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Le Aureliadi tornano a Roma

Le Aureliadi tornano a Roma. Dall’8 maggio al 17 giugno si terrà infatti la XVII edizione della manifestazione. Formazione, Educazione e Cultura sportiva dei giovani. L’evento, molto atteso dai ragazzi romani, prevede varie tappe dislocate tra i municipi XII, XIII, XIV e XV di Roma. La manifestazione sportiva, che consiste in un torneo di calcio al quale partecipano 25 società sportive e circa 1200 bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, si svolgerà su cinque impianti sportivi di Roma nord: Vis Aurelia (campo Ceccacci), Atletico Roma Nord (Circolo Andrea Doria), Forte Bravetta (circolo Ciriaci), Tanas Primavalle (Campo Antonio Sbardella) e Le Palme Sporting Club (Massimina).

Aureliadi gratuite per partecipanti e spettatori

Il torneo è gratuito per i partecipanti e prevede ingresso libero per tutti gli spettatori. Nell’ambito della manifestazione è prevista anche una Sezione Cultura presieduta dalla Professoressa Paola Boninfante. Tutti gli atleti sono infatti invitati a partecipare attraverso lo svolgimento di elaborati scritti sul tema “Giù la mascherina! Tutti in campo col sorriso”. I ragazzi vincitori della sezione cultura saranno premiati durante una serata di gala, che si terrà, a chiusura della manifestazione, venerdì 17 giugno 2022 presso il circolo sportivo Andrea Doria di Roma (via del Baiardo 26).

Premio “Il sorriso di Paola”

Parte integrante della manifestazione è il premio “Il sorriso di Paola”, indetto nel 2014 in memoria della signora Paola Merluzzi, prematuramente scomparsa. Tale premio è rivolto agli atleti, uno per ciascuna società partecipante, che durante l’attività sportiva annuale abbiano dimostrato una crescita e un miglioramento non solo delle proprie capacità tecniche, ma anche a livello personale, a livello emotivo e di integrazione, così da regalare il “Sorriso” a tutte le mamme che da sempre li seguono e li supportano.

Presentazione l’8 maggio nel Salone d’Onore del CONI

La premiazione degli atleti avverrà durante la giornata di presentazione delle Aureliadi, in programma domenica 8 maggio 2022 presso il salone d’onore del CONI di Roma alle ore 10.30, alla presenza di tutti i rappresentanti delle società sportive, delle Istituzioni politiche e sociali coinvolte, e degli organizzatori. Con L’occasione la promotrice dell’iniziativa, la Promet Srl, premierà l’atleta agonista che durante la stagione calcistica 2021-2022 si è distinto per meriti di socializzazione e di crescita individuale all’interno del gruppo. Grande novità di questa edizione sarà la collaborazione con la Federazione Danza Sportiva per coinvolgere ulteriormente le famiglie e gli spettatori di Aureliadi all’evento. Aureliadi 2022 è organizzata da Promet, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, della Città metropolitana di Roma capitale, del Coni Lazio, del Centro Nazionale Libertas, di Anas Aps e Fids.

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Marcell Jacobs pronto a infiammare il Golden Gala

Marcell Jacobs pronto a infiammare il Golden Gala, con la sfida agli americani Kerley e Bromell. Roma non vede l’ora di abbracciare l’oro olimpico dei 100 metri. Al Golden Gala Pietro Mennea, evento intitolato alla leggenda dello sprint azzurro, sfreccerà l’uomo più veloce del mondo, il campione olimpico Marcell Jacobs, oro mondiale ed europeo dei 60. Il fuoriclasse che alle Olimpiadi di Tokyo ha fatto sognare milioni di italiani regalando agli azzurri la prima medaglia d’oro di sempre nei 100 metri sarà tra gli uomini più attesi dell’edizione n. 42 che si preannuncia imperdibile, in programma giovedì 9 giugno allo Stadio Olimpico di Roma.

Tutto in un anno per Marcell Jacobs

Tutto in un anno: doppio oro olimpico in Giappone con il record europeo di 9.80 nella finale nei 100, poi protagonista della staffetta 4×100 con Patta, Desalu e Tortu (al trionfo con 37.50), quindi campione mondiale indoor a Belgrado nei 60 con un altro record europeo (6.41) nella specialità su cui l’anno scorso aveva lanciato la propria campagna d’oro agli Euroindoor di Torun. Il pubblico italiano sarà tutto per Marcell Jacobs, per spingerlo verso un’altra notte indimenticabile. Il 27enne velocista che si allena proprio a Roma, sulla pista del Paolo Rosi, non lontana dall’Olimpico, gareggerà nella Capitale a due anni dall’ultima volta, quando fu quarto con 10.11.

Dimensione internazionale dell’olimpionico cresciuta a dismisura

Ma negli ultimi mesi la sua dimensione internazionale è cresciuta a dismisura e il palcoscenico della Wanda Diamond League è ideale per esprimere tutto il proprio valore. Sulla pista dell’Olimpico è tutto pronto per una sfida di fuoco, a poche settimane dai Mondiali di Eugene. Tra gli avversari di Jacobs ci saranno infatti gli statunitensi Fred Kerley e Trayvon Bromell, due dei migliori sprinter in circolazione, rispettivamente l’argento olimpico dei 100 e il leader mondiale della scorsa stagione (9.76). Kerley ha già ribadito la propria classe correndo in 19.80 i 200 metri a Walnut in 16 aprile.

Kerley campione in carica del Diamond League Champion

È il “Diamond League champion” del 2021, l’attuale leader del ranking mondiale e vanta un personale di 9.84 sulla distanza, realizzato proprio in finale a Tokyo nel testa a testa con Jacobs. Il 26enne ha già corso e vinto in passato al Golden Gala Pietro Mennea, nel 2018, ma nei 400 metri, specialità nella quale l’anno successivo ha conquistato il bronzo mondiale a Doha. L’unica presenza a Roma di Bromell risale invece al 2016, settimo nei 200, pochi mesi dopo aver trionfato nei 60 ai Mondiali indoor di Portland. Lo sprinter, 26 anni, che è stato anche bronzo mondiale a Pechino 2015 nei 100 metri ha chiuso lo scorso anno al vertice delle liste mondiali con il 9.76 di Nairobi e in questa stagione ha già dato prova di essere in ottima condizione con il 9.75 ventoso (+2.1) di sabato scorso a Jacksonville.

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Sergej Milinkovic-Savic al Manchester United?

Sergej Milinkovic-Savic avrebbe scelto il Manchester United per proseguire la sua carriera. Il contratto con la Lazio scade nel 2024, ma il centrocampista serbo da un paio di anni è nel mirino di diverse società di primo piano. Il suo agente, l’ex attaccante del Paris Saint Germain Mateja Kezman, ha spiazzato tutti, dichiarando al portale francese Foot01: “A Sergej non mancano le offerte per il mercato estivo. Al momento abbiamo quelle di Manchester United e Psg. Sergej è concentrato sulla fine della stagione con la Lazio, ma vuole andare al Manchester”. Il prezzo del cartellino dovrebbe aggirarsi sui 70 milioni, dai 100 pretesi in tempi ormai passati dal presidente Lotito. Anche la Juventus non avrebbe ancora perso le speranze di arrivare a Milinkovic-Savic. Il serbo piace anche ad Allegri e il suo rendimento ulteriormente in rialzo in questa stagione, ha confermato le convinzioni dell’allenatore bianconero.

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Grande festa all’Ippodromo Capannelle per l’Italian Guineas Day

Grande festa all’Ippodromo Capannelle per l’Italian Guineas Day, malgrado il tempo incerto e perfino qualche scroscio di pioggia insistente registrato in mattinata. Circa 10.000 persone, nel corso dell’intera giornata, hanno animato l’impianto capitolino per quella che è stata la festa dei lavoratori, ma anche delle famiglie, dell’aggregazione, della musica e del buon cibo. Tra gli ospiti dell’Ippodromo anche tanti ex giocatori giallorossi come Pruzzo, Cervone, Righetti e Cappioli.

Grande festa in attesa del Derby Italiano

«Oggi è andato in scena il primo grande appuntamento della primavera – ha sottolinea l’ing. Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – in attesa dei prossimi due, l’attesissimo Derby italiano del galoppo in programma domenica 22 maggio e la grande giornata del trotto prevista per il 29 giugno con il Gran Premio Turilli e il Gran Premio Triassi. Siamo molto soddisfatti, oltre che per gli eccellenti risultati tecnici della giornata, anche grazie alla grande partecipazione di pubblico che ha sfidato la pioggia mattutina per venire a vivere questo appuntamento straordinario all’Ippodromo Capannelle». Presentata come la domenica delle Classiche, quella che incorona i migliori 3 anni sulla distanza del miglio, maschio per il Parioli e femmina per il Regina Elena, quella in cui si corre per la storia e la leggenda, la giornata dedicata alle Ghinee Italiane non ha tradito le aspettative.

Premio Parioli a sorpresa

Nel Premio Parioli Italian 2000 Guineas MG Motors, gruppo III sul miglio per cavalli interi di tre anni, 19 cavalli al via. La corsa è entrata nel vivo ai 400 metri finali, con Il Grande Gatsby, passato di forza trascinandosi al suo esterno il tedesco Fire of the Sun e Dalek, con alle spalle Vincere Insieme, mentre per vie interne Albertone pilotava See Hector. Reperito il varco, in poche battute quest’ultimo ha superato i contendenti per involarsi leggero e solitario verso il traguardo. Grande sorpresa quindi per la vittoria di See Hector, quotato 20/1 in chiusura ma guidato sapientemente da Alberto Sanna al terzo sigillo nel Parioli.

Nessuna incertezza nel Premio Regina Elena

Anche il premio Regina Elena Italian 1000 Guineas MG Motors, corrispettivo femminile del Parioli, ha visto al via un nutrito plotone di 17 cavalle, con la presenza di ospiti poco giudicabili sulla carta. Se nel Parioli l’incertezza si è protratta fino al furlong conclusivo, qui il fatidico “giù i binocoli ” è stato pronunciato già a metà retta, allorché Claudio Colombi a centro pista ha spinto all’allungo Swipe Up, che in poche battute ha lasciato ferme le altre a contendersi le piazze.

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Tante occasioni e nessun gol tra Roma e Bologna

All’Olimpico finisce a reti bianche il posticipo della trentacinquesima giornata di Serie A tra Roma e Bologna.

La prima grande occasione da rete è degli ospiti, che al 19′ sfiorano il vantaggio con Arnautovic. Al 25′ si rende invece pericolosa la squadra di Mourinho con un un cross di Perez che costringe il portiere avversario Skorupski a rifugiarsi in corner. Alla mezz’ora l’estremo difensore rossoblu salva la propria porta su una conclusione di Zaniolo. Skorupski protagonista anche al 40′, quando risponde ad un tentativo di Perez.

Prima dell’intervallo il Bologna crea due pericolose occasioni: prima con una serie di deviazioni sugli sviluppi di un cross di Kasius; poi con un tiro di Orsolini, deviato in angolo da Rui Patricio.

Intorno alla metà della ripresa la partita si riaccende. Dominguez prova a sorprendere Rui Patricio, ma la palla finisce fuori di poco. Sull’altro fronte Skorupski compie l’ennesima parata su un colpo di testa di Kumbulla.

Al 37′ Abrahm sciupa un’ottima occasione per portare i giallorossi in vantaggio. Al 43′ sono invece gli emiliani a sfioreare il gol con un girata da De Silvestri parata da Rui Patricio.

Nei minuti di recupero si segnalano una conclusione alta di Pellegrini e una traversa colpita da Barrow. Il match si chiude sullo zero a zero.

La Roma sale a quota 59 in classifica, il Bologna a 43. Nella prossima giornata i rossoblu giocheranno in casa del Venezia, mentre la squadra di Mourinho, dopo il ritorno della semifinale di Conference League contro il Leicester, sarà ospite della Fiorentina.

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Lazio batte Spezia, decide Acerbi al 90°

La Lazio espugna il Picco superando per quattro a tre lo Spezia nella trentacinquesima giornata di Serie A. Sotto per tre volte, i biancocelesti vincono grazie ad un gol siglato da Acerbi al 90′ minuto.

I padroni di casa si portano in vantaggio al 9′ del primo tempo. Sugli sviluppi un calcio piazzato di Verde, Hristov spizza il pallone, l’estremo difensore laziale Strakosha non esce e Amian di testa realizza la rete dell’uno a zero.

Pochi minuti dopo ci prova la squadra di Sarri con una conclusione di Immobile che finisce sul fondo. Gli ospiti cercano il pareggio prima con Basic e poi con Immobile, ma in entrambe le circostanze il portiere avversario Provedel si fa trovare pronto. Lo stesso Provedel alla mezz’ora è ancora decisivo, deviando in corner un tentativo di Milinkovic Savic.

Al 33′ la Lazio trova il gol dell’uno ad uno grazie ad un rigore messo a segno da Immobile. L’equilibrio dura però solo due minuti: Agudelo approfitta di un errore della difesa biancoceleste e batte Strakosha con un pallonetto, portando di nuovo i liguri avanti.

Al 39′ Zaccagni, servito da Milinkovic Savic, anticipa Provedel ma non riesce a calciare a rete. Prima dell’intervallo c’è tempo per un gol annullato a Verdi, in posizione irregolare.

La formazione ospite ristabilisce la parità al 9′ della ripresa, grazie ad un’autorete di Provedel: sul tiro di Zaccagni il portiere devia sul palo, ma la sfera finisce sulla sua schiena e poi in porta.

Passano soltanto due minuti e la squadra allenata da Thiago Motta torna in vantaggio. Il gol del tre a due porta la firma di Hristov, bravo ad anticipare tutti sulla punizione battuta da Verdi.

A metà ripresa Cataldi lancia Milinkovic Savic, che vince il duello con Reca e mette dentro la rete del tre a tre.

Non è finita: al 35′ Zaccagni colpisce il palo con un tiro di sinistro. Nel finale il gol che decide il match: Provedel risponde ad Immobile, ma non può nulla sull’esterno di Acerbi, che fissa il punteggio sul definitivo quattro a tre per gli ospiti.

Con questa vittoria la Lazio sale a quota 59 in classifica, mentre lo Spezia resta a 33 punti. Nella prossima giornata i capitolini ospiteranno la Sampdoria, mentre i liguri affronteranno in casa l’Atalanta.

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Campioni olimpici e mondiali al Golden Gala

Campioni olimpici e mondiali pronti a illuminare la serata del Golden Gala Pietro Mennea (Foto di FIDAL GRANA/FIDA), giovedì 9 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Arrivano i primi nomi degli atleti che parteciperanno all’edizione n. 42, quinta tappa della Wanda Diamond League 2022.

Salto in lungo da record

Sulla pedana del salto in lungo può decollare la tedesca Malaika Mihambo, nel disco i riflettori sono puntati sullo svedese Daniel Stahl. La lunghista Mihambo ha dominato la specialità nei grandi eventi delle ultime stagioni, completando a Tokyo la tripletta d’oro iniziata agli Europei di Berlino 2018 e ai Mondiali di Doha del 2019 quando ha siglato il primato personale di 7,30. La tedesca torna al Golden Gala dopo il secondo posto della scorsa stagione a Firenze e soprattutto dopo la vittoria di tre anni fa all’Olimpico con la misura di 7,07, uno dei migliori salti della propria carriera. A sfidarla saranno molte delle migliori saltatrici del pianeta, a partire dalla campionessa del mondo indoor Ivana Vuleta che nella sua Serbia, a Belgrado, ha bissato di recente il titolo iridato già conquistato a Birmingham quattro anni fa.

Tanti campioni per il pubblico dello Stadio Olimpico

Nel cast l’ucraina argento iridato indoor del triplo Maryna Bekh-Romanchuk (argento anche a Doha nel lungo), la svedese Khaddi Sagnia, la britannica Jazmin Sawyers, la lunghista delle Isole Vergini Britanniche Chantel Malone. Il pubblico dell’Olimpico potrà anche applaudire l’idolo di casa Larissa Iapichino, astro nascente dell’atletica italiana, primatista del mondo U20 indoor con il 6,91 dello scorso anno. Si annuncia stellare anche la gara del disco maschile.

Rivincita di Tokyo nel disco

Al Golden Gala Pietro Mennea si assisterà alla rivincita della finale di Tokyo, con l’intero podio dei Giochi Olimpici: l’oro Daniel Stahl (Svezia), l’argento Simon Pettersson (Svezia), il bronzo Lukas Weisshaidinger (Austria). Stahl ha trionfato nel 2019 ai Mondiali di Doha, nella stagione in cui si è spinto fino al primato personale di 71,86, e poi si è ripetuto alle Olimpiadi nella scorsa estate. Tra gli altri vincitori di medaglie globali degli ultimi anni, da segnalare anche la presenza del giamaicano vicecampione del mondo a Doha Fedrick Dacres (70,78), il lituano campione mondiale a Londra 2017 ed europeo a Berlino 2018 Andrius Gudzius e l’emergente sloveno Kristian Ceh già a 70,35 e quinto a Tokyo. Per l’Italia in gara l’azzurro Giovanni Faloci.

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Il Padel conquista il Vaticano. Athletica Vaticana diventa membro della Federazione Internazionale.

Lo sport approda in Vaticano e con il Padel.

Ancora sport in Vaticano, sognando una rappresentativa pontificia ai Giochi di Parigi 2024 o Los Angeles 2028.

Athletica Vaticana è diventata membro ufficiale della Federazione Internazionale del Padel, 

disciplina che sta vivendo un autentico boom di praticanti, è in continua espansione ed è praticata anche al di là del Tevere.

ATHLETICA VATICANA MEMBRO UFFICIALE DELLA FIP

La ‘International Padel Federation’ ha riconosciuto Athletica Vaticana, come riferisce una nota, “in quanto Associazione sportiva della Santa Sede e come riferimento per l’organizzazione dell’attività padelistica vaticana”.

Il riconoscimento per Vatican Padel (sezione della polisportiva Athletica Vaticana) è avvenuto a Roma, nel Salone d’Onore del Coni, in occasione dell’Assemblea generale annuale.

Athletica Vaticana è già membro ufficiale dell’Unione Ciclistica Internazionale e di World Taekwondo. 

Ed è in via di definizione l’iter per divenire membro ufficiale di World Athletics per l’atletica leggera.

Affidata dalla Segreteria di Stato al Pontificio Consiglio della Cultura, con personalità giuridica canonica e sede nella Città del Vaticano, Athletica Vaticana ha iniziato tre anni fa il suo servizio tra le donne e gli uomini di sport. 

ATHLETICA VATICANA FORMATA DA CITTADINI DEL VATICANO

È formata da cittadini e dipendenti vaticani e dai loro familiari di primo grado.

“In considerazione della particolarità e anche della piccolezza della realtà vaticana, il riconoscimento dell’International Padel Federation –

è scritto in una nota dell’ente sportivo dello Stato pontificio – 

ha anzitutto l’obiettivo di favorire la pratica del padel come esperienza sportiva di comunità, con una forte attenzione alle dimensioni del servizio, della gratuità, della amatorialità, dell’inclusione e della solidarietà con le persone più fragili”.

La scelta di Athletica Vaticana di promuovere il padel nasce dalla popolarità di questo sport anche nel mondo vaticano, e dalla constatazione delle opportunità di creare “ponti” tra le diverse culture e religioni.

Uno stile che fa parte dell’essenza stessa di Athletica Vaticana, “per essere davvero, anche nello sport, ‘Fratelli tutti’ come suggerisce Papa Francesco”. (ANSA).

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Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League

Olimpico decisivo per promuovere la finalista di Conference League tra Roma e Leicester. L’1-1 maturato in Inghilterra lascia infatti le porte aperte a qualsiasi soluzione nella partita di ritorno, prevista nella Capitale giovedì prossimo. Questa l’analisi del tecnico giallorosso Mourihno alla fine del match. «Abbiamo perso troppo palla, in alcune situazione in uscita non siamo stati bravi. Quando l’energia era alta abbiamo pressato come volevamo, poi invece la squadra si è abbassata e la partita è stata difficile, soprattutto nel secondo tempo. Però se nei giorni scorsi avessimo detto ai tifosi di firmare che la qualificazione si sarebbe decisa all’Olimpico, tutti avrebbero accettato. Però adesso voglio pensare anche al Bologna, perché sarà difficile. Il Leicester può pensare solo alla coppa, invece noi abbiamo quattro partite di campionato in cui abbiamo bisogno di essere concentrati».

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Mourihno pronto per la sfida al Leicester

Mourihno pronto per la sfida al Leicester, nel match di andata delle semifinali di Conference League in programma questa sera alle 21. Il primo omaggio del tecnico portoghese in conferenza stampa è per Ranieri. «Siamo amici. Dico da tempo che tanti tecnici in Premier League hanno vinto tanti titoli tipo Ferguson, Wenger, io, Klopp, Guardiola. Quello che ha vinto Ranieri, però, è quello più speciale di tutti. Ho giocato quel campionato lì e lo ricordo come un momento importante. Per lui sarà sicuramente una partita speciale».

Mourihno non ha paura

E al giornalista inglese che gli chiede se ha paura, ricordandogli che il Tottenham lo esonerò prima della finale di Coppa di Lega, replica: «Non ho paura. Possiamo vincere. Crediamo che per il lavoro fatto quest’anno per migliorarci meritiamo la finale. Il calcio a volte restituisce i meriti. Ammetto che nella mia lunga carriera mi sono successe tante cose, ma Levy capisce molto di calcio». Complimenti anche per Rodgers, tecnico del Leicester.

La competizione della Roma

«Siamo stati insieme nel Chelsea e ci siamo divertiti tanto. Posso dire che abbiamo un rapporto d’amicizia, anche se il calcio ti porta in differenti direzioni. Non sono io ad affrontare lui, quindi voglio solo il meglio per lui, ha fatto un bel percorso e ha un futuro davanti, gli auguro il meglio. Giocheremo la tredicesima partita in Conference League. Abbiamo iniziato contro la squadra che avrebbe vinto il campionato turco, ora al punto chiave affrontiamo una squadra da Europa League. E per arrivarci dalla Premier devi essere forte. Ma non è la loro competizione, è la nostra competizione».