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Salute

Accessi alle cure per disturbi DAN in aumento del 40,1%

Accessi alle cure per disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DAN) in aumento del 40,1% tra 2019 e 2021, secondo quanto emerge dai dati condivisi dal Ministero della Salute. Oltre all’impatto sulla salute fisica degli individui, i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DAN), come anoressia, bulimia nervosa e binge eating, coinvolgono anche l’intera sfera psicologica della persona, spesso rimanendo latenti a livello sociale, con conseguente impatto sulla qualità della vita e sulla salute mentale delle persone che ne soffrono.

Accessi da Lombardia e Lazio

Dall’Osservatorio Unobravo emerge che la maggior parte delle persone alla ricerca di supporto psicologico per possibili DAN si concentra nelle due regioni più popolose dello Stivale: Lombardia (27,3%) e Lazio (11,1%). Proseguendo, le percentuali più alte si riscontrano in Emilia-Romagna (9,9%) e Veneto (8,9%), mentre si scende di qualche punto percentuale nel Sud Italia, a partire da Campania (6,3%), Sicilia e Puglia (entrambe al 4,2%).

Milano e Roma per le province

Considerando le singole province italiane, invece, la maggiore percentuale di coloro che dichiarano di non avere un buon rapporto con il proprio corpo si trova a Milano (12%), seguita da Roma (9,2%), Bologna (3,6%) e Napoli (3,3%). Dal punto di vista geografico, il 30% delle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di DAN si concentra in Lombardia, seguono Lazio (12,1%) ed Emilia-Romagna (9%). Tra le province, le concentrazioni più alte sono a Milano (13,8%), Roma (10,2%) e Mantova (3,4%), seguita a poca distanza da Napoli (3,2%).

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Spettacolo

Petrov in scena al Teatro Tordinona dal 22 al 24 marzo

Petrov in scena al Teatro Tordinona dal 22 al 24 marzo, scritto e diretto da Luca Milesi anche in scena con Luca Di Cecilia, Maria Concetta Liotta. Il palcoscenico di un teatro è il luogo dove per antonomasia tutto è possibile. Può accadere che i figli di due naufraghi degli anni di piombo, cresciuti senza conoscere la verità sui loro genitori, tentino un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di qualcosa che forse non è andato perduto per sempre e che potrebbe restituire loro un briciolo di consapevolezza e di serenità.

L’arbitro Stanislav Efgrafovic Petrov

Forse un gioco di ruolo che ha bisogno di un arbitro e lo trova, per quegli strani nodi che intrecciano i fili della memoria collettiva, proprio nell’uomo che in una notte di settembre del 1983 ebbe fra le mani il destino dell’umanità salvandola dall’olocausto della guerra nucleare. Erano ancora una bambina ed un bambino innocenti, Lei e Lui, quando all’apice della Guerra Fredda il tenente colonnello dell’esercito sovietico Stanislav Efgrafovic Petrov decise in solitudine che i sei missili intercontinentali apparsi sul suo monitor erano un’illusione e la vita di ogni essere umano una realtà che, al contrario, andava difesa ad ogni costo. Una storia che riguarda di nuovo da vicino ognuno di noi.

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Turismo

Marchio ‘Sagra di Qualità’, assegnato dall’Unpli: tre nel Lazio

Marchio ‘Sagra di Qualità’, assegnato dall’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, per 53 manifestazioni organizzate nel 2023 in tutta Italia dai volontari delle Pro Loco e dalle comunità locali. Una cerimonia da record per la quarta edizione del progetto nato nel 2019 per volere dell’Unpli e che fino a oggi ha certificato 117 eventi con il marchio ‘Sagra di Qualità’, un sigillo assegnato alle manifestazioni con più di 5 anni di età e che rispettano i criteri di tipicità del prodotto, sostenibilità, sicurezza e igiene alimentare.

Marchio per sagra ed evento di qualità

Insieme alle sagre, per la prima volta quest’anno, introdotto anche il marchio ‘Eventi di qualità’ assegnato a cinque manifestazioni che si sono distinte per l’organizzazione, la partecipazione e l’attrattività generata. A ritirare il riconoscimento in Senato i presidenti delle Pro Loco vincitrici e i sindaci dei territori di riferimento, che hanno preso parte alla cerimonia istituzionale con gli interventi tra glia altri del senatore Antonio De Poli e del presidente Unpli Antonino La Spina.

Certificazione di Unpli

La certificazione, istituita e rilasciata dall’Unpli, mira a qualificare e valorizzare il lavoro e l’impegno dei volontari che con il loro prezioso contributo rendono possibili gli eventi in assoluto più rappresentativi e sentiti dalle piccole comunità. Il sigillo di qualità testimonia il valore e l’importanza di questi eventi, in grado di ravvivare il legame con il territorio, celebrare le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche locali, creare sinergie con le attività economiche del posto e promuovere un turismo consapevole e di qualità. Tra le sagre certificate 2023 del Lazio, la Sagra della Salsiccia di Morlupo, a Roma così come la Sagra del Pangiallo e della Polenta (Riano) e la Sagra della Nocciola a Caprarola (Viterbo).

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NEWS

ACEA dà il via a “CentriAMO l’obiettivo #educazioneidrica #ognunodinoi”

ACEA dà il via a “CentriAMO l’obiettivo #educazioneidrica #ognunodinoi”, il progetto di educazione al risparmio idrico e ambientale rivolto agli studenti delle scuole, elementari e medie, di Roma Capitale. In una seconda fase, infatti, il progetto sarà esteso anche livello nazionale.

L’iniziativa di ACEA

L’iniziativa, che fa parte dei tradizionali appuntamenti di Acea Scuola e della seconda edizione della “Mappa della città educante”, promossa da Roma Capitale, è in linea con l’impegno preso dall’azienda con la firma del Protocollo d’intesa triennale tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e l’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, per promuovere nelle scuole attività di informazione e anche formazione sull’uso consapevole dell’acqua. Il protocollo, che rappresenta una novità sul piano nazionale ed europeo, ha l’obiettivo di approfondire tutte le tematiche legate al ciclo idrico per diffondere tra i giovani la cultura dell’uso sostenibile dell’acqua.

Edizione 2024 di ACEA Scuola

L’edizione 2024 di Acea Scuola, che si svolgerà online, sarà suddivisa in tre sessioni dedicate al tema dell’acqua, alla transizione energetica e alla sostenibilità. Con un approccio ludico-scientifico, racconterà agli studenti il viaggio dell’acqua, dalle sorgenti fino alle nostre case, i nuovi scenari della transizione energetica e l’importanza della sostenibilità per difendere le risorse del pianeta.

Educare al risparmio idrico

L’obiettivo del Gruppo ACEA è quello di promuovere una nuova educazione al risparmio idrico e ribadire il suo costante impegno per la difesa dell’acqua e dell’ambiente dinanzi agli scenari imposti dal cambiamento climatico e dal rischio siccità. Questo percorso sarà anche l’occasione per presentare agli studenti il lavoro e le tecnologie che il Gruppo impiega nel garantire la tutela e la qualità di una risorsa preziosa come l’acqua e nella gestione del suo servizio idrico che raggiunge ogni giorno dieci milioni di persone, in sei diverse regioni.

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Cultura NEWS

Giornata Nazionale della Memoria 21 marzo, studenti in radio per la legalità

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria del 21 marzo verranno trasmessi in diretta radiofonica più di cento podcast realizzati da trenta scuole superiori italiane sul tema della legalità grazie al coordinamento dei giornalisti della Fondazione Media Literacy, realtà che da più di dieci anni opera nel campo dell’educazione ai media.
“La Giusta frequenza: giovani reporter della memoria” è un progetto finanziato dalla Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito articolato lungo un laboratorio di giornalismo multimediale che ha coinvolto 30 istituti superiori di sei regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia) nella creazione di una frequenza radiofonica dedicata all’antimafia e alla legalità tramite la realizzazione di più di 120 servizi in memoria degli eroi che hanno sconfitto Cosa Nostra, ma anche gli innocenti uccisi dalla camorra e dalla ‘ndrangheta.

I podcast e gli articoli realizzati, insieme ai vari approfondimenti sul progetto e le attività svolte, sono raccontati e presenti sul sito dedicato. Inoltre, in occasione dell’evento nazionale che si terrà il 23 maggio al Cinema Aquila di Roma per l’anniversario della strage di Capaci le produzioni saranno presentate e premiate.
“La Giusta Frequenza ha rappresentato un’opportunità straordinaria e innovativa per la nostra Fondazione impegnata a promuovere i valori della legalità e della giustizia sociale tra studentesse e studenti attraverso l’alfabetizzazione all’uso del mezzo radiofonico, fornendo loro uno strumento per discutere, riflettere e diffondere messaggi positivi sulla legalità. In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione hanno un impatto significativo sulle percezioni e sul comportamento delle persone, La Giusta Frequenza sfrutta il potere della radio creando un ponte diretto tra i giovani e la comunità” afferma Renato Truce, Presidente della Fondazione Media Literacy.

Da settembre 2023 a maggio 2024 gli studenti hanno potuto riflettere ed approfondire le tematiche legate alla legalità e alla cittadinanza attiva attraverso la creazione di produzioni radiofoniche, articoli e podcast orientati al contrasto alle mafie ed alla memoria delle vittime ed incentrati inoltre sulle buone pratiche messe in campo sui territori di riferimento in contrasto alla criminalità organizzata e a ogni forma di sopraffazione.
La formazione proposta dalla Fondazione Media Literacy ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi alle fonti dell’epoca per approfondire direttamente le tematiche trattate nei vari episodi delle trasmissioni: attraverso la lettura di giornali, l’ascolto di testimonianze e l’accesso agli archivi storici gli studenti e partendo dal ricordo di figure simbolo come Borsellino, Falcone, Impastato, Chinnici e Siani hanno potuto ricostruire uno spaccato puntuale e suggestivo del ruolo ancora attivo della mafia nelle vicende del Bel Paese.

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Cronaca NEWS

Termovalorizzatore, Gualtieri: “Con i residui faremo le strade e i marciapiedi”

Nel corso dell’Assemblea Generale di Unindustria tenutasi ieri 12 marzo a La Nuvola di Roma, il Sindaco Roberto Gualtieri è tornato sulla questione relativa alla realizzazione del termovalorizzatore a Santa Palomba.
Naufragata la possibilità di averlo pronto per il Giubileo, verosimilmente la fine dei lavori dovrebbe giungere “per la fine del 2026, inizio 2027, con qualche mese per andare a regime. Poi essendoci una gara è possibile anche anticipare i tempi ma quello è il tempo massimo. Noi siamo per correre” asserisce il primo cittadino romano.
La gara pubblica è on line e la scadenza è prevista per metà maggio: ad oggi tra i rispondenti al bando, primeggia il progetto presentato dalla Rete temporanea d’impresa (composta da Acea Ambiente, Hitachi Zose Inova, Suez e Vianini Lavori) che stima la messa a regime e le prove necessarie per ottenere il collaudo provvisorio in non meno di 47/48 mesi.

L’obiettivo dell’impianto dovrebbe culminare nello smaltimento di 600mila tonnellate l’anno di rifiuti indifferenziati; da sempre forte promotore della necessità di un impianto in grado di rispondere al problema rifiuti endemico della Capitale, Gualtieri ricorda che “Roma già usa i termovalorizzatori ma quelli degli altri. Paghiamo gli altri per fare energia con i nostri rifiuti e paghiamo anche il trasporto. E’ una cosa di buon senso fare il termovalorizzatore” e continua descrivendo la portata innovativa dell’opera: “Sarà un termovalorizzatore con le tecnologie più avanzate del mondo. Non si farà solo energia ma le ceneri diventeranno materiali da costruzione: con i residui della termovalorizzazione faremo le strade e i marciapiedi e con il biometano prodotto dai biodigestori che realizzeremo ci faremo andare i mezzi di Atac“.

Dopo il respingimento dei ricorsi presentati da ambientalisti e comitati cittadini di Santa Palomba verso la realizzazione dell’inceneritore, da parte prima del Tar e poi della quarta sezione del Consiglio di Stato, il Campidoglio riceve tacito sostegno dalla Regione: arriva in questi giorni la memoria di giunta regionale riguardo le linee guida per modificare il piano rifiuti della regione che sembra dare, infatti, assenso politico all’inceneritore. Nel testo, firmato dall’assessore al Ciclo dei Rifiuti Fabrizio Ghera, si legge: “È interesse della Regione che la chiusura del ciclo dei rifiuti sia conseguita avendo riguardo al relativo impatto sulle province del Lazio affinché ciascuna provincia possa conseguire l’autosufficienza e chiudere il ciclo dei rifiuti nel proprio ambito territoriale”.

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Spettacolo

Mi è scappato il morto al Teatro de’ Servi dal 19 al 31 marzo

Mi è scappato il morto, approda al Teatro de’ Servi, dal 19 al 31 marzo, brillante commedia scritta e diretta da Andrea Bizzarri. In un appartamento, meta gettonata di incontro galanti, Nico, il proprietario, sta illustrando all’uomo che di lì a poco dovrà incontrarsi con Emilie, gli spazi e le particolarità della loro alcova d’amore. Il tour sembra essersi quasi concluso, quando Nico si accorge che non c’è più nessuno a seguirlo. Ripercorre i suoi passi e fa una scoperta assurda: l’uomo è morto! Non fa in tempo a chiamare il suo amico Boris per chiedere aiuto che suonano alla porta: è Emilie, pronta per le sue quarantotto ore di fuoco.

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Sport

Poker di giganti ad Ovindoli per i Master dello sci

Poker di giganti sulla pista Montefreddo di Ovindoli, protagonista di una due giorni di gare Master di sci alpino organizzate dallo Sci Club CZERO6 in collaborazione con il CLS (Comitato Lazio e Sardegna) della Fisi. Una prova di gigante per il GP Aerre Group Viterbo e per il GP 3 Quarti Prati Nord venerdì 15 marzo, e due prove per il XV Trofeo Città di Roma – IV GP BCC Roma, sabato 16. Il Città di Roma è la gara Master più longeva all’interno del comitato laziale, ideata da Giuseppe Lucarelli dello SC GS Città Romana Ski.

Poker valido per il Circuito Master Appenninico 2024

«Il nostro obiettivo rimane quello di rinverdire i fasti di due manifestazioni diventate un riferimento importante per gli atleti del centro sud. Tutte le gare saranno valide per il 1° Circuito Master Appenninico 2024. Siamo convinti che il fascino della manifestazione richiamerà ad Ovindoli sciatori da tutta l’Italia», hanno affermato i dirigenti della società organizzatrice Roberto Giardini e Giovanni Cerasa. «Dopo il periodo buio legato alla mancanza di neve qui in centro sud abbiamo la possibilità di vedere la luce per un mondo master del nostro comitato molto attivo. Allo sci club organizzatore i migliori auguri per una manifestazione all’altezza della tradizione», ha sottolineato il Presidente del Comitato Lazio e Sardegna Andrea Ruggeri.

Il Trofeo Città di Roma numero 15

L’artistico Trofeo del Città di Roma, ideato da RAGAP CZERO6 e che ricalca una suggestiva riproduzione del Colosseo, andrà alla società che si aggiudicherà per prima 5 edizioni della manifestazione. Nella stagione 2023 gli Atleti del CZERO6 hanno raggiunto il traguardo delle cinque vittorie, azzerando il conteggio. Da questa edizione tutti ripartiranno da zero. Anche quest’anno è confermato il “Premio Ferdinando Tempesta e Massimo Fasciani”, in ricordo dei due sfortunati sciatori del comitato FISI CLS, venuti a mancare tra 2021 e 2022. Il riconoscimento andrà all’atleta che farà segnare il miglior tempo assoluto di combinata tra le quattro gare.

Stazione di Ovindoli Magnola

«La Stazione Ovindoli Magnola è felice di poter ospitare sulle sue piste manifestazioni importanti come quelle organizzate dallo SC CZERO6 per il Circuito Master Appennino 2024 – ha affermato l’A.D. Bartolotti – e i preparativi sono già in corso sotto l’occhio vigile del Direttore Mauro Scipioni. Questo per rendere perfette entrambe le giornate e il poker di gare all’insegna dello sport e del divertimento. Insieme al nostro personale aspettiamo con gioia i numerosi partecipanti». Main Sponsor della due giorni di competizione l’Aerre Group di Viterbo, il 3 Quarti Prati Nord e la BCC Roma.

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Cronaca

Organizzazione criminale smantellata dalla Polizia nella Capitale (video)

Organizzazione criminale smantellata dalla Polizia nella Capitale. Alle prime ore di oggi gli agenti, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 4 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di omicidio, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, sequestro di persona, incendio, lesioni aggravate, violenza privata e detenzione illegale di arma da fuoco, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Organizzazione di spaccio su Telegram

Inoltre, contestualmente all’esecuzione del fermo, si è proceduto all’arresto differito di ulteriori 3 soggetti, in ottemperanza a quanto disposto dal magistrato titolare dell’inchiesta nel corso della realizzazione di “consegne controllate” di sostanza stupefacente, effettuate con l’ausilio di operatori “undercover” del Servizio Centrale Operativo, attraverso cui è stato possibile individuare i componenti di un gruppo di spaccio attivo sul canale Telegram.

Indagini avviate nel febbraio 2023

Le indagini, avviate dal febbraio 2023 dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di P.S. “Romanina”, hanno tratto origine dalla duplice gambizzazione di due soggetti, un 23enne ed un 29enne romani, avvenuta in zona Morena, alla quale è seguito l’omicidio del 53enne F.A., per il quale sono stati già tratti in arresto due appartenenti al sodalizio criminale, gravemente indiziati del delitto di omicidio aggravato ed attualmente detenuti. Entrambi i fatti di sangue sono stati commessi mediante utilizzo di armi da fuoco.

Documentata l’associazione criminale

Nel corso dell’attività è stata documentata, in termini di gravità indiziaria, l’operatività di un’associazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con canali di approvvigionamento anche dalla Spagna ed attiva sul territorio della Capitale e in zone limitrofe, che si è avvalsa delle modalità proprie delle organizzazioni di tipo mafioso, ponendo in essere omicidi, gambizzazioni, incendi di abitazioni civili e sequestri di persona, al fine di dirimere gli attriti sorti nell’ambito delle attività illecite del sodalizio. Al riguardo, le attività investigative, corroborate anche dalle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia, hanno evidenziato che alcuni dei soggetti sottoposti al provvedimento di fermo sono stati ritenuti responsabili di essere i mandanti del ferimento e dell’omicidio in argomento.

Numerosi riscontri probatori

Nell’arco temporale dell’intera attività, sono stati effettuati numerosi riscontri probatori che hanno consentito di sequestrare complessivamente 156 kg circa di sostanze stupefacenti, prevalentemente del tipo hashish, ed un arsenale di armi da fuoco, da guerra e clandestine, di cui disponeva il sodalizio tra cui nr. 14 pistole di vario calibro, nr. 2 fucili a canne mozze e nr. 2 mitragliette. Contestualmente all’esecuzione del fermo, la Procura Distrettuale Antimafia capitolina ha disposto perquisizioni locali nei confronti di ulteriori 15 indagati avendo fondato motivo di ritenere che si possano rinvenire, all’interno delle abitazioni o dei luoghi di loro pertinenza, elementi indizianti funzionali a ricostruire il quadro probatorio a carico dell’organizzazione criminale per la quale si sta procedendo.

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Cultura

La mostra Fiero di Te dal 22 marzo alle Case Romane del Celio

La mostra Fiero di Te, opere di Emilio Conciatori, sarà inaugurata il 22 marzo e visitabile sino al 22 aprile 2024 presso le Case Romane del Celio, uno dei luoghi più affascinanti della Roma sotterranea. Ideata e organizzata da CoopCulture in collaborazione con l’Archivio Emilio Conciatori, a cura di Romina Guidelli e Tanja Mattucci, l’esposizione vuole essere il primo sentito omaggio all’artista che con la luce “divina” e i colori ipnotici delle sue tele conquistò persino Hollywood, tanto che Stanley Kubrick volle che fosse proprio lui a creare la prima locandina del film “2001: Odissea nello spazio”.

Mostra realizzata in collaborazione con il regista Mauro Conciatori

La mostra sarà realizzata in collaborazione con il regista e fotografo Mauro Conciatori, erede del maestro e detentore unico dell’archivio storico delle sue opere, che per l’occasione presenterà il video inedito Fiero di Te. I visitatori potranno ammirare dieci opere, appartenenti all’ultima produzione di Emilio Conciatori, prima della scomparsa avvenuta il 17 gennaio 2017. La sua ricerca cromatica miscela le tecniche pittoriche dei maestri della storia dell’arte antica con nuovi pigmenti ed elementi di composizione. Base e partenza di ogni suo quadro, unico protagonista di paesaggi appassionati e misteriosi, è il colore. L’essenza del colore caratterizza, infatti, il suo mondo creativo lasciando un segno profondo nell’arte contemporanea e nella memoria di ognuno di noi. L’ingresso sarà gratuito in occasione dell’inaugurazione. La mostra sarà poi visitabile dal giorno successivo con il biglietto di accesso al sito.