Preoccupazione per il futuro e per gli ingenti danni causati dall’incendio di Malagrotta alle aziende agricole, che si trovano nell’area interessata dal rogo e che ora chiedono di essere supportati economicamente. È quanto emerso dalle istanze degli agricoltori incontrati dal presidente e dal direttore di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti e Giuseppe Casu, insieme all’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.
Preoccupazione per i danni provocati dall’incendio di Malagrotta
«Abbiamo voluto incontrare gli agricoltori nelle loro aziende – spiega il presidente di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti – per portare loro la nostra vicinanza e garantire il supporto della federazione in un momento così difficile per loro. I danni che hanno subito sono ingenti e per ora è ancora difficile fare una stima dettagliata, perché si ripercuotono su diverse filiere, che hanno subito uno stop dalle inevitabili ordinanze che vietavano il consumo e la raccolta degli alimenti prodotti in quei terreni».
Ordinanze comunali e regionali hanno messo in ulteriore difficoltà le aziende
In questi giorni, a seguito delle ordinanze comunali e regionali, è stato infatti vietato, inizialmente per 48 ore, il consumo degli alimenti di origine animale e vegetale prodotti nell’area individuata, oltre al divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, per un raggio di 6 chilometri dal luogo dell’incendio. Ordinanza che è stata poi prorogata per ulteriori 48 ore dal Comune di Roma, limitatamente al consumo di alimenti di origine vegetale e di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali. Un limite quello sui foraggi e cereali destinati agli animali, che è venuto meno nell’ultima ordinanza nella quale rimane solo quello relativo al consumo di alimenti di origine vegetale.
Grazie all’assessore Alfonsi
«Le aziende hanno dovuto gettare quintali di prodotti – continua Sacchetti – in un momento davvero difficile per l’agricoltura, che a fatica sta cercando di risollevarsi dalla crisi economica determinata dalla pandemia. Un ringraziamento all’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, per la sua disponibilità e per le sue parole rassicuranti».