La Commissione Bilancio della Camera ha bocciato la proposta di legge sul congedo parentale paritario. “La bocciatura del congedo paritario è una scelta che colpisce l’idea stessa di cura come responsabilità condivisa tra uomini e donne – ha commentato Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione Investimenti di Roma Capitale -. Significa negare un modello più giusto di genitorialità, in cui entrambi i genitori possano essere presenti, responsabili e partecipi fin dalla nascita dei propri figli”.
“Il congedo paritario non è una concessione, è il riconoscimento di un diritto e di una responsabilità. Anche gli uomini, nel loro ruolo di padri, hanno il diritto e il dovere di prendersi cura dei propri figli. Rendere questa possibilità concreta significa rafforzare l’equilibrio delle coppie, sostenere le famiglie e costruire relazioni fondate sulla condivisione e sulla corresponsabilità”, ha aggiunto Lucarelli, sottolineando che “la cura non è solo un carico, è anche un’esperienza fondamentale nella costruzione del legame tra genitori e figli. Negare il congedo paritario significa impedire a molti padri di vivere pienamente questo ruolo e lasciare che il peso della cura continui a essere distribuito in modo diseguale, con conseguenze che si riflettono sull’equilibrio familiare e sulla società nel suo complesso”.
“Se vogliamo davvero sostenere le famiglie e guardare al futuro, dobbiamo promuovere un modello in cui la genitorialità sia una responsabilità e un’opportunità condivisa – ha evidenziato l’assessora -. La cura non appartiene a un solo genere. È un valore comune, ed è su questo principio che si costruisce una società più forte, più equa e più consapevole”.
Nives Nocito