Per il momento, nonostante le richieste delle Regioni di pensare a possibili slittamenti, il rientro nelle scuole degli studenti italiani rimane fissato per lunedì 10 gennaio 2022. Solo a Roma e provincia, saranno circa 515mila gli alunni che torneranno nelle classi.
Una data che preoccupa quella di lunedì prossimo, visto il continuo aumento dei contagi da COVID-19. Soprattutto, dopo le impennate portate, durante le festività natalizie, dalla variante Omicron. Numeri che rischiano di continuare a crescere, con l’inevitabile vicinanza che si creerà tra gli studenti nelle classi. Oltre al fatto che riprenderanno gli spostamenti tramite mezzi pubblici, che torneranno a essere sovraffollati.
Si iniziano, quindi, a pensare a tutte le possibili ipotesi che possano contenere l’ulteriore proliferare di soggetti positivi. Dopo le prime indiscrezioni su un Green Pass rafforzato anche per gli alunni che tornavano nelle scuole o della richiesta di tampone negativo per l’accesso in classe, ecco che arriva dal Campidoglio anche l’idea di filtri d’aria anti-Covid. Maggiori informazioni al riguardo, da parte del Campidoglio, sarebbero state rivolte all’ospedale Spallanzani.
La possibilità di installare nelle classi filtri che purificano l’aria dal virus, sarebbe certamente una svolta. Si sta, quindi, pensando di tutto, per scongiurare le continue quarantene e l’eterna minaccia della didattica a distanza, che hanno terrorizzato il sistema scolastico negli ultimi mesi.
Tuttavia, la vaccinazione, soprattutto per i più piccoli, rimane al primo posto dei progetti del Comune, così come della stessa Regione. Insiste l’Assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato: «Invito le famiglie alla vaccinazione dei loro figli e a prenotare subito senza aspettare. Il vaccino è l’unico strumento disponibile per arginare questa situazione, che sta diventando sempre più impegnativa per i bambini, i ragazzi e le famiglie».