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Rapina in supermercato con fucile da sub

Rapina in supermercato con fucile da sub: tunisino arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Macao e quelli del Nucleo Scalo Termini che lo hanno identificato, rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. La rapina aggravata è avvenuta la sera del 24 maggio ai danni di un supermercato in via S. Martino della Battaglia, in zona Castro Pretorio. Quella sera, a seguito di una richiesta giunta al 112 da parte del personale dipendente, i Carabinieri erano intervenuti presso l’attività commerciale e avevano appreso notizia che, poco prima, un uomo era entrato a volto scoperto e, dopo aver lanciato uno zaino contro la cassiera, l’aveva minacciata con un fucile subacqueo, intimandole di riporre l’incasso all’interno dello zaino.

Rapina e fuga

Appena ricevuto il denaro, l’uomo si dileguava a piedi facendo perdere le proprie tracce. Acquisita la denuncia e la descrizione del malvivente, i Carabinieri hanno iniziato ad indagare e, grazie all’attenta visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza poste lungo le vie adiacenti e degli esercizi limitrofi al supermercato, sono riusciti ad identificare l’uomo.

Rintracciato in meno di 24 ore

Le serrate ricerche nella zona, in particolare nei luoghi di aggregazione e ricovero di pregiudicati e senza fissa dimora, hanno portato, in meno di 24 ore, al rintraccio dell’indiziato in piazza dei Cinquecento. I militari lo hanno bloccato e trovato ancora con gli abiti indossati durante la rapina. I Carabinieri continuano le ricerche per recuperare l’arma che, dalle immagini, sembra essere uno strumento rudimentale o artigianale a forma di fucile, non offensivo. Il 30enne, dopo essere stato anche riconosciuto dal personale del supermercato, è stato portato nel carcere di Regina Coeli. Fermo convalidato dal Tribunale di Roma, che ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

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Estorsore arrestato dagli agenti del commissariato Spinaceto

Estorsore arrestato dagli agenti del commissariato Spinaceto, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma. I poliziotti hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un 47enne romano, gravemente indiziato del reato di estorsione.

Estorsore in azione il 15 aprile

I fatti risalgono al 15 aprile quando la vittima ha visto entrare nel proprio ufficio un uomo che prima gli ha chiesto un aiuto economico per il sostentamento dei figli e poi, quando questa si è rifiutata, l’ha minacciata di tornare col proprio cugino dichiarando di appartenere ad una nota consorteria criminale di Roma. Alla fine dell’orario di lavoro, l’indagato si è fatto trovare fuori ed ha nuovamente intimidito il malcapitato che, intimorito per quanto avvenuto, è andato negli uffici di polizia a sporgere denuncia.

Indagini degli investigatori

Fatte le dovute indagini e visionate le immagini di videosorveglianza delle telecamere della zona, gli investigatori del commissariato Spinaceto, coordinati dalla Procura della Repubblica, sono risaliti all’autore delle intimidazioni ed hanno ottenuto, dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, l’ordinanza della misura cautelare in carcere, eseguita dagli stessi poliziotti che hanno poi accompagnato il 47enne a Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Armato di forbici rapina un bar: fermato da un Carabiniere in borghese

Armato di forbici rapina un bar di via Appia Nuova, ma un Carabiniere in servizio presso la Banca d’Italia, mentre si trovava, a diporto in abiti civili, all’interno dell’esercizio commerciale, ha dato l’allarme al 112, si è qualificato e ha intimato all’uomo, 30enne romano, di fermarsi. In seguito lo ha raggiunto e lo ha bloccato anche con l’aiuto del titolare del bar, un cittadino cinese. L’immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma ha consentito di arrestare dell’uomo che è stato condotto in caserma. Addosso al 30enne sono stati rinvenuti le forbici utilizzate per compiere la rapina, la somma contante di 60 euro sottratte dalla cassa e 1,5 grammi di cocaina. Le forbici e la droga sono state sequestrate mentre il denaro è stato riconsegnato alla vittima.

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Ricercato in manette in zona Quarticciolo

Ricercato in manette in zona Quarticciolo, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina. A seguito di un normale controllo in via Manfredonia zona Quarticciolo, i militari hanno fermato e sottoposto a un controllo un uomo che, alla richiesta di fornire le proprie generalità per essere identificato, ha fornito un nome e cognome risultato poi essere falso e nel tentativo di eludere il controllo ha tentato di darsi alla fuga e ha spintonato e colpito i militari, ferendoli lievemente.

Raggiunto e identificato come ricercato

Raggiunto poco dopo, i militarti hanno bloccato l’uomo, poi condotto in caserma per essere identificato. Scoperta la vera identità dell’uomo, un 33enne originario del Marocco, senza fissa dimora, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per cui dovrà scontare la pena di anni 4 anni, 4 mesi e 20 giorni. Pertanto i militari hanno arrestato il 33enne e lo hanno tradotto nelle camere di sicurezza, in attesa di essere portato in carcere. Denunciato altresì poiché gravemente indiziato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e false dichiarazioni sulle proprie generalità.

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Scassinatore seriale in manette ad Ostia

Scassinatore seriale in manette, arrestato dagli agenti del X Distretto Lido, impegnati nel controllo della zona di Ostia. L’ignoto malfattore negli ultimi tempi aveva preso di mira, danneggiandoli e scassinandoli, i parchi giochi e i distributori automatici situati all’interno di scuole e di strutture comunali, negli uffici della sede centrale del Municipio ed nel centro anziani di via del Sommergibile.

Intervento di una pattuglia per fermare lo scassinatore la sera del 21 marzo

Ad interrompere l’attività distruttiva del reo una pattuglia del X° Distretto che la sera del 21 marzo è intervenuta in via Pietro Rosa per una segnalazione di furto all’interno del parco giochi. L’uomo, un 37enne romano, accortosi dell’arrivo degli agenti ha dapprima cercato di nascondersi tra i giochi dei bambini e successivamente, appena individuato dai poliziotti, ha provato, aggredendoli, a fuggire. Gli agenti lo hanno subito bloccato con le monetine, da poco trafugate, che cadevano dalle sue tasche. Per lo stesso, convalidato l’arresto per furto aggravato e resistenza a P.U., disposta la custodia cautelare in carcere.

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Serra di marijuana scovata a Sacrofano

Serra di marijuana scovata al termine di un’attività info-investigativa dai Carabinieri della Stazione di Sacrofano, che hanno fatto scattare un controllo all’interno di un’azienda agricola. Questo ha permesso di scoprire un capannone dove il titolare, un 56enne del posto, coltivava piante di marijuana. I militari all’interno dello stabilimento hanno rinvenuto e sequestrato, circa 40 kg di infiorescenze secche di marijuana; 2,5 kg di piante di marijuana essiccate e 50 piante di marijuana di altezza compresa tra i 15 e i 40 cm. Il titolare dell’azienda agricola, è stato arrestato dai Carabinieri ed è gravemente indiziato del reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno sottoposto l’uomo agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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Estorsore 25enne arrestato a Civitavecchia

Estorsore 25enne arrestato dagli agenti della Polizia del commissariato di via della Vittoria. A seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di un 25enne, gravemente indiziato del reato di estorsione e cessione di sostanze stupefacenti.

Vicenda iniziata lo scorso anno

La vicenda ha inizio alla fine dello scorso anno quando l’uomo avrebbe venduto hashish, marijuana e cocaina ad un cliente per un valore di circa 2500 euro. Il “cliente” non avrebbe saldato subito il debito e per questo avrebbe subito violenze e minacce volte ad ottenere il credito che, in pochi giorni, sarebbe arrivato a 9000 euro. Le indagini hanno portato a raccogliere una serie di elementi che hanno permesso alla Procura stessa di chiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la misura cautelare a carico del 25enne.

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Devasta una camera d’albergo: 42enne in manette a Palestrina

Devasta una camera d’albergo: 42enne in manette a Palestrina, arrestato dai Carabinieri della Compagnia locale, poiché gravemente indiziato di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di San Cesareo della Compagnia di Palestrina, nella notte di domenica scorsa, hanno eseguito un intervento all’interno di un hotel dove era segnalata la presenza di un uomo che stava danneggiando la stanza ove era alloggiato.

Aggressione dei Carabinieri intervenuti

Questi, verosimilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche e psicotrope, si è avventato contro i Carabinieri che con fatica sono riusciti a contenerlo, scongiurando più gravi conseguenze. I militari hanno deferito l’uomo alla Procura di Tivoli per il reato di ricettazione, poiché era giunto presso l’hotel a bordo di un’auto risultata rubata il giorno precedente nel Comune di Guidonia Montecelio, e falsa attestazione della propria identità, essendo emerso che aveva presentato alla reception dell’albergo, all’atto della prenotazione della stanza, un documento intestato ad altra persona.

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Droga Simpson e Gomorra: arresto a Ponte Milvio

Droga Simpson e Gomorra: arresto dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Roma Cassia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. In manette un uomo di 26 anni, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, seguendo gli spostamenti di soggetti d’interesse operativo, al termine di alcuni servizi di osservazione e di analisi dei soggetti frequentati dall’indagato, sono arrivati nel quartiere di Ponte Milvio dove hanno deciso di far scattare un blitz presso il domicilio del 26enne.

Droga Simpson e Gomorra per 5Kg

All’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 400 g di marijuana, occultati in un armadio, 59 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 5 kg, alcuni di questi con l’adesivo dei personaggi di “Gomorra” e altri con l’adesivo dei “Simpson”, pronti per essere spacciati, oltre alla somma in contanti di oltre 2000 euro, ritenuta il provento di pregressa dell’attività illecita. Sequestri droga e denaro. Arresto convalidato e soggetto sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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Tentata estorsione: 30enne romano in manette

Tentata estorsione: 30enne romano in manette, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Nello specifico, i Carabinieri sono intervenuti su richiesta del titolare di un esercizio commerciale in zona San Pietro.

Denuncia ai militari

Quest’ultimo ha denunciato ai militari che poco prima, l’indagato era entrato all’interno del suo locale pretendendo del denaro contante, prima minacciandolo di morte e poi di dar fuoco al negozio, riferendo inoltre che da quasi un anno era vittima di richieste estorsive da parte del 30enne.

Arresto dell’uomo

I militari acquisita la descrizione dell’uomo lo hanno individuato poco distante dal locale e lo hanno arrestato. La vittima ha presentato regolare denuncia querela e l’arrestato è stato trattenuto in caserma e successivamente condotto presso le aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza l’arresto è stato convalidato e al 30enne è stato imposto il divieto di avvicinamento alla vittima.