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Cronaca

Furto sventato in un hotel del centro della Capitale

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno sventato un furto in un hotel del centro di Roma, arrestando un 27enne cileno, residente nella Capitale. I militari hanno notato l’uomo, riconosciuto perché noto per precedenti specifici, che si aggirava in atteggiamento sospetto per le strade del centro storico. Dopo un lungo pedinamento, i militari hanno visto il 27enne entrare in un hotel di via Torino e hanno deciso di fermarlo appena uscito.

Furto sventato e refurtiva sequestrata

Trovato in possesso di un I-Pad, un Macbook, uno smartphone, un tablet con tastiera, un computer portatile che da immediati accertamenti sono risultati asportati da alcune stanze della struttura ricettiva, lo hanno arrestato. Sequestrata tutta la refurtiva, del valore complessivo di circa 7.000 euro, unitamente a sei piastre di plastica, di varie dimensioni e spessore, molto probabilmente utili ad aprire le porte delle stanze. Arresto convalidato, con l’indagato sottoposto ai domiciliari in attesa del processo.

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NEWS

La Genomica nei percorsi di cura del Gemelli

La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli. Domani, martedì 15 marzo, alle ore 12, presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCSS (Aula Brasca), avrà luogo la presentazione della facility di Genomica e del programma di profilazione oncologica FPG500. Parteciperanno tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Pierpaolo Sileri.

La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli introdotta dal DG Marco Elefanti

L’evento dal titolo “La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli” sarà introdotto dal Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, professor Marco Elefanti, e dal Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, professor Rocco Bellantone, Direttore del Governo Clinico del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Presenta la facility di Genomica e il programma di profilazione oncologica FPG500 il professor Giovanni Scambia, Direttore Scientifico IRCCS, Direttore UOC Ginecologia Oncologica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Ordinario di Ginecologia e ostetrica all’Università Cattolica. A seguire l’intervento “Il territorio a supporto della Ricerca” di Resi Madia, Presidente Associazione Oppo e le sue stanze, ODV che ha sostenuto il progetto. Al termine dell’incontro avverrà il taglio del nastro e la benedizione degli ambienti presso la facility di Genomica (piano 5B del Policlinico), impartita da S.E. Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica.

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Cronaca

Suicido a Regina Coeli

«Si è tolto la vita nel carcere Regina Coeli di Roma, dove era ristretto nel Centro Clinico in isolamento perché percosso da altri ristretti, un detenuto originario della Georgia». A dare la notizia è Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

Intervento immediato dei poliziotti non ha sventato il suicidio

«Il pur tempestivo intervento dei poliziotti e degli infermieri non ha purtroppo permesso di salvare la vita all’uomo, che era in carcere per il reato di furto. Una brutta e triste notizia». Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, ricorda che nello scorso anno 2021 i suicidi in carcere furono 57 e richiama un pronunciamento del Comitato nazionale per la Bioetica che sui suicidi in carcere aveva sottolineato come

Suicidio solo un aspetto della crisi d’identità che il carcere determina

«il suicidio costituisce solo un aspetto di quella più ampia e complessa crisi di identità che il carcere determina, alterando i rapporti e le relazioni, disgregando le prospettive esistenziali, affievolendo progetti e speranze. Il suicidio di un detenuto rappresenta un forte agente stressogeno per il personale di polizia e per gli altri detenuti. La via più netta e radicale per eliminare tutti questi disagi sarebbe quella di un ripensamento complessivo della funzione della pena e, al suo interno, del ruolo del carcere. Proprio il suicidio è spesso la causa più comune di morte nelle carceri. Gli istituti penitenziari hanno l’obbligo di preservare la salute e la sicurezza dei detenuti, e l’Italia è certamente all’avanguardia per quanto concerne la normativa finalizzata a prevenire questi gravi eventi critici.

Fondamentale eliminare l’ozio nelle celle

Fondamentale è eliminare l’ozio nelle celle. Altro che vigilanza dinamica. L’Amministrazione Penitenziaria non ha affatto migliorato le condizioni di vivibilità nelle celle, perché ad esempio il numero dei detenuti che lavorano è irrisorio rispetto ai presenti, quasi tutti alle dipendenze del Dap in lavori di pulizia o comunque interni al carcere, poche ore a settimana». Da qui il rinnovo dell’invito al Guardasigilli Marta Cartabia di trovare una soluzione urgente ai problemi penitenziari dell’intero Paese.

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NEWS

Aumento carburanti ha effetto valanga

In un Paese come l’Italia, dove l’85% delle merci per arrivare sugli scaffali viaggia su strada, l’aumento dei carburanti ha un effetto valanga sui costi delle imprese e sulla spesa di consumatori con il rischio di alimentare psicosi, accaparramenti e speculazioni. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle grandi difficoltà dell’autotrasporto per l’aumento del costo dei carburanti che si estendono all’intera filiera agroalimentare, dai campi all’industria di trasformazione fino alla conservazione e alla distribuzione.

Intervenire nell’immediato

Occorre intervenire nell’immediato per contenere i costi energetici delle attività produttive e distributive essenziali al Paese contrastando i fenomeni speculativi chiaramente in atto con lo stop dell’autotrasporto che può provocare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare mettendo a rischio i prodotti più deperibili, dall’ortofrutta al latte, dalla carne al pesce ma anche alimentando una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati. Per il balzo dei costi energetici l’agricoltura deve pagare una bolletta aggiuntiva di almeno 8 miliardi su base annua, rispetto all’anno precedente, che mette a rischio coltivazioni, allevamenti, e industria di trasformazione nazionale ma anche gli approvvigionamenti alimentari di 5,6 milioni di italiani che si trovano in una situazione di indigenza economica.

Aumento carburanti frena tutti i settori

Il caro gasolio ferma i trattori nelle campagne, spegne le serre di fiori e ortaggi e blocca i pescherecci italiani nei porti, aumentando la dipendenza dall’estero per l’importazione di prodotti alimentari. Gli agricoltori sono costretti ad affrontare rincari insostenibili dei prezzi per il gasolio necessario per le attività dei trattori che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina, la concimazione l’irrigazione che insieme ai rincari di concimi e mangimi spinge quasi un imprenditore su tre (30%) a ridurre la produzione.

Gasolio per la pesca raddoppiato

Il prezzo medio del gasolio per la pesca è praticamente raddoppiato (+90%) rispetto allo scorso anno costringendo i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero, secondo Coldiretti Impresapesca che evidenzia come fino ad oltre la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata, infatti, proprio dal carburante. Senza dimenticare i costi per il riscaldamento delle serre per la produzione di ortaggi e fiori le serre con la necessità di contenere i costi che rischia di far scomparire alcune delle produzioni più tipiche.

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Politica

Istituito l’Albo delle Famiglie Accoglienti

L’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale istituisce l’Albo delle Famiglie Accoglienti grazie al quale, in collaborazione con Refugees Welcome Italia, i cittadini saranno messi in contatto con le persone che fuggono dalla guerra e hanno bisogno di ospitalità e di sostegno per integrarsi in Italia. «Sono oltre 300 – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – le famiglie che hanno scritto alla nostra e-mail, dedicata all’emergenza Ucraina, rendendosi disponibili ad offrire ospitalità nelle proprie case o nelle seconde abitazioni.

Albo delle Famiglie Accoglienti grazie a Refugees Welcome Italia

A seguito di questa crescente offerta, abbiamo deciso di aprire un vero e proprio albo dedicato alle famiglie accoglienti che possono iscriversi al portale messo a disposizione da Refugees Welcome Italia. Le richieste, formalizzate compilando un format, saranno poi valutate tramite colloqui e sopralluoghi presso le abitazioni. Si tratta di uno strumento utile a superare la frammentazione delle diverse offerte per valorizzare al meglio il coinvolgimento della cittadinanza attiva che sta manifestando tanta solidarietà, con aiuti concreti, al popolo ucraino».

Esperienza non rimanga solo pratica sperimentale

Così la direttrice di Refugees Welcome Italia Fabiana Musicco: «Auspichiamo che in futuro questa esperienza non rimanga solo una buona pratica sperimentata localmente, ma che diventi una policy e uno strumento di governance a livello nazionale, per garantire una diffusione capillare dell’accoglienza in famiglia».

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Cronaca

Intense notti di controllo della Malamovida

Intense notti di controllo della Malamovida per i Carabinieri. A San Lorenzo, i militari della Compagnia Roma piazza Dante, con l’ausilio di militari delle Compagnie Roma Centro, Roma Casilina e Roma Montesacro, hanno effettuato un importante servizio di controllo in una delle zone più sensibili per le problematiche dovute alla cosiddetta “Malamovida”.

Tre denunce a piede libero

Qui, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero 3 persone. Un 14enne sorpreso ad imbrattare i muri di una scuola di via dei Marsi con delle bombolette di vernice spray (poi sequestrate), una ragazza 17enne che all’atto del controllo da parte dei Carabinieri ha spontaneamente consegnato circa 5 g. di hashish e un 25enne della provincia di Udine che aveva rifiutato di fornire le proprie generalità. Minori affidati ai rispettivi genitori. Nel corso delle attività sulla Malamovida, i militari hanno controllato anche alcuni esercizi commerciali della zona. I Carabinieri hanno sanzionato un romano, titolare di un bar, per 1.000 euro per la mancata esposizione all’ingresso della tabella riportante la capienza massima consentita nel locale secondo la normativa anti-covid. Così anche un cittadino del Bangladesh, proprietario di un minimarket in zona Giolitti, sprovvisto di mascherina, sanzionato amministrativamente per l’importo di 1.000 euro e con la chiusura dell’esercizio per 3 gg.

Mancata procedura di autocontrollo su alimenti Haccp

Ammenda anche per un altro titolare di minimarket, anche lui cittadino del Bangladesh, per la mancata procedura di autocontrollo sugli alimenti Haccp. Per quest’ultimo è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro e quella accessoria della chiusura dell’attività per 2 giorni. A Campo dé Fiori, invece, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con il rinforzo di militari provenienti da altre Compagnie del Gruppo Carabinieri di Roma, hanno denunciato a piede libero un romano di 30 anni, da tempo residente nella provincia di Arezzo. A seguito di accertamenti è risultato inottemperante al divieto di ritorno nel Comune di Roma che gli era stato notificato ad agosto dello scorso anno.

Nella Malamovida anche la guida in stato di ebbrezza alcolica

Un’altra denuncia a piede libero per un romano di 38 anni, sorpreso alla guida in evidente stato di ebbrezza alcolica. Segnalato un 25enne romano all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe, perché in possesso di una modica quantità di cocaina per uso personale. Analoga attività a Trastevere, dove i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo, in qualità di assuntore di droghe, un ragazzo romano di 18 anni, poiché trovato in possesso di circa 4 g. hashish. Inoltre, elevate 8 sanzioni amministrative a persone per consumo di bevande alcoliche da asporto oltre l’orario consentito.

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Sport

Udinese raggiunta nel finale, Pellegrini regala un punto alla Roma

Un rigore realizzato da Lorenzo Pellegrini al 94′ permette alla Roma di uscire dalla Dacia Arena con un punto: contro l’Udinese finisce a uno a uno nella 29esima giornata di campionato.

Al 10′ del primo tempo Pereyra, servito da Deulofeu, prova a superare il portiere giallorosso Rui Patricio con un pallonetto, ma non inquadra la porta. Passa un minuto e, in contropiede, la squadra di Mourinho ci prova con Abraham, il cui diagonale finisce fuori.

Al quarto d’ora Molina impegna Rui Patricio. É il preludio al vantaggio bianconero che arriva un minuto dopo con lo stesso Molina, che trova la rete con un sinistro di prima intenzione dal limite dell’area.

Poco dopo la mezz’ora Oliveira tenta la conclusione dalla distanza, ma il portiere dei friulani Silvestri blocca in due tempi. Al 38′ Makengo calcia di potenza e centra la traversa. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti per uno a zero.

Pellegrini in extremis regala il pareggio alla Roma contro l’Udinese

Makengo è protagonista anche all’11’ della ripresa, quando un suo destro in diagonale si spegne di poco a lato. Gli ospiti si rendono pericolosi al 23′ con Afena-Gyan, ma il suo tiro a giro finsce fuori. Alla mezz’ora Silvestri respinge una conclusione di El Shaarawy e sulla ribattutta la difesa bianconera respinge i tentativi di tap in di Afena-Gyan e Pellegrini.

Nel finale la formazione di casa sfiora il vantaggio in due occasioni: Rui Patricio respinge un tiro cross di Pussetto e pochi minuti dopo devia in angolo un tiro di Samardzic.

Ma al 94′ è la squadra di Mourinho a trovare il gol con un rigore fischiato per un fallo di mano in area di Zeegelaar e trasformato da Pellegrini. Il match si chiude sull’uno a uno, con la Roma che sale in classifica a 48 punti e rimane appaiata all’Atalanta, che non va oltre lo zero a zero in casa contro il Genoa, mentre l’Udinese raggiunge quota 30.

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NEWS

Bollettino Covid Lazio: oggi 6.268 nuovi casi e 10 morti

Oggi nel Lazio Su 9.734 tamponi molecolari e 41.926 tamponi antigenici per un totale di 51.660 tamponi,  si registrano 6.268 nuovi casi positivi.

Sono 10 i decessi (-7), 1.024 i ricoverati (-22), 71 le terapie intensive (-2) e +7.784 i guariti.

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12,1%. 

I CASI A ROMA CITTA’ SONO A QUOTA 2.880

Nel Lazio è stata superata quota 13 milioni e 300 mila vaccini complessivi, superate le 3,8 milioni di dosi booster effettuate, 

oltre l’80% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. 

Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 145 mila i bambini con prima dose pari al 39%.

I DATI A ROMA NEL DETTAGLIO

Asl Roma 1: sono 1.071 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 2: sono 1.008 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 3: sono 801 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 4: sono 301 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 5: sono 551 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 6: sono 728 i nuovi casi e 0 decessi.

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Politica

Lazio. Zingaretti: stanziati 2 milioni di euro per eventi e fiere.

Approvata dalla Giunta regionale la convenzione tra Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio 

per la partecipazione congiunta a eventi e manifestazioni fieristiche per l’anno 2022.

2 MILIONI DI EURO PER EVENTI E MANIFESTAZIONI FIERISTICHE

In questo accordo la Regione Lazio ha deciso di stanziare 2 milioni di euro, di fatto raddoppiando la cifra destinata al programma di eventi 

e manifestazioni per promuovere e valorizzare le filiere produttive del territorio.

L’ ANNUNCIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO ZINGARETTI

Ad annunciare la notizia il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che aggiunge: 

“Dopo la crisi pandemica, rilanciamo anche il nostro sistema fieristico fatto di eccellenze e professionalità riconosciute in tutto il mondo.

Destinando 2 milioni di euro al sistema fieristico ribadiamo il nostro impegno nei confronti di un settore che riteniamo uno strumento fondamentale per creare e promuovere occasioni di incontro tra imprenditori, attrarre nuovi investimenti e promuovere idee innovative e progetti”.

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Spettacolo

Anna Foglietta e Paola Minaccioni all’Auditorium con “L’ Attesa”

Michela Cescon sceglie di portare in scena “L’Attesa” di Remo Binosi, testo che fece conoscere l’autore veronese 

al grande pubblico nella storica messa in scena del 1994 diretta da Cristina Pezzoli.

IN SCENA ALL’ AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA IL 15 MARZO

Lo spettacolo andrà in scena all’Auditorium Parco della Musica il prossimo 15 marzo alle 21, con repliche da mercoledì 16 a sabato 19 marzo ore 21 e domenica 20 marzo ore 18.

Ventisei anni dopo Cescon decide di riproporre il testo di Binosi mettendo in scena due interpreti molto amate dal pubblico: 

Anna Foglietta e Paola Minaccioni, per la prima volta insieme sul palco, a dare corpo e voce alla nobildonna Cornelia e alla sua serva Rosa, le due protagoniste della pièce.

A differenza della versione del 1994, si è voluti partire dalla prima stesura del testo del 1992, scritta a macchina dall’autore stesso e con la dedica alla moglie Anna nella seconda pagina del dattiloscritto. 

Il linguaggio è originale e sorprendente, bello da recitare ad alta voce, con una naturale vis comica 

che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo.