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Sport

Riparte la vela al Marina di Santa Marinella

Riparte la nuova stagione di eventi di vela nella splendida cornice del Marina di Santa Marinella, il porto turistico situato nel pieno centro della città, nota come la “Perla del Tirreno”. Il Planet Sail Bracciano, in collaborazione con il Circolo Nautico Guglielmo Marconi, guiderà l’organizzazione di tre competizioni sportive veliche di rilevanza nazionale.

Tre competizioni di vela in programma

La terza tappa del campionato zonale ILCA, in data 19 e 20 marzo, con una partecipazione stimata di oltre 120 imbarcazioni e valida ai fini della ranking nazionale e internazionale per i giovani atleti che ne prenderanno parte; la settimana successiva le acque di Santa Marinella vedranno radunarsi e darsi battaglia i regatanti della storica classe Vaurien in occasione della prima Regata Nazionale della stagione 2022, ad affiancare il doppio con una regata di Warm Up saranno i performanti Melges 14. Si termina ancora una volta con una competizione di rango nazionale, la prima tappa del circuito Italiano Snipe con più di 30 equipaggi di altissimo livello provenienti da tutta la penisola per conquistare il podio in una classe che può vantare al suo interno alcuni dei velisti che hanno fatto la storia del Beccaccino.

Da non perdere i Boat Days

Da non perdere, infine, i Boat Days, che si terranno dal 22 al 25 aprile, il più importante evento nautico del Lazio dedicato all’esposizione di imbarcazioni e alle attività legate al settore marittimo. «Siamo orgogliosi di dare il via alla nuova stagione di eventi nel porto turistico Marina di Santa Marinella, ospitando competizioni veliche di grande rilievo – ha dichiarato l’Avv. Antonio D’Amelio, Presidente della società Porto Romano S.p.A. – e iniziative rivolte al mondo della nautica. La ripresa delle attività sportive e culturali rappresenta un volano fondamentale per il turismo nella nostra città e per la valorizzazione delle eccellenze presenti nel territorio».

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Spettacolo

Le Intellettuali di Piazza Vittorio al Teatro Tor Bella Monaca

Dopo il debutto di novembre, torna a Roma il 20 marzo al Teatro Tor Bella Monaca Le Intellettuali di Piazza Vittorio, con la regia di Augusto Fornari, ironico e divertente adattamento teatrale critico e di genere di Le Intellettuali di Moliere: un testo a tratti misogino che, nel riadattamento firmato da Chiara Becchimanzi, acquista un sapore completamente nuovo, una lettura che parla di donne che cercano di conciliare le loro mille attitudini, di costellazioni familiari, ma soprattutto di diritto all’autodeterminazione, fra oriente e occidente.

Le Intellettuali di Piazza Vittoria trasforma da mecenati a famiglia italo-iraniana

“Le Intellettuali di Piazza Vittorio” trasforma la famiglia di mecenati descritta dal celebre drammaturgo francese in una famiglia italo-iraniana, trasferitasi in Italia dopo la Rivoluzione Islamica del ’79, un evento storico di portata enorme, di cui ci è giunta solo un’eco confusa, ma più che mai attuale, considerando gli ultimi accadimenti internazionali. Così, le due sorelle Henriette e Armande si trasformano in Laleh (in italiano tulipano, interpretata da Giorgia Conteduca) e Azadeh (in italiano libera, interpretata da Chiara Becchimanzi), la zia Bèlis diventa Pareesa (in italiano fatata, Giulia Vanni) e il giovane innamorato Clitandre Khodadad (in italiano dono di Dio, Teo Guarini).

Le altre trasformazioni

L’artista Trissotin diventa Trissottani e si trasforma in cineasta pomposo e scroccone (Claudio Vanni,) e la cameriera Martine, che nella traduzione italiana di Molière è veneta, diventa la ciociara Tina, interpretata da Monika Fabrizi. I genitori delle sorelle diventano Ulrica e Kourosh (in italiano Ciro, con un chiaro riferimento a Ciro di Persia) e saranno interpretati da Cinzia Leone e Vittorio Hamarz Vasfi, apparizioni “straordinarie” grazie ad affascinanti soluzioni tecnologiche e alla scenografia proiettabile. Ultimo componente della bizzarra famiglia, Daryush (in italiano Dario, non a caso il successore di Ciro), un inserto drammaturgico del tutto originale reso possibile dall’amichevole partecipazione in videochiamata di Stefano Fresi.

Spettacolo corale ed emozionante

Uno spettacolo corale, divertente ed emozionante, nel quale gli eventi narrati hanno esiti del tutto imprevedibili. La drammaturgia di Chiara Becchimanzi vede le parole di Molière mescolate a brani del tutto originali: «L’intuizione di Augusto è stata per Valdrada illuminante – dichiara l’attrice ed autrice – poiché era un’occasione imperdibile per trattare uno dei motori drammaturgici che più ci sta a cuore e su cui ragioniamo artisticamente, in varie forme, da anni: il diritto all’autodeterminazione, tema che in Molière si dirige verso conclusioni dalle sfumature misogine, ma che abbiamo naturalmente declinato in tutt’altra direzione, disegnando intorno ai personaggi un turbinio emotivo che coinvolgerà il pubblico in prima persona».

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Cronaca

Baby Gang sgominata dai Carabinieri

Baby Gang sgominata dai Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale, che hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di prescrizioni, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 6 minori che agivano in gruppo. I ragazzi sono gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti, atti persecutori, lesioni aggravate e rapina aggravata ai danni di un loro coetaneo e della madre. I Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario hanno sviluppato l’attività investigativa nel periodo compreso tra dicembre 2021 e febbraio 2022, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

Dalle confidenze alla madre anche un malore dovuto a sostanza stupefacente

Scaturisce dalle confidenze fatte dal minore alla madre, un malore per l’assunzione di sostanza stupefacente che gli era stata ceduta dagli indagati. Nel corso dell’indagine è stato possibile delineare i ruoli e i compiti degli indagati, raccogliendo gravi elementi indiziari in ordine ad episodi di atti persecutori perpetrati nei confronti della parte offesa che era avvicinata ripetutamente all’uscita da scuola, colpita con calci e pugni e umiliata in strada, indicendo in un caso anche ideazioni suicidarie.

Baby Gang indiziata di minacce di morte

Il gruppo di minori è gravemente indiziato di aver minacciato di morte la vittima, tentando di sottrargli il telefono cellulare e capi di abbigliamento griffati. I raid, nel corso dei quali umiliavano il coetaneo, costringendolo a inginocchiarsi davanti a loro, erano filmati e diffusi sui social. Il Giudice ha prescritto ai sei minori colpiti dall’ordinanza di mantenersi ad una distanza di 50 metri dalla vittima, di interrompere qualsiasi contatto con la vittima, personale, telefonico o per il tramite di qualsiasi canale di comunicazione, anche telematica ed astenersi dal commentare il comportamento e le denunce della vittima, nonché mantenere contatti con il Sevizio Sociale, seguendone le indicazioni.

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Spettacolo

Le Dissolute Assolte al Teatro Lo Spazio

Dal 17 al 20 marzo, il Teatro Lo Spazio verrà avvolto nell’atmosfera inquietante di una festa oscura, tra maschere e mantelli neri con Le Dissolute Assolte, spettacolo di Luca Gaeta che ricrea una sorta di party dai riti orgiastici.

Teatro che si trasforma in night club

Un Teatro che si trasforma in un night club dove abitano le donne che Don Giovanni ha reso immortali, inserendole nel suo famoso catalogo; qui raccontano le loro storie di seduzione. Un onirico locale notturno, dove, come un “fool”, il servo Leporello accompagnerà divertito il pubblico tra sensuali corpi nudi, diabolici suoni di violino, fumi di candele e alcool, da cui uscirà dopo aver bevuto e cantato fino all’alba.

Donne sedotte dal Don Giovanni

In un Teatro che diventa una casa chiusa piena di sensualità e mistero, ci sono le donne sedotte dal Don Giovanni. Figura che non rappresenta solo la seduzione dell’uomo che mira alle donne e poi se ne libera, ma anche dell’essere umano che vuole assecondare i propri piaceri senza pensare ad altro, affondando sempre più nel vizio, anche a scapito della morale. Queste Donne decidono di “chiudersi” in un convento di amletica memoria, un oscuro bordello in cui “espiare” la propria dissolutezza. Ne le Dissolute Assolte, si racconta la loro storia e il loro incontro con il Don Giovanni, come un percorso a ritroso nel cuore di tenebra dell’uomo. Le parole sondano l’anima nera di chi prende senza trattenere, ama senza toccare il cuore, vuole senza avere. Le donne come bellissimi corpi da ferire, e dalle cui ferite nascono i fiori del male che curano le nostre pulsioni.

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NEWS

La Banca del Latte Umano Donato del Bambino Gesù

1145 litri di latte materno, destinati ai piccoli pazienti ricoverati, raccolti dalla Banca del Latte Umano Donato del Bambino Gesù nell’ultimo anno, grazie alla generosità di 132 mamme donatrici.

La pandemia non ha fermato l’attività della Banca del Latte Umano Donato del Bambino Gesù

La pandemia non ha fermato l’attività della Banca del Latte Umano Donato del Bambino Gesù, unica di riferimento per la Regione Lazio, che da febbraio ha potenziato il servizio di raccolta a domicilio grazie all’aiuto dei volontari dell’Associazione Bambino Gesù Onlus. Negli ultimi due anni, quelli della pandemia, la raccolta complessiva di latte materno donato è raddoppiata rispetto al biennio precedente: 2.387 litri di latte raccolti tra il 2020 e il 2021, contro i 1.120 litri raccolti tra il 2018 e 2019. La generosità delle 132 mamme donatrici ha consentito di alimentare nell’ultimo anno circa 200 neonati ricoverati con particolari esigenze terapeutiche.

Determinante la raccolta a domicilio in tutto il Lazio

Determinante il ruolo della raccolta a domicilio in tutto il Lazio: servizio potenziato da febbraio con il contributo di volontari selezionati dall’Associazione Bambino Gesù Onlus. «Nonostante il numero di mamme donatrici non sia particolarmente aumentato, siamo riusciti a raccogliere molto più latte in questi due anni di pandemia», ha spiegato il dottor Guglielmo Salvatori, responsabile del Banca del Latte e dell’Educazione nutrizionale neonatale. «Questo probabilmente è dovuto a diversi fattori. Innanzitutto le mamme in questi due anni hanno trascorso, come tutti gli italiani, più tempo a casa, permettendo loro di avere anche più tempo da dedicare all’estrazione e alla raccolta del latte.

Nel periodo pandemico molte persone hanno dato il loro contributo

Inoltre in un periodo difficile come quello pandemico, molte persone hanno deciso di dare il loro contributo per aiutare i più bisognosi. Questo ha evidentemente riguardato anche le mamme che hanno deciso di donare ancora più latte del solito». Le procedure di sicurezza adottate rendono il latte umano donato assolutamente sicuro, non solo in ottica di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2.

Tutte le mamme sottoposte a specifici controlli dalla Banca del Latte Umano Donato del Bambino Gesù

Tutte le mamme vengono infatti sottoposte a specifici controlli prima di poter diventare donatrici. Soprattutto, il latte materno non è in grado di veicolare il virus del COVID-19. Qualora fattori esterni lo contaminassero, sarebbe reso ulteriormente sicuro dal processo di congelamento e successiva pastorizzazione a cui è sottoposto in Ospedale prima del suo utilizzo.

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Cronaca

Piazze di spaccio del litorale nel mirino dei Carabinieri

Piazze di spaccio del litorale nel mirino dei Carabinieri. Nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Roma Ostia hanno intensificato le attività di contrasto allo smercio e consumo di sostanza stupefacente nella frazione di Ostia. I numerosi interventi si sono concentrati nelle aree più sensibili sotto il profilo della compravendita di droga, le cosiddette “piazze di spaccio”, ma si sono sviluppate mirate attività info-investigative.

Servizi nelle piazze di spaccio hanno portato all’arresto di 8 persone

I plurimi servizi hanno consentito, in una settimana, di arrestare 8 persone, di età compresa tra i 18 e i 52 anni, gran parte delle quali già gravate da specifici procedenti, e di sequestrare, complessivamente, circa 50 g. di cocaina e 540 g. di hashish. I militari hanno eseguito gli arresti in flagranza, sia a seguito di mirate perquisizioni domiciliari svolte dai Carabinieri della Stazione di Ostia, come quella ad un 40enne con precedenti, che ha consentito di rinvenire 30 dosi di cocaina nonché oltre 90 gr. di hashish occultati in vario mobilio di casa, sia, in altra circostanza, in occasione dell’esecuzione di uno sfratto in una abitazione abusivamente occupata da un 30enne, durante il quale i militari hanno trovato oltre 100 grammi di hashish in una scarpiera.

Diversi anche i controlli stradali

Svariati anche i controlli stradali a soggetti sospetti che hanno permesso, in una circostanza, di trarre in arresto due fratelli, di 33 e 23 anni, i quali erano stati notati dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia gettare a terra degli involucri. Bloccati dopo un breve inseguimento, erano in possesso, sia sulla persona che nella loro abitazione, di oltre 70 involucri di cocaina nonché 100 grammi di hashish. Nella rete dei controlli stradali è finito anche un 18enne fermato e trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish, suddivisa in dosi, 625 euro in contanti e di ulteriori 200 grammi della medesima sostanza occultati nella sua abitazione, segno di una fiorente attività di spaccio anche da parte di giovanissimi.

Servizi mirati di osservazione

Anche i mirati servizi di osservazione e pedinamento in notorie “piazze di spaccio”, hanno consentito di arrestare in più circostanze tre soggetti di 52, 51 e 47 anni, con precedenti, notati cedere o nascondere, complessivamente, 36 dosi di cocaina, poste sotto sequestro, insieme ad un coltello a serramanico portato al seguito da uno dei tre durante l’attività illecita. Il Tribunale di Roma ha convalidato tutti gli arresti e i soggetti fermati sottoposti a varie misure cautelari.

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Politica

Bando della Regione per gli scuolabus elettrici

Pubblicato il bando della Regione Lazio promosso dall’Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni per l’assegnazione di scuolabus elettrici ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, con uno stanziamento di tre milioni di euro.

Migliorare e rendere più sostenibile il trasporto scolastico

«Continuiamo il nostro lavoro per migliorare e rendere più sostenibile il servizio di trasporto scolastico nella nostra regione». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha commentato la pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse per l’acquisto di scuolabus elettrici diretti ai piccoli comuni. «Abbiamo stanziato tre milioni di euro per favorire il trasporto scolastico di questi territori perché si tratta di un servizio fondamentale per la vita dei cittadini. Renderlo efficiente e soprattutto sostenibile è una nostra priorità», ha concluso il presidente Zingaretti.

Con il bando raddoppiato i fondi previsti

«La prima notizia importante è che abbiamo raddoppiato i fondi inizialmente previsti, considerato l’entusiasmo dimostrato espresso dai Sindaci all’approvazione della delibera che ha preceduto il bando. Vogliamo dare in questo modo uno strumento aggiuntivo per contrastare lo spopolamento dei Piccoli Comuni – ha affermato Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio – soprattutto quelli piccolissimi al di sotto dei 2000 abitanti, per i quali è prevista una premialità così come per la sostituzione dei mezzi più inquinanti. Si tratta di un servizio dall’elevata sostenibilità economica e ambientale, utile soprattutto a quelle giovani famiglie pronte a raccogliere la sfida di non abbandonare quei luoghi».

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Sport

La grande boxe a Civitavecchia

La grande boxe a Civitavecchia. Reduce dal gran debutto negli Usa, dove a fine 2021 ha demolito Eugene Lagos, il 9 aprile l’ancora imbattuto Michael “Lone Wolf” Magnesi torna a combattere in Italia. Questa volta mettendo nuovamente in palio il titolo di campione del mondo Ibo dei pesi superpiuma, vinto a novembre 2020 contro Patrick Kinigamazi e già difeso con successo lo scorso aprile spazzando via Khanyle Bulana: nell’occasione, a contendere la cintura iridata al 27enne pugile italiano sarà il 29enne messicano Dennis Contreras, soprannominato “El Martillo”.

Sul ring del Palasport di Civitavecchia

Si scontreranno nella città metropolitana di Roma Capitale, su un ring allestito presso il palasport del Comune di Civitavecchia. Forte di un record di venti vittorie in altrettanti match, il Lupo solitario è carico: «Indietreggerò solo per prendere la rincorsa, mai per arrendermi», annuncia attraverso i suoi canali social. Pronto per un’ulteriore vetrina internazionale che, in caso di conferma della corona, accorcerà la strada verso il prossimo step della carriera di Magnesi, l’assalto a una seconda cintura mondiale. Ma intanto Contreras (24-11-1), atleta originario di Guadalajara e di provata esperienza.

Un pugile non facile da affrontare

«Un altro pugile non facile», sottolineano dal Team Magnesi. «Ha vinto quasi sempre per ko, e tra il 2020 e il 2021 è stato detentore della cintura Wba Fedecentro dei pesi piuma. Tra le caratteristiche che lo contraddistinguono, c’è la durezza dei colpi che è capace di assestare. Il suo soprannome non viene a caso, è un picchiatore». Non solo l’atteso incontro iridato con Magnesi protagonista. Il 9 aprile a Civitavecchia ci sarà spazio anche per il mondiale giovanile Ibo dei pesi leggeri, che vedrà incrociare i guantoni di Christian Gasparri e del colombiano Santiago Garces.

Il sottoclou della serata

Nel sottoclou di boxe, poi, gli incontri di Yuri Lupparelli, Patrizio Santini, Luca D’Ortenzi e Pietro Rossetti. La riunione è stata organizzata dalla Bbt di Davide Buccioni, dalla A&B Events di Alessandra Branco e dalla DiBella Entertainment del manager americano Lou DiBella, con il patrocinio del Comune ospitante, della Regione Lazio e della Federazione pugilistica italiana.

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Cronaca

L’Atelier Koinè: i ragazzi non riconoscono le proprie emozioni

Dagli sportelli d’ascolto nelle scuole del Lazio, promossi dalla coop La Lanterna di Diogene nell’ambito del progetto ‘L’Atelier Koinè’ emerge l’incapacità dei ragazzi a riconoscere le proprie emozioni e di viverle come tali. Irritabilità, alterazioni del sonno, disturbi d’ansia e fobie sociali, mangiare troppo o troppo poco. Sono solo alcuni dei comportamenti che manifestano i ragazzi che fruiscono degli sportelli d’ascolto del progetto ‘L’Atelier Koinè’.

Il distanziamento sociale degli ultimi anni sta pesando sui più piccoli

«Il distanziamento sociale di questi ultimi anni – spiega la dottoressa Claudia Di Giacomo, psicologa psicoterapeuta responsabile di uno degli sportelli d’ascolto – sta pesando soprattutto sui più piccoli. Emergono sempre di più sensazioni di vuoto e solitudine attraverso paure e angosce sempre più profonde con la tendenza a lasciarsi andare. L’assenza di legami e di contatto con gli altri genera mancanza di parole che progressivamente porta ad un vuoto e un senso di angoscia profondo.

Primo passo aiutare a definire i propri stati d’animo

Aiutare a definire i propri stati d’animo e le emozioni collegate alle esperienze di vita. Questo il primo grande passo per superare quel vuoto e quell’immobilità che ha caratterizzato questi ultimi anni. Quando il cervello umano rimane inattivo, in uno stato di quiete, per troppo tempo senza trasformare la tensione in energia viva, questa spinge all’azione dell’individuo e questo è ciò che riscontriamo quando i ragazzi ci parlano di azioni e comportamenti reattivi e spesso poco funzionali, che mettono in atto come forma di comunicazione ed espressione di ciò che sentono.

Tutte le emozioni devono essere riconosciute

Tutte le emozioni, partendo dalla noia, rabbia, paura, tristezza e gioia devono essere riconosciute, accolte e comunicate. Essere in sintonia con le nostre emozioni corrisponde a essere in sintonia con noi stessi, ci aiuta a capire meglio quali sono le nostre necessità. Essere capaci di parlare di emozioni pone le fondamenta per risolvere i problemi e i conflitti in modo sano e protettivo. Per acquisire questa capacità è necessario che il genitore, l’insegnante e l’adulto di riferimento in generale, incoraggi il ragazzo a parlare delle emozioni esperite e si presti ad ascoltare con empatia e senza giudizio ciò gli verrà riferito.

Sportelli d’ascolto de L’Atelier Koinè importanti

Gli sportelli d’ascolto nelle scuole sono molto importanti perché hanno come primo obiettivo quello di fornire uno spazio che non sempre, nella quotidianità di ragazzi e adulti dì riferimento è facile da offrire. È un primo spazio, protetto, dove possono iniziare a sperimentare la capacità di riconoscere e dare un nome a ciò che provano». “L’Atelier Koinè” è un progetto multi regionale selezionato da impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo a contrasto della povertà educativa minorile.

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Cronaca

Rapinatore arrestato a Montesacro dalla Polizia

La Polizia di Stato, al termine di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato agli arresti domiciliari un giovane, gravemente indiziato per aver rapinato un anziano in strada.

Fatto risalente al luglio scorso

Nel luglio scorso, nella zona di Montesacro: un ragazzo arrivava alle spalle della vittima e, con violenza, gli strappava la borsa. Gli investigatori del III Distretto di PS Fidene, che stavano già indagando sul altri episodi simili avvenuti a distanza di pochi giorni, grazie al tempestivo intervento della pattuglia del controllo del territorio e la solerte collaborazione di alcuni cittadini, sono arrivati all’identificazione di un 23enne, fortemente sospettato di essere il rapinatore, autore dello scippo di cui sopra e di un altro reato simile.

Rapinatore agli arresti domiciliari

Grazie agli elementi raccolti, la Procura di Roma ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale un’Ordinanza di misura cautelare. Gli stessi agenti del Distretto Fidene hanno eseguito l’ordinanza e, dopo aver notificato l’atto all’indagato, lo hanno accompagnato nel luogo dove rimarrà agli arresti domiciliari.