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Politica

Buone pratiche per la Protezione Civile

La Giunta Capitolina ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa biennale tra Roma Capitale e Regione Lazio per la condivisione di informazioni e di metodologie e per lo sviluppo di “buone pratiche” nell’ambito della gestione territoriale e dei modelli di interazione digitale per la Protezione Civile.

Accordo non prevede oneri di spesa

L’accordo, che non prevede oneri contabili e di spesa per l’Amministrazione capitolina, stabilisce in sostanza l’adesione di Roma Capitale al Sistema Informativo della Protezione Civile del Lazio attraverso l’apposito programma SEIPCI (SErvizi Integrati Protezione CIvile), realizzato dall’Agenzia regionale. Sarà possibile in tal modo migliorare l’integrazione e il coordinamento di chi è impegnato sul territorio, rafforzandone efficacia e tempestività di intervento. Lavorando su un unico sistema condiviso, tutti i soggetti coinvolti nella risposta ad una qualunque emergenza potranno infatti disporre contemporaneamente delle informazioni relative a risorse e operatori in campo.

Non necessario distaccare personale della Protezione Civile

Non sarà inoltre più necessario distaccare personale comunale presso l’Agenzia regionale di Protezione Civile, a partire dalla campagna di prevenzione degli incendi boschivi. È prevista una prima fase pilota di interscambio di dati tra Sala Operativa Comunale e Amministrazione regionale.

Il sindaco Gualtieri

«Un passo importante per il rafforzamento – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – con l’obiettivo di mettere i vari soggetti impegnati ad affrontare un’emergenza nella condizione di operare con tempestività e disponendo di tutti gli strumenti necessari. Condivisione di informazioni, nuove tecnologie e presenza sul territorio sono le armi migliori per garantire la sicurezza dei cittadini».

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Cronaca

Retata anti droga nella Capitale

Una vera e propria retata anti droga nella Capitale della Polizia di Stato, per complessivi 16 arresti in diverse operazioni. Gli agenti del XIV distretto Primavalle hanno arrestato tre uomini italiani di 25, 22 e 42 anni, per spaccio di sostanza stupefacente in concorso tra loro e per intralcio alla giustizia. Nel corso delle indagini finalizzate al contrasto del fenomeno dello spaccio, i poliziotti hanno notato due autovetture, di cui una con due persone a bordo, che accedevano al cortile di un complesso edilizio.

Notati movimenti sospetti

Uno dei poliziotti ha raggiunto a piedi una delle due auto posteggiata di fronte all’accesso dei palazzi, mentre gli altri rimanevano appostati, ed ha notato subito il movimento sospetto tra due uomini che si affacciavano dalla scalinata che dava sulla strada e di un altro uomo rimasto in macchina. Appena uno dei due si è portato verso il baule dell’autovettura posteggiata, l’uomo a bordo è sceso per consegnare un borsone, a quel punto il poliziotto, qualificandosi, ha cercato di bloccarli, venendo però colpito con il borsone lanciatogli addosso dall’uomo uscito dal palazzo, che si dava poi alla fuga seguito dall’agente. Gli altri poliziotti, invece, bloccavano il conducente dell’auto insieme all’uomo rimasto nel palazzo.

Borsone con 7 Kg di hashish

All’interno del borsone gli agenti hanno rinvenuto 70 panetti di hashish, per un peso totale di 7 kg circa. Gli investigatori sono poi riusciti a risalire al terzo uomo recandosi presso la sua abitazione. Il 25enne, rintracciato telefonicamente, poco dopo è ritornato a casa, con abiti diversi e un altro taglio di capelli. I tre sono stati arrestati e in sede di direttissima è stato convalidato l’arresto. Applicata al 25enne la misura degli arresti domiciliari mentre agli altri due nessuna misura cautelare.

Retata anti droga con altre 13 persone arrestate

Nelle sole ultime 24 ore gli agenti della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto di altre 13 persone, in diverse operazioni, tutte colte nella flagranza di detenzione e spaccio di stupefacenti. Casilino, Torpignattara, Fidene, Primavalle, Romanina, Viminale, Appio, Celio le zone interessate dalla retata anti droga: recuperati circa 200 grammi di stupefacenti tra hashish, cocaina e marijuana e 2 mila euro in contanti.

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NEWS

A rischio un miliardo di esportazioni Made in Italy

«La guerra commerciale, che rischia di essere scatenata dalle sanzioni, mette a in pericolo le esportazioni agroalimentari Made in Italy in Russia e in Ucraina per un valore che nel 2021 ha complessivamente superato il miliardo di euro, con vino, spumanti, olio, pasta e caffe che sono i prodotti più interessati». È quanto afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento alle dichiarazioni sugli effetti della guerra in Ucraina del Presidente francese Emanuel Macron, che al Salone dell’agricoltura francese ha affermato che le sanzioni europee sono destinate a pesare sulle esportazioni francesi di vino ed altri alimenti e per questo sta elaborando un piano di sostegno per proteggere gli agricoltori francesi.

In Russia tuttora impedita esportazione salumi, formaggi e ortofrutta

«In Russia – ricorda Prandini – è tuttora impedita l’esportazione di salumi, formaggi e ortofrutta Made in Italy per effetto dell’embargo deciso da Putin all’indomani delle sanzioni europee del 2014 con l’agroalimentare che è stato l’unico settore economico a pagare il prezzo dello scontro». Ora in pericolo per l’Italia le vendite di vino e cibi in Russia non colpiti dall’embargo che hanno raggiunto lo scorso anno il valore di 670 milioni di euro con un aumento del 14% rispetto al 2020, mentre quelle in Ucraina valgono altri 350 milioni di euro, secondo le proiezioni Coldiretti su dati Istat.

Prodotti Made in Italy tra i più apprezzati in Russia

Tra i prodotti Made in Italy più apprezzati dal Paese di Putin ci sono gli elementi base della dieta mediterranea, come il vino e gli spumanti per un valore attorno ai 150 milioni di euro, l’olio di oliva per 32 milioni di euro e la pasta per 27 milioni di euro.

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Cronaca

Proseguono i controlli dei Carabinieri

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado e a verificare il rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel cuore della Capitale.

Quattro attività sanzionate in zona San Pietro

In zona San Pietro, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma e del Nas di Roma, hanno sanzionato i titolari di quattro attività commerciali, un bar/tavola calda, una barberia, una birreria e una sala scommesse, per non aver esposto all’ingresso dei rispettivi locali un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Due intermediari abusivi pizzicati a Castel Sant’Angelo

I Carabinieri della Stazione Roma Prati, invece, hanno sanzionato 2 cittadini stranieri sorpresi nell’area di Castel Sant’Angelo mentre svolgevano abusivamente l’attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per musei. Emesso a loro carico un ordine di allontanamento dall’area Unesco e il divieto di accesso per le prossime 48 ore. Elevate, in totale, sanzioni amministrative per 3.900 euro.

Titolare Erboristeria senza Green Pass

I Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino hanno sanzionato una 56enne romana, titolare di un negozio di articoli da regalo in zona Conca d’Oro, e una 58enne originaria di Bari, titolare di un’erboristeria in zona Prati Fiscali, perché sprovviste di certificazione Green Pass previsto per svolgere attività lavorativa. I Carabinieri hanno disposto anche la chiusura dei due esercizi commerciali, rispettivamente per 2 e 3 giorni. A Tivoli, infine, i Carabinieri della locale Compagnia, nel corso dei controlli presso i capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale, hanno sanzionato 6 persone per il mancato utilizzo di idonea mascherina e altre 6 per il mancato possesso della Certificazione Verde. Complessivamente, nel corso di tutte le attività, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno identificato 198 persone e eseguito verifiche presso 24 attività commerciali.

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Spettacolo

RocKabul al Cinema Troisi

Dopo gli appuntamenti in diretta streaming del 15 e del 21, lunedì 28 febbraio alle 21 grande attesa per l’evento in presenza a ingresso libero al Cinema Troisi di Roma. Sarà proiettato il documentario RocKabul di Travis Beard, sulla prima e finora unica band heavy metal afgana, i District Unknown. RocKabul mostra aspetti della realtà afgana poco conosciuti dagli occidentali mentre segue le vicende di cinque ragazzi che cercano di fare musica mentre fuori esplodono le bombe. Cinque ragazzi che devono decidere se restare o partire per inseguire il loro sogno di libertà. In collegamento ci saranno il regista Travis Beard e Yosuf Shah, uno dei membri della band protagonista del film.

Talk alla fine della proiezione

Alla fine della proiezione ci sarà un talk e un Q&A dal titolo “Il costo della guerra. L’Afghanistan oggi: una breve storia di cosa succede ed è successo”. A dialogare le giornaliste Barbara Schiavulli e Luciana Borsatti, e Luca Radaelli, Field Operations Department di Emergency. Insieme, si interrogheranno sul reale costo della guerra per una popolazione che l’ha subita per 20 anni, sulle vittime civili curate da Emergency e la situazione umanitaria negli ultimi sei mesi. E ancora, sulla sorte che attende i musicisti, gli artisti, i giornalisti ancora a Kabul.

Entusiasti di ospitare iniziative come questa

«Noi siamo entusiasti nell’ospitare e sostenere iniziative come questa – ha dichiarato Valerio Carocci, Presidente dell’Associazione Piccolo America – poiché da sempre come Associazione, ma da quando abbiamo inaugurato, anche come Cinema Troisi, vogliamo che la società civile non smetta di porre l’attenzione su questioni di carattere politico e soprattutto umano, come l’attuale situazione in Afghanistan e di conseguenza quello che sta vivendo il popolo afgano. Farlo attraverso il mezzo cinematografico, proiettando film e generando discussione con gli spettatori, è la cosa che ci rende più orgogliosi».

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NEWS

Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini

Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini del Progetto Erasmus. La Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si sono tempestivamente impegnati per una soluzione congiunta a favore degli studenti ucraini che stanno terminando l’Erasmus alla Sapienza. Gli studenti saranno ospitati presso le residenze dell’ente regionale Disco Lazio a partire da lunedì prossimo. «Ringrazio la Regione Lazio nella persona del presidente Zingaretti – dichiara la Rettrice – per la risposta e il sostegno immediato offerto agli studenti ucraini. Sapienza, allarmata dalla crisi umanitaria in corso, auspica una rapida soluzione pacifica del conflitto». Così il Presidente Zingaretti: «I 5 studenti ucraini in Erasmus saranno ospitati nelle residenze universitarie di Disco. Diamo una prima risposta a una esigenza concreta e ringrazio la Rettrice Polimeni per la collaborazione e il sostegno anche in questa circostanza».

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Cronaca

Rubavano nelle boutique piu’ esclusive di Roma e Milano con borse schermate

Una organizzazione complessa, un sistema efficace che ha sottratto alle principali boutique italiane oltre 50.000 euro di oggetti di valore.

 Da anni operava sul territorio italiano, depredando borse ed oggetti di valore dalle boutique più esclusive di Roma, Milano per poi rivenderle anche all’estero.

L’organizzazione faceva capo ad una donna mongola e suo marito, che si serviva di “manodopera” della stessa nazionalità.

UNA VERA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE

Le persone sono reclutate di volta in volta, anche per brevi periodi,

per non dare nell’occhio e non lasciare tracce.

Gli uomini venivano fatti arrivare in Italia appositamente per commettere i furti. 

Gli introiti provenienti dalle vendite erano sufficienti per il mantenimento di tutti i consociati e delle loro famiglie.

5 PERSONE NEL MIRINO DEI CARABINIERI DI ROMA

oggi, i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno messo in atto le misure cautelari nei confronti di 5 persone, tre uomini e 2 donne

(3 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), tutti di nazionalità mongola implicati nell’organizzazione criminale.

Ora sono gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di furti aggravati e ricettazione.

OLTRE 50.000 EURO PER OGNI COLPO REALIZZATO

Gli elementi degli investigatori hanno permesso di acquisire elementi preganti indiziari, disvelando altri furti eseguiti con il medesimo modus operandi non solo a Roma, ma anche Firenze e Milano, ad opera di soggetti, tutti di etnia asiatica. 

Dal mese di novembre 2019 a giugno 2020 le operazioni hanno consentito di arrestare 2 persone in flagranza di reato per furto aggravato in concorso.

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Politica

Gualtieri annuncia riqualificazione skate park con vista Colosseo

LO SKATE PARK CON AFFACCIO COLOSSEO VERRA’ RIQUALIFICATO

A dichiarare l’intenzione di ripristinare lo spazio

è stato il sindaco Gualtieri,

dopo un sopralluogo effettuato  insieme all’assessora all’ambiente Sabrina Alfonsi,

alla presidente del municipio I Lorenza Bonaccorsi

ed a Walter Tocci, che per il Campidoglio

deve redigere un piano di pedonalizzazione dei vicini Fori.

IL SINDACO ANNUNCIA CHE RIAPRIRA’ ENTRO MAGGIO

“Siamo passati attraverso rioni importanti che vanno riqualificati ed abbiamo inoltre raccolto alcune idee dei cittadini”  ha commentato  il sindaco a margine del sopralluogo del 25 febbraio durante il quale ha visitato anche il rione Esquilino.  

“Abbiamo lanciato alcuni interventi – ha aggiunto Gualtieri – lo skate park al Colle Oppio che ora è chiuso, ad esempio, riaprirà entro maggio”.

UN IMPIANTO CHE E’ STATO INAUGURATO NEL 2021

Oggi lo spazio versa in condizioni vergognose. La copertura delle rampe è stata rimossa ed anche le sottostanti assi di legno sono state divelte. Lo skate park, realizzato con i fondi del Coni ed inaugurato nel 2021, nel giro di pochi mesi è diventato inutilizzabile.

COME DIVENTERA’ IL NUOVO SKATE PARK

Il 2 aprile infatti, è stato comunicato a margine del sopralluogo del sindaco, si apriranno i cantieri per la manutenzione straordinaria della pista. 

Le rampe di legno, oggi impropriamente utilizzate come panchine dagli adolescenti che frequentano l’area, saranno rifatte interamente in calcestruzzo. Un materiale a prova di vandalo che dovrebbe garantire, nel tempo, una migliore tenuta. 

Entro maggio, come annunciato dal Sindaco,

l’impianto torna a disposizione degli appassionati dello skateboard.

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Politica

Mattarella fa visita a Corviale sede del “Calciosociale”

 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è oggi nel quartiere Corviale a Roma

per una visita alla sede del centro sportivo polifunzionale Valentina Venanzi, prima sede di Calciosociale in Italia.

IL PRESIDENTE ASSISTE A UNA PARTITA NEL NUOVO “CAMPO DEI MIRACOLI”

Il Presidente incontrerà i volontari e i responsabili dell’iniziativa e assisterà ad una partita nel nuovo campo di calcio dei Miracoli, realizzato anche con il coinvolgimento della Regione Lazio e l’Ater Roma.

IL PROGETTO CALCIOSOCIALE

Il progetto “Calciosociale” a carattere sportivo-sociale opera in contesti giovanili ad alto rischio di emarginazione e propone un’attività educativa e pedagogica

che coinvolge i ragazzi e le famiglie in un percorso di integrazione e legalità.

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Spettacolo

Arriva il Carnevale in maschera al Castello di S.Severa

Appuntamento con il Carnevale. Tutti in maschera al Castello S.Severa.

SABATO 26 E DOMENICA 27 FEBBRAIO DALLE 11.30 ALLE 17.00 ATTRAZIONI PER BAMBINI

Tutto il bellissimo borgo affacciato sul mare, sarà animato  con attrazioni per bambini, truccabimbi, laboratori, archeotrekking e degustazioni. 

Tutti i bimbi potranno gustare i dolci tipici del carnevale, si potranno truccare come il loro personaggio preferito e scattare tante foto con le sagome di principi e principesse presenti all’interno del borgo. 

Inoltre, a partire dalle alle ore 15.00, tra le stanze della misteriosa fortezza e gli spazi dei suoi grandi cortili, 

tante allegre mascherine saranno pronte a far trasformare i bambini.

Potranno suggerire un travestimento o un costume per banchettare con gli dei dell’antichità e, soprattutto, insegneranno loro come realizzare una maschera magica e speciale per giocare in compagnia.

Al termine dell’attività i bambini  potranno portare a casa il  manufatto realizzato a ricordo dell’esperienza vissuta.