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Cronaca

Acilia, in auto con panetti hashish marchiati Covid. Arrestato 56enne

Era una vecchia conoscenza.

Ed è per questo che i Carabinieri della Stazione di Acilia appena l’hanno visto, ieri pomeriggio, hanno deciso di fermarlo mentre lui, con fare sospetto, si aggirava a bordo della sua auto tra le stradine. 

Lui che ad Acilia aveva pensato bene di imboccare il Grande Raccordo Anulare. 

IN AUTO CON DROGA MARCHIATA COVID

L’uomo, già conosciuto per precedenti reati, è stato notato dai Carabinieri, che lo hanno seguito e lo hanno fermato.

Il 56enne romano è apparso subito nervoso, così i militari hanno pensato bene di approfondire

e nel corso di un’ispezione, in macchina, hanno trovato la droga. 

10 panetti di hascish del peso complessivo di 1 kg, occultati nel vano motore del veicolo, e la somma di 1.050 euro, che è ritenuta provento di attività illecite, nella tasca interna del giubbotto.

La curiosità è che i panetti erano tutti marchiati con la scritta “Covid”.

ARRESTATO L’UOMO

Tutto quello che è stato ritrovato è stato sequestrato, mentre l’uomo è stato arrestato. 

 Dopo l’udienza, che si è tenuta presso le aule di piazzale Claudio, l’arresto è stato convalidato e il 56enne ora è agli arresti domiciliari, in attesa del processo.

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Cultura

La Videoarte in Italia in mostra dal 12 aprile

“Il video rende felici”. Videoarte in Italia a cura di Valentina Valentini

è una mostra che si articola in due spazi, 

Palazzo delle Esposizioni e Galleria d’Arte Moderna dal 12 aprile al 4 settembre 2022.

IN MOSTRA 20 INSTALLAZIONI

Soggetto della mostra è la produzione di videoarte e cinema d’artista

in Italia dalla fine degli anni Sessanta al nuovo secolo.

Promotrice di iniziative esemplari e pionieristiche,

l’Italia rappresenta un punto di riferimento artistico culturale

per la sperimentazione video per varietà,

qualità e respiro internazionale.

In mostra 20 installazioni a cui si aggiungono oltre 300 opere

raccolte all’interno di rassegne dedicate, per oltre 80 ore di proiezione. 

Il percorso espositivo si snoda attraverso la molteplice varietà di formati espositivi:

video monocanale, installazioni video, multimediali, interattivi,

e di apparati volti a ripercorrere il processo produttivo e storico delle opere.

il progetto coinvolge oltre 100 artiste e artisti, che nel corso degli ultimi sessant’anni hanno utilizzato il dispositivo elettronico

e digitale, nelle sue molteplici declinazioni, come medium privilegiato di ricerca e di sperimentazione audio-visuale.

LE OPERE ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA

Alla Galleria d’Arte Moderna si espongono sia opere monocanale

sia installazioni provenienti dai centri di produzione

e disseminazione della videoarte,

attivi in Italia sin dagli anni ’60, con una forte vocazione internazionale.

LE OPERE AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Al Palazzo delle Esposizioni sono evidenziate le trasformazioni del formato installativo nel suo dialogo 

con lo spazio e con i dispositivi tecnologici, in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Sessanta al XXI secolo.

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NEWS

Caso Regeni. La nuova udienza fissata per il 10 ottobre

Il gup di Roma, alla luce delle comunicazioni giunte dal ministero della Giustizia sul no egiziano ad una collaborazione per la notifica degli atti,

ha disposto la sospensione del procedimento a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni, affidando ai Ros nuove ricerche.

L’UDIENZA FISSATA PER IL 10 OTTOBRE

La nuova udienza è stata fissata per il 10 ottobre.

Il legale della famiglia Regeni:

“Ennesima presa in giro, Draghi intervenga”.

“Chiediamo che il presidente Draghi pretenda, senza se e senza ma, le elezioni di domicilio dei 4 imputati”, ha spiegato l’avvocato Alessandra Ballerini.

SI CHIEDE L’INTERVENTO DEL GOVERNO

Per il legale il nostro governo deve “alzare la voce e si faccia sentire”. 

 “La lesione della tutela della vita, della libertà e dell’integrità dei cittadini all’estero, come la Presidenza del Consiglio ricorda nel suo atto di costituzione di parte civile,

costituisce grave pregiudizio dell’immagine e del prestigio dello Stato Italiano nella sua funzione di protezione dei propri cittadini”, ha aggiunto Ballerini.

IL CAIRO NON COLLABORA

“Visto il conclamato ostruzionismo egiziano pretendiamo da parte del nostro governo la  necessaria, tempestiva e proporzionata reazione.

Stare inermi ora, permettere al regime di Al Sisi di bloccare questo processo faticosamente istruito, consentirebbe l’impunità degli assassini di Giulio ed equivarrebbe ad essere loro complici. 

Il nostro governo ha il dovere invece di esigere energicamente giustizia”.

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Cronaca

A Guidonia,anziano distrugge con un’ascia l’auto parcheggiata sotto casa

Ieri giornata di follia a Guidonia.

Un uomo, poco dopo l’ora di pranzo, ha danneggiato in modo serio un’autovettura che si trovava parcheggiata in strada a colpi d’accetta.

E’ successo ieri intorno alle 13.44 lungo Via Nicola Ricciotti a Villanova di Guidonia.

L’uomo, apparentemente senza motivo, ha afferrato l’arma, si è diretto verso la macchina ed ha iniziato a distruggerla per poi andarsene come se nulla fosse. 

Immediato è scattato però l’allarme con le Volanti della Polizia precipitatesi sul posto. 

TROVATA IN CASA L’ASCIA

Gli agenti, in poco tempo, hanno raggiunto l’autore del gesto – peraltro già con precedenti come si scoprirà di lì a poco – denunciandolo per

danneggiamento aggravato.

In casa dell’uomo è stata rinvenuta l’ascia usata per compiere il folle gesto. 

Non si tratta del primo caso: già qualche mese fa, le forze dell’ordine erano intervenute per fermare l’uomo,

intento a distruggere un’altra auto parcheggiata proprio sotto casa sua.

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Spettacolo

Dal 13 aprile al Teatro Golden “Ar Bar della Storia”

E’ un bar periferico della Capitale a fare da sfondo alla nuova commedia in scena al Teatro Golden di Roma,

dal 13 al 24 aprile, e intitolata “Ar bar della storia”. 

I protagonisti, Simone Montedoro, Toni Fornari, Emanuela Fresi, Claudia Campagnola, si ritrovano in uno di quei bar

che per ambientazione sembra essere rimasto agli anni ’80-’90, con tanto di flipper,  tavolo da ping pong e l’amato bigliardino.

LA STORIA DELLO SPETTACOLO

Alcuni ragazzi chattano con i loro cellulari, altri si divertono giocando a flipper, mentre una barista pigra e disillusa, interpretata da Emanuela Fresi, un affascinante “vitellone” moderno in giacca di pelle e jeans attillati, che ha il volto di Simone Montedoro,

una donna cinica e smaliziata di periferia, Claudia Campagnola,  un operaio sfaticato millantatore e un po’ mitomane, Toni Fornari che firma anche la regia dello spettacolo, danno vita ad uno scontro generazionale.

Ed ecco che una giornata qualunque si trasforma con una discussione insolita che diventa il pretesto

per raccontare fatti storici e aneddoti, partendo da Adamo ed Eva e passando per la Storia d’Italia,

la Scoperta dell’America, fino ad arrivare alla Roma dei giorni nostri, quella del Raccordo anulare, di  un grande campione come Francesco Totti e di Suburra.

LE MUSICHE SONO DI STEFANO FRESI

In questa Opera corale prendono corpo gli immortali versi di un grande poeta romanesco come Pascarella, mescolati a quelli moderni scritti dagli autori dello spettacolo, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli. 

Ad accompagnare le vicende dei protagonisti le straordinarie canzoni con le musiche originali di Stefano Fresi.

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Cronaca

Guerra Ucraina. Vernice rossa contro l’Ambasciata della Russia a Roma

Guerra Ucraina, atto vandalico questa mattina contro l’ambasciata della Russia a Roma.

Lo denuncia la stessa rappresentanza, secondo cui

intorno alle 6.20 l’edificio è stato imbrattato con della vernice. 

Sul posto, si legge in una nota, è arrivata la polizia ed è stato fermato l’autore del gesto.

FERMATO UN CITTADINO UCRAINO

A quanto apprende l’Adnkronos è un cittadino ucraino di 43 anni l’uomo denunciato in stato di libertà dalla polizia per aver lanciato un secchio di vernice contro l’edificio.

Il 43enne, che dovrà rispondere di deturpamento e imbrattamento, risiede regolarmente sul territorio nazionale.

In relazione all’incidente è stata inviata una nota verbale

al ministero degli Esteri italiano

con la richiesta di rafforzare le misure di sicurezza della missione

e di condurre un’indagine obiettiva sull’incidente.

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NEWS

Roma, stop alle 21 per la Metro B fino a giugno. Da maggio 4 weekend di chiusura

Sono in arrivo quasi due mesi di passione per gli utenti della Metro B.

La seconda linea metropolitana della Capitale, infatti, subirà chiusure fino a giugno, 

per consentire i lavori della realizzazione della nuova stazione Fori Imperiali della Metro C  e per il conseguente interscambio tra le due linee.

I LAVORI INIZIERANNO DAL 16 APRILE

I lavori partiranno il prossimo 19 aprile e da quel giorno scatteranno le chiusure, nel tratto compreso tra Castro Pretorio e Laurentina (in entrambi i sensi di marcia). 

Fino al 4 giugno, la metro B chiuderà alle 21 nel tratto interessato: 

previsti bus sostitutivi, mentre nel tratto tra Castro Pretorio e Rebibbia (metro B) e Jonio (metro B1) il servizio sarà regolare.

Ci saranno però delle eccezioni in occasione delle festività: 

il servizio sarà regolare sull’intera linea il 24 e 25 aprile, il 30 aprile e il 1º maggio e il 2 giugno. 

Nei giorni di chiusura per lavori, gli ultimi treni partiranno da ogni capolinea alle 21.

METRO B PER 4 WEEKEND CHIUSA A MAGGIO

La stessa tratta Castro Pretorio-Laurentina della Metro B resterà chiusa anche in tutti i weekend (sabato e domenica) di maggio.

Attive navette sostitutive MB dalle 5.30 all’1.30 di sabato e dalle 5.30 alle 23.30 di domenica.

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Cultura

Almanacco. 11 aprile 1953 a Capocotta viene trovato il corpo di Wilma Montesi

Nell’almanacco di oggi ricordiamo l’11 aprile 1953.

Sulla spiaggia di Capocotta viene trovato il cadavere

di una giovane donna ventunenne WILMA MONTESI.

La Montesi era una ragazza di origini modeste, figlia di un falegname e nata nel 1932 a Roma, dove risiedeva in via Tagliamento.

Al momento della sparizione era fidanzata con un agente di polizia in servizio a Potenza e in procinto di sposarsi.

Era una ragazza considerata molto bella, con qualche aspirazione ad entrare nel mondo del cinema e dello spettacolo,

il cui centro si trovava presso la capitale, a Cinecittà, e da tutti descritta come riservata e signorile, impegnata a mettere a punto il corredo in vista delle imminenti nozze, programmate per il Natale successivo.

IL CORPO TROVATO DA UN MANOVALE

Il corpo fu rinvenuto da un manovale, Fortunato Bettini, che stava facendo colazione presso la spiaggia.

Il corpo appariva riverso supino sulla battigia, immerso in acqua solo dalla parte della testa.

La giovane donna era parzialmente vestita, e gli abiti erano zuppi d’acqua: non aveva più indosso le scarpe, la gonna, le calze e il reggicalze ed anche la borsa era sparita.

Le indagini coinvolgeranno Piero Piccioni figlio del ministro degli Interni democristiano.

La ragazza era morta per uso di droga.

Il lungo processo mandò assolti tutti gli imputati.

Nel film di Federico Fellini La dolce vita (1960) si possono trovare riferimenti al caso Montesi.

Sul The Observer, Philip French scrive che questo caso di cronaca nera ha in parte ispirato il film.

IL CORPO TROVATO SU UN SPIAGGIA DEL LITORALE ROMANO

Il corpo di Wilma Montesi fu appunto ritrovato su una spiaggia del litorale romano nel 1953, e nei due anni successivi vennero fuori insabbiamenti politici, cospirazioni criminali e un mondo di droga e orge che coinvolgeva celebrità, criminali e politici.

Il verso “sulla spiaggia di Capocotta” della canzone Nuntereggae più di Rino Gaetano è un riferimento al caso Montesi.

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Spettacolo

Festival di Pasqua nelle chiese di Roma

Dopo il debutto dell’edizione 2022 con il concerto di canti gregoriani al Pantheon, il Festival di Pasqua continua la sua stagione concertistica nelle Chiese di Roma con uno dei grandi capolavori della musica sacra, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Martedì 12 Aprile, alle ore 20, l’opera, considerata tra i più importanti esempi della musica italiana del ‘700, sarà eseguita nella bellissima Basilica di San Crisogono a Trastevere dall’Orchestra del Festival di Pasqua diretta dal Maestro Stefano Sovrani, con le voci del soprano Sarah Agostinelli e del contralto Chiara Chialli. Commissionata a Napoli a Pergolesi negli anni Trenta del XVII secolo, per officiare alla liturgia della Settimana Santa, la composizione è strutturata in una serie di duetti ed arie solistiche, per strumentazione di archi e basso continuo, oltre alle due parti solistiche vocali.

Versione dello Stabat Mater di Pergolesi

Rispetto alla versione di Alessandro Scarlatti, utilizzata fino a quel momento, Pergolesi introdusse innovazioni armoniche e melodiche più “alla moda”, affini cioè alle tendenze della musica di scuola napoletana ed europea che furono accettate dalla committenza e, nell’ambito della musica sacra, questo rappresentò una rara eccezione. Lo Stabat Mater di Pergolesi è considerato un esempio di stile e unitaria compostezza nonché un’opera pregna di pathos, in una prospettiva più squisitamente sentimentale rispetto all’austerità tecnico-compositiva delle precedenti versioni contemporanee.

I prossimi appuntamenti del Festival di Pasqua

Tra i prossimi appuntamenti musicali nel calendario del Festival di Pasqua si segnala il concerto di Domenica 17 aprile, alle ore 20, presso la Basilica di Sant’Andrea della Valle. Un evento che vedrà riuniti musicisti russi ed ucraini, sempre con la direzione di Stefano Sovrani, con la partecipazione del soprano ucraino Eva Dorofeeva, del mezzosoprano russo Liudmilla Schiavotti Chepurnaya e della giovanissima soprano ucraina Kateryna Chebotova, la cui famiglia ha trovato nei giorni scorsi rifugio italiano alla guerra in corso nel Paese. Il repertorio del Concerto di Pasqua proporrà brani ed arie di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Arcangelo Corelli, Alessandro Stradella, Georges Bizet, Jules Massenet, Pietro Mascagni, César Franck e sarà a tutti gli effetti un “Concerto per la Pace” dalla forte valenza simbolica.

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NEWS

Grande successo per Romics

Grande successo per la 28ma edizione di Romics, Festival Internazionale del Fumetto, alla Nuova Fiera di Roma, tra incontri, anteprime, raduni di cosplayer, talent e youtuber. Chiusura con la celebrazione di Vincenzo Mollica, che ha ricevuto il Romics d’Oro. Giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico, curatore di mostre e di riviste, disegnatore e pittore, Mollica durante la sua straordinaria carriera ci ha condotto e accompagnato alla scoperta di tanti sorprendenti universi creativi, di grandi artisti e artiste mondiali, di nuovi trend. Il suo lavoro è un contributo fondamentale, colonna portante per la diffusione e la valorizzazione di tutte le “arti dell’immaginario”.

Successo raccontato dalla direttrice artistica Sabrina Perucca

Grande soddisfazione espressa dalla direttrice artistica della manifestazione Sabrina Perucca: «Quattro giornate intense e piene di eventi. Sold out sabato e domenica con tanta voglia di stare insieme per condividere le passioni in grande serenità. Tanta gente e tanto entusiasmo, in particolare per il mondo dei cosplayer, probabilmente quello che aveva più voglia di farsi rivedere. Veramente grande soddisfazione e voglia di tornare a ottobre con un’edizione ancora più intensa. Stiamo già lavorando e pensando al futuro». L’edizione numero 29 di Romics, è in programma ad ottobre del 2022, sempre alla Nuova Fiera di Roma .