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Spettacolo

Thanksgiving Day sulle note dei Pearl Jam all’Hard Rock Cafe

Thanksgiving Day sulle note dei Pearl Jam all’Hard Rock Cafe® di Roma, che inaugura la stagione delle Feste con un menù speciale dedicato alla Festa del Ringraziamento. Sarà disponibile in edizione limitata solo giovedì 24 novembre, per vivere a pieno l’esperienza del Thanksgiving Day con i piatti della tradizione americana, preparati anche in versione mini per condividerli con i più piccoli: petto di tacchino arrostito a fuoco lento servito con la tradizionale salsa Gravy, verdure fresche grigliate, l’immancabile ripieno fatto in casa, cremoso purè di patate dolci e la celebre Salsa di mirtilli, a chiudere con dolcezza il pasto come da consuetudine la golosa torta di zucca servita con salsa al caramello e panna montata.

Thanksgiving Day con gli X Jam

Insieme ai piatti della tradizione, il cafe di Roma proporrà un appuntamento di live music con l’esibizione degli X Jam, cover band dei Pearl Jam e anche di Eddie Vedder. La voce calda e al tempo stesso graffiante di Simone De Bonis farà viaggiare i presenti nei più bei momenti della carriera dei Pearl Jam e di Eddie Vedder, dando risalto anche alle sonorità attuali. La band, nata nel 2013 con l’intento di far rivivere le magiche atmosfere grunge degli anni ’90 sarà sul palco di via Veneto a partire dalle 19. Per venire incontro a tutte le richieste Hard Rock Cafe Roma ha predisposto due slot per la cena (19-21 e 21.30-23.30), entrambe con la performance musicale.

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Cultura

Al Museo delle Mura di Roma inaugurata Talent Prize

Al Museo delle Mura di Roma inaugurata la quindicesima edizione della mostra dedicata al Talent Prize, il premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di cui il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele è Presidente.

Al Museo delle Mura fino al 4 dicembre

L’esposizione, visitabile fino al 4 dicembre e promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – Servizi museali Zètema Progetto Cultura, darà la possibilità di vedere le opere di tutti i finalisti del Premio dedicato esclusivamente ad artisti under 40. «La mostra dei finalisti del Talent Prize – ha affermato Guido Talarico, editore di Inside Art e fondatore del premio – è sempre un’emozione. La sintesi del lavoro di un anno, l’esibizione meravigliosa delle opere presenti. È la nostra “wunderkammer”. Una vera gioia che dedichiamo a tutti i 10.000 giovani talenti che in 15 anni hanno partecipato a questo nostro concorso».

Primo premio a “Defence. What do you do with your anger?”

La giuria del premio ha assegnato il primo premio all’opera “Defence. What do you do with your anger?”, un video dell’artista Simona Andrioletti, bergamasca classe 1990 che con i suoi lavori spinge le dinamiche della collaborazione, sfidando l’idea di paternità artistica lasciando che altre persone interferiscano con il processo di creazione delle sue opere.

Collage di found footage

L’opera è un collage di found footage in cui assistiamo ad un susseguirsi di situazioni in cui diverse persone cercano, in diversi modi, di difendersi da situazioni di sopraffazione fisica, emotiva e ambientale, senza riuscirci. Talvolta perché il problema è inaffrontabile, in altri casi perché la modalità di difesa che attuano è autodistruttiva e porta i protagonisti a ridicolizzarsi davanti alla camera di un qualsiasi smartphone di una qualsiasi persona che, vigliaccamente, riprende divertita. I video sono stati ri-filmati da uno smartphone che ha ripreso il monitor di un computer, come a replicare quel meccanismo perverso di voyeurismo e “Schadenfreude” divertito per cui in una situazione di pericolo, il passante, invece di aiutare, filma la scena.

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Sport

Terza vittoria di fila per la Smi Roma

Terza vittoria di fila per la Smi Roma Volley (foto Alessio Chiabotti), che nel giro di sette giorni conquista tre successi consecutivi, fondamentali per la risalita in classifica. A segno la squadra di Mauro Budani per 3-2 contro Casarano di rimonta, per la seconda volta consecutiva dopo la risalita dallo 0-2 a Sorrento, ottenendo un altro risultato positivo.

Terza vittoria, ma prima in casa

La prima vittoria in casa è frutto di una squadra che ci sta credendo, è più consapevole dei propri mezzi rispetto qualche settimana fa, ha trovato i gusti meccanismi tra alzatore e attaccanti e soprattutto è migliorata nella fase break. Una Roma che, sotto 2-1, ha avuto il merito di crederci, di non mollare anche quando, dopo un sostanziale equilibrio, la Leo Shoes si era portata avanti 2-1, ma Rossi e compagni hanno invertito la tendenza e poi nel quinto hanno condotto dall’inizio alla fine con Casarano crollata in fase offensiva (24%). Bene l’attacco e anche la costruzione del gioco con una ricezione positiva (62%), capitan Rossi e Antonucci sugli scudi in attacco con 22 e 10 punti, Rosso e Sablone hanno dato equilibrio e continuità.

Il tecnico Budani

Il pensiero a fine gara dello stesso tecnico Budani. «Sono contento per i ragazzi, la vittoria in casa ci serviva per il morale, comunque già buono per i due precedenti successi, abbiamo ancora troppi alti e bassi, ma avevo chiesto di lottare e lo hanno fatto. Stiamo lavorando sul fattore mentale, ora recuperiamo e lavoriamo sui particolari, qualche set lo portiamo a casa in maniera più agevole altri no. La classifica non la guardo, mi interessa solo il gioco e la crescita del gruppo».

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Sport

Week end dalle grandi emozioni a Capannelle

Week end dalle grandi emozioni all’Ippodromo di Capannelle, con il trotto di sabato e il galoppo la domenica. Pomeriggio di domani da non perdere: in scena le due finali (maschile e femminile) del Gran Premio Anact – Memorial Ubaldo La Porta (presidente dell’Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Trottatore, prematuramente scomparso all’inizio del 2022) e tante altre corse di ottimo livello tecnico.

Gran Premio Anact – Memorial Ubaldo La Porta

Partiamo dai dodici puledri maschi che nella quarta corsa di giornata saranno protagonisti della finale del Gran Premio Anact – Memorial Ubaldo La Porta (€. 154.000 – gr. 1 – mt. 1.640 – per maschi indigeni di 2 anni) dopo aver ottenuto la qualificazione correndo a Milano, Foggia, Napoli e Modena. Si prospetta una prova con notevole equilibrio tra i valori in campo ma una leggera preferenza nel pronostico, anche per la miglior posizione di avvio, può essere assegnata a Edy Girifalco Gio.

Week end che prosegue domenica

Tornano le splendide domeniche alle Capannelle, ancora due prima del riposo attivo invernale durante il quale le corse al galoppo si disputeranno sulla pista all weather. In programma questo 20 novembre il Premio Roma Vecchia, prestigiosa listed sui 2800 metri, i due HP Allevamento e Nearco, ma anche una interessante maiden, due handicap e una vendere. Da alcune stagioni il Roma Vecchia (seconda corsa di giornata, in programma alle ore 13.35) lega il suo nome a quello indimenticabile di Rudy Galdi, splendido narratore di vicende ippiche sul Corriere dello Sport e sul Cavallo, di cui fu direttore.

Campione uscente è Atzeco

Il campione uscente è Atzeco, al via anche quest’anno insieme a un altro laureato del Roma Vecchia, Unique Diamond. I due avranno di fronte un nutrito gruppo di specialisti di eccellente lignaggio come Party House, Tiaspettofuori e ancora Blanc Menteur, Kadabration, Sadalsuud, Gooner Boy. Al via anche due gradite ospiti polacche con militanza anche tedesca vale a dire Lady Iwona e Virago Westmister, annunciate in forma e bene adatte al fondo pesante. Riflettori puntati anche sul Premio Nearco (terza corsa alle 14.10) dedicato all’immenso campione creato da Federico Tesio, definito a ragione lo stallone dei due secoli.

In nove sul miglio

Nel suo nome nobilissimo e sulla distanza del miglio si misureranno in nove: in primis Win The Best (già trionfatore la scorsa stagione), opposto ad un cavallo decisamente da pattern come Frozen Juke che accetta la sfida dall’alto dei suoi ben 64,5 chili. Non sarà una partita a due perché la corsa è alla portata di un fortissimo tre anni come Parco Sempione, cresciuto moltissimo in autunno, ma anche di Air Budd, Terrible Land, Lord Bay, Kronangel, Canticchiando e Sparklealot.

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Cronaca

Davide Pasquali arrestato in Spagna

Davide Pasquali, uno dei latitanti più ricercati della criminalità romana, arrestato in Spagna tra Malaga e la città Fuengirola. Il 30enne, originario del quartiere di Tor Bella Monaca, è stato trovato in possesso di documenti falsi. Secondo quanto ricostruito dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, l’uomo è gravemente indiziato di aver svolto un ruolo di rilievo di una delle piazze di spaccio del quartiere della periferia romana sottraendosi alla cattura nell’ambito di un’operazione condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Frascati che, il 27 aprile 2021, disarticolò un’intera piazza di spaccio, con l’arresto di 50 soggetti.

Decreto di latitanza per Davide Pasquali

Nei confronti dell’uomo erano stati emessi, dall’autorità giudiziaria romana, un decreto di latitanza, un mandato di arresto europeo a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Roma. I reati contestati a Pasquali sono l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché plurime condotte di spaccio al minuto.

Sinergia investigativa

L’arresto è stato possibile grazie alla costante sinergia investigativa tra il Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Frascati (RM), delegato dall’A.G. romana alla ricerca del latitante, la Direzione centrale per i servizi antidroga, il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia attraverso il quale è stata attivata l’unità spagnola della rete europea per le ricerca latitanti pericolosi (E.N.F.A.S.T. European network Fugitives Active Search Teams) che ha provveduto, unitamente alla Policia Nacional di Malaga, alla localizzazione del latitante.

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Cronaca

Esercitazione anti terrorismo al Tempio Maggiore Ebraico

Esercitazione anti terrorismo nella notte tra il 16 e il 17 novembre, pianificata e organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Questura di Roma, previa condivisione nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Bruno Frattasi. Ha avuto luogo nell’area del Tempio Maggiore Ebraico di Roma. In particolare è stato simulato un intervento di emergenza, per individuare, bloccare e arrestare quattro terroristi, armati con pugnali, che dopo una prima azione offensiva al varco di Lungotevere de Cenci, avevano ferito alcuni passanti, per poi dividersi percorrendo via del Tempio, anche catturando alcuni ostaggi.

Esercitazione per testare la capacità di reazione e intervento

È stata l’occasione per testare le capacità di reazione dei dispositivi di pronto intervento nella Capitale attraverso il coordinamento tattico delle Unità di Primo Intervento/Squadra d’Intervento Critico del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato della Questura di Roma e delle Aliquote di Primo Intervento dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con la Squadra Operativa di Supporto dei Carabinieri dell’8° Rgt. “Lazio”, per la gestione e la risoluzione di scenari di media complessità, connessi con azioni di natura terroristica. L’esercitazione è stata effettuata durante l’orario notturno al fine di ridurre i disagi alla circolazione stradale ed ha visto lo schieramento degli assetti tattico-operativi sul terreno con le suddette compagini oltre ad altre unità specializzate quali negoziatori, artificieri antisabotaggio e unità cinofile.

Partecipazione del personale della Sicurezza della Comunità Ebraica

L’attività è stata svolta con la partecipazione del personale della Sicurezza della Comunità Ebraica che quotidianamente si coordina con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, con la collaborazione della Polizia Locale di Roma Capitale, dei Vigili del Fuoco e di personale del 118 ed è stata preceduta da avvisi al 112 Nue e a tutte le centrali/sale operative delle varie Forze di Polizia, allo scopo di rassicurare i cittadini qualora fossero pervenute eventuali telefonate di allarme. Al fine di rispondere a un’offesa di natura terroristica che dovesse presentarsi repentinamente nell’ambito, o anche al di fuori, dei principali centri urbani, nel 2016 sono state costituite a livello provinciale, unità scelte specificamente selezionate, addestrate ed equipaggiate.

Le unità intervenute per l’esercitazione

Le Unità Operative di Primo Intervento (Uopi) per la Polizia di Stato e le Aliquote di Primo Intervento (Api), le Squadre Operative di Supporto (Sos) per i Carabinieri, in grado di fornire una ‘pronta risposta’ in caso di attacco terroristico, in attesa dell’arrivo dei ‘reparti speciali’ (Gis e Nocs) per l’intervento risolutivo. L’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato continuano ad adeguare il proprio dispositivo di contrasto antiterrorismo alle minacce emergenti rappresentate, ancora oggi, come dimostrano i più recenti attacchi in altri paesi del mondo, da soggetti isolati o da nuclei di fuoco, spesso suicidi, addestrati ed equipaggiati militarmente.

Obiettivi civili affollati

Pronti a colpire obiettivi civili e affollati, attraverso l’incessante affinamento delle capacità operative esprimibili dai dispositivi specialistici di contrasto alla particolare minaccia, attraverso costanti e qualificati addestramenti nonché periodiche esercitazioni complesse interforze svolte in aree sensibili della Città, ove, sempre in un’adeguata cornice di sicurezza, vengono riprodotti con un elevato livello di realismo i tipici scenari di crisi che possono insorgere in caso di attacco terroristico.

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Turismo

Gli Ice Park tornano nella Capitale

Gli Ice Park tornano nella Capitale e saranno allestiti in alcune splendide location, per la gioia di grandi e bambini. Cinque le piste che resteranno in funzione per tutto il periodo natalizio fino all’8 gennaio. Una nuova affascinante location fra lo Stadio Olimpico e Ponte Milvio, nell’area ex area del poligono di tiro Farnesina.

Quartier generale Ice Park

Sarà il quartier generale di Ice Park dove sarà allestita un’enorme pista di pattinaggio a cui farà da cornice l’Ice Christmas, il Villaggio di Natale, stile nord Europa, con suggestive postazioni a forma di casetta tipica di montagna che ospiteranno artigiani, piccoli commercianti ed artisti che animeranno con i loro prodotti il mercatino. Dalla gastronomia all’artigianato in un vortice di profumi, sapori e sensazioni tattili proietteranno i visitatori in un’atmosfera magica. Gli espositori sono stati accuratamente selezionati per l’originalità e la cura dei prodotti, per la passione in ciò che realizzano affinchè ogni particolare racconti la loro storia. Diffusione di musica natalizia lungo tutto il percorso del mercato di Natale.

Angolo per l’intrattenimento

Un angolo speciale per l’intrattenimento per grandi e piccini sarà allestito da Remo Pannain, l’inventore ed organizzatore Supermagic, che offrirà nello spazio a lui dedicato, spettacoli di magia per sognare, sorprendere e divertire gli adulti, ma anche i bambini. Una miscela di incanto, poesia, energia, divertimento e stupore, in una fantastica cornice capace di portare il pubblico indietro nel tempo. La realizzazione dell’Ice Park del Foro Italico è stata possibile grazie alla disponibilità del Presidente del XV Municipio Daniele Torquati e anche dell’Assessore alle Politiche del Commercio, delle Attività Produttive e alle Politiche dello Sport Tommaso Martelli.

Gli altri Ice Park

Ice Park presenti anche al Centro Commerciale Euroma 2, a Piazza Re di Roma, al Centro Sportivo Sport City di Trigoria e a Ladispoli in Piazza Rossellini.

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Cultura

“Oltre il velo, un altro Iran”, incontro al MAXXI

Oltre il velo, un altro Iran, è un incontro organizzato domani alle 18 dal MAXXI e Chora Media sull’evoluzione delle proteste e il futuro politico, sociale e culturale dell’Iran, a partire dai drammatici fatti recenti e in ricordo ed omaggio a tutte le donne e gli uomini che, in nome della libertà, stanno combattendo anche a rischio della propria vita. Le proteste nel paese sono potenti e non sono finite. Sono una sfida seria e persistente per le autorità.

Oltre il velo per capire cosa sta succedendo in Iran

Per provare a capire che cosa sta succedendo, e se l’apertura verso la richiesta di maggiori libertà civili da parte di generazioni più giovani sia un’ipotesi possibile, ne discuteranno insieme Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Cecilia Sala, giornalista, reporter e voce di Stories, il podcast quotidiano che racconta storie dal mondo, Lucia Goracci, giornalista affermata ed una delle più coraggiose inviate di guerra della Rai, abituata a dare informazioni direttamente dalle zone più calde del mondo, e l’artista e pittrice iraniana Fariba Karimi, laureata all’Università di Arte di Teheran e all’Accademia di Belle Arti di Roma.

La pittrice Fariba Karimi

Arrestata anni fa dalla polizia morale a causa di un cappotto giudicato “troppo corto”. Poi la decisione di trasferirsi in Italia, nella Capitale, dove vive e lavora da 13 anni: «Avevo intenzione di uscire dal Pese, non potevo rimanere lì», ha raccontato in un’intervista. «Sono un’artista e quello che a me serve è libertà, ma non è stata una decisione facile». L’evento si inserisce all’interno di una serie di iniziative di testimonianza pacifica e simbolica che il MAXXI sta conducendo contro gli omicidi e le violenze in corso in Iran e in altri paesi del mondo.

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NEWS

Convegno Sicurezza stradale: zero vittime

Il Convegno “Sicurezza stradale: zero vittime. Un obiettivo da raggiungere con informazione e comunicazione”, organizzato da Anas in collaborazione con il Centro di documentazione Giornalistica e l’Ordine degli ingegneri è in programma il 21 novembre alle ore 9.30 presso l’Auditorium Antonianum. Si tratta di un importante momento di studio e di confronto sul tema della sicurezza stradale e dei comportamenti alla guida, argomenti che saranno affrontati ascoltando le voci di esperti del settore, membri delle Istituzioni, automobilisti e associazioni.

Convegno occasione per presentare la ricerca “Stili di guida”

Il Convegno sarà l’occasione per presentare la seconda edizione della Ricerca “Stili di guida”, sul comportamento degli automobilisti al volante. Interverrano: tra gli altri Mario Avagliano, Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Media Anas, Massimo Cerri, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma (TBC), Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Anas, Luciana Iorio, Presidente del WP1 (Road Traffic Safety) delle Nazioni Unite, Filiberto Mastrapasqua, Direttore del Servizio Polizia Stradale e anche Novella Fantini, CSA Research per la Presentazione Ricerca Osservatori Stili di Guida Utenti Rete Anas.

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Cronaca

Folle aggressione nel carcere di Civitavecchia

Folle aggressione nel carcere di Civitavecchia da parte di un detenuto ai danni del medico psichiatra in servizio: contuso un Agente, intervenuto a difesa del sanitario. Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del SAPPE esprime vicinanza e solidarietà ai poliziotti ed allo psichiatra di Civitavecchia ed evidenzia come e quanto importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale.

La denuncia del SAPPE

«Il detenuto ha aggredito il medico, non l’Agente di Polizia Penitenziaria, ma è quest’ultimo che è poi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per le contusioni subite. Un dato è oggettivo: le donne e gli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nel Lazio non possono continuare ad essere aggrediti da un folle o a trovarsi costantemente in situazioni di alta tensione senza che il Ministero della Giustizia ed il DAP adottino provvedimenti urgenti. Siamo al collasso!».

Aggressione folle, serve stretta normativa per Donato Capece

Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE: «Serve una stretta normativa che argini la violenza dei pochi, anche a tutela degli altri detenuti e delle altre detenute. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni. Il Capo del DAP Renoldi e C sappiano che il carcere si vive 24 ore su 24, 365 giorni, tra le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, per cui il Capo DAP prende una corposa indennità stipendiale.

Corpo di Polizia che si confronta quotidianamente con i detenuti

Corpo di Polizia a cui appartengono donne e uomini che pressoché quotidianamente hanno a che fare con detenuti che mettono a repentaglio l’ordine e la sicurezza della sezione detentiva, che si confrontano a detenuti con in mano una o più lamette intrise di sangue, o con una padella piena di olio bollente tra le mani pronta per essere buttata in faccia all’operatore, o con un piede di tavolino in mano pronto ad essere scagliato contro un poliziotto».