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Economia

Inflazione: “A ottobre +11,8% su base annua, mai così dal 1983”

Inflazione in crescita in Italia. Nel mese di ottobre si stima che

l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività,

al lordo dei tabacchi, registri un aumento del 3,4% su base mensile

e dell’11,8% su base annua (da +8,9% del mese precedente).

Lo afferma l’Istat, aggiungendo che “sono per lo più i beni energetici, sia quelli regolamentati sia quelli non regolamentati, a spiegare

la straordinaria accelerazione dell’inflazione di ottobre 2022.

Anche i prezzi dei beni alimentari continuano ad accelerare”.

NON ACCADEVA DAL 1983

 “Anche i prezzi dei beni alimentari (sia lavorati sia non lavorati) continuano ad accelerare, in un quadro di tensioni inflazionistiche

che attraversano quasi tutti i comparti merceologici (frenano solo i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona)”, aggiunge.

“È necessario risalire a giugno 1983 (quando registrarono una variazione tendenziale del +13%) per trovare una crescita su

base annua dei prezzi del “carrello della spesa” superiore a quella

di ottobre 2022 e a marzo 1984 (quando fu +11,9%) per una

variazione tendenziale dell’indice generale Nic superiore a +11,8%”, sottolinea Istat. 

I DATI NEL DETTAGLIO

Come detto, la forte accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve soprattutto ai prezzi dei beni energetici (la cui crescita passa da +44,5% di settembre a +71,1%) sia regolamentati (da +47,7% a +51,6%) sia non regolamentati (da +41,2% a +79,4%), e in misura minore ai prezzi dei Beni alimentari (da +11,4% a +13,1%), sia lavorati (da +11,4% a +13,3%) sia non lavorati (da +11,0% a +12,9%), e degli Altri beni (da +4,0% a +4,6%).

Rallentano invece i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +5,7% di settembre a +5,2%), spiega l’Istat.

L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +5,0% a +5,3% e quella al netto dei soli beni energetici da +5,5% a +5,9%.

Sempre su base annua, accelerano i prezzi dei beni (da +12,5% a +17,6%), mentre rallentano di poco quelli dei servizi (da +3,9% a +3,8%); si amplia in misura marcata, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -8,6 di settembre a -13,8 punti percentuali).

Accelerano infine i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +10,9% a +12,6%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,4% a +8,9%).

STANGATA PER IMPRESE E FAMIGLIE

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto invece, spiega l’Istat, prevalentemente ai prezzi dei Beni Energetici non regolamentati (+28,3%), ai Beni energetici regolamentati (+20,0%) e in misura minore a quelli degli Alimentari non lavorati (+2,4%), degli Alimentari lavorati (+1,6%), dei Beni non durevoli (+0,7%) e dei Beni durevoli (+0,6%); in calo invece, a causa per lo più di fattori stagionali, i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,7%) e dei Servizi relativi ai trasporti (-0,8%).

L’inflazione acquisita per il 2022 è pari a +8,0% per l’indice generale e a +3,7% per la componente di fondo, mentre l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta del 3,8% su base mensile e del 12,6% su base annua (da +9,4% nel mese precedente);

la stima preliminare era +12,8%. In ultimo, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra un aumento del 3,3% su base mensile e dell’11,5% su base annua.

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Cronaca

Roma. Ambientalisti lanciano vernice arancione contro Cassa depositi e prestiti

Ancora un blitz degli ambientalisti di Ultima Generazione che mercoledì mattina hanno imbrattato la facciata della sede

della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) di via Goito 4.

Quattro gli attivisti in azione a partire dalle 11:30.

Arrivati di fronte all’edificio, due di loro hanno azionato un getto

di vernice arancione con degli estintori sul lato sinistro rispetto all’ingresso imbrattando le mura perimetrali per poi srotolare uno striscione con scritto “Ultima Generazione. Non gas. No carbone”. 

Sul posto la guardia di finanza, che sta procedendo all’identificazione dei manifestanti. 

IL BLITZ OGGI ALLE 11.30 IN VIA GOITO

Come spiegano gli attivisti per l’ambiente “terminato l’imbrattamento, tutti e quattro hanno incollato una mano al fabbricato.

Tempestivo, come prevedibile, l’intervento della sicurezza, che ha frettolosamente tirato via le mani dei manifestanti, provocando loro delle escoriazioni”. 

“Sono stufo che i soldi dei cittadini del mio Paese, i risparmi di anni delle famiglie come la mia, gli sforzi dei lavoratori e delle lavoratrici, siano letteralmente buttati in progetti a sostegno dei combustibili fossili. CDP – ha dichiarato Davide, uno degli attivisti – con più del 39,80% delle proprie azioni controllate dallo Stato, attraverso i suoi capitali permette a grandi inquinatori come Eni, Snam e Saipem di continuare a investire in gas, petrolio e carbone, in Italia e all’estero.

Ogni euro investito nelle fonti fossili – come dice l’International Energy Agency – è investito nella morte delle persone, nella distruzione del mio futuro e della generazione a cui appartengo”.

LE MOTIVAZIONI DEL BLITZ DI “ULTIMA GENERAZIONE”

Come spiegano gli ambientalisti di Ultima Generazione:

“Un danno diretto ai responsabili della crisi socio-climatica. Ente finanziario al 2,77% a partecipazione statale, la CDP possiede Sace (agenzia assicurativa che garantisce progetti legati al fossile in Italia) dal 2012 e ha comprato Snam (il più grande operatore del sistema di trasporto del gas) da ENI.

È anche nel consiglio azionario di TERNA (l’agenzia statale che si occupa di concessioni di impianti energetici), di Italgas (distributore di gas) e di Saipem (società di servizi braccio destro nella costruzione di tutte le infrastrutture di ENI). Possiede inoltre il 25,96% della stessa Eni”.

“Tutti questi nomi, parte delle proprietà di CDP, sono dunque da un

lato aziende direttamente produttrici di energia derivanti da fonti fossili, e, dall’altro, istituti internazionali ed enti pubblici che finanziano o assicurano i progetti di sfruttamento di Oil&Gas delle prime.

Aziende energetiche, finanziatori e assicuratori partecipati da CDP hanno in maggioranza grandi interessi e affari correntemente in atto

in Egitto che, pure ospite della XXVII conferenza delle parti, è luogo

di perpetrate violazioni di libertà e diritti umani e civili, primi fra tutti i casi Regeni e Zaki, nonché di repressione della libertà di espressione e di manifestazione diretta di attivisti e attiviste, anche nella situazione della Cop”.

“Nonostante questo contesto critico, ambientale come umano, i soldi pubblici continuano a confluire in progetti simili, rimandando a tempi sempre più incerti la necessaria conversione energetica che è doveroso portare da subito.

Senza cambi di direzione da parte di questi giganti del finanziamento al fossile la situazione difficilmente virerà verso rotte più virtuose.

È arrivato il momento che i diretti responsabili rispondano dei danni e della devastazione che causano”.

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NEWS

Meteo: previsti 10 giorni di maltempo con pioggia sull’Italia

Ombrelli aperti per una decina di giorni, temperature nella media

del periodo con possibile ulteriore marcato peggioramento all’inizio della prossima settimana.

Un quadro meteo eccezionale che non avevamo mai registrato nel 2022, con tanti giorni di pioggia e possibili fenomeni persistenti sulle stesse zone per più tempo.

Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che le mappe meteorologiche per i prossimi giorni sono decisamente autunnali con qualche fenomeno intenso.

Ma attenzione, ci potrebbero essere delle potenziali situazioni alluvionali anche la prossima settimana, con la formazione

di un ciclone molto profondo e pericoloso sul Tirreno da martedì 22 novembre.

NEI PROSSIMI 10 GIORNI PIU’ PIOGGIA CHE IN TUTTO IL 2022

In ogni caso, quel che è certo è che avremo più pioggia nei prossimi

10 giorni di quanta ne è caduta dall’inizio dell’anno.

In alcune zone del Nord, specie al Nord-ovest gli accumuli annuali fino a oggi sono inferiori localmente ai 300 mm di pioggia.

Ebbene i modelli meteo al momento prevedono un quantitativo maggiore su alcune zone da oggi fino al 24 novembre:

in seguito potrebbe rimontare l’anticiclone ma è decisamente presto

per vedere la luce in fondo al tunnel.

LE TEMPERATURE SARANNO NELLA MEDIA DEL PERIODO

Al momento si prevede maltempo per una decina di giorni, con temperature nella media del periodo fino a lunedì per quanto riguarda

le massime poi, con il possibile affondo del ciclone suddetto, entreremo in una fase invernale.

Adesso, in un contesto di piogge alternate a momenti asciutti, dobbiamo segnalare la possibile formazione di nebbie fitte al Nord la prossima notte e fino al primo pomeriggio di domani.

In seguito c’è la possibilità di locali gelate in Pianura Padana domenica. Per il resto il copione sarà sempre lo stesso: cieli grigi, nuvole e piogge.

Un mese di novembre che vuole vestirsi con gli abiti consueti,

quelli tipici della stagione: meglio così, tireremo un sospiro di sollievo per la siccità del settentrione, tireremo un sospiro di sollievo per una stagione sciistica che potrebbe quest’anno iniziare sotto i migliori auspici.

Se poi le piogge saranno decisamente copiose, iniziamo a pensare di pulire gli argini fluviali e liberare le arcate dei ponti da alberi, detriti etc. accumulati durante un anno di siccità: se non ci faremo trovare pronti alle prime piene autunnali, significa che è passato un anno di pigrizia e disorganizzazione.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 18 NOVEMBRE

Oggi, mercoledì 16 novembre – Al nord: migliora al Nordovest, ancora instabile al Nordest. Al centro: diffuso maltempo su Toscana, Umbria, Lazio e sulla Sardegna. Sud: forti piogge sulla Campania; più asciutto altrove.

Domani, giovedì 17 novembre – Al nord: nuvoloso, in serata nuovo peggioramento. Al centro: nuvoloso con peggioramento dalla sera. Al sud: temporaneo miglioramento con nuvole sparse.

Venerdì 18 novembre – Al nord: piogge sparse. Centro: maltempo. Sud: piogge in arrivo.

TENDENZA:

Tendenza: maltempo anche nel weekend soprattutto il sabato, prossima settimana ancora all’insegna delle piogge.

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Spettacolo

Il RIFF – Rome Independent Film Festival a Roma dal 17 novembre

Il RIFF – Rome Independent Film Festival, si svolgerà a Roma dal 17 novembre, giorno di presentazione del festival, al 25 novembre 2022 con oltre 85 opere contemporanee in concorso tra anteprime Europee e Mondiali. Per il secondo anno consecutivo, sarà il Cinema Troisi ad ospitare la cerimonia di lancio del RIFF.

The Wind Blows the Border apre il RIFF

Giovedi 17 novembre alle 11.30. The Wind Blows the Border di Laura Faerman e Marina Weis, sarà il titolo che apre la sezione dei documentari in concorso. Girato in Brasile arriva in anteprima italiana. Un reportage d’inchiesta, dal respiro internazionale, diretto da una coppia di giovani autrici determinate a gettare uno sguardo lucido e personale su un tema chiave della propria contemporaneità. Il lavoro verte sulla violenta contesa fra gli indigeni Guarani-Kaiowà e i contadini arrivati nella regione amazzonica del Ñande Ru Marangatu, al confine tra Brasile e Paraguay, negli anni Quaranta. È il racconto della coraggiosa lotta di una donna indigena in difesa della terra degli avi e di un ecosistema fragile e anche preziosissimo contro il potere politico ruralista sostenuto del presidente Bolsonaro.

Via al concorso della XXI edizione

The Wind Blows the Border darà il via al concorso documentari della XXI edizione volto a proporre un’idea globale, innovativa e indipendente di cinema. In anteprima italiana: 6 Lungometraggi internazionali, 4 lungometraggi italiani, 12 Documentari, 50 Cortometraggi (30 italiani – 20 internazionali), 7 Video animati, 10 cortometraggi per la sezione scuole di cinema internazionali e infine 9 finalisti per la sezione sceneggiature e soggetti.

Nove film di finzione in concorso

Nove i film di finzione in concorso. A cominciare da Alice, opera prima di Krystin Ver Linden, che aprirà il festival venerdì 18 novembre al Cinema Troisi alle 21.30 alla presenza della regista. Il film racconta la storia di Alice (Keke Palmer), una schiava in una piantagione isolata in Georgia in fuga per la libertà. Una storia di emancipazione, ispirata a fatti realmente accaduti, che ripercorre il viaggio della protagonista nel periodo successivo al movimento per i diritti civili. Alice rientra nella sezione speciale del RIFF – Black Films Matter, ovvero la prima sezione ufficiale in un festival italiano dedicata alla cinematografia afroamericana, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a film e registi che stanno rivoluzionando il modo di raccontare i neri e l’America, proponendo un’alternativa alla visione tipicamente WASP del cinema hollywoodiano.

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Cronaca

Nuovo servizio straordinario alla Stazione Termini

Nuovo servizio straordinario di controllo dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’area della stazione ferroviaria “Termini” e le vie circostanti fino a tutta piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui turisti e pendolari. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Bilancio del nuovo servizio straordinario

Il bilancio dell’attività è di 8 persone denunciate a piede libero e 9 sanzionate amministrativamente. Un cittadino 37enne originario della Campania, è stato denunciato per il reato di utilizzo fraudolento di carte di pagamento. L’indagato è stato notato dai militari nei pressi di uno sportello ATM in atteggiamento sospetto ed è stato fermato per un controllo. I Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo, diverse carte di pagamento, documentazione bancaria, timbri, copie di documenti intestati ad altre persone e società, e della somma contante di circa 8.800, della quale non ha saputo giustificare la provenienza.

Quattro molestatori denunciati

Quattro soggetti invece, sono stati denunciati poiché sono stati sorpresi dai militari mentre molestavano i viaggiatori all’interno della stazione ferroviaria “Termini”, avvicinandosi con insistenza, richiedendo loro l’elemosina ed offrendo “assistenza” nei pressi delle biglietterie, mentre, mentre altri due sono stati denunciati per l’inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti. Un cittadino del Bangladesh è stato denunciato poiché inosservante del divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria Termini cd. “Daspo Urbano”. Altre 9 persone, infine, sanzionate amministrativamente dai Carabinieri per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini. A loro carico emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.

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Economia

Superbonus da almeno 115 miliardi di euro

Superbonus che ha generato almeno 115 miliardi di euro. Il Censis stima infatti che i 55 miliardi di euro di investimenti certificati dall’Enea per il periodo compreso tra agosto 2020 e ottobre 2022 legati all’utilizzo del Super ecobonus, abbiano attivato un valore della produzione nella filiera delle costruzioni e dei servizi tecnici connessi pari a 79,7 miliardi di euro (effetto diretto), cui si sommano 36 miliardi di euro di produzione attivata in altri settori del sistema economico connesso alle componenti dell’indotto (effetto indiretto), per un totale di almeno 115 miliardi di euro.

Studio sul Superbonus del Censis in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle Costruzioni

È quanto emerge da uno studio del Censis realizzato in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle Costruzioni. Si può stimare che una spesa così consistente abbia generato un gettito fiscale altrettanto rilevante. Attivando il Super ecobonus una produzione consistente per via degli effetti moltiplicativi sul sistema economico, il gettito fiscale derivante da tale produzione aggiuntiva si stima possa ripagare circa il 70% della spesa a carico dello Stato per le opere di efficientamento sugli edifici. Ciò significa che 100 euro di spesa per Super ecobonus costerebbero effettivamente allo Stato 30 euro, ridimensionando in questo modo il valore reale del disavanzo generato dall’incentivo.

Incremento del gettito dell’11%

Il Mef ha registrato tra gennaio e settembre 2022 un incremento del gettito dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ed è verosimile pensare che proprio il comparto edile abbia considerevolmente contribuito a questa dinamica espansiva delle entrate tributarie. Nel 2021 il valore aggiunto delle costruzioni è aumentato del 21,3% rispetto all’anno precedente. Nel Mezzogiorno la crescita è stata pari al 25,9% e nel Nord-Ovest al 22,8%. Più contenuta al Centro (16,3%) e nel Nord-Est (18,5%).

L’impatto occupazionale

Si stima che l’impatto occupazionale del Super ecobonus per l’intero periodo agosto 2020-ottobre 2022 sia stato pari a 900.000 unità di lavoro, tra dirette e indirette. Particolarmente rilevante l’impatto del solo periodo compreso tra gennaio e ottobre 2022, in cui si stima che i lavori di efficientamento energetico degli edifici abbiano attivato 411.000 occupati diretti (nel settore edile, dei servizi tecnici e dell’indotto) e altre 225.000 unità indirette.

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NEWS

Domani alla Sapienza l’inaugurazione dello “Spazio Studio Marta Russo”

Domani alla Sapienza l’inaugurazione dello “Spazio Studio Marta Russo”, una nuova sala per lo studio e le attività delle Studentesse e degli Studenti, uno spazio ristrutturato, sottratto ad un passato di utilizzi non a beneficio di tutta la Comunità. Nella Giornata internazionale degli Studenti il primo Ateneo romano celebra il diritto allo studio e il diritto degli studenti a esprimersi, restituendo alla comunità studentesca uno spazio studio tutto nuovo, realizzato con lo stesso modello architettonico di rinnovo che ha riqualificato il primo grande Spazio Studi di Ateneo situato al piano terra dell’Edificio di Chimica, inaugurato lo scorso 17 ottobre.

Domani l’intitolazione a Marta Russo

La nuova sala sarà intitolata a Marta Russo: la studentessa di giurisprudenza, che a soli 22 anni perse tragicamente la vita il 9 maggio 1997. L’intitolazione di un’Aula Studio nella Città Universitaria della Sapienza a Marta Russo, in occasione della Giornata internazionale degli Studenti, ha un forte valore simbolico e mira a ricordare che al centro della vita quotidiana dell’Ateneo c’è la Comunità Studentesca. «Questa inaugurazione – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – rientra nelle attività di riqualificazione e restituzione degli spazi che stiamo portando avanti in favore delle nostre Studentesse e dei nostri Studenti. Vogliamo valorizzare chi vive il nostro Ateneo nel rispetto delle norme. L’intitolazione a Marta Russo, in occasione di una Giornata così significativa, vuole esprimere il rispetto e la vicinanza della nostra intera comunità nei confronti di un suo membro di cui coltiviamo, con rispetto e dolore, la memoria».

Alla cerimonia i familiari di Marta Russo

Alla cerimonia parteciperanno i familiari di Marta Russo, la rettrice Antonella Polimeni, il Prorettore Vicario, la direttrice generale Simonetta Ranalli, il preside della Facoltà di Giurisprudenza Oliviero Diliberto, il prorettore alla Quarta missione ed ai rapporti con la Comunità studentesca Fabio Lucidi e i neoeletti rappresentanti degli studenti. Lo Spazio Studio Marta Studio sarà ulteriormente arricchito da dispositivi digitali grazie ai fondi del “Progetto Welfare studentesco universitario”, messi a disposizione dalla Regione Lazio attraverso l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, Lazio DiSCo. Sarà accessibile a tutta la comunità Studentesca, andando ad arricchire l’offerta di spazi rinnovati che la Governance di Sapienza sta riqualificando per migliorare il percorso di studio e formazione di chi sceglie il primo Ateneo romano.

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Cultura

Roma Live Arts dal 21 novembre

Roma Live Arts è la festa delle arti sceniche dedicata alla memoria di Peter Brook, che intende proporsi come edizione zero di una Esposizione Internazionale dello Spettacolo dal Vivo, da promuovere per il rilancio futuro della Capitale, aprendo la città all’incontro con realtà artistiche che operano in Europa.

Roma Live Arts a ingresso gratuito

La rassegna, totalmente a ingresso gratuito, sarà inaugurata il 21 novembre dal Maestro Eugenio Barba, che assieme a Julia Varley, in collaborazione con Abraxa Teatro, proporrà una fitta giornata allo Spazio Rossellini. Momenti di riflessione sul tema Lavorare in un angolo per altri angoli. Il coraggio di immaginare un altro teatro si accompagneranno a esibizioni dimostrative di Abraxa Teatro e di gruppi artistici del territorio nonché allo spettacolo musicale e d’arte varia Ave Maria, diretto da Eugenio Barba, interpretato da Julia Varley e coronato da un dialogo conclusivo con i due artisti.

Il 22 novembre primo appuntamento con la musica al Monk Roma

A seguire, il 22 novembre, al Monk Roma, il primo dei due appuntamenti con la musica: l’Orchestra di Villa Pamphilj, diretta da Fabrizio Cardosa, con ospiti Paolo Emilio Rocca al clarinetto e Gabriella Aiello alla voce, incontrerà Moni Ovadia per il concerto-lettura Tracce sonore: un omaggio a Pasolini, nel Centenario della nascita.

Cinque appuntamenti a dicembre

Si prosegue poi, a dicembre, con cinque appuntamenti consecutivi. I primi due al Teatro Nino Manfredi di Ostia: il 12 dicembre una coproduzione internazionale vedrà la Compagnia Teatraltro unirsi a una delle migliori Compagnie europee di teatro/circo contemporaneo, Lost in Translation Circus ‒ costituita da artisti italiani, francesi, irlandesi, australiani ‒ per lo spettacolo La Ballade De Bergerac. Il 13 dicembre un’opera che ha fatto registrare nella sola Norvegia più di 100.000 spettatori: Figli di Abramo ‒ Abrahams Barn, un testo su ebraismo, cristianesimo e islam di Svein Tindberg, attore e drammaturgo norvegese, riproposto per Roma Live Arts in versione italiana dal Teatro del Loto di Teatrimolisani, con in scena Stefano Sabelli, musiche di Giuseppe Moffa, videoproiezioni di Keziat.

Roma Live Arts al Teatro degli Audaci

Roma Live Arts si sposterà al Teatro degli Audaci, con un’altra due giorni, dedicata al teatrodanza. Il 14 dicembre la Emanuele Soavi incompany, con sede a Köln, proporrà ATLAS 2 – Dialog of One, una performance multipla, con testi da Wilde e Benjamin, dedicata al recupero delle tracce lasciate da coreografi dimenticati o volutamente oscurati durante il periodo del nazionalsocialismo, attivi negli anni delle due Guerre Mondiali. Il lavoro è realizzato in collaborazione con il Deutsches Tanzarchiv di Köln, la Folkwang Universität der Künste di Essen, il Centro universitario per la danza contemporanea ZZT di Köln, la BA Contemporary Dance ZHdK Zürich e il dipartimento GeStiK – Institute for Gender Studies sempre di Köln.

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Cronaca

Arresti della Polizia in diverse zone della Capitale

Arresti della Polizia nell’attività di prevenzione e repressione di quei reati che, data la loro pervasività, hanno un significativo impatto sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini. A tal proposito gli investigatori del IV Distretto San Basilio hanno arrestato un cittadino italiano di 36 anni per i reati di tentata estorsione, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, in concorso con un altro soggetto. La vittima, dopo aver subito il furto del cellulare, ha chiamato la propria utenza telefonica. Ha risposto un uomo che, in cambio della restituzione dello stesso, ha richiesto la consegna di 100 euro.

Contatto con le forze dell’ordine

La parte lesa ha contattato le forze dell’ordine. I poliziotti, dopo un’intensa attività di osservazione, hanno bloccato l’uomo nel punto concordato per la restituzione del telefono, in zona Prenestino. A quel punto il soggetto ha tentato la fuga. Ne è scaturita una colluttazione, terminata con la messa in sicurezza dell’uomo da parte degli agenti. I poliziotti hanno rinvenuto all’interno del telefono in possesso del reo la SIM di proprietà del denunciante. Procedono le ricerche del secondo uomo.

Arresti per rapina a San Basilio e furto a San Lorenzo

Sempre i poliziotti del IV Distretto San Basilio hanno arrestato un 32enne italiano per il reato di rapina. L’autore, dopo essere entrato in un negozio bengalese di via Del Casale di San Basilio, pretendeva di acquistare una bottiglia di birra al costo di 1 euro. Ne è scaturita una colluttazione con il titolare. L’uomo si è dato alla fuga ma, poco dopo, è stato bloccato dagli agenti. L’arresto è stato convalidato dal GIP. Gli uomini del Commissariato San Lorenzo hanno arrestato un cittadino bengalese di 34 anni per il reato di furto aggravato in concorso con un secondo soggetto riuscito a darsi alla fuga. L’uomo ha asportato della merce del valore di 68 euro dal supermercato Conad di via dei Liguri. Arresto convalidato e, nei confronti dell’uomo, applicata la misura del divieto di dimora nel comune di Roma. Continuano le ricerche del secondo uomo.

Uomo in manette anche a San Giovanni

I poliziotti del VII Distretto San Giovanni hanno arrestato per furto un 46enne italiano. L’uomo, dopo essere entrato nel box consulenza dell’ufficio postale di via Taranto, ha asportato del denaro da una borsa ma è stato immediatamente bloccato dai dipendenti, e da questi ultimi consegnato agli agenti. Il GIP del Tribunale di Roma ha convalidato l’operato della PG.

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NEWS

Cresce la domanda dei prodotti Made in Italy

Cresce la domanda dei prodotti base della dieta mediterranea Made in Italy nel mondo, dove nel 2022 si registra complessivamente il record nelle esportazioni nazionali per frutta, verdura, pasta, extravergine di oliva e vino. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’anniversario del riconoscimento Unesco del 16 novembre 2010 sulla base dei dati Istat relativi ai primi otto mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Cresce grazie a tutela Unesco

Con la tutela Unesco è cresciuta nel mondo la consapevolezza del valore della dieta mediterranea e con essa anche la domanda dei prodotti Made in Italy con un balzo del +14% in media e incrementi importanti per i singoli prodotti che vanno dal +33% per la pasta al +23% per l’extravergine di oliva, dal +13% per il vino al +8% per la frutta e verdura fresche e conservate. Un risultato importante spinto dall’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco anche grazie agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno.

Ricchezza del Paese

Una ricchezza del Paese che è stata eletta migliore dieta al mondo del 2022 sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s. Una vittoria ottenuta grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui proprio la perdita e il controllo del peso, oltre a salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete. L’alimentazione all’italiana risulta dunque la migliore soprattutto dal punto di vista della salute dell’organismo è inoltre la dieta più facile da seguire e primeggia anche per quanto riguarda le diete a base vegetale e in quelle per chi vuole mangiare sano.

Primato che trova riscontro pratico

Un primato che trova un riscontro pratico nel fatto che l’alimentazione degli italiani basata sui prodotti della dieta mediterranea come pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari, ha consentito una speranza di vita tra le più alte a livello mondiale pari a 80,1 anni per gli uomini e 84,7 per le donne, tornata a crescere dopo la brusca inversione di tendenza imposta dalla pandemia.