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Sport

Numeri da record per la Regata della Pace

Si preparano numeri da record, sul Tevere, per sabato 26 marzo, in occasione della Regata per la Pace a sostegno del popolo ucraino. Gli equipaggi iscritti sono infatti 47, dei quali 3 in cui saranno protagonisti atleti Special Olympics, per un totale di 364 partecipanti. Ciascun equipaggio sarà composto da 4 donne e 4 uomini. Cifre impressionanti che hanno spinto gli organizzatori ad anticipare l’avvio delle gare, previsto ora per le 9 anziché le 9.30 inizialmente fissate. Un “fiume sul fiume”, talvolta con nomi stravaganti come “8 senza speranza”, “Giuringiurello” o battezzando gli scafi come i sette Re di Roma.

Spirito goliardico della Regata per la Pace – Coppa Anellone

È lo spirito goliardico della tradizionale Coppa Anellone, di cui la Regata per la Pace sarà un’edizione speciale. Studiato in collaborazione con l’Anellone A.S.D., l’evento sarà ospitato dal Circolo Canottieri Roma nella sua sede di Lungotevere Flaminio 39. Partenza prevista dal C.C. Tirrenia Todaro, arrivo proprio di fronte al galleggiante del club giallorosso (in foto). Due saranno i colori dominanti, il blu e il giallo, che saranno indossati dai partecipanti. La manifestazione vedrà inoltre la presenza di alcuni amici ucraini, testimoni della drammatica situazione in atto nel proprio Paese. La mattinata sarà dedicata a loro e a quanti purtroppo sono ancora costretti a subire la violenza in patria. La “gara” più importante, come già scritto nei giorni scorsi, sarà infatti sulle sponde del fiume, con la raccolta di fondi, medicinali e beni di prima necessità che saranno poi inviati alle popolazioni interessate dal conflitto. La Regata per la Pace – Coppa Anellone ha il patrocinio dell’assessorato ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale e della Regione Lazio.

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Politica

Protocollo d’Intesa tra Corecom e ARPA Lazio

Firmato oggi presso la sede della Giunta regionale il Protocollo d’Intesa tra Corecom e ARPA Lazio per il coordinamento delle attività di rispettiva competenza concernenti la vigilanza e la verifica sul rispetto delle norme vigenti relative ai tetti di radiofrequenze come compatibili con la salute umana. Documento firmato alla presenza dell’assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, dalla Presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini, e dal Direttore Generale di ARPA Lazio, Marco Lupo.

Protocollo definisce la procedura per garantire il rispetto dei limiti delle radiofrequenze

«Con questo protocollo andiamo a definire e istituzionalizzare la procedura per garantire il rispetto dei limiti delle radiofrequenze previsti dalle norme vigenti indicando nero su bianco le competenze di ciascun ente coinvolto. Sono inoltre definiti i passaggi dell’iter da seguire nel momento in cui c’è una segnalazione da parte di un cittadino, Comune o altro ente locale su un’antenna o altro impianto, vicino alla propria abitazione o al proprio agglomerato urbano, volta a verificare se ci sia o meno un superamento dei limiti di radiofrequenze. Un passo in avanti verso il rispetto delle regole per contenere l’inquinamento elettromagnetico», ha dichiarato Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio.

Per Corecom fondamentale la firma del protocollo

«Nella società odierna assistiamo ad una proliferazione di antenne e impianti che emettono onde elettromagnetiche, e il Corecom, che per legge ha il compito di vigilare sul rispetto dei valori stabiliti dalla normativa nazionale e regionale per i tetti di radiofrequenze, considera fondamentale la firma di questo Protocollo che mira a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni dando ai cittadini gli strumenti per sollecitare gli interventi in difesa dei diritti alla salute e all’ambiente», ha dichiarato la presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini.

Più fluido e chiaro il rapporto tra i soggetti che assicurano il rispetto dei limiti di emissione

«Il settore della tutela ambientale è caratterizzato da un forte frazionamento di competenze che rende più complesso lo svolgimento delle funzioni istituzionali dei soggetti pubblici e che spesso può risultare anche difficile da comprendere. Questo protocollo rende più fluido e chiaro il rapporto fra soggetti che hanno un ruolo complementare nell’assicurare il rispetto dei limiti di emissione e consente alle amministrazioni coinvolte di rispondere efficacemente alle preoccupazioni dei cittadini», ha dichiarato il Direttore Generale di ARPA Lazio, Marco Lupo.

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Cultura

Torna Romics dal 7 al 10 aprile

Torna l’edizione primaverile di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games dal 7 al 10 aprile a Fiera Roma. I mondi della creatività e i linguaggi dell’immaginario tornano a colorare la XXVIII edizione del Festival, con oltre duecento espositori nei quattro padiglioni fieristici e quattro giorni di kermesse ricchi di presentazioni, performance, autori, tornei, raduni cosplay, game, influencer, talent e molto altro. In questa edizione, si rinnovano le collaborazioni istituzionali con il Centro per il libro e la lettura e il Ministero della Cultura in tema di promozione del libro e della lettura per rafforzare l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale del fumetto e con la Regione Lazio in tema di valorizzazione dell’editoria di settore e di sviluppo delle imprese culturali creative.

Area espositiva per imprese e professionisti del Lazio

Grazie alla convenzione tra Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma sarà allestita la consueta area espositiva riservata alle imprese e ai professionisti del Lazio. Ad accompagnare la XXVIII edizione del Festival, il manifesto realizzato da Laura Scarpa, celebrata quest’anno con l’assegnazione del Romics d’Oro. La sua illustrazione è innanzitutto uno straordinario omaggio ai grandi universi creati attraverso il fumetto, personaggi che da oriente a occidente hanno nutrito l’immaginario di intere generazioni, attraverso storie, bellezza, gioia, ma anche con importanti spunti di riflessione. La matita, che campeggia al centro dell’immagine, sottolinea in maniera evidente e decisa il grande potere di comunicazione del linguaggio del fumetto, con la sua straordinaria capacità di narrare e confrontarsi con la contemporaneità, attraverso artisti di ogni generazione, attraverso le tecniche realizzative più diverse. Affrontando sempre più tematiche urgenti e imprescindibili: libertà, parità dei diritti e di genere, tematiche ambientali.

Romics invito a condividere passioni

Romics è sempre un invito a condividere passioni, a incontrarsi nel dialogo e nelle differenze, con sensibilità e allegria, attraverso le arti dell’immaginario e tutti i suoi protagonisti. «Romics 28, una edizione all’insegna del grande fumetto d’autore – racconta Sabrina Perucca, Direttrice Artistica di Romics – e di tutti gli universi creativi che circondano questa straordinaria sfera della creatività. La celebrazione con l’assegnazione del Romics d’Oro a due figure eccezionali: Laura Scarpa, grande protagonista del fumetto italiano, suo il manifesto di questa edizione di Romics; Vincenzo Mollica e i suoi 40 anni di carriera, da sempre all’opera nella diffusione e valorizzazione del grande fumetto.

Tante sorprese per questa edizione

Tante le sorprese di questa edizione, dalle tavole in anteprima dell’attesissima nuova storia Disney ambientata nell’Antica Roma Gli Urbani Paperi fino all’originale percorso di opere in NFT (Non Fungible Token) dell’artista Fabrizio Spadini, che ci pone interessanti spunti di riflessione sui cambiamenti nel mondo dell’arte con l’avvento del digitale. Grande attenzione ai temi sensibili della contemporaneità, Romics prosegue il suo percorso di appuntamenti dedicati ai temi urgenti dei nostri giorni e vuole in questa edizione, attraverso un evento di live drawing che si dipanerà durante tutti e quattro i giorni del festival, dare voce alle urgenti istanze di pace e libertà, contro ogni forma di guerra, che verrà realizzato in collaborazione con artisti e artiste del fumetto e dell’illustrazione».

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Esclusive

Radio Roma Capitale è anche sui vostri smart speaker

Radio Roma Capitale è anche sui vostri smart speaker.

Per ascoltarci con Google Home basta pronunciare la frase “Hey Google, parla con Radio Roma Capitale”

Se invece hai Amazon Alexa è necessario innanzitutto attivare l’apposita skill cliccando su questo link: https://www.amazon.it/Server89-Radio-Roma-Capitale/dp/B09W3ZST29

Una volta attivata la skill potrai ascoltarci pronunciando la frase “Alexa, apri Radio Roma Capitale” oppure “Alexa, avvia Radio Roma Capitale”

Buon ascolto

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Economia

Un mese di guerra ha fatto impazzire i prezzi

Un mese di guerra in Ucraina ha fatto impazzire i prezzi delle materie prime, dal petrolio che è aumentato del 25% al prezzo del grano che è balzato del 53% con effetti a valanga su famiglie ed impese. È quanto emerge dalle analisi della Coldiretti in riferimento sconvolgimento dei mercati internazionali dell’energia e del cibo che minaccia imprese e famiglie, dai trasporti agli approvvigionamenti alimentari.

Prezzi di benzina e gasolio si riversano sulla spesa dei consumatori

In un Paese come l’Italia dove l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada l’andamento dei prezzi di benzina e gasolio si ripercuote sui costi delle imprese e sulla spesa di consumatori. Con il balzo dei costi energetici l’agricoltura deve pagare una bolletta aggiuntiva di almeno 8 miliardi su base annua, rispetto all’anno precedente, che mette a rischio coltivazioni, allevamenti, e industria di trasformazione nazionale. Ma a pesare sul carrello della spesa è anche l’aumento delle quotazioni delle materie prime agricole con il grano per la panificazione che è salito di oltre la metà (53%) in un mese, mentre sono esplose le quotazioni degli alimenti destinati agli animali per produrre latte e carne con la soia che si è impennata del 30% e il mais dell’11% nel mese di guerra in cui si sono verificati accaparramenti e speculazioni a livello internazionale.

Quotazioni cereali scontano chiusura dei porti sul Mar Nero

Le quotazioni alte dei cereali scontano la chiusura dei porti sul Mar Nero che impediscono le spedizioni e creano carenza sul mercato mondiale, dove Russia e Ucraina insieme rappresentano il 28% degli scambi di grano e il 16% di quello di mais a livello mondiale, secondo il centro Studi Divulga. Una emergenza destinata a durare poichè l’Ucraina ha annunciato che per effetto della guerra in primavera riuscirà a seminare meno della metà della superficie a cereali, per un totale di 7 milioni rispetto ai 15 milioni previsti prima dell’invasione Russa. Un blocco che riguarda anche l’esportazione di fertilizzanti dall’Ucraina, che lo scorso anno ne ha esportati 107mila tonnellate in Italia, secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.

Guerra mette in pericolo l’accesso al cibo di 2,6 milioni di persone in Italia

L’emergenza provocata dalla guerra in Ucraina mette in pericolo in Italia l’accesso al cibo di 2,6 milioni che hanno bisogno di aiuto per mangiare, secondo l’analisi della Coldiretti nell’evidenziare che in difficoltà ci sono tra gli altri 538.423 bambini (di età uguale o inferiore ai 15 anni), 299.890 anziani, 81.963 senza fissa dimora (di età uguale o superiore ai 65 anni), 31.846 disabili, sostenuti attraverso il Fead, Fondo per l’aiuto europeo agli indigenti. Si tratta della componente più debole della società che è più esposta all’impoverimento alimentare determinato dal caro prezzi, ma anche dal rallentamento dell’economia e dalla frenata dell’occupazione. Tra le misure suggerite dalla Commissione europea per alleviare l’impatto delle quotazioni elevate c’è il via libera alla semina in Italia di altri 200mila ettari di terreno oltre alla la possibilità per gli Stati membri di applicare aliquote ridotte dell’imposta sul valore aggiunto (Iva) sugli alimenti.

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Cronaca

MAE a Guidonia per un viennese 34enne

All’esito di serrate indagini, il 22 marzo scorso, a Guidonia Montecelio gli investigatori del Commissariato Tivoli hanno eseguito l’arresto provvisorio in esecuzione di un MAE (Mandato di Arresto Europeo), emesso dalle autorità austriache, nei confronti di un viennese 34enne, ritenuto responsabile di frode informatica.

Motivi del MAE

L’uomo è fortemente sospettato di aver effettuato, tra i mesi di marzo e luglio 2021, una serie di transazioni in bitcoin utilizzando le cosiddette passphrase seed (codici segreti per l’accesso ai portafogli per bitcoin), dopo aver precedentemente raggirato almeno sei vittime, tutte residenti in Germania, stabilendo contatti finalizzati a carpirne la fiducia e installando specifiche applicazioni software utili per sottrarre loro i codici di accesso. La complessa attività truffaldina ha causato pesanti perdite economiche alle vittime, ammontanti tra i 50mila e i 700mila euro.

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Sport

Italia-Macedonia, la lista dei 23: non c’è Zaniolo, Scamacca va ko

La tentazione Scamacca è durata poco. Il centravanti del Sassuolo, dopo l’ultimo allenamento,  

ha accusato un fastidio muscolare e Mancini è stato costretto a toglierlo dalla lista dei 23 

che stasera prenderanno parte alla gara contro la Macedonia, valida per la semifinale del playoff mondiale.

DUBBIO CHI AVRA’ LA FASCIA DI CAPITANO

Resta il dubbio tra Chiellini, che ieri si è messo a disposizione, e Gianluca Mancini per un posto al centro della difesa al fianco di Bastoni. 

Da qui anche il dubbio su chi prenderà la fascia di capitano, a questo punto tra Giorgio e Immobile. 

Scamacca ha sfiorato l’ipotesi di giocare? 

«Scamacca sta migliorando molto, è cresciuto. Ma alla fine dell’allenamento di rifinitura ha accusato un leggero risentimento muscolare, dobbiamo valutare le sue condizioni».

GLI ESCLUSI

Tra gli altri esclusi, Zaniolo Belotti, Zaccagni, Gollini, Luiz Felipe, Biraghi, Bonucci, Sensi. 

Intanto torna Locatelli, che raggiungerà la squadra a Coverciano. Dentro, Politano.

Il tecnico, al di là degli uomini, chiede lo spirito che ha consentito all’Italia di trionfare all’Europeo.

«Nessuna partita è scontata, dobbiamo avere serenità e fiducia in noi stessi. Serviranno concentrazione e precisione. La fiducia dei tifosi italiani nella qualificazione al Mondiale? 

Per fortuna ci è capitato raramente di perdere. Chi ci vuole bene ci sta vicino», le sue parole a RadioRai.

I CONVOCATI

Portieri: 14 Alessio Cragno (Cagliari), 21 Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), 1 Salvatore Sirigu (Genoa);

Difensori: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Juventus), 13 Emerson Palmieri (Lione), 16 Alessandro Florenzi (Milan), 19 Gianluca Mancini (Roma);

Centrocampisti: 18 Nicolò Barella (Inter), 5 Bryan Cristante (Roma), 8 Jorginho (Chelsea), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Matteo Pessina (Atalanta), 4 Sandro Tonali (Milan), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 9 Joao Pedro (Cagliari),

20 Matteo Politano (Napoli),

22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).

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NEWS

Papa Francesco: “L’aumento della spesa per le armi al 2% è una pazzia, mi sono vergognato”

Papa Francesco lancia un duro attacco contro il gruppo di Stati, compresa l’Italia, che ha annunciato di voler spendere il 2% del PIL

per l’acquisto di armi in risposta al conflitto russo-ucraino.

“È una pazzia, io mi sono vergognato”, afferma Bergoglio. 

La “vera risposta non sono altre armi, altre sanzioni, altre alleanze politico-militari, ma un’altra impostazione. 

Parlo di un modo diverso di governare il mondo, non facendo vedere i denti”.

L’UDIENZA PROMOSSA DAL CENTRO FEMMINILE ITALIANO

“E’ ormai evidente che la buona politica non può venire dalla cultura del potere inteso come dominio e sopraffazione, no, ma solo da una cultura della cura, cura della persona e della sua dignità e cura della nostra casa comune”,  ha detto papa Bergoglio ricevendo in udienza le partecipanti all’Incontro promosso dal Centro Femminile Italiano. 

LA GUERRA COME LOGICA DI POTERE

 “Lo prova, purtroppo negativamente, la guerra vergognosa a cui stiamo assistendo – ha proseguito -. 

Penso che per quelle di voi che appartengono alla mia generazione sia insopportabile vedere quello che è successo e sta succedendo in Ucraina. 

Ma purtroppo questo è il frutto della vecchia logica di potere che ancora domina la cosiddetta geopolitica”.

E’ UNA TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZETTI

“La storia degli ultimi settant’anni lo dimostra – ha osservato Francesco -: guerre regionali non sono mai mancate, per questo io ho detto che eravamo nella ‘terza guerra mondiale a pezzetti’, un po’ dappertutto, fino ad arrivare a questa, che ha una dimensione maggiore e minaccia il mondo intero. 

Ma il problema di base è lo stesso – ha sottolineato -: si continua a governare il mondo come uno ‘scacchiere’, dove i potenti studiano le mosse per estendere il predominio a danno degli altri”.

IL 2% DEL PIL PER LE ARMI E’ DA PAZZI

“La vera risposta dunque non sono altre armi, altre sanzioni”, ha indicato, aggiungendo ‘a braccio’, “io mi sono vergognato quando ho letto che un gruppo di Stati si sono compromessi a spendere il 2 per cento del Pil per l’acquisto di armi come risposta a questo che sta accadendo, pazzi!”, e ancora “altre alleanze politico-militari, ma un’altra impostazione, un modo diverso di governare il mondo, non facendo vedere i denti, un modo ormai globalizzato, e di impostare le relazioni internazionali. 

Il modello della cura è già in atto, grazie a Dio – ha concluso il Pontefice -, ma purtroppo è ancora sottomesso a quello del potere economico-tecnocratico-militare”. 

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Politica

Regione Lazio. “Con la YOUth card 100mila euro in buoni libro.

ROMA (ITALPRESS) – Centomila euro in buoni libro, per oltre 120 librerie indipendenti in tutto il Lazio, destinati agli under 30 della regione: 

dopo il successo di adesioni della precedente edizione, anche per il 2022 e in occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura, 

la Regione Lazio rilancia l’iniziativa Buoni libro 

ARRIVA LA LAZIO YOUTH CARD

con LAZIO YOUth CARD, riproponendo la formula virtuosa che lo scorso anno ha decisamente contribuito alla conquista del premio di miglior carta giovani europea. 

“Vogliamo aiutare i nostri ragazzi ad innamorarsi della lettura perché leggere è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ognuno di noi. 

 Oggi per i giovani, che sono sottoposti ad una quantità infinita di informazioni spesso immediate e velocissime trasmesse dalle nuove tecnologie, un libro diventa un mezzo importantissimo per poter ancora sognare, approfondire e risvegliare i loro interessi e sogni più intimi, 

accrescendo peraltro anche il proprio bagaglio culturale.

Siamo particolarmente orgogliosi della YOUth Card che per due anni consecutivi è stata riconosciuta come miglior Carta Giovani d’Europa per i tanti servizi che offre.

Questa App è senza dubbio uno strumento che mettiamo nella mani dei nostri ragazzi per stimolare la loro curiosità, per spingerli ad affrontare nuove sfide e per fargli conoscere il mondo, anche attraverso i libri”, 

spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

DAL 24 MARZO PER UNDER 30 BUONI LIBRO DA 10 EURO

 Dal 24 marzo 2022, ogni ragazzo under30 della regione, attraverso la LAZIO YOUth Card (l’app di Regione Lazio dedicata ai ragazzi tra i 14 e i 30 anni) potrà usufruire di un buono libro da 10 euro da utilizzare in una delle librerie indipendenti aderenti, valorizzando al tempo stesso le piccole librerie con la creazione di una vera e propria rete capillare di realtà territoriali e incentivando i giovani all’acquisto di libri e alla lettura. 

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Cultura

Ai Musei Capitolini dal 24 Marzo, Cursus Honorum.

Sono cinque personaggi anonimi (4 uomini e una donna) – raffigurati da altrettante statue – i narratori d’eccezione chiamati a raccontare al pubblico la mostra “Cursus honorum”.

DAL 24 MARZO AI MUSEI CAPITOLINI

Il governo di Roma prima di Cesare”, ospitata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, dal 24 marzo al 2 ottobre 

e a cura di Claudio Parisi Presicce e Isabella Damiani.

LE MAGISTRATURE DI ETA’ REPUBBLICANA

Incentrata sulle cariche pubbliche dei magistrati di età repubblicana, la mostra presenta fondamentali testimonianze di ruoli legati all’amministrazione della città per svelare l’essenza della vita politica di Roma antica. 

Anche attraverso opere pertinenti alle collezioni capitoline, in parte provenienti dall’esposizione permanente della Centrale Montemartini, in parte solitamente non esposte,

il percorso si sofferma su vari aspetti della storia di Roma:

episodi di guerra e conquiste che segnarono tappe fondamentali nella storia dell’espansione di Roma, monumenti funerari 

e le caratteristiche delle magistrature romane e le regole per accedervi.

LA STATUA “TOGATO BARBERINI”

La statua in marmo “Togato Barberini” (dal nome della collezione di provenienza), databile al primo quarto del I secolo d.C.

racconta invece lo ius imaginum, ossia il diritto di conservare in casa i ritratti degli antenati da esibire durante i funerali 

e in particolari occasioni pubbliche,

inizialmente esclusivo

del patriziato ed esteso nel IV secolo a.C. anche ai plebei quando ebbero accesso alle cariche pubbliche. (ANSA).