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Turismo

Delegazione Bie venerdì 21 a Campagna Amica

Delegazione Bie (Bureau international des expositions), presente nella Capitale per valutare il progetto di candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione universale EXPO del 2030, presente venerdì 21 aprile dalle 13 alle 14,30 per il Natale di Roma al mercato contadino di Campagna Amica al Circo Massimo. Oltre 1/3 della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche in mercati, feste e sagre di Paese.

Alimentazione voce del budget turistico

L’alimentazione è diventata la principale voce del budget turistico con un impatto economico che è valutato attorno ai 30 miliardi di euro su base annua, divisi tra turisti italiani e stranieri che sempre più spesso scelgono il Belpaese come meta delle vacanze per i primati enogastronomici. Si tratta di un risultato che dimostra l’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico nazionale che è diffuso su tutto il territorio e dalla cui valorizzazione dipendono molte delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionale.

La tavola per la delegazione Bie

La tavola si conferma come il vero valore aggiunto della vacanza in Italia che leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa di 5450 specialità sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 316 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con circa 86mila aziende agricole biologiche, 25mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino.

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NEWS

Buvette della Camera a Km 0

Buvette della Camera a Km 0. Per la prima volta la spesa dal contadino a chilometri zero conquista anche i servizi di ristorazione della Camera dei deputati. Avviata a Palazzo Montecitorio, in forma sperimentale, una nuova gestione dei servizi di ristorazione grazie al supporto della Fondazione Campagna amica che ha sostenuto gli accordi con gli operatori economici del territorio, che consentono una piena valorizzazione delle produzioni locali e della impresa piccola e media.

Svolta alla Buvette che inizia oggi

Una svolta a tavola nel segno della sostenibilità, stagionalità e delle produzioni locali che a partire da lunedì oggi avvicina le Istituzioni ai cittadini che hanno dimostrato un crescente interesse per l’acquisto di prodotti alimentari direttamente dagli agricoltori. Quasi sei italiani su dieci (59%) hanno fatto la spesa dal contadino in frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori di Campagna Amica per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori, secondo l’analisi Coldiretti/Divulga. La Camera, riferisce Coldiretti, acquisterà, in misura prevalente, i prodotti necessari per lo svolgimento del servizio, privilegiando prodotti a chilometri zero seguendo il calendario della stagionalità.

Offerta definita con nuovi criteri

L’offerta presso la buvette ed i ristoranti sarà definita sulla base di nuovi criteri, volti a garantire un miglioramento della qualità dei servizi e un deciso rafforzamento della relativa sostenibilità senza oneri aggiuntivi. Gli accordi riguardano un’ampia gamma di categorie merceologiche e potranno in futuro essere estesi ad ulteriori categorie di prodotti e di fornitori. Con la spesa dal contadino si valorizzano infatti prodotti locali del territorio messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto della stagionalità dei prodotti in alternativa ai cibi che devono percorrere lunghe distanze.

Sprechi ridotti con freschezza prodotti

Gli effetti positivi si fanno sentire anche sugli sprechi che sono ridotti per la maggiore freschezza della frutta e verdura in vendita che dura di più non dovendo rimanere per tanto tempo in viaggio. Oltre a ciò in questo modo si possono salvare specialità del passato a rischio di estinzione che sono state salvate grazie all’importante azione di recupero degli agricoltori e che non trovano spazi nei normali canali di vendita dove prevalgono rigidi criteri dettati dalla necessità di standardizzazione e di grandi quantità offerte.

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Economia

Nuovo mercato di Campagna Amica all’Eur

Nuovo mercato di Campagna Amica all’Eur in viale dell’Oceano Pacifico, 199, con laboratori didattici per grandi e piccini, eventi e show cooking, prodotti a chilometro zero, che vanno dalla carne alla frutta e verdura, dai formaggi al vino e all’olio, dai funghi fino ad arrivare ai prodotti cosmetici bio alla bava di lumaca.

Nuovo mercato inaugurato alle 12

Alle 12 previsto il taglio del nastro alla presenza del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, dell’assessore regionale alle Politiche agricole, Giancarlo Righini, della presidente del IX Municipio, Teresa Maria Di Salvo e dell’assessore Augusto Gregori, dell’assessore all’Agricoltura e Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi e dell’amministratore delegato Eur S.p.A., Angela Cossellu. All’inaugurazione sarà presente anche una rappresentanza della “Resilient Local Short Food Supply Chains Alliance”, una delle Coalizioni create nell’ambito del Food System Summit delle Nazioni Unite, con lo scopo di rafforzare la produzione e il consumo locale come strumento di transizione verso sistemi alimentari più sostenibili.

Presente la Coalizione Resilient Local Short Food Supply Chains Alliance

La Coalizione, presieduta da Biloso Moyene Apollinaire, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Democratica del Congo, è guidata dal co-presidente, Giaime Berti, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Rete Italiana Politiche Locali del Cibo. Una nuova realtà, quella dell’Eur, che risponde alle esigenze dei cittadini. In un periodo in cui il caro prezzi fa segnare un taglio dell’8% degli acquisti di frutta e verdura a tavola, i mercati di Campagna Amica, riescono a mantenere calmierati i costi dei prodotti e a garantire cibi sani e genuini.

David Granieri sul nuovo mercato

«L’aumento dei costi, che va dal caro carburante al caro energia, fino all’aumento dei prezzi delle materie prime – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – si estende all’intera filiera agroalimentare. La filiera corta ci aiuta a sviluppare una rete di vendita a chilometro zero, che tutela la qualità dei prodotti, promuove il Made in Italy, riduce i costi relativi al trasporto e offre dei vantaggi sull’impatto ambientale con l’85% delle merci, che per arrivare sugli scaffali viaggia su strada. La filiera corta quindi rappresenta un modello, che da sempre sosteniamo e applichiamo nei nostri mercati di Campagna Amica».

Già 20 strutture di Campagna Amica

La nuova struttura dell’Eur va ad accrescere la rete dei mercati di Campagna Amica nel Lazio, dove sono già presenti 20 strutture, sei aperte solo a Roma negli ultimi due anni, con un incremento registrato proprio durante la pandemia. E i dati dimostrano che durante il lockdown le abitudini alimentari degli italiani sono cambiate e i consumatori sono portati a scegliere soprattutto prodotti genuini e a chilometro zero. A testimoniarlo è anche l’incremento di accessi ai mercati di Campagna Amica, cresciuto del 30% con un aumento della spesa media passato da 27 euro a 34 euro.

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Economia

Le primizie sui banchi da domani al Circo Massimo

Le primizie sui banchi da domani al Circo Massimo. I cambiamenti climatici sconvolgono i cicli stagionali della natura e la spesa degli italiani con le primizie e le erbe spontanee che arrivano quest’anno sui banchi dei mercati in forte anticipo, per effetto di un inverno anomalo con temperature bollenti e grave siccità. È quanto afferma la Coldiretti che ha organizzato nei mercati di Campagna Amica in tutte le Regioni nel weekend che precede la primavera iniziative dedicate alla nuova stagionalità del cibo e alle scelte dei consumatori.

Esordio delle primizie al Circo Massimo

L’appuntamento è a partire dal mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74 a Roma dalle ore 9,30 di domani, sabato 18 marzo. L’andamento bizzarro del meteo colpisce le imprese agricole con lo sconvolgimento dei normali cicli colturali che impatta sul calendario e sulle disponibilità con effetti concreti anche per i consumatori. Consigli per fare scelte consapevoli, ottimizzare gli acquisti, non cadere negli inganni delle false primizie e valorizzare in cucina i menu di primavera con l’aiuto dei cuochi contadini. Sarà presentato lo studio Coldiretti su “Le primizie nel carrello degli italiani”.

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Economia

Gli italiani hanno “tagliato” la frutta

Gli italiani hanno tagliato gli acquisti di frutta, che crollano nel 2022 dell’8% in quantità rispetto allo scorso anno, ai minimi da inizio secolo. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti sulla base dei dati Cso Italy in occasione della Giornata nazionale della frutta italiana al Villaggio della biodiversità contadina della Coldiretti a Cosenza in Calabria, la patria delle clementine di stagione.

Gli italiani mangiano meno frutta

Gli italiani hanno ridotto del 17% le quantità di pere, del 11% le arance e l’uva da tavola, dell’8% le pesche, le nettarine e i kiwi e del 5% le mele. Il risultato è che con 2,8 miliardi di chili nel 2022 il consumo di frutta degli italiani è risultato poco più della metà di quello di fine secolo nel 2000 con preoccupanti effetti sulla salute dei cittadini. Il brusco calo ha fatto scendere il consumo individuale sotto la soglia minima di 400 grammi di frutta e verdure fresche per persona, da mangiare in più volte al giorno, raccomandato dal Consiglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per una dieta sana.

A consumare meno soprattutto bambini

Un dato ancora più allarmante se si considera che a consumare meno frutta e verdura sono soprattutto i bambini e gli adolescenti, con quantità che sono addirittura sotto la metà del fabbisogno giornaliero, aumentando così i rischi legati all’obesità e alle malattie ad essa collegate. A livello generale le mele restano il frutto nazionale più consumato, al secondo posto ci sono le arance, mentre sul podio salgono anche le clementine. In controtendenza rispetto al dato generale si registra un aumento degli acquisti direttamente dal produttore e nei mercati contadini, secondo un’analisi effettuata da Fondazione Campagna Amica nella rete di vendita diretta degli agricoltori, la più grande d’Europa.

Bene vendita frutta locale

A spingere le vendite della frutta locale è soprattutto la garanzia della stagionalità e della maggiore genuinità e freschezza del prodotto che, non essendo soggetto a lunghi tempi di trasporto, dura di più e, conseguentemente, azzera gli sprechi, rispetto soprattutto a quello proveniente dall’estero, spesso anche di minore qualità. In molti paesi, dall’Africa al Sudamerica, è, infatti, permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa, senza dimenticare il fatto che le coltivazioni sono realizzate in condizioni di dumping sociale per il basso costo della manodopera. Il consiglio della Coldiretti per portare in tavola prodotti di qualità è dunque quello di acquistare direttamente dal produttore e di verificare comunque in tutti i punti di vendita sull’etichetta o sui cartellini l’indicazione obbligatoria della provenienza.

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Economia

Giornata contro gli sprechi a Roma il 4 febbraio

Giornata contro gli sprechi insieme a Campagna Amica sabato 4 febbraio. Più di un italiano su 3 (35%) ha tagliato gli sprechi adottando a casa soluzioni per salvare il cibo e recuperare quello che resta a tavola, con una svolta green spinta dall’inflazione e dai rincari di gas e bollette secondo la Coldiretti che sabato 4 febbraio per tutto il weekend negli agriturismi e nei mercati di Campagna Amica.

Giornata a Circo Massimo

A partire da quello al Circo Massimo in via San Teodoro 74 a Roma in tutta Italia dalle ore 9 spiegherà i trucchi salva spesa e i segreti della cucina degli avanzi, con le tradizioni contadine delle diverse regioni in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari. L’elenco degli appuntamenti è sul sito www.campagnamica.it. La lotta agli sprechi inizia nel carrello della spesa e finisce con la riscoperta dei piatti del giorno dopo che valorizzano gli avanzi e aiutano a conservare e trasmettere le tradizioni culinarie del passato alle nuove generazioni.

Consigli e ricette dal vivo

Durante la giornata i tutor della spesa di campagna amica offriranno consigli utili per gli acquisti mentre i cuochi contadini di Terranostra prepareranno dal vivo le ricette della nonna basate su una tradizione del recupero anti spreco in grado di esaltare sapori e fantasia nel segno del risparmio e della sostenibilità. Per l’appuntamento sarà diffusa l’analisi Coldiretti/Censis su come sono cambiati gli sprechi alimentari degli italiani ma anche i consigli per contenerli.

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NEWS

Vitamina Day con Campagna Amica

Vitamina Day per combattere gli effetti del ritorno del gelo e del maltempo e prevenire i malanni di stagione. Una serie di appuntamenti speciali nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica in tutta Italia, dove sarà possibile scoprire i rimedi naturali contadini, che non mancano di riscontri oggettivi, contro raffreddore, mal di gola, tosse e le forme influenzali tipiche del periodo, spinte dal brusco abbassamento della temperatura.

Vitamina Day da Campagna Amica domani al Circo Massimo

Dal mercato di Campagna Amica a Roma al Circo Massimo in Via San Teodoro 74, a quelli lungo tuttala Penisola domani sabato 28 gennaio sono in programma iniziative ad hoc con tutor della salute o nutrizionisti ma anche l’esposizione delle diverse varietà di frutta e verdura di stagione, la preparazione di centrifughe e spremute a km zero e dimostrazioni pratiche con le ricette della salute fatte “in diretta” dagli agrichef. L’elenco completo degli appuntamenti si trova sul sito www.campagnamica.it Per l’occasione sarà presentato lo studio Coldiretti sui rimedi naturali contadini contro il freddo, con la dieta antigelo per rafforzare le difese immunitarie.

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Cenone di fine anno da 96 euro in media a famiglia

Cenone di fine anno con spesa di 96 euro in media a famiglia, sostanzialmente sui livelli dello scorso anno (-3%). È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ in vista del Capodanno per il quale si prevede che quasi nove italiani su dieci (88%) consumeranno il cenone di fine anno nelle case, proprie o di parenti e amici, mentre gli altri si divideranno soprattutto tra ristoranti dove sono previste oltre 4 milioni di persone e agriturismi con oltre trecentomila presenze secondo le stime di Terranostra e Campagna Amica.

Cenone con tavole allungate

Le tavolate si allungano ad una media di 7 persone e lo spumante si conferma come il prodotto immancabile per più di otto italiani su dieci (84%), ma è sorprendentemente seguito a ruota dalle lenticchie presenti nell’82% dei menu, forse anche perché sono chiamate a portar fortuna secondo antiche credenze. L’interesse per le lenticchie è accompagnato dalla riscossa di cotechino e zampone presenti sul 67% delle tavole. Si stima che siano serviti circa 6 milioni di chili di cotechini e zamponi, con una netta preferenza per i primi.

Cotechino e Zampone con le lenticchie

Durante le festività di fine anno sparisce dalle tavole circa il 90% del totale della produzione nazionale che è in gran parte certificata come Cotechino e Zampone di Modena Igp, riconoscibili dal caratteristico logo a cerchi concentrici gialli e blu con stelline dell’Unione Europea, ma si rileva anche una apprezzabile richiesta per cotechini e zamponi artigianali, magari acquistati direttamente dagli allevatori, in azienda, nei mercati o nelle botteghe di Campagna Amica, dove la componente di carne italiana è pari al cento per cento.

Sulle tavole anche il pesce nazionale

Sulle tavole per le feste è forte anche la presenza del pesce nazionale a partire da alici, vongole, sogliole, triglie e seppie con il 63% degli italiani che assaggerà il salmone arrivato dall’estero, appena il 10% si permetterà le ostriche e il 7% il caviale, spesso di produzione nazionale. Appena il 34% consumerà frutta esotica mentre nel 90% delle case vince la frutta locale e di stagione.

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Turismo

Agriturismi al top per Capodanno

Agriturismi scelti per Capodanno da quasi 300mila ospiti, spinti dalla tendenza a ricercare la buona tavola, ma anche la tranquillità, lontano dalle preoccupazioni e dal caos delle città. È quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni degli agriturismi di Campagna Amica favorite anche dalle condizioni climatiche. Si registra un aumento dei giovani che trascorrono la notte più lunga dell’anno nella tranquillità delle campagne facendosi tentare dalle golosità gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate delle discoteche.

Agriturismi scelta condivisa

Una scelta condivisa da chi ha scelto di andare in vacanza ma anche da quanti hanno deciso di rimanere a casa limitandosi ad una gita in giornata fuori porta, grazie alla diffusione capillare degli agriturismi lungo tutta la Penisola. L’Italia può contare su circa 25.400 aziende agrituristiche che sono in grado di offrire un potenziale di più di 294mila posti letto e 532 mila coperti per il ristoro e quasi 2000 attività di fattoria didattica per i più piccoli.

Riscoperta della natura

La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque graditi anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismi, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze.

Sapori a Km Zero

La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi dove è possibile riscoprire i sapori del passato veramente a chilometri zero tramandati da generazioni. Aumenta nel contempo l’offerta nelle campagne di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti. La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere il consiglio è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che, per le vacanze in campagna, è sempre molto affidabile.

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Quasi 3 milioni di italiani costretti a chiedere aiuto per mangiare a Natale

Quasi 3 milioni di italiani costretti a chiedere aiuto per mangiare a Natale, facendo ricorso alle mense per i poveri o ai pacchi alimentari. È quanto afferma la Coldiretti su dati Fead nel commentare positivamente le misure contro la povertà alimentare contenute nell’ultima manovra finanziaria. Si tratta del Fondo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità presso il Ministero dell’agricoltura con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2023 per le necessità alimentari dei soggetti meno abbienti ai quali si aggiunge l’avvio della sperimentazione del reddito alimentare, con una dotazione di 1,5 milioni di euro per l’anno 2023 e di 2 milioni di euro per il 2024 per pacchi alimentari, realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare, a favore di persone in condizione di povertà assoluta.

Quasi un quinto degli assistiti per mangiare sono bambini sotto i 15 anni

L’Italia sta vivendo un’emergenza sociale senza precedenti dall’ultimo dopoguerra con il numero dei bambini sotto i 15 anni bisognosi di assistenza per mangiare che ha superato quota 600mila, praticamente un quinto del totale degli assistiti, ai quali si aggiungono 337 mila anziani sopra i 65 anni, e 687mla migranti stranieri. La stragrande maggioranza di chi è costretto a ricorrere agli aiuti alimentari lo fa attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri che, per vergogna, prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli.

Chi ha perso il lavoro tra i nuovi poveri

Fra i nuovi poveri ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività colpite dalle misure contro la pandemia Covid e dal balzo costi dell’energia con il caro bollette. Contro la povertà è cresciuta la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese e ai singoli cittadini a partire dall’esperienza della Spesa sospesa di Campagna Amica con i mercati contadini in tutta Italia dove è possibile sostenere le famiglie in difficoltà sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo.

Spesa sospesa a Campagna Amica

In questo caso i cittadini che acquistano nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica possono decidere di donare prodotti alimentari alle famiglie più bisognose che potranno portare in tavola generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero che saranno consegnate ai bisognosi in accordo con i Comuni. Un’esperienza grazie alla quale sono stati raccolti oltre 6 milioni di chili di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, vino e olio 100% italiani, di alta qualità e a chilometri zero, donati ai più bisognosi. Ma in molti mercati contadini si lasciano anche i prodotti freschi invenduti a organizzazioni caritatevoli che passano a prenderli per utilizzarli nelle mense.