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Cronaca

Rapinatore 39enne di origine marocchina arrestato in via Turati (video)

Rapinatore 39enne di origine marocchina arrestato dagli agenti del commissariato Esquilino. I poliziotti, durante un servizio di controllo del territorio dedicato, nel transitare in via Filippo Turati, hanno sentito un allarme acustico proveniente da un’autovettura in sosta e, al suo interno, hanno visto un uomo intento a perpetrare il furto. Il soggetto, alla vista degli operatori, ha cercato di fuggire lanciando a terra lo zainetto in suo possesso ma gli agenti lo hanno bloccato dopo pochi metri, all’altezza di Piazza Manfredo Fanti. A quel punto, gli agenti, dopo aver accompagnato l’uomo presso gli uffici del commissariato, lo hanno sottoposto a perquisizione, rinvenendo all’interno del suo zaino un martello infrangi vetro, una torcia, una telecamera per auto e un paio di occhiali da sole rubati, successivamente restituiti al proprietario che ha sporto denuncia lo stesso giorno.

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Politica

Il Sindaco Gualtieri e l’Assessora Alfonsi al Parco di Centocelle

Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi hanno effettuato un sopralluogo agli interventi di bonifica da ordigni bellici e agli interventi di forestazione in corso al Parco di Centocelle. Per quanto riguarda le operazioni di bonifica si tratta di una seconda fase dopo quella già eseguita nel gennaio scorso che è eseguita con indagini in profondità nell’area dove proseguirà la forestazione con la messa a dimora circa 50 alberi e realizzata un’area ludica che rievocherà il primo decollo di un aeroplano in Italia avvenuto sulla pista di Centocelle nel 1909, con il decollo del biplano di uno dei fratelli Wright.

Interventi controllati da Sindaco e Assessora

Con gli interventi di forestazione già effettuati piantati 146 alberi e 275 arbusti nell’ambito del piano complessivo che prevede la messa a dimora di complessivi 570 alberi e oltre 400 piante arbustive. L’intervento sul patrimonio arboreo costituisce la prima fase del complessivo progetto partecipato di riqualificazione del parco definito con un Masterplan basato su tre assi principali: la forestazione, con l’arricchimento del patrimonio arboreo attraverso la piantumazione di nuovi alberi e arbusti, i percorsi e gli accessi, con la riorganizzazione dei tracciati esistenti con l’obiettivo di ricollegare il Parco alla città e ai contesti dei diversi quartieri e le funzioni del Parco, prevedendo nuove attrezzature e servizi di supporto alla fruizione con particolare riferimento allo sport e al tempo libero.

Recupero dell’ex stazione di servizio

In questo scenario assume particolare rilevanza il recupero dell’ex stazione di servizio tra via Casilina e viale Palmiro Togliatti che potrebbe diventare un importante sistema di accesso dalla fermata della linea C della metropolitana e ospitare servizi per il Parco.

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NEWS

Formaticum il 2 e 3 marzo nella Città dell’Altra Economia

Formaticum, la manifestazione organizzata da La Pecora Nera Editore e Vincenzo Mancino che negli anni ha conquistato sempre di più l’interesse del pubblico e degli addetti al settore per la qualità dei formaggi esposti e per le storie di artigiani che si dedicano a ogni aspetto della produzione, torna il 2 e 3 marzo nella Città dell’Altra Economia. Come sempre durante Formaticum si potranno degustare e acquistare le eccellenze presenti, un’occasione unica per fare un viaggio lungo la nostra Penisola alla scoperta del grande e variegato patrimonio caseario

Gli ideatori di Formaticum

Ideatori di questo evento sono La Pecora Nera Editore, casa editrice attiva nel mondo dell’enogastronomia, specializzata nella realizzazione di guide ed eventi, e Vincenzo Mancino, esperto conoscitore della produzione e lavorazione dei latticini. «L’intuizione di realizzare un evento interamente dedicato al formaggio e agli artigiani che lo producono si è rivelata giusta. Siamo arrivati a questa quinta edizione con un seguito crescente – oltre 2.000 presenze solo nell’ultima – segno che la formula piace: un biglietto di ingresso contenuto che dà diritto ad assaggiare oltre 200 formaggi e scoprire che c’è un mondo di sapori e tradizioni che meritano di essere conosciuti», dichiarano Simone Cargiani e Fernanda D’Arienzo de La Pecora Nera.

Intelligenze a confronto

Per questo nuovo appuntamento Vincenzo Mancino pone l’accento sul dilemma dell’intelligenza artificiale contrapposta all’intelligenza artigianale: «Noi di Formaticum abbiamo le idee chiare, da sempre abbiamo scelto di essere la voce o, meglio, il grido degli artigiani: le loro competenze, le loro professionalità non sono sostituibili da nessuna macchina. L’utilizzo delle macchine in agricoltura ha favorito lo sviluppo dell’intera umanità ma, oggi, sta diventando una minaccia per quelle conoscenze che sono l’essenza stessa del prodotto finale, producendo in serie semilavorati, in ogni settore alimentare».

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Spettacolo

Anna Cappelli al Teatro Cometa OFF dal 27 febbraio al 3 marzo

Anna Cappelli il classico moderno di Annibale Ruccello, nell’allestimento astratto e carnale interpretato da Giada Prandi con la regia di Renato Chiocca, torna per un’altra settimana al Teatro Cometa OFF, dal 27 febbraio al 3 marzo.

Anna impiegata degli anni ’60

Il famoso testo di Annibale Ruccello, insieme ad Enzo Moscato, tra i più grandi rappresentanti della nuova drammaturgia napoletana, racconta la storia di un’impiegata nella Latina degli Anni ’60, in un monologo tragicomico, già assolo in passato per grandi attrici come Anna Marchesini e Maria Paiato, in cui sentimenti, paure, fragilità, controllo, possesso, emancipazione e condizionamenti della società, sono gli ingredienti primari della pièce.

Realtà diversa

In bilico tra le asfissianti convenzioni borghesi dell’Italia del boom e la ricerca ossessiva di un amore tutto suo, Anna affida ad un uomo le sue aspettative per un futuro migliore, ma dovrà fare i conti con una realtà che non corrisponde ai suoi desideri e ai suoi ideali. Tra commedia e tragedia, Anna, e insieme a lei il pubblico, saranno risucchiati in un vortice di forti emozioni.

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Economia

Esonero totale dell’Irpef per 387mila aziende agricole italiane

Esonero totale dell’Irpef per 387mila aziende agricole italiane, il 90% di quelle soggette al pagamento dell’imposta sui redditi dominicali e agrari. È quanto emerge da una stima Coldiretti su dati Inps diffusa in occasione dell’approvazione alla Camera del Decreto Milleproroghe. Sul resto della platea l’esenzione verrà calcolata in forma progressiva e riguarderà il totale delle 430 mila imprese agricole professionali e coltivatori diretti.

Esonero essenziale

«La riduzione delle imposte e degli oneri fiscali e previdenziali è una necessità per rilanciare la competitività delle imprese», ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. Ma il decreto Milleproroghe contiene anche altri importanti provvedimenti per il settore agricolo fortemente sostenuti dalla Coldiretti a partire dalla proroga del periodo transitorio dell’effettiva operatività del nuovo Sistema di identificazione e registrazione degli operatori e degli animali che permette agli allevamenti di disporre di maggior tempo per adeguare la propria organizzazione aziendale.

Importanti anche le proroghe

Importante anche la proroga del termine per la revisione delle macchine agricole immatricolate prima del 1984, sollecitata da Coldiretti in sede di audizione parlamentare, rinviato al 31 dicembre 2024. Proroga anche per l’assicurazione Rca sulle macchine agricole che non circolano su strade di uso pubblico.

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Spettacolo

Denny Mendez è Rina in “Cose di ogni giorno”

Denny Mendez torna a vestire i panni di Rina nello spettacolo Cose di ogni giorno di David Norisco, per la regia di Francesco Branchetti (anche attore protagonista), al fianco di Isabella Giannone e José De La Paz. Cose di ogni giorno, che andrà in scena al Teatro degli Audaci dal 29 febbraio al 3 marzo, è un attuale affresco familiare in cui la Mendez interpreta il personaggio di Rina, una giovane moglie e madre che ha cercato di trasmettere ai figli i valori in cui ha sempre creduto, l’onestà e l’amore per la propria famiglia.

Denny Mendez è Rina

Forte e indipendente, negli anni Rina non ha saputo né voluto vedere la continua infedeltà del marito, convinta che l’amore potesse prevalere sui momenti di difficoltà e tenere unita la sua famiglia. Nonostante i suoi sforzi, però, altri fattori esterni minacceranno la tanto ambita unità familiare. Quando sua figlia decide di separarsi dal marito che ha una storia extraconiugale con una donna trans e contemporaneamente suo figlio rivela di esser omosessuale, a Rina crollano tutte le certezze del mondo borghese cui appartiene. Un personaggio complesso e dalle molte sfaccettature che nel corso della messa in scena mostrerà un’incredibile evoluzione.

Personaggio difficile da interpretare

«Sono orgogliosa di poter interpretare un personaggio così difficile e lontano da me», ha dichiarato Denny Mendez. «C’è una frase che dice il mio personaggio che mi ha molto colpita e che credo sintetizzi perfettamente il profondo senso di oppressione dell’essere umano: ‘Era il tempo di cadere dalle nuvole e di mettere i piedi a terra, di non considerarmi più una donna che non vede, non sente e non parla. Sicuramente vedevo e sentivo ma è pur vero che non ho mai parlato’».

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Cultura

Giorno & Notte in mostra allo studio Oltre Pilates il 24 e 25 febbraio

Giorno & Notte di Ilaria Serafini, in mostra a Roma, presso lo studio Oltre Pilates in Via Poggio Moiano 32/b. L’esposizione a ingresso libero sarà visitabile solo sabato 24 (dalle 17.30 alle 20) e domenica 25 febbraio 2024. Ad organizzare l’evento è l’Associazione Culturale “Tentativi d’Arte Ns”, che nasce su iniziativa del fondatore Hans Achtner, condivisa con i figli Marco, in veste di Responsabile dell’Organizzazione degli Eventi e Mimosa, in veste di Direttore Artistico.

Di giorno e di notte per il mondo

Ilaria Serafini, è nata e vive a Tarquinia. Con i suoi lavori cerca di catturare le particolari atmosfere in cui i soggetti che fotografa sono immersi. Per scattare le sue fotografie, Ilaria non utilizza il cavalletto, piuttosto cerca di mimetizzarsi, per dare una genuina e originale testimonianza dell’ambiente in cui i protagonisti dei suoi ritratti si muovono. Con la mostra “Giorno & Ntte” è presentata una selezione di fotografie di Ilaria Serafini scattate, di giorno e di notte, in giro per l’Italia e nel mondo.

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Esclusive NEWS

La dott.ssa Lucattini a RRC: la musica ha potere terapeutico

In diretta con Andrea Pranovi su Radio Roma Capitale la dottoressa Adelia Lucattini, psicanalista della Società Psicoanalitica Italiana, interviene sul ruolo terapeutico svolto dalla musica e sulla sua rilevanza nella ricerca del benessere, fisico e mentale.
“La musica è un motore, attiva una vitalità interna nelle persone sia in chi la pratica naturalmente ma anche in chi la ascolta, è un qualcosa di connaturato agli esseri umani, perché fa parte della nostra cultura da millenni” afferma la dottoressa, evidenziando la veste specifica che ricopre nelle relazioni interpersonali, la musica diviene “collante” non solo da un punto di vista interiore, “lo è anche da un punto di vista sociale e lo è da un punto di vista relazionale sin da piccoli”, fare musica, continua la psicanalista “unisce ed insegna come si sta insieme, è terapeutico senza essere psicoterapeutico perché amplifica proprio quella che noi chiamiamo l’inclusività”. La diversità che compone le band come anche i complessi corali diviene metafora della diversità umana armonicamente integrata al fine di divenire melodia.

Da un punto di vista terapeutico la musica trova ampi spazi di utilizzo ricorda Lucattini: “esistono diversi tipi di musicoterapia, la musicoterapia è proprio una disciplina e viene adottata per esempio nei bambini con disabilità ma anche in pazienti con disturbi psichiatrici maggiori. È molto praticata, fa parte dei percorsi terapeutici anche nei servizi pubblici“, esiste inoltre uno stretto rapporto tra pazienti affetti da depressione e strumenti musicali: “la musica dà un ritmo, è un ritmo inconscio, aiuta a dare un ritmo a se stessi”.


Inevitabile il riferimento al palco Sanremese ed alle dichiarazioni circa i temi della salute mentale e della fragilità umana di artisti amatissimi come Marco Mengoni e Sangiovanni. La psicanalista sottolinea la la centralità del messaggio e soprattutto la possibilità di farlo arrivare ad una platea innumerabile di giovani: “è importantissimo che artisti con un grande seguito parlino della loro esperienza di disagio emotivo o di problemi psicologici che hanno affrontato con un analista, con uno psicoterapeuta” vista “la possibilità di raggiungere capillarmente moltissimi giovani“.

La musica può divenire per l’essere umano uno strumento di crescita, può assumere la veste di una lente nuova attraverso la quale guardare al futuro: “La musica è bellezza, fa sentire sicuri, espande le emozioni e soprattutto aiuta a pensare […] è anche amicizia […] dà un senso di appartenenza, apre al futuro”, di fatto, racconta la dottoressa Lucattini “la musica è anche un lavoro, lo studio porta poi è un ambito in cui c’è una grande possibilità in tanti aspetti diversi di trasformarla nella propria professione e poi è salute, perché è noto che abbassa lo stress, migliora l’umore […] consola, aiuta e cura anche, […] dà anche questa possibilità di entrare in contatto profondo con noi stessi”.

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NEWS Salute

Personale sanitario, Anelli: stiamo lavorando al risarcimento per le vittime del Covid19

Si celebra a Roma oggi, martedì 20 Febbraio, la Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato istituita per legge al fine di riconoscere l’attività svolta dagli operatori sanitari a tutela della salute dei cittadini.
L’evento, ospitato dalle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia ed organizzato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, avrà luogo dalle 9.30 alle 13.00 e vedrà la presenza, tra gli altri, del Ministro della Salute Orazio Schillaci.
L’appuntamento commemora il sacrificio compiuto dal personale sanitario durante la pandemia da Covid19, un riconoscimento lontano dall’essere meramente simbolico, come spiega il Presidente della Federazione degli Ordini dei medici Filippo Anelli: “Stiamo lavorando con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per sbloccare i circa 6 milioni di euro, da recuperare dall’Inail a favore delle famiglie dei sanitari morti in servizio per Covid. Pensiamo con Schillaci di mettere in moto un meccanismo per distribuire queste risorse nel più breve tempo possibile”. Dalle parole di Anelli emerge a gran voce l’esigenza da parte delle famiglie delle vittime di essere ascoltate e riconosciute dallo Stato, conclude affermando “è un dovere da parte dello Stato dare una risposta, anche se assolutamente parziale, per un dolore così grande e un sacrificio così forte a quelle famiglie che hanno perso i loro congiunti. Credo che sia un modo per lo Stato di dire grazie. La medaglia d’oro al valore per tutti i medici è stata una risposta importante, ma è anche importante l’attenzione nei confronti delle famiglie“.

Lo sblocco dei fondi a sostegno delle famiglie dei sanitari che hanno perso la vita per garantire il diritto alla salute durante la diffusione dei contagi da Covid19 continua a raccontare la gratitudine della Comunità tutta, come sottolinea anche il presidente della Regione Lazio Rocca nel discorso dedicato agli operatori: “Gratitudine e riconoscenza. Sono questi i sentimenti che nutro nei riguardi del personale sanitario, socioassistenziale e di tutti i volontari del Lazio. Quando è nata questa Giornata, nel 2021, l’Italia e l’Europa si trovavano ad affrontare una pandemia che avrebbe messo a dura prova il nostro Servizio Sanitario Nazionale. Senza lo spirito di servizio, la dedizione e l’amore di tutte le professionalità sanitarie e del volontariato, non ce l’avremmo fatta. Ancora e per sempre: grazie!”

Le istituzioni tornano ad affrontare la centralità dell’operato del servizio pubblico, specialmente in periodi di crisi, “Siamo solo all’inizio di un percorso per riorganizzare la nostra sanità pubblica. I prossimi obiettivi sono l’abolizione del tetto di spesa per le assunzioni di personale, l’aumento delle indennità di specificità e la valorizzazione degli specializzandi” afferma il Ministro della Salute Schillaci, al fine di “restituire attrattività al servizio pubblico, fare in modo che i nostri professionisti restino nelle nostre strutture trovando condizioni economiche, professionali e organizzative, incentivanti”.

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Il “Divorce Monday” in Italia diventa “Friday” e si sposta a febbraio

Il “Divorce Monday” in Italia diventa “Friday” e si sposta a febbraio: Alex Fantini, ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com, sito sicuro dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, ha realizzato un sondaggio per capire quando si concretizza in Italia quello che nel mondo anglosassone identifica il “giorno del divorzio”. Alla base ci sono i riscontri degli avvocati matrimonialisti che in questo periodo dell’anno vedono crescere gli incarichi per divorzi e separazioni.

Studi scientifici sul Divorce Day

«Ma anche numerosi studi scientifici condotti su archi temporali molto vasti da prestigiosi atenei internazionali» sottolinea Alex Fantini. È il caso ad esempio dell’Università di Aberdeen in Scozia, dove il ricercatore e professore di storia Frederik Galster Pedersen, ha per lunghi anni condotto ricerche sul matrimonio a partire dal Medioevo, arrivando poi a coronare i suoi studi con la pubblicazione di due libri molto importanti in questa materia: Marriage Disputes in Medieval England e successivamente Romeo and Juliet of Stonegate: A Medieval Marriage in Crisis.

Dopo la pausa natalizia

«Nel corso dei suoi studi il professor Pedersen ha scoperto che la tendenza a divorziare dopo la pausa natalizia ha una lunga tradizione che arriva fino ai nostri giorni, ma che affonda le sue radici nel XIV secolo: anche allora oltre un terzo delle richieste annuali di separazione depositate alla Cattedrale di York, l’unica che poteva annullare un matrimonio, pervenivano proprio nel mese di gennaio» puntualizza Fantini. Insomma per ogni 100 separazioni annuali, nel mondo anglosassone 34 si concentrano proprio nel mese di gennaio. Un numero davvero consistente che trova conferma anche negli Stati Uniti, dove proprio a gennaio viene intrapreso il maggior numero di procedimenti per il divorzio rispetto agli altri mesi dell’anno e dove addirittura lo si festeggia.

In Italia a febbraio

In Italia il “Divorce Day” è spostato leggermente in avanti. Un contesto nazionale diverso da quello americano ed anche l’aumento delle settimane bianche lo allungano all’ultimo venerdì di febbraio.