Categorie
NEWS

La carovana Street Food a Colli Albani dal 5 al 7 aprile

La carovana Street Food approderà ancora una volta nel quartiere Colli Albani nel cuore della capitale, dal 5 al 7 aprile. Piazzale dei Castelli romani sarà trasformato nel ristorante a cielo aperto più grande di Roma con luci, colori e una girandola di bontà gastronomiche che vi terranno compagnia per una 3 giorni indimenticabile.

Carovana tra via Tuscolana e via Appia

Un villaggio dedicato alla cucina ed al divertimento on the road tra la via Tuscolana e la famosa via Appia che ospiterà le cucine del TTSFood dalle ore 18:00 di venerdì 5 aprile e saranno operative fino a domenica 7 (sabato e domenica con orario dalle 12 alle 24), deliziando gli ospiti con gustose novità, colori, musica e tanto divertimento. Un appuntamento da non perdere dove trascorrere insieme agli amici o a tutta la famiglia momenti in compagnia, dal pranzo all’aperitivo per arrivare alla cena in assoluto relax.

Tre giorni di divertimento

Tre giorni di sano divertimento dove la faranno da padroni la buona musica, cibo da sballo e tanta voglia di stare insieme. Ancora una volta una selezione tra i migliori Street Chef del momento tornerà a Colli Albani per accendere di gusto l’intero quartiere. Al centro del villaggio la consolle, le postazioni birra, vino e cocktail. Non mancheranno tavoli e sedute a disposizione per tutti dove poter degustare le eccellenze preparate dai nostri professionisti del cibo da strada in modalità espressa per un menù pazzesco ricco di sapori indimenticabili la leccarsi i baffi.

Stile TTSFood

Lo stile TTSFood travolgerà il pubblico con giochi di luci scenografiche, musica ed allestimenti accattivanti, dove sarà possibile degustare piatti gourmet lasciandosi trasportare da un’atmosfera rilassante. Tre giorni per assaggiare tantissime bontà, sia italiane che estere e vivere splendide giornate scoprendo l’arte della cucina di strada e il meglio della cucina “on the road”.

Categorie
Sport

I romani impazziscono per i Giochi di Strada

I romani impazziscono per i Giochi di Strada. In una via dei Fori Imperiali gremita di romani e turisti che hanno approfittato della domenica ecologica per passare una giornata all’aria aperta, grandi e piccini hanno potuto riscoprire i Giochi di Strada, grazie all’evento organizzato dall APS Rigeneriamoci e curato da Dora Cirulli. La manifestazione vincitrice dell’avviso pubblico “Raccolta di proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni e progetti di interesse per l’Amministrazione Capitolina” promosso da Roma Capitale in collaborazione Zetema Progetto Cultura, ha fatto registrare numeri da record ed una partecipazione senza precedenti, in uno scenario unico al mondo.

Romani e turisti da mattino a sera

Il tiro alla fune, la campana, il tiro al barattolo i giochi da tavolo e a terra, la corsa con le uova i quattro cantoni, in un clima gioioso e coinvolgente sin dalle prime ore del mattino sino al oltre le 17, hanno regalato emozioni e divertimento a tutti i partecipanti. «Abbiamo vissuto una giornata davvero speciale – sottolinea Dora Cirulli – in una location meravigliosa, replicando il successo di alcuni anni fa. Abbiamo voluto dimostrare che tutti possono divertirsi come riuscivano a fare i nostri nonni, scoprendo sensazioni ed emozioni del passato ma oggi più che mai capaci di aggregare giovani e meno giovani. Questa è la nostra filosofia che vogliamo riproporre in altri luoghi suggestivi della città e anche fuori dai confini di Roma».

Categorie
Spettacolo

Peppe Iodice in So’ Pep il 26 marzo al Teatro Olimpico

Peppe Iodice in So’ Pep, uno spettacolo di Peppe Iodice, scritto con Marco Critelli e Francesco Burzo, regia e terapia di Francesco Mastandrea, il 26 marzo, al Teatro Olimpico di Roma. Il tour è organizzato da Ventidieci, Top Agency, Claudio Malfi Management e Peppy Night Zero Limits. Gli eventi degli ultimi anni hanno fatto perdere a tutti noi i riferimenti, le certezze, quei piccoli punti fermi che sostengono la vita di ognuno. Tutto il mondo sta provando a venire fuori da un periodo estremamente complesso. Guerra, pandemia, crisi economica hanno cambiato profondamente le regole del gioco!

Nuovo spettacolo di Peppe Iodice

E per gli artisti non ha fatto differenza, così pensando al nuovo spettacolo insieme a Peppe Iodice, ci siamo detti che forse ci avrebbe fatto bene usare questo nuovo show, come un’occasione per liberarci dalle nostre paure, preoccupazioni, perplessità, e dove farlo se non in teatro? Da sempre è il nostro luogo preferito per esprimere emozioni! Abbiamo deciso di condividere con gli spettatori le riflessioni, i pensieri e la personalissima visione comica della realtà che ha reso Peppe un beniamino del pubblico. Quindi proveremo a dare vita ad una terapia di gruppo ovviamente alla nostra maniera, vi sveleremo i nostri segreti, liberamente e senza filtri! Tanto alla fine “resta fra di noi“.

Categorie
Esclusive NEWS

Sanità, Coppotelli (CISL Lazio): cittadini soddisfatti a metà

In diretta con Andrea Pranovi, su Radio Roma Capitale, è intervenuto stamattina Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl del Lazio, per spiegare i risultati emersi dalla ricerca “La sanità del Lazio oltre l’emergenza: al centro le persone ed il lavoro”, condotta dal sindacato al fine di monitorare la percezione che utenti e dipendenti del SSR hanno della sanità laziale e più in generale lo stato di salute in cui verte il comparto.
I dati raccolti, discussi alla presenza anche del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, raccolgono le opinioni di cittadini e lavoratori del settore riguardo le maggiori criticità e i maggiori punti di forza del sistema sanitario regionale e mostrano un livello generale di “soddisfazione a metà”: “I cittadini romani e laziali hanno una percezione della sanità positiva quando vengono presi in carico“, commenta Coppotelli, che continua evidenziando nella gestione delle liste e dei tempi di attesa i maggiori punti nevralgici che caratterizzano il settore: “Una persona per prenotare un esame impiega mesi e mesi e questo dà poi, purtroppo, quasi la necessità di rivolgersi alla sanità privata“, conclude.
Nonostante ci siano “ancora molte criticità da dover risolvere“, stando ai dati riferiti ai monitoraggi sulle prenotazioni, la situazione “negli ultimi mesi è sensibilmente migliorata“, afferma il segretario, anche grazie all’affidamento delle liste al settore privato convenzionato, azione che ha contribuito ad una maggiore funzionalità della sanità pubblica. “In una fase di emergenza così importante è una risposta rilevante”, continua, “ma non può essere una risposta strutturale. Crediamo che la sanità debba essere necessariamente a trazione pubblica”.

Circa l’80% dei rispondenti al sondaggio, infatti, dichiara di essersi dovuta rivolgere negli ultimi anni alla sanità privata, così come il 59% dei lavoratori del SSR ha dichiarato di aver dovuto mandare un proprio paziente nel privato.
Il fenomeno, spiega Coppotelli, è strettamente legato a due fattori chiave, endogeni della sanità laziale: l’alta presenza di utenti che godono di sanità integrativa, e la necessità di accedere rapidamente a cure essenziali, incompatibilmente con i tempi di accesso nel sistema pubblico. “Sanità pubblica e privata possono convivere”, specifica l’ospite, “la privata, però (ndr), può essere integrativa, non sostitutiva di quella pubblica. Il Covid ci ha lasciato in eredità molte consapevolezze, una tra tutte è quella che non possiamo fare a meno di una sanità efficiente e di qualità”.

Nel quadro risolutivo della critica gestione dei tempi, assume particolare significatività la consapevolezza di dover operare ingenti investimenti: “Le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza metteranno a terra nella nostra regione importanti investimenti soprattutto strutturali“, commenta il sindacalista, ricordando, però, che gli investimenti relativi alle risorse umane risultano insoddisfacenti: “Abbiamo investito pochissimo sulla formazione continua, abbiamo investito pochissimo sulla qualità delle retribuzioni dei lavoratori”, afferma. Per poter immaginare un miglioramento coerente e costante, in grado di investire il settore nella sua interezza, risulta necessario provvedere al potenziamento della forza lavoro, soprattutto di fronte al dato sempre in crescita di medici ed operatori che smettono di operare nel Lazio o addirittura cambiano lavoro per riuscire a conciliare la vita lavorativa con quella privata. Su tale premessa si basa anche l’indennità recentemente riconosciuta per le attività svolte dai medici (riconoscimento richiesto anche per gli infermieri).
“Medici, infermieri e personale del comparto l’uno non potrebbe lavorare senza l’altro”, asserisce il segretario Cisl, interdipendenza che racconta l’esigenza di procedere alle stabilizzazioni degli operatori, di ridurne la precarietà, per poter intraprendere un reale processo di cambiamento.

Categorie
Sport

La Polimnia Ritmica Romana resta nella Serie A1 di ginnastica ritmica

La Polimnia Ritmica Romana resta nel campionato di Serie A1 di ginnastica ritmica. Al termine della regular season, le verdoline hanno compiuto l’impresa e grazie all’ottavo posto raggiunto, sono riuscite a mantenere la serie A1 anche per il 2025. Un grande risultato per tutta la città di Roma, e in particolari per i territori del XIII e XIV Municipio dove il team ha le principali sedi di allenamento e preparazione.

La DS della Polimnia Ritmica Romana

«Un risultato che vale oro – spiega il direttore sportivo della Polimnia Ritmica Romana Michela Conti – perché non era affatto scontato e non è stato facile. In seguito al ritiro di De Silveri e Cipriani, e all’infortunio di Guerriero, abbiamo affrontato il Campionato potendo di fatto contare soltanto su tre ginnaste, che si sono fatte trovare pronte e hanno reso possibile ciò che inizialmente poteva sembrare solo un sogno: Emma, Sara e Beti si sono rese protagoniste di un percorso illuminato e virtuoso, affrontato unite, facendosi forza e rendendo ogni esercizio in pedana un capolavoro. Pochissimi gli errori che si sono concesse, e il confronto con le più blasonate accademie d’Italia ci ha dato ragione: nel 2025 saremo ancora nel gotha della ritmica italiana».

Team di successo

Un team di successo, che ha visto scendere in campo il capitano Elizabeta Havryliv, ginnasta di immenso valore e inserita nel Team Italia individualiste, che sarà protagonista anche quest’anno dei Campionati Italiani Assoluti, tra le migliori ginnaste senior d’Italia. Nella squadra anche Sara De Sanctis, ginnasta che si allena con la Polimnia Ritmica Romana già da alcuni anni, grazie alla collaborazione con la società Ginnastica Roma, e che in questa stagione sta raccogliendo i frutti di tutto il suo lavoro, avendo ottenuto il 6° posto nel Campionato Nazionale junior che si è tenuto alla fine del 2023, per poi affrontare il debutto in categoria senior proprio nel Campionato di serie A1, dove si è resa protagonista di tre eccellenti prestazioni.

Emma Carleschi, osservata dalla FGI

Infine, Emma Carleschi, ginnasta già sotto osservazione della FGI avendo fatto parte del gruppo scelto della nazionale allieve, che è stata l’unica classe 2011 a scendere in pedana nel Campionato di serie A1 e dunque la più giovane partecipante.

Categorie
Cronaca

RSA abusiva sequestrata a Nettuno dai Carabinieri

RSA abusiva sequestrata a Nettuno dai Carabinieri della Stazione locale, congiuntamente al NAS di Roma e a personale dell’ASL Roma 6. I militari hanno denunciato 4 persone per abbandono di incapaci in concorso. I Carabinieri hanno trovato nell’appartamento sei anziani, completamente soli, senza nessuna figura professionale che li accudisse. Quindi giungevano sul posto, convocate dai militari, quattro persone che, a vario titolo, erano coinvolte con la situazione in atto.

Visitati gli ospiti della RSA abusiva

Successivamente, i medici del CAD (centro assistenza domiciliare) accertavano che i sei ospiti, dopo una dettagliata visita medica, fossero in un tale stato di salute precario da necessitare di costante supervisione. Infine, dopo un accurato controllo documentale, la struttura risultava priva di qualsiasi titolo autorizzativo per l’esercizio di quella attività. I quattro denunciati sono il proprietario dell’immobile, la presidente dell’associazione che “curava” i predetti ospiti, una amministratrice di sostegno e un volontario della citata associazione. I sei anziani sono stati ricollocati presso strutture idonee.

Categorie
Cultura

Dantedì, lunedì 25 marzo appuntamento alla LUMSA alle ore 10

Dantedì è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri in programma lunedì 25 marzo. Alle ore 10 il Dipartimento di Scienze umane dell’Università LUMSA propone “Dante in figura: dalle prime stampe alla Commedia per i ragazzi”, evento d’inaugurazione della omonima mostra allestita presso la Biblioteca Centrale dell’Università LUMSA “Cardinal Attilio Nicora”, che sarà aperta al pubblico fino all’11 aprile 2024.

Mostra dal Dantedì fino all’11 aprile

La mostra, ideata dalla prof. Patrizia Bertini Malgarini (direttore del Dipartimento di Scienze umane, Università LUMSA), con il coordinamento scientifico e organizzativo del prof. Edoardo Bellafiore (docente di Linguistica e Galateo digitale, Università LUMSA) e della dott.ssa Giusi D’Alessandro (Sistema bibliotecario, Università LUMSA), visitabile fino a giovedì 11 aprile 2024 (orario 09–18), ospiterà materiali di rilievo relativi alla Divina Commedia, tra cui numerose installazioni prestate dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, dal MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia) e dalla Fondazione Tancredi di Barolo, e un prezioso incunabolo veneziano del 1491 nell’edizione di Pietro di Piasi.

Incunabolo veneziano

L’esemplare, di proprietà della Casa di Dante in Roma, è caratterizzato da un insieme figurativo che si estende per oltre 500 pagine e corredato da un fitto apparato di postille manoscritte a integrazione delle note di Cristoforo Landino. Il programma dell’inaugurazione prevede i saluti istituzionali del prof. Francesco Bonini (rettore dell’Università LUMSA) e della prof.ssa Patrizia Bertini Malgarini (direttore del Dipartimento di Scienze umane, Università LUMSA).

Categorie
Cronaca

I Carabinieri recuperano i beni di una famiglia americana nel campo nomadi dell’Albuccione

I Carabinieri recuperano i beni di una famiglia americana nel campo nomadi dell’Albuccione, denunciando, un uomo di 27anni e una donna di 30 anni, gravemente indiziati del delitto di ricettazione in concorso. Una famiglia di turisti americani, giunti per qualche giorno di vacanza nella Città Eterna, ha subito un furto all’interno di un minivan che aveva noleggiato per muoversi tra le numerose attrazioni.

Furto degli effetti personali

Dopo averlo parcheggiato di sera nelle vicinanze del Colosseo per una passeggiata, al loro ritorno hanno trovato il finestrino del mezzo rotto, e tutte le loro valigie, con effetti personali, vestiti, diversi dispositivi elettronici, erano stati rubati. Tra questi dispositivi uno, rimasto acceso, comunicava la posizione tramite geolocalizzazione G.P.S.. Gli sfortunati turisti hanno dunque deciso di seguire il segnale, che portava nel campo nomadi dell’Albuccione, al confine tra Guidonia Montecelio e Tivoli.

Contattati i Carabinieri di Tivoli Terme

La famiglia ha subito contattato i Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme che, insieme ai colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli, hanno fatto ingresso nel campo, dove in una baracca veniva trovata gran parte della refurtiva nella disponibilità di un uomo di 27anni ed una donna di 30. La refurtiva è stata subito riconsegnata ai legittimi proprietari, che hanno ringraziato calorosamente i militari per il rapido ed efficace intervento, mentre i due soggetti sono stati denunciati per ricettazione alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Categorie
Spettacolo

3 Stremate e 1 Maggiordomo al Teatro Golden dal 26 marzo al 7 aprile

3 Stremate e 1 Maggiordomo al Teatro Golden dal 26 marzo al 7 aprile, il quarto episodio della 1^ Serie Teatrale al Mondo, Le Stremate, di Giulia Ricciardi con la regia di Patrizio Cigliano. Un riuscito esempio di teatro brillante al femminile e un acclamato esempio di “teatro seriale”: pur non essendo necessariamente da seguire in ordine cronologico, i 7 spettacoli raccontano le vite paradossali ed esilaranti delle stesse tre protagoniste (con guest occasionali). In “3 Stremate e 1 Maggiordomo” (foto Riccardo Dell’Era), Marisa, per il suo compleanno, ha lasciato suo marito ed è scappata in un mini appartamento dove ha deciso di vivere da sola, stanca di un rapporto coniugale che non funziona più da anni.

Altre due stremate…

Le due amiche accorrono per ascoltarla: Marisa accusa il marito di immobilità, tutta la gestione familiare è sulle sue spalle, e ha dovuto lasciare il suo lavoro di arredatrice di interni proprio spinta dal marito. Anche Elvira e Mirella raccontano le loro frustrazioni e la delusione nei confronti dell’universo maschile. Siamo in una società che pretende una donna efficiente, scattante e in grado di occuparsi di qualsiasi cosa. Eppure le donne vivono ancora in posizioni subordinate, come se fossero “condannate” alla dipendenza dal maschio. E dopo tanta subordinazione, le nostre Stremate si attivano per una piccola rivincita: si trasferiranno tutte nell’appartamentino di Marisa, e da lì, almeno per un po’ “comanderanno” loro. Ma chi?

Assumere un Maggiordomo

Sognando i romanzi russi dell’ottocento, decidono di assumere un “Maggiordomo”. Mandano così dei videomessaggi ai consorti in cui dettano le regole per il loro autorilascio: ognuno dei mariti dovrà dimostrare di sapersela cavare da solo e di essere disposto a “servire” con devozione la consorte. E per la prima volta, in scena con le Stremate ci sarà un uomo: il Maggiordomo. Ma chi è in realtà costui? Tra improbabili videochiamate dei mariti (Greg, Lillo e Massimiliano Bruno) e strani comportamenti dell’inserviente, nasceranno gag, equivoci e rivelazioni. Uomini contro donne? Forse, ma con un finale sorprendente. Come sempre le Stremate daranno vita a battibecchi, angherie e confessioni esilaranti e inattese, trasportandoci ancora una volta nel mondo delle donne di oggi, con tutte le loro luci e ombre, ma sempre imprevedibilmente comiche. Su tutto questo, l’inconfondibile stile registico di Patrizio Cigliano, caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e infinite trovate sceniche.

Categorie
Turismo

Super Sabbath, il convivio del vino naturale

Super Sabbath, un sabato di Primavera che diventa un’occasione di festa e un convivio per appassionati di vino. Per la precisione di vini naturali, come quelli che realizzano i vignaioli etici e che sono distribuiti da SuperNaturale. Ed è proprio a questa società e alla sua rete di Changemakers che è venuto in mente di trasformare il primo sabato di aprile, nel primo raduno nazionale dal titolo Super Sabbath.

Super Sabbath il 6 aprile dalle 12 alle 24

Un evento di degustazione e di incontro, che si svolgerà il 6 aprile dalle 12 a mezzanotte alla Città dell’Altra Economia di Roma, con calici e assaggi di vino provenienti non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Spagna, Germania e Slovenia. Un vero e proprio raduno romantico di “streghe e stregoni” (buoni) delle vigne, che accorreranno a Roma per proporre i propri vini, raccontare le loro visioni agricole e condividere le loro riflessioni sulle sfide future dalla vigna alla tavola. Il gioco è semplice: a fronte di un biglietto di ingresso al costo di 10 euro, tutti gli ospiti potranno avere un calice e un gettone per gli assaggi. Per calici, bottiglie e cibo potranno acquistare gettoni aggiuntivi al costo di 2,5 euro l’uno.

Grande proposta gastronomica

E, a proposito di cibo, ci sarà la proposta gastronomica a cura del Vinificio e del Collettivo Gastronomico Testaccio, oltre che i caffè specialty di Fax Factory. A questo si aggiunge la possibilità di assaggiare i prodotti dei due partner dell’evento: Small Giants e Seaman. La prima è la startup innovativa fondata dagli imprenditori italiani Edoardo Imparato e Francesco Majno, che hanno puntato tutto sui prodotti a base di farina di grillo. La scelta degli insetti si basa su una visione orientata al futuro: sono una fonte di proteine sostenibili e di alta qualità e i fondatori di Small Giants stanno lavorando per trasformare gli insetti da stravaganza esotica a parte integrante della nostra alimentazione.

Anche la pasta con farina di grillo

Tra le ultime novità, la pasta con farina di grilli prodotta in Italia. Questa pasta, dall’elevato contenuto proteico e ricca di fibre, viene realizzata da un pastificio italiano con farina di grillo ed approvata dall’UE, secondo i più alti standard internazionali di sicurezza alimentare. Seaman è invece un’azienda danese che realizza chips di alghe al sapore di mare, in tre versioni: con sale marino, aragosta e paprika, e seppia e pepe.