L’European Para-Archery Cup di Roma chiude con gli azzurri che conquistano 9 medaglie: 2 d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo. È oro per l’Italia del ricurvo femminile al termine di una finale lunga ed emozionante conclusa allo spareggio 5-4 (16-13) contro la Germania. Vincenza Petrilli e Veronica Floreno volano via nei primi due parziali (35-31 e 24-23), poi però le tedesche reagiscono e vincono i successivi due parziali (31-29 e 31-30) rimandando il verdetto allo shoot. È qui però che le azzurre si dimostrano più precise con due 16 punti contro i 13 avversari.
Argento per il W1 maschile
Termina con l’argento la gara a squadre del W1 maschile per l’Italia di Maurizio Panella e Paolo Tonon. Gli azzurri perdono la sfida contro la Repubblica Ceca 131-129 andando vicino a una clamorosa rimonta. Gli azzurri infatti vanno sotto nei primi due set (33-31 e 39-34), nel terzo però accorciano le distanze (35-30) ma nell’ultimo si fermano sul 29-29 e non riescono a ribaltare la situazione. Il bronzo va al Brasile che batte la Corea del Sud 126-111. Stesso risultato nel compound femminile con Eleonora Sarti e Maria Andrea Virgilio che non riescono a battere la coppia della Gran Bretagna vincente 151-143.
Inizio equilibrato
La gara parte in equilibrio (36-36), poi le britanniche mettono il turbo con il 39-33 della seconda volée e soprattutto con il 40-38 dell’ultima, in mezzo c’è il pari 36-36. Terzo posto per l’India che batte il Brasile 150-144. Sfortunata anche la finale del mixed team W1. L’Italia di Asia Pellizzari e Paolo Tonon perde il match con la Repubblica Ceca 131-135 andando sotto nei primi due set (35-32 e 35-33). Gli azzurri però reagiscono e vincono il terzo parziale 35-32, gli avversari non ci stanno e chiudono i conti con il 33-31 che vale l’oro. Conclude la sua gara nel W1 individuale al secondo posto Maurizio Panella che perde la finale contro l’ungherese Gaspar 134-120. L’avversario approccia meglio il match vincendo i primi quattro set 26-24, 28-23, 28-21 e 26-25. Panella si rialza solo nell’ultimo con il 27-26 che non cambia le sorti dell’incontro.
Oro per Daniele Piran
Finale perfetta per Daniele Piran che vince l’oro nel VI 2/3. L’azzurro batte la norvegese Londal con un netto 6-0 in cui si prende tutti i parziali con buon margine, il primo finisce 17-15, il secondo 25-15 e il terzo 25-24. Sconfitta e argento per Matteo Panariello nei VI 1: l’azzurro cede al cipriota Misos al termine di lunga battaglia che inizia male con il 27-0 ma subito dopo Panariello risponde bene con il 19-17. La situazione si ripete nel terzo e quarto parziale, con il 19-12 dell’avversario e il 17-13 dell’italiano. Si arriva così alle ultime tre frecce con Milos che riesce a vincere la sfida 20-15 e a portarsi a casa l’oro. Numerose le autorità presenti alla cerimonia di premiazione e cerimonia di chiusura nello splendido scenario dello Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla.
Chiusura dell’European Para-Archery Cup con tanti ospiti
Oltre al Presidente World Archery Europe, Mario Scarzella, al Presidente FITARCO, Vittorio Polidori e al Presidente del COL, Sante Spigarelli, non ha fatto mancare la sua presenza il Presidente del CIP, attualmente candidato alla presidenza del CONI, Luca Pancalli, insieme alla campionessa che ha scritto la storia del tiro con l’arco internazionale, Paola Fantato, titolare ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Atlanta 1996 e detentrice del record di medaglie vinte da un’arciera ai Giochi Paralimpici: in 5 partecipazioni, da Seoul 1988 ad Atene 2004, ha vinto 5 medaglie d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo, cui si aggiungono la citata convocazione per le Olimpiadi del ’96 e ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997.
Comunicato Stampa