d’eccezione. Sul palco salgono infatti i più promettenti talenti dello scenario musicale jazz, tutti under 35.

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I Carta Bianca in “Anche Meno” al Teatro Comunale di Fiuggi

I Carta Bianca in “Anche Meno” al Teatro Comunale di Fiuggi, per la sezione dedicata alla stand up comedy, stasera, alle ore 21. Con la partecipazione di Sara Santostasi, scritto con Federico Maria Isaia e Alessio Moneta, regia Daniele Graziani e Lucio dal Maso. Dopo “Siamo Positivi”, i Carta Bianca tornano con uno spettacolo tutto nuovo: “Anche meno”. Un tormentone, un modo di dire, quasi un “idioms”, come direbbero gli inglesi, che ormai fa parte del nostro linguaggio e che racchiude in sé la necessità di smorzare i toni, di alleggerire questa necessità di caricare allo stremo ogni argomentazione.

Il Fil Rouge de I Carta Bianca

Questo il Fil Rouge che guiderà i due mattatori nel viaggio di quadri esilaranti sulle contraddizioni che viviamo ogni giorno, mettendo a fuoco i paradossi del nostro tempo, estremizzandone le incoerenze che diventeranno il pretesto per riderci su. E proprio questo sarà il tema centrale dello spettacolo: la ricerca di una serenità che può forse essere raggiunta prendendosi un po’ meno sul serio, scrollandosi dalle spalle sovrastrutture, zavorre, maschere e preconcetti che molto spesso appesantiscono la nostra esistenza. “Anche meno” prende il suo onesto significato quando si vuole dare il giusto peso alle cose, senza idealizzarle, eliminando le nevrosi nel rincorrere miti e futili desideri, cercando di fare un bilancio obiettivo dei propri conflitti, dei propri insuccessi e delle proprie capacità.

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Jazzabilly Lovers, per Rossellini Spazio Jazz, il 30 marzo

Jazzabilly Lovers, per Rossellini Spazio Jazz, domenica 30 marzo, con John De Leo. Jazzabilly Lovers è il nuovo progetto di John De Leo, voce tra le più eclettiche e trasversali della scena, peraltro reduce da uno straordinario tour dei Quintorigo, eccezionalmente riuniti per celebrare i 25 anni di “Rospo”.Il progetto nasce da un’idea del cantante, a lungo meditata con il contrabbassista Stefano Senni e finalmente concretizzata nel 2019.

Sound dei Jazzabilly Lovers

Negli anni successivi, viaggiando tra reinterpretazioni e arrangiamenti, i Jazzabilly Lovers hanno trovato il sound definitivo e aggiunto brani originali al repertorio, che hanno preso forma definitiva nel disco Tomato Peloso, in uscita il 21 febbraio su doppio vinile e piattaforme digitali per la Tǔk Voice, sezione dedicata alle voci dell’etichetta Tǔk Music. Il lavoro sarà anticipato il 14 febbraio, giorno di San Valentino, da Love Me Tender, classico di Elvis Presley, stavolta in una versione straniante quanto seducente, impreziosita dalla partecipazione di Paolo Fresu.

Progetto di rock’n ‘roll e jazz

Il quintetto Jazzabilly Lovers ha dato vita a un progetto in cui rock’n’roll e jazz si mescolano in modo imprevedibile e divertente. Elvis Presley, dicevamo, ma anche John Coltrane, gli Stray Cats e gli standard più classici, accostati e trasformati con gusto spregiudicato alla scoperta di connessioni ora sotterranee ora esplicite tra repertori apparentemente incompatibili. Con spirito ludico, la voce e gli strumenti flirtano, spiazzano, saltano tra gli stili a seconda dell’ispirazione del momento.

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Jesus Christ Superstar al Teatro Sistina dal 17 aprile

Jesus Christ Superstar per la Pasqua 2025 nell’anno del Giubileo a Roma: il titolo più famoso tra le Opere Rock, sarà in scena dal 17 aprile al Teatro Sistina nella storica versione in lingua originale di Massimo Romeo Piparo. L’allestimento spettacolare, la potenza della musica, il messaggio rivoluzionario di fratellanza attraverso il racconto della passione di un uomo-simbolo come Gesù, ora più che mai attuale: Jesus Christ Superstar, il capolavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, è un concentrato di bellezza ed energia che supera ogni confine ed entusiasma il pubblico di tutte le età.

Jesus Christ Superstar in inglese

Prodotto dalla PeepArrow Entertainment, lo spettacolo in inglese, con la travolgente Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello, vedrà sul palco un cast di incredibile talento, con Luca Gaudiano nel ruolo di Gesù, Beatrice Baldaccini (Maria Maddalena) e Feisal Bonciani (Giuda), e tanti artisti tra ballerini, acrobati, trampolieri e mangiafuoco. Considerato un vero e proprio fenomeno internazionale, il “Jesus Christ Superstar” firmato da Piparo prosegue dunque il suo lungo, incredibile, appassionante cammino: era il marzo del 1994 quando il regista guidò la prima rappresentazione italiana del titolo, cambiando per sempre la Storia del Musical italiano.

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