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Cultura

Più libri più liberi torna a Roma dal 6 al 10 dicembre

Più libri più liberi, la fiera Nazionale interamente dedicata alla Piccola e Media Editoria, torna a Roma dal 6 al 10 dicembre. La manifestazione, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), come ogni anno si terrà nello scenografico edificio de La Nuvola dell’Eur. Quest’anno 594 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a letture, confronti, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. L’inaugurazione ufficiale della fiera si svolgerà il 6 dicembre, alle ore 11 alla Nuvola.

Più libri più liberi promossa da AIE

Più libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC azienda per i trasporti capitolina, EUR Spa, Dior e si avvale anche della Main Media Partnership di Rai con il Giornale della Libreria. Più libri più liberi partecipa ad Aldus Up, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

Presiede Annamaria Malato

La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma è a cura di Chiara Valerio. Tra i moltissimi ospiti di questa edizione, molto attesa è la giornalista, documentarista e scrittrice brasiliana Eliane Brum, che sarà a Più libri più liberi per presentare il suo libro Amazzonia. Viaggio al centro del mondo, e testimoniare un pensiero poetico e politico che sancisce con forza quanto l’Amazzonia sia essenziale alla continuità del pianeta. Altro ospite molto atteso Merlin Holland, l’unico discendente in linea diretta di Oscar Wilde che, insieme a Chiara Tagliaferri e Michele Masneri, presenterà il libro Essere figlio di Oscar Wilde scritto dal padre Vyvyan Holland.

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NEWS

Il prefetto Giannini in LUMSA: “Roma possibile obiettivo del terrorismo”

Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha tenuto una lezione agli studenti dell’Università LUMSA sul tema “Guido Rossa, l’uomo che si oppose alle Brigate Rosse cambiando il futuro dell’Italia”. Nel corso dell’incontro, l’ex capo della Polizia ha risposto anche una serie di domande dei presenti, compresa quella su Roma possibile obiettivo del terrorismo.

Il prefetto sui pericoli per la Capitale

«Se Roma è effettivamente in pericolo, anche in vista del Giubileo? Roma è sempre stato un obiettivo di grandissima importanza, è il centro della cristianità, però c’è moltissima attenzione, moltissima vigilanza, ma anche attività informative di carattere preventivo. È importante riuscire a prevenire andando a individuare i soggetti pericolosi e riuscire comunque a neutralizzarli. Spesso, quando si tratta di cittadini stranieri si è proceduto ad allontanarli dal territorio nazionale affidandoli alle autorità dei propri paesi. Bisogna continuare così, bisogna fare anche molta attenzione al web, che è spesso un veicolo di propaganda importante e lancia messaggi che possono creare del fermento tra personaggi che si trovano poi sul posto».

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NEWS

Auguri all’arma per la Virgo Fidelis dall’assessore Regimenti

«Auguri a tutti gli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri, per la festa della Virgo Fidelis.

È un’occasione per esprimere loro profonda gratitudine per lo straordinario lavoro che svolgono al servizio degli italiani e dello Stato a tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e della legalità.

Che la Vergine Fedele, patrona dell’Arma, possa proteggere i Carabinieri nel loro lavoro, svolto sempre con coraggio, professionalità e senso del dovere».

Lo ha dichiarato l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

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Cultura

A Civita Castellana focus su Alessandro Manzoni a 150 anni dalla morte

Un nuovo importante appuntamento culturale si terrà venerdì 15 dicembre, alle 17.30 presso la sala Pablo Neruda di Civita Castellana.

Al centro dell’incontro la figura di Alessandro Manzoni, a 150 anni dalla morte.

Con il contributo di autorevoli relatori si farà il punto sull’attualità e la modernità del grande scrittore, autore del celebre romanzo I Promessi Sposi, ma anche di altre importantissime opere come gli Inni Sacri e l’ Adelchi.

Manzoni ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura italiana, non solo come scrittore ma anche come personaggio di spicco del Risorgimento italiano.

La sua figura ha avuto un impatto sulla letteratura italiana ed internazionale e sulla società del suo tempo, ma anche su quella attuale.

Nelle sue opere il Manzoni riesce a creare un continuum tra protagonisti e personaggi minori, creando una coralità che rappresenta la grandezza stessa dei suoi componimenti, con intrecci, dettagli ed infinite sfumature.

Sarà Antonio Nobili, presidente Confconsumatori ad introdurre i contributi dei diversi relatori presenti: il dottore di ricerca in Teologia Pastorale, Ampelio Santagiuliano, l’estetologo Fabio Galadini, il presidente dell’associazione culturale nazionale Giorgio La Pira, Emilio Corteselli.

Interverrà Marco Festelli, presidente nazionale Confconsumatori.

Al termine dell’evento si terrà un dibattito che offrirà spunti interessanti di confronto sulle varie tematiche emerse durante la discussione.

La presentazione è realizzata con il patrocinio dello sportello Confconsumatori di Civita Castellana.

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Spettacolo

Si apre la stagione 2023-24 al teatro Gigi Proietti di Priverno

Prende il via questo fine settimana la stagione del Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno, nata grazie alla collaborazione tra il Comune di Priverno, ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio

sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio, e Matutateatro.

Fino ad aprile si terranno sei appuntamenti con alcune tra le principali proposte della scena nazionale,

per un’offerta ampia e diversificata, dove trovano spazio diversi generi che sapranno appassionare il pubblico.

La stagione si apre venerdì 24 novembre

La stagione si apre venerdì 24 novembre, alle ore 21, con l’esilarante commedia in due atti LA VITA È UN ATTICO con Antonello Costa, Valeria Monetti, Gianpiero Perone, Annalisa Costa e la regia di Andrea Palotto.

Un corriere è alle prese con la consegna dell’ultimo pacco della giornata in un palazzo del centro, prima di tornare a casa e godersi il meritato riposo. Cosa conterrà questo pacco e, soprattutto, sarà mai consegnato al misterioso destinatario?

Gli attori mettono in scena la vita di un condominio da cui viene fuori un microcosmo particolare,

ma anche una forte solitudine di tutti i personaggi, che non hanno contatti, pur vivendo nello stesso palazzo.

Il pubblico con un po’ di amarezza si riconosce nei personaggi

poiché si evincono i vizi e i difetti di ciò che stiamo diventando.

Fino al 24 novembre sarà possibile ancora acquistare l’abbonamento all’intera stagione che proseguirà poi il 3 dicembre con Duccio Camerini protagonista di UNA VITA NEL TEATRO, 

un testo di David Mamet, tradotto da Roberto Buffagni e diretto dallo stesso Camerini.

Venerdì 19 gennaio con il divertente spettacolo FACCIA UN’ALTRA FACCIA, di e con Tiziana Foschi; 

venerdì 9 febbraio con UNO NESSUNO CENTOMILA, interpretato da Enrico Lo Verso; 

infine venerdì 15 marzo con lo spettacolo CRISTO DI PERIFERIA, interpretato da Francesco Montanari; domenica 21 aprile con CHI ME LO HA FATTO FARE, di e con Marco Marzocca.

In occasione dell’apertura della stagione, presso il foyer del Teatro Gigi Proietti sarà allestita una mostra a cura di MAD Museo d’Arte Diffusa. Sarà una coppia di artisti (anche nella vita) a esporre le proprie opere nella prima serata. La scultrice Natasha Bozharova e il pittore e compositore Mauro de Martino.

La mostra è curata da Fabio D’Achille con una rassegna che accompagnerà l’intera stagione teatrale e tutte le attività ospitate nei prossimi mesi presso il teatro.

Per informazioni su abbonamenti e biglietti tel. 3286115020.

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Salute

Giornata Mondiale del Diabete a Cerveteri

“Diabete e fattori a rischio – Storie e contesti del diabete”. Questo il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà sabato 25 Novembre

a partire dalle ore 10:00 presso il Centro Anziani in Via dei Bastioni n.46, nel Centro Storico di Cerveteri.

Un appuntamento promosso dall’Assessorato alla Salute del Comune di Cerveteri, Associazione Diabetici Civitavecchia. La Asl Roma 4 e Diabete Italia Onlus, promosso in occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2023.

Sensibilizzare su questa malattia

“La giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare le persone su una condizione che riguarda oltre 400milioni di persone nel mondo.

Oltre 3 milioni in Italia – ha detto Francesca Appetiti, Assessore alla Sanità e Salute del Comune di Cerveteri – 

racconteremo storie che riguarderanno l’impatto del diabete nella famiglia,

l’importanza delle reti sociali, la possibilità di mangiare bene e di muoversi, di vivere in ambienti salutari.

Avremo un parterre ricco di ospiti, che sapranno indirizzarci, darci consigli e informazioni utili. Una mattinata di sensibilizzazione e informazione, alla quale sin da ora invito tutti a partecipare”

Dopo i saluti istituzionali, interverranno la Dottoressa Cristina Matranga, Direttrice Generale Asl Roma 4

e la Dottoressa Petruio, Direttrice Sanitaria del Distretto 2 Asl Roma 4. Proseguirà l’equipe diabetologica della Asl Roma 4, nelle persone dei Dottori Graziano Santantonio, Lorena Mancini, Giulia Bassotti, Concetta Mamone e Daniele Segnini.

La mattinata continuerà con l’intervento del Medico di Medicina Generale, il Dottor Giuseppe Donato. Chiuderanno le esperienze e le testimonianze di Fabio Napolitano di Croce Rossa Italiana Santa Severa – Santa Marinella e di Sandro Luciani, di A.Di.Civ. Civitavecchia e l’intervento della Dottoressa Luciana Cacciotti. Al termine ci sarà una camminata collettiva alla Necropoli.

“Il diabete sarà una malattia dominante in tutto il mondo e in tutto il secolo”

“Il motivo per cui ho voluto partecipare all’organizzazione di questa iniziativa è molto semplice – ha detto il Dottor Daniele Segnini –  pochi giorni dopo la Giornata Mondiale del Diabete, bisogna mettere a fuoco strategie efficaci per questa condizione. Il diabete sarà una malattia dominante in tutto il mondo e in tutto il secolo. Il modo in cui i pazienti, gli amministratori e gli operatori sanitari affronteranno il diabete nei prossimi decenni

sarà determinante per la salute della popolazione e per la nostra aspettativa di vita dei prossimi 80 anni. “Sicuramente  stiamo ottenendo grandi risultati nella terapia farmacologica.

Quello che vedo, però, è che si fa ancora fatica a comprendere la natura sociale di questa malattia, sottovalutandone la reale portata. Soprattutto per i gruppi sociali più deboli e per i giovanissimi. Negli Stati Uniti la frequenza del diabete alimentare  nei giovani è quasi raddoppiato negli ultimi 20 anni. Viviamo in società che favoriscono l’obesità  e la sedentarietà – le due principali cause della malattia. Il diabete si previene e si cura soprattutto migliorando la società”.

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Cultura

La Sapienza ha celebrato Mario Botta

La Sapienza ha conferito il Dottorato di ricerca honoris causa in Storia disegno e restauro dell’architettura a Mario Botta, uno dei più noti ed influenti Architetti contemporanei che, con la sua visione e con le sue realizzazioni, ha segnato in modo incisivo e significativo parte del XX secolo e l’inizio del XXI secolo. Il tratto distintivo del percorso professionale di Mario Botta è rappresentato dalla forte componente umanistica unita all’arte in una comunione di intenti nella quale creatività artistica e progettualità architettonica si fondono in un unicum inscindibile. Al contempo Botta ha dimostrato di tenere in considerazione anche altri fattori, come le diverse culture di appartenenza, il genius loci e la storia.

Fare architettura

Il suo modo di fare architettura, già visibile nei primi lavori in Svizzera, nelle progettazioni di case private, uffici, musei e gallerie, si è imposto subito come originale e portatore di novità nel panorama internazionale ed è sintetizzabile in una sua frase ricorrente: “la natura deve essere parte dell’architettura così come l’architettura deve essere parte della natura”. Botta ha affiancato un’intensa attività di progettazione, collaborando con maestri come Le Corbusier, a un costante e importante impegno dedicato all’insegnamento e alla ricerca. Attraverso le sue opere ha rappresentato la grande tradizione italiana, pur essendo ticinese di nascita e residenza, come ebbe a sottolineare Paolo Portoghesi che gli manifestò la propria gratitudine.

Cerimonia alla Sapienza

La cerimonia di conferimento del Dottorato di ricerca honoris causa si è aperta stamattina con la prolusione della rettrice Antonella Polimeni. Allocuzione affidata a Piero Cimbolli Spagnesi, coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia, disegno e restauro dell’architettura. L’elogio è stato pronunciato da Luca Ribichini. In conclusione la lectio magistralis di Mario Botta che ha illustrato una selezione dei suoi progetti più importanti. «Conferire il Dottorato di ricerca honoris causa a Mario Botta – ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni – significa riconoscergli le straordinarie qualità dimostrate nel corso della sua prolifica ed intensa attività di studio e professionale, che si fondono perfettamente con la tradizione di eccellenza che caratterizza la nostra Università».

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Spettacolo

Calvino Itinerante prosegue al Teatro Dell’Ascolto

Calvino Itinerante, la rassegna organizzata dal XV municipio di Roma, con il patrocinio dell’ANPI, la collaborazione dell’Associazione Il Rinoceronte e la partecipazione di Biblioteche di Roma, CRTScenamadre, PuntoCritico, Teatro de l’Ascolto, Officina Pasolini, e che vede il coinvolgimento di tantissimi artisti del panorama teatrale italiano e non solo, prosegue domenica 26 novembre presso il Teatro Dell’Ascolto.

Da il Barone Rampante di Calvino

Alle ore 19 è in scena La rivoluzione di duemetri ispirato al Barone Rampante di Italo Calvino scritto e diretto da Laura Fatini. Sul palco Giordano Tiberi, Pierangelo Margheriti, Daniele Cesaretti, Guido Dispenza, Giacomo Testa, Moris Cinali, Giulia Rossi, Giulia Peruzzi, Laura Scovacricchi, Giulia Roghi e infine Silvia De Bellis. Cosa fare quando il mondo attorno sembra non avere posto per noi? Lottare contro di esso oppure ritirarsi lontano da tutti, e da lì osservare le cose andare avanti? E se ognuno di noi portasse avanti la propria rivoluzione a due metri da terra e da lì riuscisse a cambiare le vite degli altri, e la propria?

Spettacolo coinvolgente

Di questo parla La rivoluzione di duemetri, uno spettacolo coinvolgente, allegro e divertente: tra musiche, altalene e bolle di sapone, si parla di amore, guerra e rivoluzione, di amicizia e lumache, tutto all’ombra della potente Quercia delle Cinque Passere!

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NEWS

Guida Roma de La Pecora Nera giunge alla 21ma edizione

Guida Roma de La Pecora Nera 2024, la casa editrice indipendente che racconta il panorama enogastronomico e le eccellenze di Roma e del territorio laziale, giunge alla 21ma edizione. Presso il Mercato di Campagna Amica in via San Teodoro, svelati i locali premiati dall’unica guida al mondo tracciata in blockchain: «Per ogni visita effettuata gli ispettori hanno caricato il documento di pagamento e le foto dei piatti provati in una dashboard sviluppata dalla startup innovativa pOsti che ha provveduto poi alla ‘notarizzazione’ dei dati grazie al supporto di Almaviva, azienda leader nell’innovazione digitale. In questo modo le visite a tutti i locali, ad esclusione delle botteghe del gusto a cui non viene assegnato un voto, sono tracciabili e non modificabili», dichiarano Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo, editori e curatori della guida.

Edizione 2024 della guida

L’edizione 2024 della guida comprende 678 locali recensiti con quasi 100 novità, suddivisi in tre sezioni principali e che, a loro volta, contengono diverse sottosezioni facilitando il lettore nella consultazione del volume. Ristoranti, trattorie ed etnici sono valutati con un voto da 1 a 10 mentre le pizzerie e le pause golose hanno un voto da 1 a 5 espresso con il simbolo della pecora nera. Il volume si apre con Le Tavole, dove consumare un pranzo o una cena seduti, suddivise in ristoranti gourmet, neo bistrot creativi, tradizionali, enoteche con cucina, trattorie e osterie, etnici e pizzerie.

Seconda sezione

La seconda sezione comprende le Pause golose, gli indirizzi organizzati per fascia oraria in cui effettuare una sosta durante la giornata, quindi colazioni, pranzi veloci, merende, aperitivi, cene veloci, locali, per mangiare e/o bere fino a tardi e luoghi che hanno una proposta invariata durante l’arco della giornata. Infine, la Spesa di qualità, ossia le botteghe dove fare acquisti ripartite per tipologia: enoteche, birroteche, oleoteche, gastronomie, panifici, pastifici, macellerie, pescherie, formaggerie, pasticcerie, cioccolaterie, teerie, torrefazioni, utensilerie e negozi bio&equo, seguite dai mercati Campagna Amica. Oltre alle botteghe del gusto e ai mercati, nella guida de La Pecora Nera è presente una parte dedicata alla rete dei Mercati Rionali della Capitale in cui fare una spesa all’insegna della stagionalità.

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Economia

Il clima pazzo sconvolge la vita delle persone e delle api

Il clima pazzo sconvolge la vita delle persone e i cicli della natura con caldo anomalo, alluvioni e nubifragi che hanno dimezzato la produzione di miele nazionale rispetto allo scorso anno, con crolli anche più consistenti per alcune varietà come l’acacia, la sulla e gli agrumi. È quanto emerge dalle prime stime di Coldiretti per il raccolto del 2023 che rischia di essere attorno ai 15 milioni di chili, fra i più poveri del decennio schiacciato dagli eventi estremi frutto della progressiva tropicalizzazione del clima.

Clima ha inciso sulla raccolta del miele

Le perdite di produzione negli alveari sono distribuite a macchia di leopardo da Nord a Sud, dal Veneto alla Puglia, dalla Lombardia alla Calabria, dalla Toscana all’Abruzzo e hanno riguardato in particolare le raccolte di primavera che rappresentano la parte più importante e consistente del miele nazionale. A partire dalla seconda metà di giugno, si è osservata una ripresa delle produzioni con buoni risultati su alcune fioriture. Tuttavia, in diverse zone del Sud e delle Isole il caldo estremo di luglio ha condizionato i raccolti estivi e causato il collasso di diversi alveari con le temperature superiori ai 40 gradi hanno creato problemi alla termoregolazione degli alveari e causato talvolta la morte di intere famiglie.

Temperatura superiore alla media

Il 2023 si classifica fino ad ora in Italia al secondo posto tra gli anni più caldi dal 1800 con una temperatura superiore di 1,05 gradi la media storica da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1800, secondo l’analisi della Coldiretti sui dati Isac Cnr nel primi dieci mesi nel sottolineare che però l’anomalia climatica è stata accompagnata da una media di quasi 10 eventi estremi al giorno per il maltempo lungo la Penisola, tra grandinate, trombe d’aria, bombe d’acqua, ondate di calore e tempeste di vento che hanno provocato vittime e danni secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd).

Oltre al clima l’esplosione dei costi

Ma oltre al clima, i “pastori delle api” hanno dovuto fare fronte anche all’esplosione dei costi: dai vasetti di vetro alle etichette, dai cartoni al gasolio, fino alla necessità di nutrire le famiglie di api per salvarle dalla morte per fame a causa del crollo della produzione di miele e di polline. In Italia si consuma circa mezzo chilo di miele a testa all’anno, sotto la media europea che è di 600 grammi, ma un terzo rispetto alla Germania.

Grande biodiversità

L’Italia vince però in biodiversità con più di 60 varietà da quelli Dop come il Miele della Lunigiana, e il Miele delle Dolomiti Bellunesi e il miele Varesino, fino a quelli speciali in barrique o aromatizzati, dal tiglio agli agrumi, dall’eucalipto all’acacia. Un patrimonio messo a rischio dalle importazioni dall’estero che nei primi sette mesi del 2023 hanno già raggiunto i 13,6 milioni di chili, molto più della metà di tutto il miele prodotto lo scorso anno in Italia.