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Spettacolo

Il Muro del Canto il 23 giugno al Parco Schuster

Il Muro del Canto continua il suo tour estivo annunciando un nuovo concerto a Roma, il 23 giugno al Parco Schuster. Con 5 album all’attivo e oltre 400 live in tutta la penisola, in oltre dieci anni di attività Il Muro del Canto si è imposto fra le band di culto del panorama indipendente italiano, conquistando l’importante apprezzamento da parte della stampa specializzata e accrescendo continuamente il nutrito pubblico che segue con entusiasmo i concerti del gruppo. Dopo la lunga stagione dal vivo nel 2022, in cui la band ha realizzato concerti da headliner ma anche importanti aperture a diversi live di Ben Harper & The Innocent Criminals, quest’estate Il Muro del Canto è pronto a tornare sui palchi dei festival di tutta la penisola.

Il Muro del Canto con il cinema italiano

Con un immaginario ben delineato e sonorità riconoscibili, negli anni Il Muro del Canto ha collaborato anche con alcuni volti del cinema italiano, tra cui Marco Giallini protagonista nel videoclip del brano “La vita è una” e Vinicio Marchioni protagonista nel video di “Reggime er gioco”, entrambi estratti dal quarto lavoro della band. Inoltre, nel 2017 il brano “7 Vizi Capitali”, scritto insieme a Piotta, diventa la sigla della serie tv Netflix “Suburra”, un successo mondiale trasmesso nei 190 paesi in cui è disponibile il servizio.

Nuovo disco del 2022 “Maestrale”

A giugno 2022 Il Muro del Canto è tornato sulla scena con il quinto disco in studio, “Maestrale”, portato a lungo in tour e presentato con intervista e minilive in diverse trasmissioni. Album ottimamente accolto anche dalla stampa specializzata, che ha dedicato diverse interviste, recensioni e approfondimenti.

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Ambiente

Rapporto “Comuni Rinnovabili” di Legambiente Lazio

Rapporto “Comuni Rinnovabili” di Legambiente: nel 2022 nel Lazio 2.395 MW di potenza installata da fonti rinnovabili, oltre 81 mila impianti. Rispetto all’anno precedente sono stati installati 214 MW di nuova potenza rinnovabile elettrica di cui l’99% è caratterizzato da fotovoltaico, seguito poi dall’eolico. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili al 2021 è di 3.774 GWh pari al 27,5% del totale dell’energia elettrica prodotta sul territorio regionale. Questa, in estrema sintesi, la fotografia della XVII edizione del Rapporto “Comuni Rinnovabili” di Legambiente, che quest’anno si focalizza sulla denuncia del blocco delle fonti rinnovabili.

Rapporto chiaro: Lazio è lento

«Continua ancora troppo lentamente la marcia per la transizione energetica del Lazio – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e di fronte a un lieve ma significativo incremento della potenza rinnovabile istallata lo scorso anno, chiediamo alla Regione di agire velocemente per permettere che siano sciolti tutti i nodi burocratici che ancora ingabbiano nel groviglio autorizzato gran parte degli impianti. C’è bisogno dei parchi eolici off-shore, quelli a terra, i pannelli solari su tutti i tetti e la trasformazione di quei territori, dove per hanno le collettività hanno subito l’inquinamento diretto da fonti fossili, in paesaggi delle rinnovabili. Solo così potremo spegnere la centrale a carbone di Civitavecchia, il luogo più inquinante e climalterante d’Italia, e tutta la produzione energetica inquinante.

Energie rinnovabili e lavoro sostenibile

Inoltre attraverso le energie rinnovabili diffuse si genera lavoro sostenibile, ricchezza economico-tecnologica e crescita culturale della cittadinanza, che peraltro, oggi, in molti luoghi si sta organizzando per dar vita a quelle Comunità Energetiche che insieme ai grandi impianti rinnovabili, dovranno essere una delle pietre angolari verso la decarbonizzazione». Nel dettaglio sono 372 i comuni del Lazio in cui è presente almeno un impianto fotovoltaico che sia su edifici residenziali o aziendali, sui tetti di enti pubblici o privati, sospesi o a terra. Sono invece 31 i comuni in cui è presente almeno un impianto di eolico, tra grande e minieolico, 33 i comuni in cui è presente il mini-idroelettrico. Infine, sono 55 i comuni in cui è presente almeno un impianto da bioenergie, che sia da biomasse solide, liquide o gassose per la produzione non solo di energia elettrica ma anche termica.

Viterbo primo per il fotovoltaico

Interessante anche il dato dei comuni che possiamo definire 100% rinnovabili elettrici che nel 2022 sono 83 pari 22 % del totale dei comuni presenti nella regione. Viterbo è il primo comune per solare fotovoltaico, Cellere è in testa per la produzione eolica.

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Cronaca

Furto di tabacchi con arresto in flagranza a Colleferro

Furto di tabacchi con arresto in flagranza per una coppia di conviventi a Colleferro. In manette un uomo 47 anni e una donna 33, domiciliata ad Artena, già nota alle forze dell’ordine, entrambi indiziati fortemente di furto aggravato di tabacchi all’interno di un bar di Via Latina.

Segnalazione del furto

Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Artena, ricevuta la segnalazione dalla Centrale Operativa di un furto all’interno di un bar, hanno raggiunto rapidamente sul posto e alla presenza del titolare dell’attività eseguivano un minuzioso sopralluogo visionando le immagini del sistema di video-sorveglianza ritraenti due persone, uomo e una donna, parzialmente travisate che, dopo aver forzato la serranda e la porta di ingresso, si sono introdotti all’interno impossessandosi di circa 100 pacchetti di sigarette per poi darsi alla fuga poco istanti prima che il titolare sopraggiungesse sul posto.

Ricerche immediate

Le immediate ricerche diramate, grazie anche alla descrizione dell’autovettura utilizzata dai malviventi fornita dal titolare dell’attività, consentivano ai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro di rintracciare, nel giro di poche decine di minuti, nel limitrofo comune di Valmontone, l’autovettura segnalata con a bordo il 47enne e la 33enne. I militari li hanno sottoposti a perquisizione personale e li hanno trovati in possesso dell’intera refurtiva e degli arnesi da scasso. I militari, oltre ad acquisire la denuncia del responsabile dell’esercizio commerciale, hanno anche acquisito i video delle telecamere di videosorveglianza che documentano gli attimi in cui la coppia si impossessava della refurtiva.

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NEWS

Lavori nel Parco Naturale Bracciano-Martignano

Lavori di manutenzione ordinaria della ‘Nuova Rete Sentieristica del Parco e dei suoi Comuni’ nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. L’obiettivo è agevolare il percorso nell’area protetta lacustre di turisti, escursionisti e amanti del verde nei trekking, gite a cavallo, in mountain bike o con pedalata assistita. Si tratta di interventi mirati, resi possibili a seguito della stipula avvenuta nel 2020 di un apposito Protocollo di Intesa con i dieci Comuni del Parco e l’Università Agraria di Bassano Romano.

Lavori di sfalcio di vegetazione

I primi interventi hanno riguardato lo sfalcio di vegetazione infestante lungo il sentiero CAI 266C (si tratta di Via Bassano di Sutri a Bracciano che collega la Circumlacuale alla località I Covoni nella diramazione della Ciclovia dei Boschi) e il sentiero CAI 269 a Trevignano Romano (da Via di Fonte Termini verso la Macchia di Monterosi e la strada per Fontana Papa Leone fino al lago di Monterosi), i sentieri di Rocca Romana a Trevignano Romano (Roma), Monte Calvi a Sutri (Viterbo) e Monte Raschio a Oriolo Romano (Viterbo).

Prossimi interventi

I prossimi interventi riguarderanno il Bosco di San Celso e Archi di Boccalupo a Bracciano (Roma), la zona della Selciatella a Manziana (Roma) e il Sent. 270A e 270C al lago di Martignano ad Anguillara Sabazia (Roma). Si ricorda che i 130 km di percorsi tra monti e laghi della ‘Nuova Rete Sentieristica del Parco e dei suoi Comuni’ nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano è completamente tracciata e segnata con tabelle formato CAI (Club Alpino Italiano), riprodotta nella Carta Escursionistica del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano e dei suoi Comuni scaricabile gratuitamente in formato digitale sul sito istituzionale dell’Ente di gestione del Parco (dal menù, alla voce ‘percorsi’) oppure, in formato cartaceo antistrappo e anti-acqua, acquistabile direttamente in Via Aurelio Saffi 4/A -Bracciano (sede dell’Ente Parco) al costo di 10 euro.

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Turismo

La Festa Francigena del Sud nel week end a Priverno

La Festa Francigena del Sud giunge alla quarta edizione sabato 10 e domenica 11 giugno, nel Borgo di Fossanova, a Priverno. Una due giorni ricca di eventi, tra camminate organizzate, convegni, spettacoli, filmati e musica con l’obiettivo di incentivare e promuovere l’economia e la cultura dei borghi attraversati dallo storico cammino della via Francigena.

Festa promossa dalla DMO Francigena Sud nel Lazio

La manifestazione, promossa dalla DMO Francigena Sud nel Lazio, coinvolge ben 25 associazioni provenienti dalle regioni Lazio, Campania e Puglia, delegazioni da 13 Comuni del Lazio e 5 Parchi Regionali, e vedrà la partecipazione di oltre 300 camminatori, cavalieri e ciclisti. Fra cammini e antichi riti dei pellegrini, forum delle Associazioni e dei Camminatori, pranzo del pellegrino e musiche medievali, sarà un week end di viaggi e confronti nei luoghi, nella natura e nelle idee di quel turismo lento e spirituale che la via Francigena rappresenta. Sabato 10 giugno è previsto un Forum delle Associazioni di Lazio, Campania e Puglia durante il quale si svolgeranno tavoli di lavoro tematici.

Domenica mattina i tre cammini

La domenica mattina partiranno i tre cammini da Priverno, Sonnino e sul tracciato che da Terracina arriva all’Abbazia di Fossanova. Nel pomeriggio, l’iniziativa si concluderà con il convegno “La Via Francigena, opportunità per i Territori”, un incontro per affrontare con gli amministratori regionali e locali, nonché con gli operatori del settore, le problematiche e le opportunità economiche che il turismo lento ed esperienziale può portare nelle micro economie locali. Interverranno esponenti della Regione Lazio, dei cinque Parchi Regionali, dell’Area Metropolitana di Roma, dell’AEVF e di Associazioni di Categoria, i Sindaci, le Pro Loco e le delegazioni delle Associazioni locali rappresentative dell’intero territorio attraversato dalla Francigene Sud nel Lazio.

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Cronaca

Furto di Iphone ma finisce in manette al Colosseo

Furto di Iphone ma finisce in manette al Colosseo. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un 18enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, i Carabinieri sono intervenuti in via delle Carine, nei pressi del Colosseo, dove un 19enne romano era stato appena derubato dell’IPhone da uno sconosciuto.

Autore del furto riconosciuto

Raccolte le descrizioni del malvivente, i Carabinieri sono riusciti a bloccare poco distante il 18enne che è stato poi anche riconosciuto dalla vittima. Nelle sue tasche non è stato rinvenuto il telefono appena asportato ma sono stati trovati 13 involucri contenenti hashish e un ciondolo d’oro che, a seguito di accertamenti, è risultato rapinato, qualche ora prima in largo Gaetana Agnesi, ai danni di un’altra vittima, un 20enne romano, avvicinato e “colpito” con dello spray urticante.

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Cultura

Quorum dal 9 all’11 giugno alle Terme di Diocleziano

Quorum, festival d’arte contemporanea, in programma da venerdì 9 a domenica 11 giugno 2023 alle Terme di Diocleziano a Roma. La manifestazione è una tre giorni di laboratori, talk, performance, mostre, proiezioni, musica. Quorum vuole essere un’opportunità di incontro per interrogarsi sul senso delle discipline culturali e sul loro rapporto con la società, nella consapevolezza che dalla capacità di saper costruire in modo funzionale questa dialettica si definisce lo stato di salute intellettuale di un Paese e di una generazione.

Mancava Quorum

«Nel variegato panorama dei festival italiani ne mancava uno dedicato all’arte contemporanea italiana, nel vasto programma di iniziative che la Quadriennale di Roma sta producendo con la direzione artistica di Gian Maria Tosatti abbiamo pensato di iniziare a colmare questo vuoto», afferma Umberto Croppi, presidente della Quadriennale di Roma, che prosegue: «è un inizio, appunto, l’avvio sperimentale di un percorso che intendiamo proseguire nel tempo, con la prospettiva di realizzare uno strumento, sempre più ampio e partecipato, che consenta di fare il punto sulla produzione, sulla critica, sulla diffusione dell’arte contemporanea, in Italia e all’estero. Con la cautela e la cura che una nuova creatura necessita, ma senza l’ambizione di esaurire un compito che richiederà tempo e graduale coinvolgimento, ci auguriamo che tutti quelli che hanno a cuore uno dei settori più vivi della nostra cultura vogliano sostenerci con la propria partecipazione attiva».

Lieti di partecipare

Così Stéphane Verger, direttore del Museo Nazionale Romano: «Siamo davvero lieti di partecipare alla realizzazione di Quorum e di accoglierlo nelle grandi Aule delle Terme di Diocleziano, perché il Museo Nazionale Romano è un museo di archeologia che si interroga e si confronta con la modernità e la contemporaneità, anche grazie al dialogo con istituzioni prestigiose come la Quadriennale di Roma. Il rapporto tra antico e contemporaneo è da sempre alla base del processo di trasmissione intellettuale e artistica che plasma il mondo in cui viviamo, e la partecipazione a questo festival è un modo, per il museo, di attualizzare questo rapporto composito e sfaccettato, rappresentato anche dalla mostra L’istante e l’eternità. Tra noi e gli antichi, curata da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis, in corso nelle Aule I-V».

Quattro grandi aule

Quattro grandi Aule delle Terme, con accesso dedicato da viale Luigi Einaudi, ospiteranno i singoli momenti della manifestazione, tra i quali spiccano dieci talk, affidati alla moderazione del direttore artistico della Quadriennale Gian Maria Tosatti, in cui si confronteranno artisti, critici, docenti universitari, filosofi, esponenti delle istituzioni, direttori e curatori di musei italiani e internazionali, rappresentanti di spazi no-profit.

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Cronaca

Rimborso di 500 euro per un volo Ita Airways in ritardo

Rimborso di 500 euro per un volo in ritardo di oltre tre ore. È quanto hanno ricevuto una madre e il proprio figlio. Anziché atterrare alle 10.30 come previsto, il volo Roma-Lamezia ha raggiunto la città solamente nel pomeriggio e precisamente alle 14. Un ritardo di oltre tre ore avvenuto il 7 luglio del 2022, che ha portato non pochi disagi ai due viaggiatori e altri passeggeri del volo. Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Lamezia Terme, che, pochi giorni fa, ha condannato Ita Airways al pagamento di 500 euro nei confronti dei due passeggeri. «Il Giudice di Pace di Lamezia Terme – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso i passeggeri aerei – ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di ritardo aereo. Oltre le tre ore di ritardo, infatti, i passeggeri possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse». ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,2% dei casi.

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Cultura

Almanacco. 7 giugno 1929: Nasce lo Stato della Città del Vaticano

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 7 giugno 1929:

Nasce lo Stato della Città del Vaticano: La nazione più piccola del mondo, custode da oltre due millenni della cristianità, nacque

nell’Italia mussoliniana, creando un’eccezione unica al mondo sulla natura giuridica degli Stati.

IL RICONOSCIMENTO DEL GOVERNO DOPO LA FIRMA DEI PATTI LATERANENSI

Il riconoscimento del nuovo soggetto da parte del governo italiano

era avvenuto l’11 febbraio del 1929 con la firma dei Patti Lateranensi, così chiamati perché sottoscritti da Benito Mussolini e papa Pio XI

nella Sala dei Papi del palazzo di San Giovanni in Laterano.
Quattro mesi dopo lo stesso Pontefice emanò la legge fondamentale della Città del Vaticano, che disegnava la forma di governo del nuovo Stato, insieme ad altre cinque leggi su aspetti legati alla cittadinanza, alla pubblica sicurezza e all’ordinamento amministrativo ed economico.

Come si evinceva dal primo dei 21 articoli del testo, che recita «Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.», si delineava una “monarchia assoluta elettiva”, di natura teocratica, i cui principali compiti di governo erano attribuiti al cardinale Segretario di Stato.

AD ELEGGERE IL PAPA ERA IL COLLEGIO CARDINALIZIO, RIUNITO IN CONCLAVE

Ad eleggere il Papa era il collegio cardinalizio, riunito in conclave.
Definiti anche i simboli nazionali: la bandiera, costituita da un

«drappo partito di giallo e bianco, col bianco caricato al centro delle Chiavi incrociate (decussate) sormontate del Triregno.»; l’inno nazionale, indicato come “Inno e Marcia Pontificale”, composto da Charles Gounod.
Tra gli aspetti cruciali affrontati nelle altre leggi quello della cittadinanza, spettante «ai cardinali residenti in Vaticano e a Roma, ai residenti stabili in Vaticano per ragioni di carica, dignità o impiego e a coloro cui sia concesso dal Pontefice, coniugi e figli di cittadini», e della proprietà, non riconosciuta in quanto tutti gli immobili appartengono alla Santa Sede.

Nel 2001 la legge fondamentale venne modificata da Giovanni Paolo II che, tra le altre cose, cancellò definitivamente la pena di morte , mai applicata dopo il 1929 e abolita da Paolo VI nel 1967.
Alla luce della superficie che occupa, pari a 0,44 km², e del numero dei cittadini residenti (836 nel 2012), il Vaticano detiene due primati mondiali: è lo stato più piccolo e il meno popoloso del pianeta.

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NEWS

Roma: una settimana in più per Roseto comunale

Cittadini e turisti avranno a disposizione una settimana in più per

vedere il Roseto comunale.

In considerazione del grande afflusso di visitatori fatto registrare fin

dal primo giorno, il 21 aprile in occasione del Natale di Roma,

l’apertura è stata prolungata fino al 17 giugno (ingresso gratuito, tutti i giorni, dalle ore 8.30 alle 19.30).

Così il Campidoglio in una nota.

APERTURA PROLUNGATA FINO AL 17 GIUGNO, IL SABATO SHOW TEATRALI

In programma sabato 10 giugno alle 17, e il successivo sabato alle 18 due performance teatrali, ispirate al mondo delle rose. In quelle due occasioni il Roseto chiuderà i cancelli alle ore 21.
“Lo straordinario successo di quest’anno è testimoniato dalla grande affluenza di visitatori nei giorni feriali e non solo nel weekend – spiega l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi – In forte aumento sia la presenza di residenti, sia di turisti stranieri, in particolare francesi, olandesi, tedeschi e cinesi.
In crescita è anche il numero di scolaresche provenienti da tutta Italia che vengono in visita a Roma e includono il roseto tra le bellezze da visitare. Si tratta di un luogo unico, in una location splendida, un trionfo di colori e di profumi che conquista tutti.

I numeri record ottenuti nel 2023 ci rendono felici e ci spingono a lavorare ancora di più per valorizzare questa struttura. Ringrazio i nostri tecnici per la passione e la competenza che dedicano alla cura delle piante e alle visite guidate”.

Il Roseto comunale è diviso in due settori: quello più grande, leggermente inclinato, ospita una straordinaria collezione botanica composta da circa 1.200 varietà di rose, provenienti da tutto il mondo. L’altro settore invece è destinato alle rose che partecipano al Concorso Internazionale ‘Premio Roma per le Nuove Varietà’, istituito nel 1933 e giunto alla 81a edizione, che si svolge ogni anno a maggio, alla presenza di una giuria internazionale.