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Cronaca

Immondizia sempre protagonista nella Capitale

L’immondizia continua a essere protagonista nella vita della Capitale. In diversi Municipi (foto via Casilina a una decina di metri dall’incrocio con via Torpignattara), la situazione è tornata di fatto, come dicono gli abitanti della zona, alla consiliatura Raggi. La promessa del sindaco Gualtieri di rimettere Roma a posto in 100 giorni per quel che riguarda la raccolta della spazzatura, mutuata presto in “faremo miglioramenti significativi”, sembra già lontana nel tempo. AMA non riesce a risolvere il principale problema che si è creato con la pandemia. Il commercio online per alcuni prodotti, irraggiungibili altrimenti, è letteralmente esploso, provocando uno scarto di carta e cartone nettamente superiore al passato. Nel ritorno alla “normalità”, l’acquisto online, anche per sola convenienza, è rimasto a livelli più alti rispetto al pre-pandemia.

Immondizia senza differenziata

Cassonetti della carta svuotati con ritardo, con il cartone degli imballi che finisce nei cassonetti dell’indifferenziato. La foto arrivata alla redazione di Radio Roma Capitale dal V Municipio non è solo un’istantanea della situazione. Purtroppo è la realtà degli ultimi giorni. Lo è anche cercare di capire come rimettere in moto la raccolta differenziata.

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Cronaca

Spacciatori nella rete dei Carabinieri a Cerveteri

Spacciatori nella rete dei Carabinieri del Nucleo Operativo e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia. I 4 uomini, tutti italiani già noti alle Forze dell’Ordine di età compresa tra i 23 e i 34 anni, sono gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso. I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica. I Carabinieri già nelle settimane passate avevano notato un certo via vai da un’autorimessa ubicata nel comune di Cerveteri. I militari così hanno deciso di effettuare un appostamento nell’area per verificare i movimenti di eventuali pusher e relativi assuntori. I militari dopo aver notato due conducenti di auto dirigersi verso l’autorimessa, hanno fatto scattare un blitz ed hanno bloccato contemporaneamente tutti gli interessati.

Perquisizione degli spacciatori ha permesso di rinvenire circa 7 kg di sostanza stupefacente

La perquisizione ha permesso ai Carabinieri di rinvenire circa 7 kg di sostanza stupefacente diviso tra hashish, cocaina, shaboo per un valore stimato al dettaglio di circa 70.000 euro, oltre a vario materiale utile per il taglio e il peso delle dosi. I militarti hanno accompagnato gli arrestati presso le case circondariali di Frosinone e Pescara. All’esito dell’udienza di convalida innanzi al G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, gli arresti sono stati convalidati. Per i quattro prevenuti sono scattate le misure cautelari degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Scienza

Cardiopatia ischemica: il ruolo degli ormoni sessuali

Cardiopatia ischemica: il ruolo degli ormoni sessuali. Uno studio italiano, a cui partecipano i ricercatori della Sapienza, ha valutato l’impatto dei livelli di testosterone e di estradiolo sull’attivazione delle piastrine del sangue, processo direttamente collegato al rischio di eventi coronarici acuti. I risultati del lavoro, condotto su un campione di oltre 400 pazienti di entrambi i sessi, hanno trovato pubblicazione sulla rivista Journal of Endocrinological Investigation. La prevenzione della cardiopatia ischemica, patologia a carico delle arterie coronariche che portano sangue al cuore, ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni, permettendo una notevole riduzione dei tassi di eventi acuti, che vanno dall’infarto alla morte. Tuttavia, l’incidenza mondiale di cardiopatia ischemica è ancora molto elevata. La malattia colpisce entrambi i sessi, ma spesso con una fisiopatologia, sintomatologia e risposta alle terapie molto diversa.

Attenzione canalizzata sul ruolo degli ormoni sessuali

Per tale ragione gli attributi biologici sono stati rivendicati come i principali fattori di queste differenze, canalizzando l’attenzione sul possibile ruolo degli ormoni sessuali. Lo studio italiano EVA (Endocrine Vascular Disease Approach) coordinato da un team di ricercatori della Sapienza e condotto su 434 soggetti con cardiopatia ischemica, ospedalizzati e sottoposti a coronarografia e/o a intervento di angioplastica, ha valutato l’impatto degli ormoni sessuali maschili (testosterone) e femminili (estradiolo) sulla fisiopatologia e sulla gravità della patologia coronarica e in particolare sull’attivazione delle piastrine del sangue, direttamente associate al rischio di eventi coronarici acuti.

Studio su cardiopatia ischemica iniziato nel 2015

Lo studio, iniziato nel 2015 con un finanziamento del Ministero dell’Università e ricerca – MUR, nell’ambito dei progetti per i giovani ricercatori (SIR), vinto da Valeria Raparelli del Dipartimento di Medicina sperimentale della Sapienza e ora afferente all’Università di Ferrara, ha coinvolto oltre all’Ateneo romano altre università italiane (Ferrara e Milano), inglesi (Liverpool) e canadesi (Alberta e McGill). I risultati dello studio EVA, pubblicati sulla rivista Journal of Endocrinological Investigation, hanno messo in evidenza come un basso rapporto tra testosterone ed estradiolo si associ in entrambi i sessi a un aumentato rischio di mortalità nei due anni successivi la valutazione.

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Politica

Addizionale Irpef patrimoniale mascherata nel Lazio

Addizionale Irpef come una patrimoniale mascherata nel Lazio, secondo il consigliere regionale della Lega Daniele Giannini. «Zingaretti ha trovato il modo di aumentare le tasse anche quest’anno grazie alle addizionali Irpef, mettendo più a fondo la mano al portafoglio di tanti cittadini laziali, che già pagano l’aliquota più alta d’Italia. Una ‘patrimoniale mascherata’, vera e propria fissa della sinistra, è ciò che ha portato avanti il Governatore, che non perde occasione per affermare di aver abbassato le tasse, ma mente sapendo di mentire». Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini.

Situazione invariata all’1.23% per i redditi fino a 35.000 euro

«Infatti – prosegue – se resta invariata la situazione per i redditi più bassi, fino a 35mila euro, che sostanzialmente non avranno né aumenti né diminuzioni grazie all’aliquota fissata per legge all’1,23%, come lo scorso anno, tutti gli altri cittadini al di sopra di quella quota si vedranno piovere sulla testa una ‘mazzata’ fiscale. Ancora più alta rispetto all’anno precedente, con aumenti che vanno dai 126 ai 206 euro pro capite a seconda della propria categoria. Tranne una manciata di contribuenti laziali, compresi nella fascia di reddito tra 36mila e 40mila euro, che avranno dei benefici al ribasso di circa 20 euro, grazie alla detrazione simbolica legata all’aumento dei costi energetici.

Addizionale Irpef portata al 3.33% per i redditi oltre i 40.000 euro

Tradotto in numeri, tutte le aliquote, a eccezione della prima fascia, nel Lazio arrivano al “tetto” del 3,33%, il massimo consentito dalla legge. Ci sono invece amministrazioni regionali che sono intervenute con il bisturi, dosando la revisione delle aliquote in modo da non creare un disavanzo tanto evidente tra i contribuenti, come Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Umbria e Marche, ma non è il caso nostro. L’Irpef regionale rimane mezzo punto sopra lo standard nazionale da anni per compensare i disavanzi sanitari, nonostante il Lazio non sia più commissariato, ma ciò non si traduce in migliori servizi alla salute dei cittadini laziali rispetto alle altre regioni, anzi.

Modello Zingaretti non esiste

Il tanto decantato ‘Modello Zingaretti’ non risulta essere altro che – conclude Giannini – un inno ai tagli alla sanità, che va di pari passo con patrimoniali, pressione fiscale e addizionali mascherate».

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Cronaca

Bancarelle abusive del Centro KO

Bancarelle abusive del Centro messe KO dai Carabinieri. Prosegue infatti il piano di controlli dei militari finalizzato ad arginare i fenomeni di degrado e di illegalità nelle zone a maggiore interesse turistico del Centro Storico della Capitale. In questo contesto si inquadra l’attività svolta dai Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia che, nella sola giornata di ieri, hanno sorpreso e sanzionato 8 venditori ambulanti abusivi, tutti cittadini del Bangladesh di età compresa tra i 34 e 49 anni, nella Capitale senza fissa dimora, che avevano allestito le loro bancarelle nelle zone del Colosseo e di Fontana di Trevi.

Sanzioni e sequestri di decine di articoli per le bancarelle abusive

Nei loro confronti, i militari hanno elevato sanzioni per un importo complessivo di 44.000 euro ed emesso l’ordine di allontanamento dalle zone interessate e, in generale, dal Centro Storico per 48 ore. I Carabinieri hanno sequestrato decine di articoli consistenti in sciarpe, power bank, aste per selfie e cubi in vetro trasparente contenenti foto del Colosseo.

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Politica

Oltre 3,8 milioni di euro per i siti culturali del Lazio

«Con un ulteriore investimento di oltre 3,8 milioni di euro, finanziamo tutti i 30 siti culturali, storici e artistici risultati ammissibili a finanziamento a seguito dell’Avviso pubblico per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio. In tutto, dunque, la Regione ha messo in campo, solo per i vincitori del bando 2021, ben 7,6 milioni di euro destinati alla riqualificazione e il recupero di luoghi di grande fascino in ogni provincia del Lazio», ha annunciato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti.

I siti culturali e storici del Lazio finanziati con il nuovo stanziamento

Grazie a questo ulteriore stanziamento, è stato possibile finanziare altri 14 nuovi progetti: 2 in provincia di Frosinone, la Biblioteca comunale “A. Giorgi” di Ferentino e il Museo della zampogna di Villa Latina; 2 in provincia di Latina, il Museo Archeologico di Priverno e la Biblioteca comunale “Adriano Olivetti” di Terracina; 3 in provincia di Rieti, il Museo civico archeologico di Magliano Sabina, l’Area archeologica “Trebula Mutuesca” di Monteleone Sabino e il Castello Orsini di Montenero Sabino.

Quattro progetti in Provincia di Roma

4 in provincia di Roma, il Complesso archeologico del Barco Borghese di Monte Porzio Catone, il Castello Orsini – Cesi di Sant’Angelo Romano, la Biblioteca comunale e archivio storico di Torrita Tiberina e il Complesso monumentale degli Eremi di San Benedetto e degli antichi acquedotti romani di Vicovaro; 3 anche in provincia di Viterbo, Castello Baglioni a Graffignano, il Complesso Monumentale “Forte dei Borgia” di Nepi e il Complesso Monumentale della Chiesa di Santa Maria in Forocassio a Vetralla.

Avviso pubblicato nel 2021

L’Avviso pubblico 2021 per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio, pubblicato lo scorso giugno, era rivolto a Musei, Biblioteche e Archivi storici pubblici, sia accreditati nelle Organizzazioni regionali, sia in possesso dei requisiti richiesti per l’accreditamento, ma anche privati solo se accreditati, Aree archeologiche, Parchi archeologici e Complessi monumentali ed anche altri luoghi della cultura ancora da istituire e che avessero fatto richiesta di finanziamento per poter aprire al pubblico.

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Cronaca

Pattuglia dei Carabinieri aggredita senza motivo

Pattuglia dei Carabinieri aggredita senza motivo da un tunisino 36enne, senza fissa dimora e con precedenti, a Piazza dei Cinquecento. L’uomo, impugnando una lama di coltello della lunghezza di 12 cm, ha preso di mira una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante che stava prestando assistenza al personale della Caritas e del “118”, impegnato nel soccorso di un clochard in difficoltà nella zona di piazza dei Cinquecento. I militari hanno bloccato e disarmato l’uomo, trovato in possesso anche di un taglierino e di un paio di forbici. D’intesa con la Procura della Repubblica, nei suoi confronti è scattato l’arresto con le accuse di minaccia aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di armi improprie. A seguito dell’udienza presso il Tribunale di Roma, convalidato l’arresto, con la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G in attesa del processo.

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Spettacolo

Eros e vendetta al Teatro Petrolini

Arriva dal 5 al 10 aprile al Teatro Petrolini di Roma lo spettacolo teatrale dal titolo Eros e Vendetta, atto unico scritto e diretto da Salvatore Scirè ed interpretato dalla protagonista Elisa Forte insieme con Pierfrancesco Galeri, Pierpaolo Di Giacomo, Olga Matsyna, Roberta Milia e Angelica Granato Renzi. Eros e vendetta: un’endiadi: una figura della retorica classica, evocata per spiegare come due impulsi paralleli e relazionati fra di loro possano prendere il totale sopravvento sulla razionalità, fino a toccare l’atto estremo.

Eros e vendetta ispirato a fatti di cronaca del passato

Questa drammaturgia, vagamente ispirata ad alcuni fatti di cronaca di molto tempo fa, pone l’accento proprio sul rischio che alcune pratiche irrituali, apparentemente accettate come normali, in realtà proprio normali non sono; o almeno non per tutti. E purtroppo, quando la ragione cede il passo alla Nemesi, ovvero quanto la psiche di qualcuno cede e subisce inattese alterazioni, le conseguenze possono portare a conclusioni inattese e impensabili, scavalcando ogni volontà. Insomma, un vero e proprio trionfo della follia?! Forse si! Il tutto immerso in un’atmosfera pervasa di forte sensualità, dove esibizionismo e voyerismo si sublimano e si trasfigurano in un particolarissimo esperimento creativo voluto dall’Autore.

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Sport

Run For Autism dalle grandi emozioni

Il centro storico di Roma si è trasformato in un grande contenitore di solidarietà grazie ai 2000 runners, agonisti e amatori, che hanno corso insieme a centinaia di ragazzi autistici del Progetto Filippide, provenienti da tutta Italia, la 10^ edizione della Run For Autism, la corsa promossa per attenzionare la società sulla persona con autismo. È stata una giornata ricca di emozioni per tutti, con la parola d’ordine “inclusione” a fare da leit motiv della mattinata.

Alle 9.30 il via alla Run For Autism da Piazza Bocca della Verità

Alle 9.30, in Piazza Bocca della Verità, è partito il serpentone colorato dei partecipanti, chi impegnato nella 10 chilometri chi nella prova di 5 chilometri. Dopo il passaggio in via Petroselli, i runners hanno percorso alcune tra le vie più celebri della capitale quali via del Teatro di Marcello, Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Via di San Gregorio, Piazzale del Colosseo e l’interno del Circo Massimo, fino a tornare sulla linea del traguardo in Piazza Bocca della Verità, dove ad attenderli c’erano le decine di operatori che quotidianamente sui propri territori fanno praticare gratuitamente sport ai giovani autistici.

Giornata importante per il messaggio lanciato in tutta Italia

«È stata una giornata importante perché grazie a centinaia di runners abbiamo amplificato il messaggio che lanciamo ogni giorno in tutta Italia fin dalla nascita dell’associazione, che mira a diffondere il concetto di inclusione sociale per le persone con autismo», ha dichiarato Nicola Pintus, presidente del Progetto Filippide. La Run For Autism, si è confermata ancora una volta l’unico esempio in Europa in cui un alto numero di atleti con autismo possono svolgere una competizione sportiva con persone neurotipiche.

Gli amici del Progetto Filippide

Alla corsa, hanno partecipato anche centinaia di giovani coinvolti dalle associazioni genitoriali e di volontariato amiche del Progetto Filippide, quali Etica e Autismo, AGSA Lazio, Modelli si nasce, L’emozione non ha voce, FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), Mio fratello è figlio unico, FIABA AUTISMO e Mondo Disabile Future. Sulla linea di partenza, inoltre, si sono presentati alcuni amici “speciali” della Run For Autism, come gli olimpionici Massimiliano Rosolino e Mario Fiorillo, e l’ultramaratoneta romano Giorgio Calcaterra che, vinse la prima edizione della gara.

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Economia

Sos per gli allevamenti italiani

Sos di Coldiretti Lazio per migliaia di allevamenti italiani. Solo nel Lazio rischia di chiudere una stalla su quattro solo a causa della crisi energetica e per la guerra in Ucraina. A questo ora si aggiungono le nuove scelte della Commissione europea, che compromettono la capacità di approvvigionamento nazionale del Paese, già deficitario per carne e latte. È quanto afferma la Coldiretti Lazio in riferimento alle anticipazioni sulla proposta della Commissione UE per la revisione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (IED), per la prevenzione e riduzione dell’inquinamento attesa per martedì 5 aprile.

Sos per i pesanti oneri burocratici

Le bozze attuali allargano una serie di pesanti oneri burocratici ad un maggior numero di aziende zootecniche e aggiungono all’ambito di applicazione il settore delle produzioni bovine, che prima era escluso. «È una scelta inaccettabile – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che rischia di condannare alla chiusura tantissimi allevamenti con un nuovo carico di burocrazia che fa aumentare i costi del sistema zootecnico». Il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini ha già sollecitato personalmente i Commissari Wojciechowski e Gentiloni, oltre ai parlamentari europei italiani delle commissioni ambiente, industria ed agricoltura, per modificare una decisione che rappresenta un attacco al sistema allevatoriale europeo.

Rischio di aprire alla carne sintetica

«In un momento in cui è sempre più evidente la necessità di puntare sulla sicurezza alimentare e sull’autosufficienza, a Bruxelles si rischiano di fare scelte che aprono la strada alla “carne sintetica”. La carne italiana nasce da un sistema di allevamento, che per sicurezza, sostenibilità e qualità non ha eguali al mondo, consolidato anche grazie a iniziative di valorizzazione messe in campo dagli allevatori, con l’adozione di forme di alimentazione controllata, disciplinari di allevamento restrittivi, sistemi di rintracciabilità elettronica e forme di vendita diretta della carne. Le nuove scelte Ue rischiano di aprire le porte alle importazioni di carne da paesi terzi, che spesso garantiscono minori standard di sicurezza alimentare e maggiori impatti ambientali di quelli europei». L’Italia dipende già dall’estero per il 16% del latte consumato, il 49% della carne bovina e il 38% di quella di maiale secondo l’analisi del Centro Studi Divulga.