140° Derby Italiano del Galoppo in programma domenica 21 maggio all’Ippodromo Capannelle, presentato oggi al Museo dell’Ara Pacis. 140 anni di storia per un evento unico e imperdibile: la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, il giorno dei giorni, che mette in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il 140° Derby Italiano di Galoppo è l’essenza di questa disciplina, uno spettacolo ammaliante che riunisce e affascina decine di migliaia di spettatori all’Ippodromo Capannelle nella giornata più importante dell’anno. Un’occasione irripetibile per vedere i migliori cavalli affrontarsi nell’ultimo atto di una lunga stagione.
140° Derby in 137 secondi
Il brivido della vittoria e l’agonia della sconfitta, tutto in 137 secondi: due facce della stessa medaglia, un confine sottilissimo che racchiude in sé la grande bellezza dell’ippica. Toccanti le prime parole dell’ing. Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle:
Elio Pautasso
«Innanzitutto permettetemi di rivolgere un pensiero commosso agli amici e colleghi dell’Ippodromo di Cesena che hanno l’impianto sommerso dall’acqua con gravi danni alle loro strutture a causa dell’alluvione. Fortunatamente non si è fatto male nessuno e i cavalli sono salvi. Oggi siamo qui per presentare il Derby Day, con l’obiettivo di attirare l’attenzione sul mondo del cavallo. Il nostro lavoro di gestori di Capannelle é quello di organizzare corse, ma anche quello di inserire la nostra attività nel tessuto sociale della città. Perché l’ippodromo non è solo cavalli e scommesse, è un’area che noi dobbiamo valorizzare a favore della comunità, delle famiglie e dei bambini. Questo è quello che il Comune ci chiede, organizzare attività collaterali.
Seri problemi con Roma Capitale
Ma questo, lo dico in maniera molto serena, ci sta creando qualche problema. Se da una parte con Roma Capitale stiamo lavorando al prolungamento della concessione, scaduta da anni ma per la quale siamo certi troveremo un accordo duraturo, dall’altra abbiamo grosse difficoltà a seguito di una delibera approvata nel gennaio 2020, quindi dalla precedente amministrazione. Secondo questo provvedimento per organizzare eventi di altro genere negli impianti sportivi comunali occorre pagare una tassa importante, la COSAP, altre ai mille cavilli burocratici da gestire. Paradossalmente costerebbe meno organizzare un evento a Piazza Navona anziché sul prato di Capannelle. Facendo un esempio pratico, per organizzare i concerti a Capannelle, come facciamo da 25 anni, ci sarebbe da pagare una tassa di 19 milioni di euro. Per aprire una semplice gelateria all’interno dell’ippodromo, dovremmo pagare 6000 euro al giorno.
Presupposti devono essere diversi
Ovvio che con questi presupposti non si possa fare nulla. Quindi da una parte abbiamo l’obbligo di organizzare eventi collaterali, dall’altra abbiamo questa spada di Damocle, problema risolvibile facilmente annullando la delibera in questione. E questo vale per tutti gli impianti sportivi comunali di Roma. Ci auguriamo che il problema venga affrontato e risolto in fretta. Per quanto riguarda la giornata di domenica, io voglio ringraziare il Ministro e il Sottosegretario per la presenza, la dottoressa Nastri e la dottoressa Nicolazzi per la collaborazione. Speriamo che in questo maggio un po’ particolare il tempo ci aiuti».
Presentazione del 140° Derby con il Ministro Francesco Lollobrigida
Presente alla conferenza stampa del Derby Day l’On. Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: «È fondamentale attenzionare il mondo dell’ippica, per quello che significa in termini storici, di passione, di lavoro e anche di ricchezza che può produrre. Questi elementi sono collegati al protagonista, che resta il cavallo; il nostro Ministero è impegnato a preservare quel grande patrimonio genetico che l’Italia ha rappresentato nel mondo equino».