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Sport

Roma: ritorno ad allenamenti Zaniolo in programma domani

Zaniolo, dopo l’assenza di questi giorni, tornerà da domani a

Trigoria per gli allenamenti.

Il calciatore, viste le minacce subite nella notte tra domenica e

lunedì da parte di alcuni tifosi, aveva lasciato momentaneamente

la Capitale, salvo farci ritorno in queste ore, in attesa di capire

meglio quale potrà essere il suo futuro.

NEI PROSSIMI GIORNI TIAGO PINTO PARLERA’ IN CONFERENZA

 I Friedkin, intanto, considerati i comportamenti tenuti da Nicolò, hanno deciso di tenerlo fuori dal progetto tecnico: per questo è probabile che da domani si allenerà in orari e su campi diversi rispetto ai suoi compagni. Lo stesso era già successo a Pedro, Pastore, Fazio, Santon, Coric e tutti gli altri calciatori che la società aveva considerato fuori dal proprio progetto fin quando non sono poi stati ceduti.

Nei prossimi giorni, inoltre, il club prenderà provvedimenti disciplinari nei confronti di Zaniolo e come ogni fine mercato ci sarà la conferenza stampa di Tiago Pinto che tornerà sull’argomento.
    (ANSA).

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Politica

Roma, Assessore Patanè: al via gara per acquisto 121 tram

– “Da lunedì è pubblico il bando per la più grande gara del mondo

sui Tram dove viene previsto l’acquisto di 121 convogli per quasi

mezzo miliardo”.

E’ quanto afferma l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale

Eugenio Patanè.

CONVOGLI PER I PROSSIMI 30 ANNI, IL PRIMO ENTRO IL GIUBILEO

“È dal 1999 che non veniva fatta una gara del genere e noi oggi stiamo ‘comprando’ i Tram per Roma per i prossimi 30 anni”, aggiunge Patanè spiegando che le macchine saranno “assolutamente innovative.

Inoltre sostituiranno i tram esistenti e serviranno le nuove linee. Nei prossimi giorni chiariremo tutti gli aspetti con il sindaco Gualtieri, assieme al dg di Atac”, annuncia l’assessore.
“Rispetto ai paventati ritardi – precisa – è evidente che non sono stati capiti gli elementi cardine del bando”. Per le tempistiche:

“II primo convoglio, contiamo di averlo prima del Giubileo e, in ogni caso, – sottolinea l’assessore – stiamo parlando di un investimento storico per il ferro della Capitale, che guarda al lungo periodo”. (ANSA).

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Cronaca

Finti postini picchiano e rapinano anziana di 96 anni a Roma

Si sono finti postini che dovevano consegnare un pacco per conto

del figlio.

Questa la scusa per farsi aprire la porta di casa da un’anziana

di 96 anni.

Contemporaneamente due complici hanno chiamata la donna,

al telefono fisso e al cellulare, uno fingendosi il nipote e intrattenendola a parlare e l’altro minacciandola che suo figlio sarebbe stato arrestato se lei non avesse consegnato ai finti postini 15mila euro e i gioielli.

Poiché la 96enne non ha ceduto alle richieste i due malviventi sono passati alle vie di fatto, malmenandola e provocandole contusioni

alla testa e alla faccia con 15 giorni di prognosi.

ARRESTATI DUE VENTENNI. SVENTATA LA TRUFFA

Così i finti postini, entrambi ventenni poi arrestati, e due complici, tuttora ricercati, hanno messo in atto una truffa all’anziana a Roma,

nel quartiere Eur.

I due, originari del Napoletano, sono stati arrestati per per rapina aggravata, lesioni e minacce dagli agenti del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Roma.

Ora sono ai domiciliari in attesa del processo.

Le indagini sono partite quando uno dei finti postini è stato sorpreso ad uno sportello bancomat mentre si copriva il volto per non essere ripreso dalle telecamere. Un atteggiamento che ha insospettito gli agenti che lo hanno pedinato.

I due ventenni sono così stati bloccati a bordo di una Fiat grigia, presa a noleggio, e sono scattati gli accertamenti: avevano delle carte di credito intestate all’anziana che avevano tentato di svuotare.

Analizzando le loro chat si è scoperto che 20 minuti prima avevano messo in atto la truffa all’anziana.

IL MODUS OPERANDI DEI TRUFFATORI

L’episodio si inserisce nel fenomeno, in aumento, delle truffe agli anziani. I criminali fanno credere alla vittima che i propri parenti,

spesso figli o nipoti hanno bisogno di un aiuto imminente –

per esempio riferendo che sono vittima di un incidente – che devono pagare una multa – che hanno fatto un acquisto – confondendo la vittima e mettendole pressione.

Se la minaccia non sortisce effetto i criminali arrivano anche a minacciare la vittima e i suoi parenti e ad intrufolarsi in casa per rubare soldi e valori. (ANSA).

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Economia

Altroconsumo: un italiano su tre in difficoltà per bollette e consumi

Un italiano su tre versa in una condizione economica difficile a

causa della morsa dell’inflazione che avvolge la quotidianità

delle famiglie e in questo scenario le più colpite sono quelle meno abbienti. Grazie ad un’indagine statistica – svolta insieme alle

omologhe organizzazioni di consumatori di Spagna, Belgio e Portogallo parte di Euroconsumers – Altroconsumo ha potuto fotografare l’attuale condizione economica e i comportamenti adottati dagli italiani,

che si vedono costretti a tagliare una parte dei consumi o a ricorrere a prestiti.

IL 31% DELLE PERSONE NON E’ IN GRADO DI ACCANTONARE ALCUN RISPARMIO ALLA FINE DEL MESE

L’Organizzazione ha rilevato una situazione economica in netto peggioramento: ad aprile dello scorso anno, il 31% delle persone intervistate raccontava di non essere stata in grado di accantonare alcun risparmio alla fine del mese (e nei 12 mesi precedenti).

Questa percentuale è salita però al 41% a dicembre 2022.

Affrontare la quotidianità diventa quindi sempre più complicato:

il 37% del campione è dovuto ricorrere ai risparmi accumulati, arrivando a dover chiedere una mano ad amici e parenti nel 13% dei casi.

Per Altroconsumo “è preoccupante” che molte famiglie non riescano a onorare spese di prima necessità quali le bollette; infatti, per il 42% degli italiani è diventato praticamente un costo insostenibile.

Cambiano drasticamente le abitudini legate all’acquisto di cibo, il 20% delle persone compra meno prodotti alimentari: in particolar modo il 31% acquista meno carne e pesce, mentre il 16% riduce il consumo di frutta e verdura.

IL CAROVITA PENALIZZA LE FAMIGLIE PIU’ FRAGILI

I dati Altroconsumo confermano che il carovita penalizza ulteriormente le famiglie più fragili: il 44% di coloro che si trovano in una situazione economica già compromessa ha avvertito un “grande impatto negativo” sulla propria qualità di vita.

L’inflazione costringe gli italiani a cambiare i propri modelli di consumo, facendo necessariamente dei tagli: il 57% del campione analizzato afferma di aver rinunciato a molte attività culturali, mentre il 59% ha ridotto il budget destinato a viaggi e vacanze.

In questo contesto solo il 2% delle persone sostiene di non aver cambiato alcuna delle proprie abitudini né di aver tagliato le spese per il tempo libero. Inoltre, nel 56% dei casi i cambiamenti di stile di vita causati dall’aumento dei prezzi hanno avuto un impatto negativo sul benessere psicologico delle persone.

UN ALTA PERCENTUALE DI CITTADINI E’ CONVINTA CHE LE AZIENDE STIANO APPROFITTANDO DELL’INFLAZIONE

Un’alta percentuale di cittadini (78%) è convinta che le aziende stiano approfittando dell’inflazione per aumentare i loro profitti in maniera ingiustificata ed emerge inoltre uno stato di sfiducia sul ruolo delle istituzioni. Quasi metà del campione, il 48%, non crede che il Governo eserciti un controllo efficace per evitare che si verifichino aumenti ingiustificati di prodotti e servizi.

Nell’incertezza generale che caratterizza lo scenario attuale, emerge

un piccolo spiraglio di luce: gli italiani infatti dimostrano una

maggiore consapevolezza nel seguire comportamenti anti-spreco,

come ridurre il riscaldamento in casa, utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico e con programmi eco.

Il 72% degli intervistati ritiene di essere più informato su questi temi

e il 68% afferma di voler continuare in questo senso, anche quando l’emergenza energetica sarà terminata.

Inoltre, il 44% dei consumatori ha preso almeno un’iniziativa per migliorare il risparmio energetico in casa, come installare pompe di calore o pannelli solari.

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Cultura

Almanacco. 1 febbraio 1980: muore a Roma in un incidente stradale l’attore Romolo Valli

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una tragedia accaduta il

1 febbraio 1980: muore a Roma ROMOLO VALLI in un incidente stradale sulla Via Appia Antica a Roma nella notte del 1º febbraio 1980 al rientro dal teatro Eliseo dove aveva interpretato, assieme

a Fabrizio Bentivoglio, l’ultima recita della commedia di

Giuseppe Patroni Griffi, Prima del silenzio (1979) per la regia

di Giorgio De Lullo e la scenografia di Pier Luigi Pizzi.

FONDA CON GIORGIO DE LULLO NEL 1954 LA COMPAGNIA DEI GIOVANI

Grande attore di teatro e di cinema, fonda nel 1954 la “Compagnia dei giovani” con Giorgio De Lullo, Rossella Falk e Anna Maria Guarnieri, uno dei più importanti e duraturi esempi di compagnia teatrale privata

di alto profilo professionale.

Pur lasciando il giusto merito al talento registico di Giorgio De Lullo, suo compagno anche nella vita, Valli si rivelò l’anima della

Compagnia fino all’anno del suo scioglimento, nel 1972.

Memorabili le sue ‘performances’ pirandelliane, da “Sei personaggi

in cerca di autore” a “Enrico IV”, a “Così è (se vi pare)”.
E’ direttore del Festival di Spoleto dal 1973 al 1978.

HA VINTO TRE VOLTE IL NASTRO D’ARGENTO

Si è aggiudicato per tre volte il Nastro d’argento come miglior attore

non protagonista: nel 1963 per Una storia milanese (1962) di Eriprando Visconti, nel 1971 per Il giardino dei Finzi-Contini (1970) di Vittorio De Sica e nel 1977 per l’interpretazione del capoufficio Spaziani in

Un borghese piccolo piccolo (1977) di Mario Monicelli.

Per il grande schermo, da ricordare anche la sua interpretazione di Padre Pirrone ne “Il gattopardo” di Luchino Visconti.

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NEWS

La stoffa dei sogni, in scena dal 7 al 12 febbraio al Teatro India

La stoffa dei sogni, in scena dal 7 al 12 febbraio al Teatro India (foto Duccio Burberi), con un tris di interpreti capitanato da Renato Carpentieri, assieme a Vincenzo Abbate e Maria Vittoria Argenti, per esplorare il rapporto di un vecchio uomo di teatro con la sua professione-ossessione, fatta di rinunce e sogni, passando per la relazione tra padri e figli e quella ancora più tenace tra maestro e allievo.

La stoffa dei sogni in una piovosa notte invernale

L’azione si svolge in una piovosa notte invernale, quando un cabarettista dalla lunga e non sempre fortunata carriera, durante una piccola tournée, va a trovare la figlia accompagnato da un giovane collega di scena e suo affezionato allievo. C’è di mezzo una bega familiare da risolvere, e la figlia non gradisce l’intromissione del padre, da sempre assente e fuggiasco. Tra i due non corre buon sangue, e la tensione è palpabile. D’altro canto, il giovane collega considera il suo maestro come un padre, e cerca di aiutarlo. I tre proveranno a confrontarsi durante questa notte strana, per certi versi prodigiosa.

La fantasia è un’isola

«La fantasia è un’isola in cui, di tanto in tanto, tutti noi ci rifugiamo per curare le ferite che la realtà infligge al nostro ego: lì torniamo ad essere “il protagonista della festa” e viviamo quella vita piena di avventure che da bambini eravamo convinti ci fosse destinata – commenta il regista Massimiliano Civica – il protagonista de La stoffa dei sogni è un vecchio attore che invece sull’isola della fantasia ha voluto passare tutta la vita, sperando di conquistare il centro della “scena”, fuggendo via dalle noie, dalle responsabilità e dai compromessi che vivere accanto agli altri, nella realtà, comporta.

Sogno e bugia con stoffa comune

Sogno e bugia hanno una stoffa comune e la fantasia è insieme spinta a immaginare nuove possibilità e fuga dalla vita così com’è. L’artista, il sognatore e il bugiardo non si arrendono alla realtà: un gesto in bilico tra grandiosità e vigliaccheria, tra pieno e vuoto, tra riscatto e rinuncia. Ma tutta questa mitologia attorno al gesto dell’artista forse confina col ridicolo: perché, forse, il gesto più creativo, quello che richiede un coraggio da leoni, è mettere in secondo piano noi stessi, per aprirci alla relazione con gli altri, perdonandoli e perdonandoci. La scelta tra sogno e realtà è lo scacco matto che la vita fa a tutti noi».

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Cronaca

Cercano di sfuggire alla Polizia con il “fumo” in macchina: arrestati

Cercano di sfuggire alla Polizia con più di un etto e mezzo di “fumo” in macchina: arrestati in flagranza di reato, dopo un lungo inseguimento finito sul guard-rail del raccordo, 2 uomini. Inutile anche il loro tentativo di far uscire di strada le Volanti. Ieri sera, poco dopo le 21, una pattuglia del commissariato Appio ha segnalato alla sala operativa un’utilitaria sospetta con 2 persone a bordo.

Falchi della Squadra Mobile in azione

I primi a raccogliere “la nota” sono stati i Falchi della Squadra Mobile che, approfittando del fatto che per loro natura operano “in borghese”, si sono posti discretamente alle spalle dell’auto. L’intuizione si è rivelata giusta: fatti pochi chilometri, credendo di non essere visti, i 2 dall’auto in corsa hanno gettato una busta. La sala operativa, nel frattempo, aveva dispiegato varie Volanti per bloccare in sicurezza l’utilitaria. Quando i poliziotti si sono palesati, per tutta risposta, il conducente del veicolo in fuga ha iniziato a speronare le auto della polizia cercando di farle uscire di strada.

Cercano di evitare l’arresto fuggendo a piedi, ma sono bloccati

Dopo vari tentativi, seppur con evidenti difficoltà, gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti sono riusciti a fermare la macchina; inutili anche i tentati degli occupanti, un 23enne ed un 47enne, di fuggire a piedi. Dopo una colluttazione i 2 sono stati definitamente bloccati. La busta lanciata fuori dall’auto conteneva 160 grammi di hashish ed alcuni grammi dello stesso stupefacente sono stati trovati nelle tasche di uno dei 2 fermati. Cinque agenti sono ricorsi alle cure del pronto soccorso e 2 auto della polizia sono state danneggiate.

Arrestati in flagranza di reato

Al termine degli accertamenti i 2 sono stati arrestati in flagranza di reato perché gravemente indiziati dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma la convalida della misura cautelare adottata dalla PG.

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Sport

Una vittoria per ricominciare a risalire la china della Smi Roma

Una vittoria per ricominciare a risalire la china e soprattutto la classifica. La Smi Roma Volley è andata a vincere a Napoli dopo 2 ore e 30’ per 3-2 in una partita cruciale per il prossimo futuro della squadra. I due punti non solo ridanno linfa e ossigeno, ma quel passo in avanti dopo le cinque sconfitte consecutive. Roma ha i mezzi e le possibilità di tirarsi fuori da questa situazione delicata. Ora la Smi occupa l’11mo posto, ma deve necessariamente continuare a fare punti e togliersi dalle acque torbide. Napoli rappresentava un passaggio fondamentale. La Smi, sotto 2-1, ha lottato nel quarto, è stata quasi sempre sotto, poi nel rush finale, al contrario delle ultime uscite, ha fatto uno scatto e alla fine ha chiuso sul 30-28. Poi nel quinto ha imposto il proprio ritmo e alla fine voluto di più questo successo. Anche in chiave psicologica è stata una gara importante, proprio per ritrovare quella fiducia per il futuro.

Felice per la vittoria

Il pensiero del tecnico Mauro Budani: «Sono felice della vittoria anche perché abbiamo giocato contro una squadra che ha il coltello tra i denti e spinta da un pubblico caldo ha provato a metterci in difficoltà. Loro credono nella salvezza, ma noi lo dobbiamo fare ancora di più. I ragazzi sono stati bravi, hanno saputo reagire al momento difficile. Non è facile questo momento sotto tanti punti di vista, ma lavoriamo a testa bassa, cercando tutti di dare il massimo. Sarà ancora dura per la classifica, però dopo questa reazione vedo degli spiragli».

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Cronaca

A Tor Bella Monaca i controlli dei Carabinieri: 3 arresti

A Tor Bella Monaca proseguono i servizi di controllo dei Carabinieri, volti al contrasto di ogni forma di illegalità. Il bilancio dell’attività è di 3 persone arrestate, una denunciata e un negozio di alimentari chiuso temporaneamente. I Carabinieri hanno notato una donna che si aggirava con fare sospetto nella nota “piazza” di spaccio di via dell’Archeologia e, a seguito di un controllo l’hanno trovata in possesso di 27 dosi di cocaina e 110 euro in contanti, ritenuti il provento di pregressa attività illecita.

Controlli a Tor Bella Monaca

Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno individuato 2 persone, nei pressi di Largo Ferruccio Mengaroni che sono risultati destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere. Un 33enne straniero è stato denunciato in stato di libertà poiché trovato in possesso di un involucro contente hashish, dopo aver cercato di eludere il controllo dei Carabinieri. I Carabinieri unitamente al personale dell’ASL Roma2 hanno controllato diversi negozi di vicinato. In uno in particolare, dove sono state riscontrate diverse gravi carenze igienico sanitarie, riscontrando la presenza di escrementi di roditori in prossimità dei luoghi dove erano esposti e conservati prodotti alimentari in vendita al pubblico, il titolare è stato sanzionato.

Sospensione licenza

Contestualmente i Carabinieri hanno provveduto alla sospensione temporanea della licenza fino alla completa eliminazione delle non conformità riscontrate.

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Scienza

La Cometa Neanderthal arriva questa notte

La Cometa Neanderthal passerà stanotte nel punto più vicino alla terra, a circa 42 milioni di chilometri, ma la luna potrebbe impedirci di vederla. In tarda notte e poco prima dell’alba del 2 febbraio dovrebbe raggiungere la massima altezza, teoricamente in un posto particolarmente buio si potrebbe vedere anche questa sera alle 19. Secondo gli esperti la luna potrebbe comprometterne la visibilità.

La Cometa c/2022 E3 ZTF

Un evento considerato straordinario per la cometa c/2022 E3 ZTF, ribattezzata Neanderthal perché l’ultimo suo passaggio risalirebbe a 50mila anni fa, quando sulla Terra vivevano i Neanderthal. Questa notte la cometa stazionerà nei pressi della Stella Polare. Per riuscire a vederla però bisogna sperare che il cielo sia sgombro e avere a disposizione un buon binocolo professionale. Grazie al Virtual Telescope, basterà andare sul sito dedicato e osservare questo fenomeno naturale attraverso lo schermo di un pc o di uno smartphone. Anche se non sarà certo la stessa cosa.