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Cultura

Musei gratis nella Capitale per la prima domenica del mese

Musei e alcune aree archeologiche da visitare gratis nella Capitale per la prima domenica del mese. Tra queste l’Area Sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10, dalle 9.30 alle 19, ultimo ingresso ore 18) con il percorso che consente di accedere al sito e visitarlo in modo sistematico attraverso le comode passerelle che garantiscono la fruizione dei reperti e la piena accessibilità anche per persone con mobilità ridotta. Inoltre, sarà possibile l’accesso gratuito all’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 19, ultimo ingresso alle 18) e ai Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana dalle ore 9 alle ore 19, ultimo ingresso un’ora prima).

I musei civici aperti

Questi i Musei Civici aperti: Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Serra Moresca di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura e infine Villa di Massenzio.

Iniziativa promossa da Roma Capitale

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti. Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (ore 09-19). A ingresso gratuito sia le collezioni permanenti che le esposizioni temporanee, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1) dove, nelle sale di Villa Caffarelli, è ospitata la mostra Nuova Luce da Pompei a Roma, un viaggio, anche virtuale, nelle atmosfere e nei sistemi di illuminazione del mondo antico attraverso oltre 180 reperti originali in bronzo dalle città vesuviane e da Roma.

Mostra in collaborazione

Per la prima volta una mostra, realizzata in collaborazione con l’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera, affronta in maniera organica la tecnologia la dimensione estetica e le atmosfere della luce artificiale nel mondo romano. Nessun’altra città dell’antichità ha restituito così tanti sistemi di illuminazione come Pompei e l’esposizione invita a scoprire ciò che non è più visibile: la luce del passato.

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Spettacolo

La fine del mondo fa il bis ad Ostia Antica il 10 settembre

La fine del mondo, con Andrea Perroni, fa il bis! Il popolare comico sarà domenica 10 settembre, presso il suggestivo Teatro Romano di Ostia Antica. Il ritorno di Andrea Perroni sul palcoscenico, dopo due anni di pausa, è stato accolto con grande entusiasmo sia da parte del pubblico che della critica. La recente performance teatrale ha dimostrato ancora una volta il suo talento nel coinvolgere e divertire il pubblico, con ironia e intelligenza. Ecco dunque il bis della data, anche per accontentare chi non è potuto essere presente, offrendo al pubblico una nuova occasione.

I biglietti per La fine del mondo

I biglietti sono in prevendita su Ticketone. “La fine del mondo” è in corso. Diversi studi sostengono che il nostro cervello continui a funzionare per 15 minuti anche quando il cuore ha smesso di battere. L’intera umanità sta vivendo quest’ultimo quarto d’ora, ma non se n’è ancora accorta! Schiavi della tecnologia e figli della paura, vorremmo salvare il pianeta ma in fondo non ci importa più di tanto. Rimpiangiamo gli anni novanta ma stiamo meglio adesso. Parliamo di fuga di cervelli, ma difendiamo la pizza e i suggestivi panorami della nostra bella Italia. Cosa sopravviverà a tutto questo? Andrea Perroni, in questo esilarante spettacolo, conferma che la risata è ancora una certezza e l’unica speranza per esorcizzare il futuro. “La fine del mondo” è stato scritto dallo stesso Andrea Perroni, insieme a Matteo Nicoletta e Giulio Somazzi. Lo spettacolo è prodotto da Sbam Produzioni e Authentic Jam. Musiche di Carlo Alberto D’Alatri.

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Sport

Romelu Lukaku a Roma questo pomeriggio

Romelu Lukaku sbarca a Roma questo pomeriggio. Prestito di un anno alla società giallorossa, senza opzioni, con il Chelsea che riceverà circa 5,8 milioni di euro e il giocatore che ha ridotto l’ingaggio a 7,5 milioni l’anno, per far rientrare la società dei Friedkin nei parametri economici imposti dal Fair Play Finanziario. Il suo arrivo a Ciampino è previsto intorno alle 17.

Trattativa difficile per Romelu Lukaku

Una trattativa difficile che però in qualche maniera accontenta tutti: il Chelsea che si libera di un peso guadagnando, tra risparmio dell’ingaggio e prestito, circa 16 milioni, ma anche la Roma che, dopo un difficile inizio di torneo, prende un giocatore che ha già esaltato i tifosi. Lo stesso Romelu Lukaku avrà ancora un’occasione di dimostrare il suo valore e azzittire chi lo dà già per finito. L’attaccante belga potrebbe essere il tassello giusto per tornare a essere competitivi ad alto livello. Lukaku non gioca una gara da due mesi e ha svolto una preparazione approssimativa lavorando da solo, per cui avrà bisogno di tempo per trovare la forma migliore. Mourinho dovrà solo aspettare.

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Cronaca

Spacciatore 19enne sorpreso a Pomezia dai Carabinieri

Spacciatore 19enne sorpreso dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia che lo hanno arrestato perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno denunciato a piede libero un 24enne italiano, per il medesimo reato. Ieri sera, in via Castelli Romani, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in un servizio perlustrativo, hanno fermato il 19enne mentre era a bordo di un’auto condotta da un amico, il 24enne, decidendo di sottoporli ad un controllo più approfondito poiché insospettiti dal loro atteggiamento.

Giovane spacciatore con 5 g di hashish

Hanno trovato il più giovane in possesso di 5 g di hashish e oltre 600 € in contanti, mentre il conducente aveva con sé 275 € in contanti, verosimile provento di attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare a carico del 19enne, estesa anche ad una cantina nella sua disponibilità, ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare ulteriori 4,5 kg della stessa droga oltre ad un bilancino di precisione. La perquisizione domiciliare a casa del 24enne, invece, ha consentito di rinvenire e sequestrare 2,5 g di hashish e la somma contante di 9.000€.

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Politica

Roma non è invasa dai topi per l’Assessora Alfonsi

Roma non è invasa dai topi. Lo afferma in una nota l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi. «Voglio sgomberare il campo da qualsiasi dubbio: Roma non è una città invasa dai topi. Chi descrive una città assalita giorno e notte da ratti di ogni taglia non fa bene né alla capitale, né all’Italia.

A Roma i topi ci sono sempre stati

Qui i topi ci sono, ci sono sempre stati e, temo, sempre ci saranno. È così in tutte le metropoli al mondo. In tutte le città con un grande corso d’acqua e con un capillare sistema fognario. Per quanto riguarda l’area del Colosseo che, lo ricordo, non è tra quelle per le quali riceviamo storicamente il maggior numero di segnalazioni, già questa mattina la responsabile dell’Ufficio Specie Sinantrope e Problematiche, una biologa stimata e di grande esperienza, ha effettuato un primo sopralluogo finalizzato all’individuazione di tane.

Anomalia causa lavori

Molto probabilmente, così ci dice la nostra esperta, l’uscita “anomala” di ratti coincide con i lavori che il Parco Archeologico del Colosseo sta svolgendo sulla piazza e più precisamente, come riporta il loro sito web, per lo scavo del settore sud e dei due ambulacri crollati. Questo stesso fenomeno, normalissimo, accade spesso in concomitanza di scavi, cantieri e movimentazioni terra. I ratti, spaventati da operazioni nuove, escono per cercare nuove tane. A proposito di tane, l’Ufficio ha già provveduto a collocare un potente rodenticida nei punti non interessati dal passaggio delle persone e nella mattinata di domani posizionerà le esche di cattura nei tombini di tutta l’area.

Le azioni da mettere in campo

Domani pomeriggio, insieme al Direttore Generale di AMA, Alessandro Filippi, e al Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale, Giuseppe Sorrentino, avremo il primo incontro con la Direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, per studiare le azioni da mettere in campo congiuntamente». Così l’Assessora Sabrina Alfonsi.

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Spettacolo

If/Invasioni dal Futuro_Dark Ages*2023 al Teatro India

If/Invasioni dal Futuro_Dark Ages*2023 al Teatro India, da mercoledì 30 agosto propone un programma di serate spettacolari aperte al pubblico. Si comincia con la prima parte del progetto biennale (foto Bellucci) L’ombra dello Scorpione, il 30 agosto, tratto dal classico di Stephen King ambientato in un futuro oggi più che mai prossimo, in cui il novanta per cento dell’umanità è stata decimata da un virus di laboratorio. L’opera riscrive in due episodi la formidabile narrazione di King, quasi si trattasse di due stagioni di una serie, per reinterpretare in chiave teatrale un formato a puntate prettamente televisivo.

If/Invasioni: le sequenze narrative parallele di Stephen King

La natura della creazione si compone in sequenze narrative parallele, alternate e intrecciate in flash back e flash forward per restituire l’andamento cinematografico e corale del romanzo. L’ombra dello Scorpione è un progetto di Collettivo Fontana, immaginato, adattato e diretto da Caterina Dazzi e Flavio Murialdi assieme al musicista Andrea Veneri e un gruppo di sei giovanissimi attori (Luigi Fedele, Diego Giangrasso, Paolo Leccisotto, Flavio Murialdi, Mersila Sokoli, Aurora Spreafico). Lo spettacolo si inscrive nel piano di sviluppo biennale di If_Dark Ages dedicato agli artisti emergenti con un sostegno, artistico, economico e strutturale.

Consigli per sopravvivere in natura

Segue in prima nazionale consigli per sopravvivere in natura, il 31 agosto e il 1° settembre, spettacolo multimediale musicale in forma di melologo sci-fi, un “racconto di racconti” intorno al degenerare della conoscenza umana, alla violenza verso l’Altro, sia esso un animale o un intero pianeta, agli incontri interspecie, alla rigenerazione di organismi e sistemi. Quattro grandi madri della fantascienza, scrittrici e attiviste dal profilo ibrido sono le autrici di queste distopie estreme che sfiorano un orrore tutto umano.

Selezione di racconti introvabili

If/Invasioni Dark_Ages le riunisce in una serata particolarissima, con una selezione di racconti introvabili. Lo psicologo che non voleva far male ai topini di Alice Bradley Sheldon incentrato sugli ambigui processi di conoscenza degli esseri umani, sull’intensità dei desideri e sull’opportunità di distruggere organismi vivi per studiarli. Figlio di sangue di Octavia Butler, racconto di formazione, è la storia di un uomo che resta incinto di un’aliena come patto e atto di amore, e che si chiede: cosa abbiamo noi umani da offrire in cambio di uno spazio vitale in un mondo che non è il nostro? Più vasto degli imperi e più lento di Ursula Le Guin, ragiona invece sulla reciprocità della recettività bio-empatica in un mondo alieno senza vita animale, il cui sistema vegetale interconnesso reagisce all’arrivo degli esseri umani imitando la loro stessa paura.

Palla di pelo di Margaret Atwood

Palla di pelo di Margaret Atwood è infine la storia disturbante di un’ossessione misteriosa che sfocia in una sorta di anatomo-patologia dei rapporti umani. Lo spazio scenico di consigli per sopravvivere in natura è diviso da cinque schermi semitrasparenti, particolarissime membrane sui cui si iscrivono ambientazioni visive fatte di dettagli e macroscopie. Sulla scena emergono, quasi fossero residui, frammenti di oggetti ispirati ai temi dei racconti e a certa arte visiva contemporanea: il non-umano, le affinità fra specie, il rapporto tra organico e inorganico. Il concept musicale alterna invece lo spezzettamento in micro frammenti di brani dei Tangerine Dream, padri della musica elettronica, a composizioni originali per sottolineare una sorta di canto tra esseri che s’incontrano in uno spazio non più umano.

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Cultura

Almanacco. 29 agosto 2019: muore a Roma Alfiero Alfieri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un artista.

Il 29 agosto 2019 muore a Roma ALFIERO ALFIERI.
è stato un attore italiano.

Artista fin da bambino ed allievo di Aldo Fabrizi, con la sua carriera cinquantennale fu uno degli attori più prolifici del teatro dialettale romano.
A 15 anni provò il brivido del palcoscenico facendo l’imitatore e lo showman in compagnie tra cui quelle dei Fratelli De Vico e di Cecè Doria, che emigrò in Alabama a fare cabaret tra i militari ma che sentì nostalgia per l’Italia e nel ‘70 si presentò a Checco Durante ottenendo da quel capofila della drammaturgia e dell’attorialità romanesca un’assunzione come suggeritore, promosso presto ad attor giovane, e destinato in poco tempo a metter su una ditta teatrale indipendente, prima con Enzo Liberti e poi da solo, capocomico di se stesso, destinato a consensi popolari al Teatro Rossini e in altre sale della Capitale.

NEL 2010 VINSE IL PREMIO “SETTE COLLI”

Erano note al pubblico capitolino, e non, le sue versioni de Il malato immaginario di Molière e de Il Marchese del Grillo, oltre a varie commedie originali.
Partecipò, nel ruolo del sacerdote, ai film Viaggi di nozze e Grande, grosso e Verdone di Carlo Verdone.
Nel 2010 vinse il premio “Sette Colli”.
Grande tifoso della Lazio, era sposato ed aveva tre figli, Eleonora, Monica e Andrea. È morto il 28 agosto 2019 al Policlinico Agostino Gemelli di Roma a 76 anni.
La camera ardente venne allestita il 31 agosto al Campidoglio e i funerali vennero celebrati alle 15 dello stesso giorno nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, conosciuta come la Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo e le sue spoglie riposano nel Cimitero comunale di Monterosi.

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Cultura NEWS Spettacolo

Il 25 settembre Angelo Famao live a Grottaferrata – VIDEO

Dal 20 al 26 settembre Grottaferrata ospiterà la quarta edizione del festival della Birra.

Tanti gli appuntamenti in programma. Il 25 settembre Angelo Famao in concerto a piazzale San Nilo.

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Spettacolo

La Città in Tasca al Parco degli Scipioni dal 1° settembre

“La Città in Tasca”, storica manifestazione dedicata ai bambini e alle bambine di Roma e giunta alla sua 28esima edizione, torna da venerdì 1 a domenica 10 settembre al Parco degli Scipioni, in Via di Porta Latina, 10 con tanta arte, letteratura, gioco e spettacolo per far divertire, meravigliare e crescere ancora, come da oltre venticinque anni, i tanti visitatori, piccoli e grandi. La Città in Tasca, infatti, è un “evento” in cui i genitori possono condividere con i propri figli il piacere di uno spettacolo, di un gioco, di un concerto, di un laboratorio, di una lettura scelta insieme, per far crescere la cultura in famiglia. Ogni giorno tanti laboratori espressivi, creativi e tecnologici, dedicati alle arti e all’ambiente.

I laboratori della Città in Tasca

I laboratori per bambini e ragazzi de “La Città in Tasca”, nel Parco degli Scipioni a Roma, sono una vera e propria officina delle idee e della manualità, dove si realizzano giochi ed esperimenti imparando a conoscere ed utilizzare i materiali più vari senza limiti all’inventiva. Chi l’ha detto che imparare e divertirsi non possano correre di pari passo? Accompagnati da operatori specializzati e animatori esperti, i bambini potranno scegliere tra i diversi laboratori giornalieri proposti, rendendosi protagonisti del processo di creazione e di invenzione, vivendo così un’esperienza di scoperta e di divertimento. Inoltre, sotto il fresco degli alberi del Parco degli Scipioni, bambini e ragazzi potranno partecipare liberamente ai diversi giochi e attività d’intrattenimento da fare da soli o in compagnia.

Giochi della tradizione popolare

Gli operatori di Arciragazzi Roma proporranno giochi di movimento, giochi di gruppo, giochi della tradizione popolare e giochi della tradizione di vari paesi del mondo. L’area giochi è infatti uno spazio di aggregazione libero, dove genitori e figli possono giocare insieme o partecipare alle attività proposte dagli animatori. Ogni giorno una lettura diversa. Tanti i laboratori di lettura che si propongono di coinvolgere in modo attivo bambini e ragazzi sul piano emotivo e culturale, incoraggiandoli all’ascolto, alla comprensione, dando spazio, colore e immaginazione alla loro fantasia. Racconti, fiabe, libri famosi e opere senza tempo che rappresentano per bambini e ragazzi la possibilità di scoprire nuove forme di linguaggio, stimolare l’espressione dei propri stati d’animo, del mondo interiore fantastico e della loro creatività.

Autori e rappresentanti case editrici

Presenti agli appuntamenti autori, rappresentanti di case editrici, illustratrici e libraie che avranno il piacere di far vivere emozioni intense a tutti i piccoli ospiti. Tanti anche gli spettacoli e i film che si alterneranno negli spazi allestiti nel Parco degli Scipioni. Ogni giorno, si svolgono gratuitamente spettacoli per bambine e bambini, per ragazze e ragazzi, scelti tra le migliori proposte artistiche di livello nazionale e internazionale, con particolare attenzione alla promozione dei giovani artisti.

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Cultura

Catalogo e finissage della personale di Scolamiero a Rocca Albornoz

Catalogo e finissage della mostra personale di Vincenzo Scolamiero, Di terra, acqua e vento, sabato 9 settembre alle ore 18. Mostra inaugurata l’8 luglio scorso presso il salone e gli ambienti del mezzanino del Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo. Interverranno il Direttore Regionale Musei Lazio, Stefano Petrocchi, la curatrice Francesca Bottari e l’artista, Vincenzo Scolamiero.

Catalogo edito da Controstampa srl

Il catalogo è edito da Controstampa srl – Acquapendente (VT) e distribuito da Effigi edizioni. La mostra si avvale del patrocinio del Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura e all’Educazione ed è realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, la Galleria Edieuropa QUI arte contemporanea di Roma e il Museo d’Arte Contemporanea Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona di Rende (CS). Sotto i voltoni trecenteschi della Rocca Albornoz le carte e i grandi lavori di Vincenzo Scolamiero, potenti immagini di una natura primigenia, sono accostati a una scelta di reperti etruschi da cui l’artista ha tratto riflessioni e suggestioni.

Mostra indaga a ritroso nella vasta produzione di Scolamiero

La mostra indaga a ritroso nella vasta produzione di Scolamiero, artista romano di vasta esperienza espositiva italiana e internazionale, nonché docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, e apre nuovi scenari di ricerca, svelando una continuità tematica e tecnica che aggiunge valore a una coerente identità espressiva. Due le forze in campo: da un lato il coraggio della direzione museale che apre le porte dell’illustre collezione archeologica a una prima rassegna di arte contemporanea; dall’altro un artista che si è sempre dedicato alla sperimentazione pittorica, per supporti e strumenti figurativi, e che qui si pone al servizio delle tracce materiali e immateriali del mondo antico.

Evoluzione della mostra

La mostra non ha un’impronta propriamente antologica, ma si è man mano evoluta come un’indagine interna e retrospettiva del lavoro pluridecennale di Scolamiero: una sorta di viaggio a ritroso, che grazie a questo processo di interazione col luogo ha aperto nuove prospettive figurative, arricchendo il repertorio di forme e spazi inediti. La selezione di pezzi museali è entrata così a far parte, con tutta la prudente delicatezza che gli accostamenti esigono, dell’idea espositiva.