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Il 15 maggio la XX edizione Maratonina Cross al Parco della Romanina

Il 15 Maggio dalle 8.30 in poi al Parco Della Romanina

in via L. Schiavonetti, prende il via la XX edizione della Maratonina Cross,

organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica GTM con numerosi patrocini, tra i quali quello del Municipio VII

Collabora una fitta rete di associazioni, comitati di quartiere, centri anziani, parrocchie del territorio.

AL VIA LA ROMA SHACK CHALLENGE PARK EDITION

Sport, movimento, animazione e giochi ‘vintage’ per i bambini (campana, salto della corda…),  danza, gimkane in bici, clown

e trampolieri, spettacoli di magia, majorettes, equitazione, prove di abilità con i vigili del fuoco. 

Novità di questa edizione, la Roma Shack Challenge Park Edition

alla palestra The Shack: un evento functional training con gare tra atleti

amatoriali (individuali e in team), dalle 8.30 alle 19 con premiazioni finali.

Tra gli obiettivi, il sostegno all’operato di importanti associazioni benefiche e d’impegno sociale: AIL contro le leucemie, Save the Children, Libera, Il Sorriso di Mok Italia.

Partecipazione gratuita e aperta a tutti.

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A Capannelle la primavera romana del galoppo

A Capannelle la primavera romana del galoppo entra nel vivo. Domenica 1 maggio è in programma l’attesissima disputa delle due Ghinee italiane, il Premio Parioli e il Premio Regina Elena, due corse fondamentali che incoroneranno il miglior tre anni sulla distanza dei 1600 metri, maschio per il Parioli e femmina per il Regina Elena.

A Capannelle domenica delle Classiche

È la domenica delle Classiche, due in un solo giorno come tradizione da qualche tempo. In scena sul miglio il Premo Parioli e il Premio Regina Elena, le Ghinee tricolori che festeggiano i 115 anni di vita, dopo essere state introdotte nel nostro calendario nel 1907. Più meno negli anni in cui il cavalier Odoardo Ginistrelli teneva alto il blasone colto del turf italico vincendo a Epsom con Signorinetta. La storia di Parioli e Regina Elena e Parioli è nota: in cento anni abbondanti i più grandi proprietari, allevatori, allenatori, fantini hanno scritto pagine memorabili delle due Classiche che sono anche memoria storica delle vicende della nostra ippica.

Albo d’Oro importante

I nomi dei cavalli impressi nell’Albo d’Oro delle due corse hanno scandito l’incedere del nostro grande galoppo. Il Premio Parioli prende il nome dall’ippodromo che fino alla fine della prima guerra mondiale sorgeva sotto la collina di Villa Glori, la cui pista, insieme alle tribune, lambiva il Tevere a ponte Milvio, proprio dove adesso vive il Villaggio Olimpico. La prima edizione è datata 1907 e nessun nome meritava di passare alla storia più di quello di Felice Scheibler (Sir Rholand) che fece sue le prime due edizioni con Madre e Gostaco. Il Parioli è stato vinto da parecchie femmine (Tesio voleva cosi per una dura selezione nel doppio Elena e Parioli) cosi nell’albo d’oro troviamo Delleana, Nogara (la madre del Cavallo dei due secoli), Jacopa del Sellaio cancellata anche nel nastro azzurro da Archidamia.

Tra i vincitori del Parioli Nearco

Tra i vincitori del Parioli spicca naturalmente Nearco che in due mesi conquistò anche Filiberto, Derby, Italia, Milano e poi Longchamp, ma anche Astolfina, Saccaroa, Botticelli fino ai più freschi trionfatori Out of Time e Cima Emergency. Lo scorso anno il Premio Parioli Italian 2000 Guineas ha visto l’affermazione di Fayathaan davanti a Cirano, terzo più staccato Wopart davanti a Lord Bay e Convivio finiti in parità al quarto posto.

A Capannelle anche il Premio Regina Elena

Il Premio Regina Elena è dedicato alla principessa del Montenegro, Regina d’Italia in quanto consorte di Vittorio Emanuele III. La storia del Premio vede nei primi dieci anni un botta e risposta tra Scheibler e Tesio, nel ’25 invece vinse Gualino che meriterebbe un libro a parte anche per i cinefili, quindi Archidamia e Peruviana, oltre alle vincitrici anche del Parioli, ovvero Nogara, Delleana, Jacopa del Sellaio, Astolfina e Saccaroa. Ma cavalle di enorme spessore a prendersi la scena del Regina Elena furono anche Tokamura, Rossellina, la grande Tadolina, fino alla strettissima attualità con le più recenti vincitrici del Premio Regina Elena, Fulness of Life e Granatina. Nella passata edizione il Premio Regina Elena Italian 1000 Guineas ha registrato il trionfo di Wakanaka, su Havana Love, Memo de l’Alguer e la favorita Aria Importante al quarto posto.

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Grandi numeri per la Regata nazionale classe 29er al Porto di Roma

Grandi numeri per la Regata nazionale classe 29er, che si è conclusa domenica al Porto turistico di Roma. Cinquanta equipaggi al via, tre giorni di regate e dodici prove disputate. Condizioni davvero eccezionali per i 100 velisti di età fra i 14 e i 18 anni che venerdì scorso sono giunti da tutta Italia per la terza tappa del circuito nazionale, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Ostia. Vento teso per tre giorni, con punte di scirocco che hanno toccato i 20 nodi, non hanno fermato il presidente del Comitato di Regata, Carlo Tosi, che ha gestito in maniera magistrale lo svolgimento della tappa, rispettando pienamente il programma delle prove, sempre prestando molta attenzione al livello degli atleti in relazione alle condizioni di mare e di vento. Qualche difficoltà per gli equipaggi alle prime armi con questa nuova imbarcazione.

Grandi numeri a iniziare dalle tante vele colorate sul litorale di Ostia

Il campo di regata davanti al litorale di Ostia ha offerto uno spettacolo di vele colorate ai romani che hanno approfittato del ponte lungo e delle temperature primaverili per riversarsi sulle spiagge. Vittoria indiscussa per Zeno Valerio Marchesini e Carlo Vittoli (Fraglia Vela Malcesine-Circolo della Vela Bari) che hanno chiuso la serie di regate con 16 punti e sette primi parziali, aggiudicandosi anche la vittoria fra gli Under 19.

Primo Under 17 Bellomi-Berti

Dietro di loro, ad aggiudicarsi l’argento assoluto e il primo Under 17 sono stati Mosè Bellomi e Pietro Berti del Circolo della Vela Arco, seguiti da Alex De Murtas e Giovanni Santi del Fraglia Vela Riva. Fra le ragazze, la vittoria nella categoria Under 19 è andata ad un altro equipaggio gardesano, Malika Bellomi e Beatrice Conte, che ha chiuso l’evento in quarta posizione assoluta, mentre la vittoria nella categoria Under 17 è andata all’equipaggio di Bari formato da Elettra Mucciacia e Alexandra Ufnarovskaia.

Condizioni meteo impegnative nell’ultima giornata di gare

Le condizioni meteo impegnative dell’ultima giornata hanno messo a dura prova le ragazze di Ostia Sofia Colombo e Gaia Barbera, costrette al ritiro per una scuffia a seguito della quale per timoniera Sofia si è provveduto ad un trasferimento con un mezzo di assistenza dell’organizzazione che ha consegnato la quindicenne nelle mani del personale sanitario. La ragazza è giunta a terra con una forte tachicardia che ha spinto la famiglia a effettuare accertamenti presso l’ospedale Bambino Gesù. La ragazza sta bene ed è pronta a tornare sui campi di regata. Di supporto all’assistenza, per la tre giorni di vela ci sono state anche le moto d’acqua del distaccamento fluviale di Fiumicino della Polizia di Stato.

La macchina organizzativa ha funzionato

«Grandi numeri per questa manifestazione. La macchina organizzativa ha funzionato egregiamente. Ringrazio i nostri istruttori e tutto lo staff per aver tornito il necessario supporto in acqua, nonché gli ufficiali di regata che, con grande professionalità, hanno permesso di disputare le dodici prove in programma in totale sicurezza», il commento dopo la premiazione del presidente della Lega Navale di Ostia, Carola De Fazio.

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La Corsa di Miguel

La Corsa di Miguel è tornata. Dopo un anno di stop, nel giorno della Festa della Liberazione, 6.500 runners hanno corso per le strade della Capitale chiudendo, chi la prova di 10 chilometri chi la Strantirazzismo di 3 chilometri, tutti insieme all’interno dello Stadio Olimpico. Un ritorno alla normalità tanto atteso dalle migliaia di appassionati che ormai dal 2000 partecipano alla gara organizzata dal Club Atletico Centrale in memoria del maratoneta e poeta argentino Miguel Benancio Sanchez. A dare il via un ospite speciale, l’olimpionico del taekwondo Vito Dell’Aquila che, insieme ai presidenti federali Angelo Cito del taekwondo e Stefano Mei dell’atletica leggera, e all’assessore allo sport, turismo, grandi eventi e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, ha aperto la mattinata di sport e solidarietà.

A premiare i vincitori della Corsa di Miguel il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Al termine della gara, invece, a premiare i vincitori è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Una ripartenza davvero importante considerati i numeri, ma a vincere è stata soprattutto la solidarietà, perché uno dei simboli della giornata sono state le joelette, le carrozzine tecnologiche sospinte da familiari e amici di persone non autosufficienti e i tricicli attrezzati. E diversi campioni dello sport hanno voluto testimoniare la vicinanza alla corsa e ai temi solidaristici, a partire dall’olimpionico Massimiliano Rosolino, dal bronzo olimpico di canottaggio Bruno Mascarenhas e dal pluri campione del mondo di ultra maratona Giorgio Calcaterra. Per ciò che concerne la gara di 10 chilometri, 3.190 atleti hanno tagliato il traguardo della competitiva e circa 1.300 della non competitiva sulla stessa distanza.

La Strantirazzismo da Ponte della Musica

La Strantirazzismo, partita dal Ponte della Musica con il coordinamento dell’Uisp, ha visto oltre 2.000 partecipanti tra studenti e famiglie. Per la cronaca, la gara è stata vinta in campo maschile dall’atleta di origine eritrea Freedom Amaniel della società X-Solid sport Lab in 28:56, mentre in campo femminile da Costanza Arpinelli dell’US Roma 83 in 33:05. «È stata una grande emozione correre oggi con migliaia di persone e tagliare per primo il traguardo – ha detto Amaniel al termine della gara. Il percorso era scorrevole e la temperatura perfetta, quindi ho fatto una gara di ottimo livello riuscendo a staccare tutti». Così Arpinelli: «Vincere una gara così importante in un giorno altamente significativo per tutti noi è quanto di meglio potevo chiedere. Sono molto contenta della mia prestazione perché è stato un ottimo test per i miei impegni agonistici dei prossimi mesi».

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Conference League: è un arbitro spagnolo per la Roma a Leicester

Sarà l’arbitro spagnolo Carlos del Cerro Grande a dirigere la Roma, giovedì prossimo in Inghilterra, 

nella gara di andata della semifinale di Conference League con il Leicester.

ARBITRO SPAGNOLO PER LA GARA

Il direttore di gara sarà coadiuvato dai connazionali Juan Carlos Yuste e Roberto Alonso Fernandez, quarto uomo Jesus Gil Manzano.

Al Var Juan Martinez Munuera e Alejandro Hernandez.

L’altra andata di semifinale, tra Feyenoord e Marsiglia, in programma a Rotterdam, è stata affidata all’inglese Michael Oliver. (ANSA).

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Ladispoli ospita il Torneo del Cuore

Ladispoli ospita domani il Torneo del Cuore, evento calcistico a scopo benefico che si terrà allo Stadio Lombardi. «È con grande entusiasmo che invito tutti i cittadini, le realtà del territorio, i giornalisti e gli amanti dello sport al Torneo del Cuore: un grande pomeriggio di solidarietà, divertimento e sport, con degli ospiti veramente eccezionali».

L’invito a partecipare del presidente Guido Deleuse

Con queste parole Guido Deleuse, Presidente de Il Gabbiano centro sportivo di Ladispoli, ha esteso a tutta la cittadinanza l’invito a partecipare all’evento benefico che si terrà Sabato 23 Aprile dalle ore 15.30 alle 20 presso lo Stadio di Calcio “Lombardi” di Marina di San Nicola.

Quadrangolare con squadre di Ladispoli

Si sfideranno nella quadrangolare di calcio realizzata per la raccolta di sottoscrizioni e anche donazioni libere a favore della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald 4 squadre di calcio a 11: Il Gabbiamo Gym Calcio, scuola calcio di Ladispoli e squadra padrone di casa; ItalianAttori, squadra di calcio formata da attori e registi italiani; PolSoccer, squadra di calcio costituita da appartenenti alla Polizia di Stato; Vecchie Glorie Ladispoli, squadra all stars di calciatori e amatori del territorio.

Tra gli ospiti Francesca Lollobrigida e Loredana Cannata

Tra gli ospiti Francesca Lollobrigida, tornata con una splendida medaglia d’argento dalle Olimpiadi di Pechino e l’attrice Loredana Cannata. «Sarà un grande evento di sport e solidarietà – ha spiegato il Presidente Deleuse – e anche l’occasione per inaugurare ufficialmente il nuovo stadio da calcio di Ladispoli a Marina di San Nicola. È per questo che ringrazio di cuore tutte le persone che si sono prodigate per la realizzazione del Torneo del Cuore, e che ha permesso la partecipazione di ospiti e collaborazioni così importanti. Un ringraziamento particolare va al Dott. Paolo Bricchi e a tutto lo staff tecnico del centro sportivo Il Gabbiano».

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Mourihno in silenzio prima di Inter-Roma

Mourihno in silenzio prima di Inter-Roma, gara della 34ma giornata di serie A in programma domani alle 18 a San Siro. Niente conferenza stampa pre-partita. Era già accaduto il giorno prima del match di andata del 4 dicembre scorso, con l’Inter che dominò 3-0 all’Olimpico, così come per la sfida di Coppa Italia dell’8 febbraio, con altro successo nerazzurro a San Siro per 2-0. L’Inter ricorda all’allenatore della Roma grandi successi e probabilmente non vuole parlarne, anche perché nella Capitale attualmente è adorato. Mourihno diviso tra due amori. Simone Inzaghi invece non ha disertato la conferenza stampa con i giornalisti: «Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato che è in un ottimo momento e ed è allenata da un grande allenatore che sta facendo molto bene. Servirà attenzione, sarà una gara molto importante. Rispetto a inizio anno abbiamo alzato le aspettative, ma questo deve dare una marcia in più e non scoraggiare. Manca un mese, ma abbiamo tante partite ravvicinate. Dobbiamo stare tranquilli e sereni per preparare ogni partita di volta in volta. Per questo la Coppa Italia è già alle spalle, visto che affrontiamo una Roma che sta bene fisicamente e mentalmente. Servirà aggressività».

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Lunedì 25 aprile la Corsa di Miguel

Lunedì 25 aprile torna la Corsa di Miguel, edizione numero 23. Dopo un anno e un rinvio per l’emergenza Covid, Roma ricorda ancora la storia del maratoneta poeta argentino Miguel Sanchez. E lo fa all’insegna dello Stadio Olimpico, dove sarà posto il traguardo, e della Liberazione, visto che si gareggerà nel giorno della festa. È ancora possibile iscriversi alla corsa (sul sito ufficiale corsadimiguel.it) nella versione non competitiva sui 10 chilometri e alla Strantirazzismo sui 3 chilometri. Funzionerà infatti da domani presso il Circolo Montecitorio (via dei Campi Sportivi 5, a fianco dello stadio Paolo Rosi all’Acqua Acetosa) il centro di distribuzione di pettorali e pacchi gara. Tutto è pronto per la gara di lunedì che sarà organizzata nel rispetto di tutti i protocolli sportivi e sanitari anti Covid.

Le onde della Corsa di Miguel

Le varie “onde” di partenza non potranno superare i 1.000 partecipanti e partiranno a distanza di due minuti l’una dall’altra. La corsa di 10 chilometri, competitiva e non, partirà alle ore 9.30 da Lungotevere Maresciallo Diaz e, dopo il tradizionale giro dei ponti (Lungotevere Cadorna, Lungotevere della Vittoria, Lungotevere Oberdan, Ponte Risorgimento, Lungotevere Flaminio, Lungotevere Thaon de Revel, Ponte Milvio, via Capoprati, Piazza Maresciallo Giardino, Lungotevere Cadorna, Via Franchetti, Largo De Martino, Viale delle Olimpiadi, via Morra di Lavriano, viale dei Gladiatori), si concluderà all’interno dello Stadio Olimpico.

Arrivo all’Olimpico per tutti

Questo sia per i partecipanti alla 10 chilometri, sia per quelli della Strantirazzismo di 3 chilometri, che partirà alle 10.45 dal Ponte della Musica con centinaia di studenti dei licei romani al via. Alla partenza presente l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, mentre alle premiazioni è atteso il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Il via alla Corsa di Miguel, grande festa non solo sportiva, con l’olimpionico del taekwondo Vito Dell’Aquila.

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Capannelle ospita il Premio Botticelli

L’Ippodromo Capannelle ospita il Premio Botticelli domenica 24 aprile, corsa ricca di spunti tecnici e trampolino di lancio da sfruttare al meglio verso l’attesissimo Derby Italiano del galoppo, calendarizzato per il 22 maggio. Tutti gli occhi degli appassionati saranno puntati sul grande favorito della vigilia, Tempesti, pronto a lanciare a distanza il guanto di sfida ad Arrival, che lo ha battuto in occasione del comune debutto lo scorso 3 Ottobre 2021. Botticelli non sarà stato forse il capolavoro assoluto di Federico Tesio ma certamente è stato il Campione che gli ha concesso di realizzare il sogno della sua vita di Allevatore, il trionfo nella Gold Cup di Ascot datato 1955. Nel nome del fuoriclasse di Dormello, i tre anni domenica si misureranno, ore 15,25 terza corsa, sui 2100 metri e lo faranno con l’obiettivo Derby.

Momento tecnico più alto del pomeriggio di Capannelle

Questa prova, naturalmente anche listed, costituirà il momento tecnico più alto del pomeriggio. Sette cavalli proveranno a fronteggiare l’ottavo, netto favorito della corsa che vestirà proprio la giubba di Dormello. Si tratta naturalmente di Tempesti che giusto un mese orsono, nella prova di rientro, ha messo in fila diversi cavalli che ritroverà questa domenica, ovvero Frozen Day e Wonka Willy. Il rivale più insidioso tuttavia potrebbe essere un altro, quel Bahia del Sol che due volte è finito al posto d’onore in listed (nel Rumon e poi nel recente Pisa) e che affronterà per la prima volta la distanza dei 2100. In campo anche Age of Ultron, fresco di bella affermazione in maiden, Autre Etape e Super Drago che si sono fatti onore.

Otto le gare in programma in totale

La domenica sarà comunque ricchissima con otto corse tutte da gustare, con inizio alle 14.15 e chiusura alle 18.25. Sei volte si correrà sulla selettiva pista grande e due volte su quella all weather, distanze dai 1400 fino ai 2200. Tre saranno le prove per i tre anni, anche maiden. Pomeriggio dunque di sicuro appeal grazie anche ad una condizionata femminile per anziane sui 2000, il Premio Pio Settimi, che vedrà opposte Brisighella, Rose Secret, Thunder Panther e Zanfogna. E non mancherà la corsa tris. Anziani ottimi sui 1800 del tradizionale Premio Federippodromi con in luce tra gli 11, Gleanearn che capeggia la scala, seguito dai vari Convivio, Aldrodovar, Tialleno, Oleksander ed Excelegrif.

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Allegrini protagonista sulle nevi della Val d’Isere

Riccardo Allegrini protagonista sulle nevi della Val d’Isere. L’atleta sublacense ha conquistato un secondo posto nel gigante maschile FIS valevole per i campionati danesi, disputati nella rinomata stazione transalpina. Il ventiduenne carabiniere di Subiaco ha ceduto soltanto al canadese Raphael Lessard per soli 51 centesimi. Terzo posto per l’israeliano Barnabas Szollos, vincitore poi tra i pali stretti. Spazio nella top ten del gigante anche per altri tre azzurri: Giovanni Zazzaro, al sesto posto, Gianlorenzo Di Paolo settimo e Andrea Bertoldini in decima posizione. Una prestazione eccellente per il giovane sciatore laziale che fa parte del gruppo della Nazionale C, dove ha ritrovato come tecnico Andrea Truddaiu che l’ha sempre seguito fin da quando aveva sei anni e portato a certi livelli.

Con questo risultato Allegrini ritrova il sorriso

Ma soprattutto Allegrini grazie a questo risultato ritrova il sorriso e si lascia alle spalle un periodo tormentato da due gravissimi infortuni (2017 e 2019) che ne hanno condizionato, ma non compromesso la sua crescita. La sua ferrea determinazione è stata più forte della sfortuna che sembrava essersi accanita contro di lui. «Riccardo finalmente sta tornando sui livelli che gli competono – ha sottolineato il Presidente del CLS (Comitato Regionale Lazio & Sardegna) Nicola Tropea – perché è sempre stato un autentico talento capace di regalarci grosse soddisfazioni. E sono sicuro che ce ne regalerà ancora tante. Non avesse avuto quei due sfortunati incidenti oggi poteva essere alle soglie della Nazionale maggiore. Comunque è ancora giovane e il tempo per recuperare c’è tutto. Conoscendo la sua determinazione e la sua volontà c’è da scommetterci».