L’omicida di Andrea Fiore è Daniele Viti, che ha confessato di aver sparato e ucciso l’uomo in via dei Pisoni. Questo emerge chiaramente dal decreto di fermo del pm Eleonora Fini nei confronti del complice dell’omicidio, Danilo Rondoni, il secondo uomo accusato di aver fatto parte del piano criminale. Il carrozziere avrebbe avuto la colpa di essere un amico di Luigi Finizio. I due, fingendosi poliziotti, avevano inizalmente “rapito” per qualche ora un vicino di casa di Fiore per carpirgli notizie, sequestrandogli cellulare e portafogli. Rilasciandolo, gli consegnano il portafogli di Viti invece del suo. Un errore decisivo che porterà al riconoscimento dello stesso Viti. Rondoni avrebbe messo la pistola in mano a Viti che avrebbe fatto partire un colpo con l’arma poi rintracciata proprio in casa di Viti dalla polizia. Questa la sua dichiarazione: “Fiore è uscito con l’accetta e Rondoni mi ha detto ‘Spara, spara’ e mi è partita una botta e lui è cascato per terra all’indietro e si è chiuso la porta da solo”.
Olio di Roma IGP a Vinitaly, con l’assessore regionale Giancarlo Righini e comunale Sabrina Alfonsi. «L’appuntamento di oggi a Vinitaly ci consente di fare il punto su una delle produzioni che meglio rappresentano la vocazione agricola della nostra città e della Regione Lazio nel suo complesso». Così Sabrina Alfonsi nel suo intervento all’iniziativa promossa da Coldiretti e Agro Camera Roma e Lazio per la promozione, appunto, della produzione di olio IGP di alta qualità nel territorio della Capitale e della Città Metropolitana di Roma.
Valorizzare olio Roma IGP
«La nostra presenza in questa manifestazione – ha proseguito Alfonsi – si intreccia con il lavoro fatto con la food policy e il Consiglio del cibo in questo primo anno. Ieri abbiamo potuto incontrare l’Associazione Città del Vino a cui abbiamo aderito lo scorso anno, oltre che il consorzio Roma Doc. Oggi, insieme all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini, siamo ospiti del Presidente di Coldiretti Davide Granieri per la valorizzazione dell’intero comparto dell’olio attraverso un prodotto specifico di valore, l’olio Roma IGP, e un marchio con grandi capacità evocative di livello internazionale, grazie al brand Roma.
Solo una delle attività portate avanti
Questa è soltanto una delle tante attività che abbiamo portato avanti in questi mesi di lavoro. Abbiamo qualificato la nostra presenza grazie ad eccellenze del nostro territorio, penso per esempio al lavoro fatto nel municipio IX con l’esperienza dei prodotti a marchio di denominazione municipale. Ma la promozione di Roma non terminerà con la presenza a Verona. Nei prossimi mesi molti sono gli appuntamenti che stiamo mettendo in campo, sia in città che fuori. La novità di quest’anno sarà la presenza a giugno allo Slow Fish di Genova , dove metteremo in evidenza un altro settore importante dell’economia della nostra città, la pesca e i nostri pescatori. Dopo l’estate sarà la volta del settore caseario».
il denaro contenuto nelle casse. Il colpo è stato messo a segno al negozio della nota catena di abbigliamento che fa angolo fra
via Romana e via Capitano Umberto Donati, nel centro del comune
del litorale della provincia romana.
Volto nascosto, il malvivente dopo essere entrato nello store Benetton
si è avvicinato a una delle casse.
Poi ha minacciato la cassiera indicando lei di avere in tasca un coltello, senza mai mostrargli l’arma da taglio.
IL MALVIVENTE IN FUGA CON CIRCA 1000 EURO
Poi si è fatto consegnare circa 1000 euro contenute nel registratore
di cassa e si è dato alla fuga fra le strade del comune tridentino.
Richiesto l’intervento al 112 sul posto sono intervenuti i carabinieri
del nucleo radiomobile della compagnia di Anzio.
Ascoltati i testimoni i militari dell’arma hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona a caccia di elementi utili a risalire al rapinatore, riuscito al momento a far perdere le proprie tracce.
domenica di aprile, giornata ad ingresso gratuito, sono stati circa
9mila i visitatori. Fra le iniziative poste in cantiere per i numerosi
ospiti che hanno avuto il piacere di fruire della straordinaria bellezza delle VillÆ, la manifestazione “Tivolio”, evento oleogastronomico voluto e organizzato sin dal 2017 per celebrare la cultura dell’olivo,
che ha confermato con millecinquecento presenze, nei tre giorni di programmazione, il gradimento dei visitatori.
PROSEGUE FINO AL 4 GIUGNO A VILLA D’ESTE LA RETROSPETTIVA THEATRA MUNDI
In questi primi mesi dell’anno diverse sono state le novità introdotte nell’offerta culturale dell’Istituto: visto il successo di pubblico e critica proseguirà infatti fino al 4 giugno a Villa d’Este la retrospettiva Theatra Mundi: Pino Pascali, artista multiforme e poliedrico interprete che
in meno di cinque anni ha lasciato un segno profondo nell’arte contemporanea occidentale, e il ciclo legato alle collezioni florovivaistiche dal titolo Delizie estensi, tributo alla dimensione favolistica di Italo Calvino.
Insieme alla personale I vinti di Davide Serpetti al Santuario di
Ercole Vincitore visitabile fino al 4 giugno, il programma espositivo
del 2023 sarà arricchito da nuove proposte articolate su tutte le sedi dell’Istituto, fra cui un omaggio alla figura di Antinoo nel segno della memoria di Marcel Proust a Villa Adriana e una panoramica sulle
nuove acquisizioni di arte contemporanea in dialogo con la collezione dei tre siti monumentali.
LE PARLE DEL DIRETTORE ANDREA BRUCIATI
“Tutto questo – ha sottolineato il direttore, Andrea Bruciati –
è il risultato dello sforzo compiuto nelle ultime stagioni per lo sviluppo delle attività culturali e per una migliore gestione del patrimonio e
delle risorse umane. Siamo felici che le VILLÆ si pongano sempre
di più come cantiere e fucina culturale, punto di riferimento per un territorio che ha tutte le qualità per uno sviluppo virtuoso e sostenibile, unico nella Penisola.
Noi continuiamo con una sensibilizzazione minuziosa, cerchiamo di offrire una visita all’altezza delle aspettative culturali, puntando su livelli attesi di qualità a garanzia del servizio pubblico”.
in arrivo e farsi fotografare dagli amici. È la folle sfida tra adolescenti segnalata a Piedimonte San Germano nella serata di domenica tra
le ore 21 e le 22.
A lanciare l’allarme è stato il dipendente di un hotel che si trova a ridosso della Casilina: in un post su Facebook ha raccontato che alcuni clienti sono entrati alla reception e gli hanno segnalato di avere visto i giovani sdraiati sull’asfalto.
VICINO A CASSINO, UN GRUPPO DI ADOLESCENTI SULL’ASFALTO
Si è affacciato e li ha visti, urlando loro di togliersi perché era pericoloso ed avrebbe chiamato i carabinieri.
In risposta ha ricevuto degli insulti.
L’impiegato dell’hotel ha chiesto la condivisione del suo post per richiamare l’attenzione degli automobilisti e per cercare quantomeno di far sapere la cosa ai genitori che in quel momento avevano i figli in giro. Ne ha visti 4 o 5, tutti di età tra i 13 ed i 14 anni, italiani.
Anche altri automobilisti hanno confermato di averli visti ma nessuno ha allertato i carabinieri, come confermato dal comando provinciale di Frosinone. Informato dell’episodio, il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha raggiunto l’impiegato dell’albergo e si è fatto confermare il racconto.
A quel punto ha attivato la polizia municipale di Piedimonte, comune videosorvegliato da una moderna rete di telecamere installate di recente. Il personale nel pomeriggio esaminerà i filmati per identificare i ragazzi in modo da avvertire i loro genitori.
dalla polizia di Roma Capitale. Gli agenti, insieme a quelli di Milano e Tivoli, hanno posto sotto sequestro il materiale elettrico pericoloso.
L’attività è nata a Milano dove il gruppo operativo anti contraffazione
ha trovato presso un esercizio commerciale, gestito da asiatici,
materiali non conformi alle normative di sicurezza.
NEL CAPANNONE TROVATI PRODOTTI A RISCHIO PER LA PUBBLICA INCOLUMITA’
Ne è scaturita un’intensa attività d’indagine, che si è conclusa venerdì scorso, quando le Polizie Locali di Roma, Milano e Tivoli hanno effettuato una perquisizione presso un capannone industriale,
trovando portalampade, adattatori, spine e multi presa non conformi e a rischio per la pubblica incolumità.
Tutti gli articoli sono stati posti sotto sequestrato e il titolare è stato denunciato per violazioni alle normative per la tutela del consumatore.
Come prevedibile, anche per la presenza del Papa, la circolazione veicolare sarà bloccata nel Centro Storico e le zone limitrofi per motivi di sicurezza.
Per le celebrazioni fatta dal Santo Padre, la circolazione verrà chiusa a partire dalle ore 13. La celebrazione, infatti, prenderà piede alle ore 21 davanti alla piazza del Colosseo.
La zona, per l’occasione speciale, sarà divisa in tre quadranti transennati.
LE MISURE DI SICUREZZA
Per accedere ai quadranti, si potrà passare solo da determinati varchi messi a disposizione per la manifestazione.
Le aree che saranno chiamate “di rispetto”, vedranno all’interno i seguenti piazzali: piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali (da largo Corrado Ricci a via Labicana), via Celio Vibenna, via di San Gregorio, largo Gaetana Lagnesi, via Nicola Salvi (da via Terme di Tito a largo Gaetana Agnesi), via degli Annibaldi (da via Frangipane a largo Gaetana Agnesi), via del Colosseo (da via delle Carine a largo Gaetana Agnesi), via Vittorino da Feltre (da via delle Carine a largo Gaetana Agnesi), largo Assen Peikov, via del Fagutale (da largo Assen Pezkov a largo Gaetana Agnesi), area archeologica del Foro Palatino, area archeologica dei Fori Imperiali.
Tali varchi di accesso, saranno in corrispondenza con le seguenti intersezioni viarie: via dei Fori Imperiali/ largo Corrado Ricci,
via degli Annibaldi/via Frangipane·, piazza del Colosseo/via Caudia,
via di San Gregorio/via dei Cerchi, via dei Fori Imperiali/Clivio di Acilio, via degli Annibaldi/ponte pedonale, via Nicola Salvi/via delle Terme di Tito, piazza del Colosseo/via Labicana, piazza del Colosseo/scalinata che conduce a via Celio Vìbenna, via di San Gregorio/via Celio Vìbenna.
LE STRADE CHIUSE AL TRAFFICO
Per la Via Crucis, le seguenti strade saranno chiuse al traffico veicolare: via degli Annibaldi, via dei Fori Imperiali, via Celio Vibenna e via di San Gregorio (solo direttrice verso piazza Porta Capena), via Cavour (da largo Visconti Venosta a largo Corrado Ricci solo direttrice verso largo Corrado Ricci), via del Parco del Celio). Dalle 15, via di San Gregorio e via Celio Vibenna verranno chiuse anche verso piazza del Colosseo. Con le chiusure al traffico ci saranno anche le deviazioni bus. Atac sta definendo il dettaglio delle deviazioni. La Questura ha inoltre richiesto la chiusura, dalle 13, della fermata metro di Colosseo, sulla linea B.
Ha appiccato un incendio a due passi dall’ingresso di un
istituto tecnico superiore al Collatino. Era mattina, orario d’ingresso
a scuola per gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore Giorgi Woolf, quando un il piromane, non curante del pericolo che arrecava,
ha iniziato ad appiccare una serie di roghi in un parco adiacente l
a struttura scolastica.
Proprio in quel momento, su viale Palmiro Togliatti, stava transitando una pattuglia del V gruppo Casilino della Polizia di Roma Capitale, guidata dal dottor Marco Giovagnorio che, accortasi dell’accaduto,
ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco per lo spegnimento delle fiamme. Rogo che ha preso subito forza lambendo
i numerosi alberi presenti accanto.
L’INTERVENTO DEI SOCCORRITORI IN PROSSIMITA’ DI UN ISTITUTO TECNICO DI VIALE PALMIRO TOGLIATTI
Nello scendere dal veicolo gli agenti hanno notato un uomo, di nazionalità brasiliana, intento a dare fuoco alle piante e all’immondizia presente.
Il soggetto, di 37 anni di età, ha iniziato a minacciare i caschi bianchi, brandendo un bastone verso di loro, ma alla fine è stato bloccato e condotto all’ufficio di fotosegnalamento per le procedure di identificazione, in quanto privo di documenti di identità.
Il 37enne è risultato avere precedenti penali e non essere in regola
con la sua posizione sul territorio nazionale.
Tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per incendio doloso è in attesa di essere processato e sottoposto a decreto di espulsione.
Il bastone e il materiale infiammabile in uso al piromane sono stati posti sotto sequestro.
Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, è stato vittima di un furto.
Dei ladri si sarebbero introdotti nella sua casa di Ostia: lo stesso deputato se ne sarebbe accorto dopo essere rientrato a Roma,
allertando immediatamente la polizia.
Sul posto è intervenuta la Scientifica per i rilievi di rito.
L’ONOREVOLE SI E’ ACCORTO DELL’INTRUSIONE DOPO ESSERE RIENTRATO DALLA CAPITALE
Secondo quanto riferito dall’Ansa alcune persone si sarebbero introdotte, la notte scorsa, nell’abitazione dell’onorevole Angelo Bonelli di Europa Verde, a Ostia.
In base a quanto appreso, l’onorevole si sarebbe accorto
dell’intrusione dopo essere rientrato nella Capitale, allertando
gli investitori esteri che spesso hanno evitato l’Italia a causa di
un regime troppo oneroso e complicato”.
A dirlo è il viceministro all’Economia e Finanze Maurizio Leo, spiegando che “con la revisione, l`Ires avrà due aliquote:
e quella di base è destinata a calare sotto il 24%”, mentre sono
“previste riduzioni delle imposte alle imprese che assumono
o investono parte del reddito”.
PREMI E BONUS PER CHI E’ IN REGOLA
L’intento, spiega il viceministro in un’intervista al Messaggero, è quello di “far pagare meno chi più assume e investe”, e ciò sarà possibile grazie al sistema a due aliquote: quella base e una “agevolata se una parte del reddito verrà investita, in nuove assunzioni o beni strumentali innovativi, e se non ci sarà distribuzione di utili”.
E per quanto riguarda i controlli “stiamo pensando a un sistema più articolato, che va nella direzione di cambiare verso alla fiscalità del nostro Paese”.
Un sistema per cui ai soggetti con ricavi o compensi fino a 5 milioni di euro si applicheranno gli Isa, indicatori sintetici di affidabilità fiscale, che attribuiscono un “voto” al contribuente.
LE PAROLE DEL VICEMINISTRO LEO
“Immaginiamo – spiega Leo al quotidiano – che uno di questi soggetti abbia un buon voto Isa, pari 8: l’amministrazione gli potrà proporre un patto un’adesione 4.0, potremmo dire, che dovrà durare almeno un biennio in modo che egli abbia la certezza della stabilità del suo rapporto con il fisco. Immaginiamo, invece, un soggetto con voto Isa basso, diciamo 3: con archivi informatici, banche dati, informazioni delle fatture elettroniche e tutto ciò combinato con analisi predittive e intelligenza artificiale, l’amministrazione potrà proporre anche a questo contribuente un’adesione 4.0, in modo che il suo voto Isa arrivi a un livello accettabile. Ebbene, se questo soggetto accetta di pagare più di quanto pagava prima, anche lui riceverà in cambio semplificazioni, certezze e altre misure premiali”.
Nella riforma, spiega Leo, è allo studio anche un sistema di “bonus per chi è in regola con le tasse”. Il contribuente, spiega Leo, “potrà redigere il proprio Tax Control Framework, che dovrà essere certificato da un professionista con adeguate competenze ed esperienze. Infine, un altro professionista, sempre con alte e comprovate conoscenze, potrà apporre il visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi. Accettare questa procedura comporterà l’accesso a un sistema di premialità e di certezze”.