L’assessore Simona Baldassarre annuncia un’emissione di fondi senza precedenti da parte della Regione Lazio per le risorse dedicate alle donne ed ai minori vittime di violenza.
“Una Regione più attenta alle donne e ai minori, con fondi, slancio e impegno. Nel quadro della programmazione annuale dei fondi ministeriali per le Pari Opportunità, in crescita quest’anno, abbiamo investito più risorse per le donne vittime di violenza e per i minori vittime di violenza assistita.” Queste le parole in aperura del comunicato dell’Assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche Giovanili e della Famiglia, e al Servizio civile della Regione Lazio.
La violenza di genere continua a primeggiare tra i temi focali della politica, regionale in questo caso: “Questo dimostra un impegno senza precedenti, evidente anche dall’aumento fortemente voluto dalla Giunta Rocca dei fondi del bilancio regionale destinati alle donne”, continua Baldassarre.
Nel 2024 i fondi del Dipartimento per le Pari Opportunità sono stati pari a 4.417.167,33 euro, registrando un incremento di +1.435.066,33 rispetto all’anno precedente. Numeri promettenti, che raccontano di un nuovo atteggiamento nei confronti della violenza di genere e del sostegno alle vittime.
Di fatto, aumentano anche le somme destinate alle Case Rifugio ed ai Centri Antiviolenza, attori essenziali nel percorso riabilitativo delle vittime. Il plafond previsto di 2.122.101 euro nel 2023 raggiunge quest’anno i 3.104.667,33 euro e segna un nuovo record, mai prima sono state stanziate cifre di questa portata. “Ciò vuol dire che CAV e CR riceveranno la più alta quota mai stanziata. Aumenta anche la dotazione, rispetto al 2023, per i progetti rivolti ai minori vittime di violenza assistita, e 1 milione di euro è stato assegnato al Contributo di Libertà, la somma più alta mai programmata per il progetto della Regione Lazio rivolto alle donne, sole o con figli minori, al fine di riconoscere loro un sostegno economico durante la delicata fase di conquista dell’autonomia personale dopo un percorso di fuoriuscita dalla violenza” conclude l’Assessore.