Oggi nel nostro almanacco romano, ricordiamo una ricorrenza molto importante.
Il 13 giugno 1651 Nella Roma antica oggi si svolge a Campo de Fiori, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio da Padova ,
la Festa delle Fragole.
Disposte in un enorme canestro o su carretti, le fragole venivano portate quindi in processione insieme alla statua del santo.
Al centro della piazza, proprio dove anticamente era una piccola fontana e dal 1888 sorge il monumento dedicato al filosofo Giordano Bruno,
veniva allestito un enorme baldacchino con sopra un canestro del diametro di oltre due metri,
sul quale venivano disposti centinaia di cestini contenenti fragole
ed una statuetta del santo.
IL CORTEO SI SNODAVA NELLE VIE DEL CENTRO DI ROMA
L’allegro corteo si snodava lungo le vie più affollate del centro, accompagnato dal suono dei tamburelli, da canti e stornelli
come “Salutamo cor fischietto, Sant’Antonio benedetto, trullallero trullallà, tutti quanti a sfravola’”.
Di questa allegra manifestazione abbiamo ancora oggi
diverse testimonianze: un’incisione di Bartolomeo Pinelli del 1822
intitolata “Il triondo delle fragole alla Rotonda” (la Rotonda è
la Piazza del Pantheon) ed un’altra di Achille Pinelli (figlio di Bartolomeo)
del 1833 in cui sono raffigurate le fragolare che, portando sulle spalle
la statuetta del Santo, raccolgono oboli dal pubblico.
Nel corso degli anni, e visto il successo della manifestazione,
al canestro si sostituirono dei carretti carichi di fragole,
e la statuetta di Sant’Antonio veniva posta sul primo calessino
del corteo che, partito da Campo de Fiori,
attraversava il centro storico di Roma arrivando fino a
Piazza Barberini e poi, ridiscendendo per Via del Corso, terminava in Piazza della Rotonda tra canti e balli.
La fragola, chiamata dai Romani antichi “fragrans” a causa del suo profumo, era considerato un frutto dedicato ad Adone.
LA FESTA SI INTERROMPE NEL 1870 E LA RIPRENDE IL BORGO DI NEMI
Infatti la tradizione vuole che alla sua morte le lacrime versate
da Venere, la sua amata, una volta cadute sulla terra si trasformarono in piccoli cuori rossi.
A Roma la tradizione del Trionfo delle fragole si è interrotta nel 1870 ma è stata raccolta dal borgo di Nemi.
Qui, dal 1922, nella prima domenica di giugno la Sagra delle fragole celebra ancora oggi questo dolce e famosissimo frutto di stagione.
E tuttora le fragole vengono portate in corteo bagnate di vino fragolino…