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Aumentano le multe per gli automobilisti indisciplinati dal 1° gennaio 2023

Brutte notizie per gli automobilisti indisciplinati.

Dal 1 gennaio 2023, le tariffe delle sanzioni previste dal Codice

della strada aumenteranno. 

Le multe aumenteranno con l’ingresso del nuovo anno 2023, subendo dei rincari vistosi.

Dunque, l’attenzione a non passare con il rosso, a rispettare i limiti di velocità a dare la precedenza, a non parlare al telefono mentre si è alla guida dovrà essere maggiore.

Sia chiaro, lo deve essere sempre, perché quando si guida c’è in gioco la vita degli altri, oltre che la nostra.

Ma ci sarà un deterrente in più, quello che funziona sempre con l’essere umano: il denaro.

Per farla breve e senza troppi giri di parole: se prima pagare una sanzione costava caro, dal prossimo anno sarà ancora peggio. 

I RINCARI DELLE MULTE DAL 1° GENNAIO 2023

Ecco allora che faremo giusto in tempo a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, e i rincari delle multe scatteranno nell’immediato, dal primo gennaio 2023.

Ma cosa cambierà effettivamente per gli automobilisti d’Italia? Ogni due anni, lo ricordiamo, è prevista una rivalutazione complessiva delle multe, quindi erano mesi che si parlava dei rincari.

Il problema, ad ogni modo, è che il periodo è già quello che è:

rincari generalizzati dovuti all’inflazione, crisi energetica, bollette, spesa, carburante.

Le famiglie stanno già subendo un profondo sconvolgimento e tirando da tempo la cinghia. Ora ci si mettono anche le multe.

L’ennesima stangata per intenderci. 

L’AUMENTO DELLA SANZIONE SARA’ DEL 10%

Stando alle informazioni del momento, il rincaro delle multe

sarà di almeno dieci punti percentuali per molte delle infrazioni già punite.

Per fare un esempio abbastanza concreto, per chi viola un’area Ztl, l’aumento della sanzione sarà del 10%, di conseguenza si passerà da 83 euro a 91 euro.

Ancora, per un divieto di sosta da 41 euro a 46 euro.

Peggio per chi viene scoperto alla guida con cellulare:

si passerà da 165 euro a 181 euro. 

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Cronaca

Terremoto oggi nel Centro Italia, forte scossa nelle Marche, avvertita anche a Roma

Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 7.07

dall’Ingv al largo della costa marchigiana nella provincia di Pesaro Urbino, a una profondità di 8 km.

Nessun comune è nel raggio dei 20 km dall’epicentro.

Questa scossa è stata avvertita anche a Roma, nelle province

di Firenze, Arezzo e in altre zone della Toscana.

Altre scosse di terremoto, la piu’ forte delle quali di magnitudo 4 sono state registrate poi dall’Ingv sulla costa in provincia di Pesaro Urbino dopo quella delle 7.07 di magnitudo 5.7.

Un’altra scossa, di magnitudo 4, è stata registrata alle 7.12, una

di magnitudo 3,1 alle 7.15, una di magnitudo 3.4 alle 7.16, una di magnitudo 3.6 alle 7.19 e una di magnitudo 2.5 alle 7.23.

NON CI SONO SEGNALAZIONI DI DANNI A PERSONE O COSE

Al momento non sono arrivate alla sala operativa del comando

dei vigili del fuoco richieste di soccorso né segnalazioni di danni dopo la forte scossa.

La Sala Situazione Italia della Protezione civile è in contatto con le strutture di Protezione Civile. Verifiche sono in corso.

SCUOLE CHIUSE, TRAFFICO FERROVIARIO SOSPESO SU ALCUNE LINEE

“Stiamo verificando le conseguenze sui territori, vi terremo aggiornati. Mi sono sentito con il capodipartimento della Protezione Civile Curcio

e in via cautelativa per il controllo degli edifici scolastici si invitano

i Comuni della provincia di Ancona e di Pesaro e Urbino a chiudere

le scuole di ogni ordine e grado”, scrive in un post su Facebook il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

“Scossa di terremoto molto forte. Sono a Bruxelles.

Ma in attesa di capire meglio la situazione e fare tutti i controlli,

le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse”.

Lo scrive su Facebook il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

In precedenza, in un altro post, aveva sottolineato che “al momento non risultano danni”.

Sulla linea Bologna – Pescara, il traffico ferroviario è sospeso in via precauzionale tra Rimini e Varano per consentire la verifica dello stato della linea a seguito della scossa di terremoto.

Lo comunica Rfi sul sito web nelle informazioni sulla mobilità.

Il traffico è sospeso anche sulla linea Fabriano – Ancona tra Falconara e Jesi e sulla linea Rimini – Ravenna tra Gatteo e Cesenatico.

È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea.

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Spettacolo

Il Teatro Furio Camillo ospita Battiti

Il Teatro Furio Camillo ospita per il nono anno consecutivo Battiti, la rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell’incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d’attore. Dall’11 novembre al 10 dicembre la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Fiore all’occhiello è poi la sezione Piccoli Battiti, in cui vengono proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli.

A Teatro Furio Camillo anche Piccoli Battiti dedicata ai bambini

La sezione Piccoli Battiti è dedicata ai bambini e alle loro famiglie con spettacoli che, attraverso le tecniche di circo, entusiasmino i bimbi e gli raccontino loro un mondo teatrale dinamico e gioioso. Tutte le mattine alle ore 11 il Teatro Furio Camillo offre, durante tutto l’anno, una programmazione di spettacoli per bambini. Nel mese della rassegna Battiti, la proposta si fa ancora più ricca e con ospiti straordinari provenienti dall’Italia e dall’estero. Sempre grande spazio è dedicato, inoltre, all’attività di formazione, con workshop di acrobatica aerea, yoga, tap, danza verticale e corda molle.

Apertura l’11 novembre con C.A.B.A.R.È.

L’ 11 novembre (ore 21) apre la rassegna il C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico.

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Politica

Regione Lazio in sostegno al settore della pesca

Regione Lazio in sostegno al settore della pesca. «Abbiamo stanziato 1,5 milioni di euro del bilancio regionale per un bando a sostegno del settore della pesca, fortemente colpito dalla crisi internazionale in atto e in particolar modo dall’aumento vertiginoso del costo del carburante, al fine di concedere contributi alle imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni e alle imprese di pesca professionale in acque interne.

Pesca comparto rilevante della Regione

La pesca rappresenta un comparto rilevante della nostra economia, ma vive l’incertezza di ogni giorno di lavoro che ha costi certi e ricavi incerti. L’aumento dei costi di produzione ha inoltre innescato una reazione a catena, nella crescita esponenziale del prezzo del pesce e nella conseguente riduzione del potere d’acquisto del pescato da parte delle famiglie e del comparto della ristorazione. Speriamo che questo bando possa dare respiro alle marinerie locali. L’aiuto sarà concesso come sovvenzione diretta.

Limite massimo 35.000 euro per ciascuna impresa

Il limite massimo sarà di 35.000 euro per ciascuna impresa per soddisfare in tal modo il maggior numero di richieste». Lo comunica una nota dell’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati. Il bando sarà pubblicato sul prossimo BURL e sul canale agricoltura del sito della Regione Lazio.

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Spettacolo

Amleto torna in scena dal 15 novembre al Teatro Argentina

Amleto torna in scena dal 15 novembre nell’adattamento e regia di Giorgio Barberio Corsetti, che riconduce sul palco dell’Argentina la produzione della passata Stagione per mettere al centro il “teatro”, e la sua rappresentazione come enigma e pulsione, attraverso una complessa macchina scenica che compone e scompone la tragedia shakespeariana davanti a un pubblico partecipe dei desideri, timori e combattimenti del principe danese.

Fausto Cabra è Amleto in scena

Nel ruolo del protagonista Fausto Cabra, affiancato da una compagnia di giovani professionisti a dar corpo a un meccanismo teatrale tragico, simbolico, eterno, con il maestro Massimo Sigillò Massara alla musica e alle architetture sonore, per ripercorrere la vicenda di Amleto (foto Claudia Pajewski) incaricato dallo spirito del padre assassinato di compiere la sua vendetta. Corsetti colloca l’opera di William Shakespeare in un’imponente struttura scenografica, a cura di Massimo Troncanetti, un gioco di scatole sceniche in continua trasformazione che edificano l’immaginaria reggia danese in cui si svolge la vicenda, e dove Amleto attende il pubblico fin dall’inizio.

Spettatore immerso nel mondo shakespeariano

Lo spettatore si ritrova, così, immerso nel mondo shakespeariano: la città di Elsinore, la nostra città interiore, pervasa da passioni e intrighi, qui rappresentata da due enormi strutture a più piani, che si muovono e cambiano in base alle scene, e si animano con le musiche originali e con i cori diretti dal maestro Sigillò Massara. Scale sospese, salite e discese, piani inclinati, giardini nascosti, sono le tappe del percorso del principe alla ricerca del suo posto nel mondo. In questo carnevale scenografico vagano i protagonisti del dramma, vestiti in abiti contemporanei, che rincorrono pulsioni e urgenze, danno vita ai loro personaggi con corpo e anima e, attraverso di essi, si battono con gli ingranaggi della macchina implacabile che li trascina verso la fine.

Storia di Amleto universale

La storia di Amleto continua a essere universale, esprimendo tutta la complessità dell’essere umano, con le sue fragilità e i suoi moti istintivi, attraverso le grandi lotte e contraddizioni che ai tempi di Shakespeare, come ai giorni nostri, restano insolute, ma non inascoltate. Così come in questa produzione firmata Teatro di Roma, dove il principe di Danimarca si rivolge direttamente al pubblico, accogliendolo in teatro, nel suo luogo più intimo e profondo, per imbrigliarlo in un labirinto di destini in movimento che determina lo scambio di emozioni condivise con gli spettatori.

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Cronaca

Tre incendiari fermati in provincia di Frosinone

Tre incendiari fermati in provincia di Frosinone. A seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone ha infatti eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emanata dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (due misure di custodia in carcere ed una agli arresti domiciliari), nei confronti di tre persone indagate per il reato di incendio boschivo doloso aggravato dai futili motivi.

Tre incendiari in azione lo scorso luglio a Monte Calciano e Monte Acuto

Le indagini le ha condotte la Procura presso il Tribunale di Frosinone, poi delegate al N.I.P.A.A.F. del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone. Hanno riguardato gli incendi boschivi che hanno devastato le località Monte Calciano e Monte Acuto nel Comune di Giuliano di Roma (FR), avvenuti rispettivamente in data 16.07.2022 e 28.07.2022. Il Comando Carabinieri Tutela forestale e Parchi attraverso le articolazioni territoriali dipendenti e il Nucleo Informativo Antincendio boschivo (NIAB) con competenza nazionale, svolge le funzioni di prevenzione e repressione delle violazioni in ambito antincendio boschivo, anche al fine di assicurare alla giustizia incendiari, piromani e quanti si rendano responsabili di incendi boschivi di natura colposa.

Nel 2022 4.100 incendi boschivi in Italia

Nell’anno in corso nelle regioni a statuto ordinario sviluppati 4.100 incendi boschivi. Su tutto il territorio nazionale arrestate 17 persone per reato di incendio boschivo.

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Cronaca

Chiuso al traffico il ponte “Badino” sulla Pontina

Chiuso al traffico da questa sera il ponte “Badino” lungo la strada statale 148 “Pontina” per consentire, da parte di Anas, l’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione dello stesso ponte. In questa prima fase le attività di cantiere saranno preliminari e riguarderanno lavori propedeutici agli interventi di demolizione del ponte, il cui concreto avvio è previsto nel prossimo mese di dicembre. L’avvio degli interventi è stato condiviso nel corso del tavolo tecnico tenutosi nella Prefettura di Latina.

Chiuso per riqualificare la Pontina

L’intervento, che rientra nell’ambito del piano di potenziamento e riqualificazione per la strada statale 148 “Pontina”, presentato da Anas lo scorso 29 aprile 2021, ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’arteria interessata da elevati flussi di traffico sia in entrata che in uscita dalla Capitale. I lavori per un investimento pari a 4,5 milioni di euro, prevedono la completa demolizione dell’attuale impalcato in calcestruzzo armato e il suo rifacimento con una struttura mista acciaio-calcestruzzo, con la ricostruzione delle spalle ed interventi volti al rinforzo delle pile.

Fine dei lavori per maggio 2023

Per tutta la durata dei lavori, la cui fine è prevista per la fine di maggio 2023, sarà interdetto il transito sul ponte ed il traffico potrà utilizzare la “migliara 53” per poi ricongiungersi con la SS7 “Appia” all’altezza di Terracina. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148

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Francobollo celebrativo della seconda battaglia di El Alamein

Francobollo celebrativo della seconda battaglia di El Alamein, nell’80° anniversario della ricorrenza, emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del made in Italy, relativo al valore della tariffa B pari a 1,20€. Lo comunica Poste Italiane. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura dello Stato Maggiore della Difesa in seguito ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

Francobollo raffigura il Sacrario Militare italiano di El Alamein in Egitto

La vignetta raffigura il Sacrario Militare italiano di El Alamein in Egitto, realizzato su progetto dell’ingegner Paolo Caccia Dominioni, che si erge dove ebbero luogo alcune battaglie della Seconda guerra mondiale e custodisce le spoglie di 4.634 caduti. Completano il francobollo le legende “EL ALAMEIN” e “1942 – SECONDA BATTAGLIA”, la scritta “ITALIA” e infine l’indicazione tariffaria “B”.

Annullo a Roma Cinecittà Est

L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Roma Cinecittà Est. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.

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Cronaca

Sfregiatore in manette

Sfregiatore in manette, a conclusione di una delicata attività d’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Roma e scaturita a seguito del ferimento di un cittadino georgiano avvenuto lo scorso mese di giugno tra piazza Venezia e piazza San Marco. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di un cittadino algerino di 29 anni, con precedenti, nella Capitale senza fissa dimora, poiché gravemente indiziato del reato di lesioni permanenti al viso.

Sfregiatore in azione per futili motivi

I fatti per cui l’uomo è indagato risalgono alla notte tra l’11 e il 12 giugno scorsi. Una pattuglia di Carabinieri in transito in piazza Venezia fu richiamata da alcune persone che si trovavano nei pressi del capolinea ATAC di piazza San Marco per prestare soccorso ad un cittadino georgiano di 32 anni, da tempo domiciliato a Roma, trovato a terra in forte stato di shock e con una profonda ferita da taglio al viso.

Ricostruzione dell’accaduto

Dopo aver fatto trasportare d’urgenza l’uomo in ospedale, i Carabinieri iniziarono ad ascoltare le persone presenti per cercare di ricostruire l’accaduto. Emerse che il 32enne aveva avuto una discussione con due ragazzi, descritti come nordafricani, per futili motivi legati al mancato rispetto dell’ordine di arrivo per prendere un taxi e uno di questi, all’improvviso, con un coltello lo colpì al volto, per poi fuggire a piedi.

Ricerche dei Carabinieri

Le ricerche scattate nella zona nell’immediatezza non diedero buoni frutti ma i Carabinieri, analizzato a fondo tutte le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le vie limitrofe, sono comunque riusciti a risalire all’identità del presunto feritore, intuizione confermata anche dai numerosi testimoni dell’evento che lo hanno riconosciuto grazie ad una ricognizione fotografica, raccogliendo così a suo carico gravi indizi di colpevolezza. La notifica dell’ordinanza di custodia cautelare è avvenuta a carico dell’indagato nel carcere di Civitavecchia, dove nel frattempo è stato associato per altri reati. La vittima, nonostante le numerose medicazioni e cure prestate, ha riportato una deformazione permanente al volto.

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Il Gruppo ACEA partecipa ad Ecomondo

Il Gruppo ACEA partecipa anche quest’anno ad Ecomondo, la più importante fiera della green e circular economy dell’area euro-mediterranea, al via a Rimini. La vocazione green del Gruppo, sempre più forte e sostenuta da strategie che mirano alla protezione del territorio, all’utilizzo sostenibile delle risorse e allo sviluppo eco-compatibile delle infrastrutture, è confermata dai progetti presentati che riguardano le sue principali aree di business: il settore idrico, nel quale ACEA è il più grande player nazionale con 9 milioni di abitanti serviti, l’ambiente, con circa 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti ogni anno e quello energetico, con la spinta sulle fonti rinnovabili e lo sviluppo di progetti nella mobilità elettrica.

Stand del Gruppo Acea nel padiglione D1

Denominatore comune delle proposte presentate presso lo stand ACEA (padiglione D1, stand 160) è un modello di sviluppo che ha l’obiettivo di contribuire in modo sempre più concreto alla transizione verso un ecosistema sostenibile, dove lo sviluppo industriale si coniuga con il rispetto e la tutela dell’ambiente.

Nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti a Cittaducale (Rieti)

Nel settore del trattamento dei rifiuti, in particolare nel riciclo delle plastiche, il Gruppo presenta ad Ecomondo un nuovo impianto in via di realizzazione a Cittaducale (Rieti), destinato alla selezione e al recupero dei materiali plastici provenienti da raccolta differenziata urbana; con un investimento complessivo di 35 milioni di euro, tratterà circa 90 kton/anno ed è il più grande, in termini di capacità, di ACEA e del Centro Italia.

Nuovo CSS in servizio entro il 2024

Il nuovo Centro di selezione (CSS), che entrerà in esercizio entro il 2024, effettuerà anche per conto dei sistemi consortili, la selezione per tipologia di materiale e colore dei rifiuti e degli imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata urbana ed industriale. Dal processo di lavorazione si otterranno diverse tipologie di prodotti pronti ad avere una seconda vita sotto forma di bottiglie in PET, flaconi e film in polietilene o cassette per ortofrutta e imballaggi misti. L’impianto, caratterizzato da un livello tecnologico e di performance elevato, si aggiunge al portafoglio di Acea Ambiente come terzo CSS, dopo quelli di Demap a Beinasco (TO) e Cavallari (AN).

Integrazione con altri impianti

Grazie alle sue caratteristiche si integrerà anche con gli impianti di MEG (VR) e Serplast (TE) per il riciclo dei materiali plastici e la generazione di materia prima seconda contribuendo ad un sempre migliore controllo della catena del valore nella filiera del recupero e riciclo delle plastiche. Alla crescita organica del Gruppo nel settore del trattamento dei rifiuti si unisce quella per acquisizioni, le ultime in ordine temporale quella del 70% del capitale di Tecnoservizi S.r.l. che opera nella provincia di Roma con una capacità autorizzata di trattamento di 210 mila tonnellate annue, e quella dell’intero capitale di Italmacero Srl, proprietaria di un impianto nell’area di Ancona Nord, con una capacità autorizzata di 13 mila tonnellate.

Rafforzamento del Gruppo

Società entrambe attive nel trattamento meccanico e recupero di rifiuti urbani differenziati e speciali non pericolosi. Continua quindi il rafforzamento del Gruppo nel centro Italia nei settori del recupero e riciclo, compreso il recupero energetico grazie alla recentissima Autorizzazione Integrata Ambientale per la realizzazione della IV linea dell’impianto di San Vittore del Lazio (FR), unico termovalorizzatore della regione.