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Operazione antidroga a Ladispoli dalle prime luci dell’alba

Operazione antidroga a Ladispoli dalle prime luci dell’alba, con oltre 70 Carabinieri impegnati nell’esecuzione di un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 9 soggetti, alcuni dei quali con precedenti specifici e già sottoposti recentemente ad altre misure cautelari sempre da parte dei militari dell’Arma, gravemente indiziati a vario titolo, dei reati di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti continuata in concorso, estorsione e violenza privata.

Operazione condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa di Civitavecchia

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, è condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia e ha consentito di smantellare una fiorente piazza di spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Ladispoli. L’indagine ha preso spunto dall’arresto, avvenuto a Ladispoli nei primi giorni dello scorso mese di giugno, di un 58enne, già noto ai Carabinieri per proprie pregresse vicende giudiziarie: nella circostanza, l’uomo era stato trovato in possesso di una importante quantità di cocaina e di denaro contante.

Approfondimenti investigativi

Dagli approfondimenti investigativi di quella vicenda, i militari hanno tratto il via per ampliare la cerchia di soggetti monitorati, identificando e indagando anche coloro che sono gravemente indiziati di aver svolto la funzione di “cavallini”, vale a dire corrieri della droga. Ed ecco pertanto che la meticolosa attività d’indagine ha consentito ai Carabinieri di cristallizzare le cessioni di sostanze stupefacenti. Il market della droga vantava la sicura disponibilità di cocaina, non facendo però neanche mancare agli acquirenti marijuana, hashish e anche qualche pasticca di derivazione sintetica.

Oltre 100 episodi di cessione di droga

L’attività investigativa dei Carabinieri ha consentito di cristallizzare oltre 100 episodi di cessione di sostanze stupefacenti, sequestrati circa 10 kg di sostanze stupefacenti di varie tipologie e oltre 6.000 euro in contante.

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Vigilia di San Valentino con servizio straordinario a Trastevere

Vigilia di San Valentino con servizio straordinario dei Carabinieri del Gruppo di Roma, unitamente ai colleghi del N.A.S, del N.I.L. e con l’ausilio delle unità cinofili, finalizzato al controllo del territorio e alla prevenzione generale di reati e fenomeni di degrado nell’ambito della c.d. “Movida” all’interno dell’area storica del quartiere Trastevere, cosi come pianificato in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Bruno Frattasi.

Vigilia con attenzione particolare al consumo di alcool e droga

Oltre alle consuete pattuglie in uniforme, impiegate anche pattuglie in borghese, pattuglie dotate di strumentazione per la verifica del tasso alcolemico. Svolti maggiori controlli sul consumo di alcol e droga. Il bilancio dell’attività è di 120 persone controllate, 48 veicoli e 9 esercizi commerciali ispezionati. Nello specifico, nel corso dei controlli alla circolazione stradale, nelle vie adiacenti al quartiere “Trasteverino” i Carabinieri hanno sorpreso 5 conducenti alla guida dei propri veicoli con il tasso alcolemico oltre il limite consentito, pertanto è scattato il ritiro delle patenti di guida tra cui anche quella di un neopatentato.

Fermo amministrativo per un veicolo

Eseguito un fermo amministrativo per guida di veicolo estero senza documentazione idonea, perché residente in Italia da diversi anni, con patente estera valida ma mai convertita e sequestrato il veicolo, mandato poi al deposito giudiziario. Durante i controlli agli esercizi commerciali, i militari hanno denunciato a piede libero la titolare di un ristorante ubicato nei pressi di Ponte Sisto poiché hanno constatato la presenza di un impianto di video-sorveglianza all’interno del locale senza la prescritta autorizzazione. Un altro ristorante di cucina Messicana è stato sanzionato amministrativamente per l’importo di 2.000 euro, per mancata applicazione manuale di autocontrollo.

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Spacciatori sorpresi dai Carabinieri a Monteverde

Spacciatori sorpresi dai Carabinieri a Monteverde. Ieri pomeriggio, nel corso di un mirato servizio di controllo, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due romani di 44 e 46 anni, con precedenti, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Spacciatori in via di Donna Olimpia

I due, sono stati notati dai Carabinieri mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi del complesso di edilizia popolare di via di Donna Olimpia, a bordo di un’utilitaria. Fermati per un controllo, i militari hanno deciso di approfondire il controllo anche al veicolo. La perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare 49 involucri di cocaina. I due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e successivamente condotti presso le aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza i due arresti sono stati convalidati: uno degli indagati è stato rimesso in libertà in attesa del processo, per l’altro il Tribunale ha disposto gli arresti domiciliari.

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Piccoli vandali devastano una scuola a Guidonia: denunciati

Piccoli vandali denunciati dai Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio. Otto minorenni sono gravemente indiziati di aver danneggiamento il loro istituto scolastico. Le indagini dei Carabinieri sono partite a seguito di quanto avvenuto lo scorso novembre. La dirigente di una scuola superiore di Guidonia si era recata in caserma per denunciare che alcuni ragazzi, al di fuori dell’orario scolastico, si erano introdotti abusivamente all’interno dell’istituto devastandone le aule.

Piccoli vandali scoperti dal sistema di videosorveglianza della scuola

L’analisi del sistema di videosorveglianza ha consentito ai militari di risalire all’identità dei ragazzi, sin da subito apparsi giovanissimi, autori del gesto. Gli otto minorenni, sei maschi e due femmine, tutti alunni dell’istituto, forse per noia o forse per vendetta per qualche cattivo voto ricevuto, sono gravemente indiziati di essersi introdotti all’interno della scuola, di notte, distruggendo una porta e diverso materiale scolastico e didattico. Il sistema di allarme della scuola si è subito attivato, mettendoli in fuga, dopo aver causato danni quantificati in diverse migliaia di euro.

Riscontro dei Carabinieri di Guidonia

Come precisato, il sistema di videosorveglianza e un attento lavoro di riscontro effettuato dai Carabinieri della Tenenza di Guidonia, ha consentito di ricostruire i volti degli otto autori, associando un nome e cognome per ciascuno e sul loro conto è stata inviata una informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, gravemente indiziati dei reati di danneggiamento aggravato e invasione di edifici.

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Incendiario fermato a Morlupo

Incendiario fermato a Morlupo dai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Porto. In manette un 53enne, originario di Napoli e con precedenti, gravemente indiziato del reato di incendio doloso aggravato.

Incendiario in azione la notte

Nella notte precedente, era scoppiato un incendio dopo che qualcuno, utilizzando del liquido infiammabile, aveva dato fuoco alle porte di ingresso di tre appartamenti di una palazzina ed un garage non attiguo alle abitazioni e solo l’immediato intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha consentito di evacuare in tempo l’intero stabile e mettere in salvo 12 famiglie. L’immobile quindi avvolto da un fitto fumo che saliva sino al terzo piano. Ma per fortuna le fiamme non hanno avvolto l’interno dell’edificio, dove c’erano anche delle taniche di benzina ed altri materiali altamente infiammabili, oltre alla bombola del gas presente nell’autorimessa.

Indagini dei Carabinieri

Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 53enne in ordine ai gravi fatti delittuosi e i motivi sarebbero da ricondurre al fatto che l’uomo, con problemi economici, proprio nella mattinata odierna avrebbe dovuto essere sfrattato per morosità. I militari hanno associato il 53enne al carcere di Rebibbia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che provvederà a fissare l’udienza di convalida.

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Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto arresti

Contrasto ai borseggi nella Capitale: otto persone arrestate in tre giorni è il bilancio di una attività di portata avanti dai Carabinieri del Gruppo di Roma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica capitolina.

Tre arresti alla stazione Flaminia

Tre cittadini rumeni di 42, 46 e 47 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo perché gravemente indiziati, all’altezza della fermata metro Flaminia, all’interno del vagone della metropolitana, di avere accerchiato, appena prima di scendere dal mezzo, un turista straniero, allo scopo di distrarlo e di avergli asportato dalla tasca il portafogli. I Carabinieri di pattuglia sul mezzo proprio per degli specifici servizi preventivi hanno notato la scena e hanno bloccato i tre e recuperando il maltolto poi restituito al turista.

Due fermi in via Nazionale

In via Nazionale invece, all’incrocio con via delle Quattro Fontane, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro hanno arrestato 2 cittadini romeni, un uomo di 34 anni e una donna di 35, perché gravemente indiziati di aver rubato il borsello ad un turista straniero. I Carabinieri che stavano pattugliando la zona proprio per prevenire furti del genere hanno visto la donna che simulava una caduta per distrarre il turista, che si è offerto di aiutarla a rialzarsi, mentre il compagno gli strappava il borsello. Anche in questo caso i Carabinieri presenti sono subito intervenuti e hanno recuperato la refurtiva.

Contrasto concentrato all’interno della linea metro A

All’interno della fermata Spagna, della metropolitana linea “A”, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino romeno di 37 anni, gravemente indiziato di avere asportato con destrezza il portafoglio ad una turista straniera. Un amico della vittima ha dato l’allarme ed un Carabiniere del Reggimento Corazzieri, libero dal servizio è immediatamente intervenuto bloccando l’uomo in attesa dei Carabinieri di pattuglia che lo hanno portato in caserma, restituendo il portafogli. Infine, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia, nei pressi della metro A, fermata Termini, hanno arrestato due cittadini stranieri di 31 e 22 anni, senza fissa dimora, gravemente indiziati di avere asportato con destrezza il cellulare dalla tasca della giacca di un turista italiano, prontamente bloccati dai militari.

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Quartiere universitario sotto la lente dei Carabinieri

Quartiere universitario sotto la lente dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo che hanno arrestato 6 persone nel corso di una mirata attività di controllo del territorio. Nello specifico, i Carabinieri hanno arrestato due cittadini tunisini di 27 e 26 anni che si erano avvicinati ad un Carabiniere libero dal servizio e in abiti civili, per offrirgli delle dosi di droga.

Arresti in via dei Sardi

Durante un’altra attività effettuata dai militari nei pressi di via dei Sardi, altri due 2 cittadini nord-africani sono finiti in manette per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; recuperate 3 dosi di droghe sintetiche (Mdma e Ecstasy), 11 di crack e una di marijuana. I militari hanno fermato anche un cittadino della Guinea per il reato di furto. Infine, in via degli Ausoni, i Carabinieri hanno arrestato un 39enne romano che al controllo è risultato destinatario di un’ordinanza che dispone per lui la misura degli arresti domiciliari.

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Fine settimana a Trastevere con Movida sotto controllo

Fine settimana a Trastevere con i Carabinieri che hanno eseguito una serie di controlli mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nel Rione storico. Le attività svolte dai Carabinieri hanno portato all’identificazione di oltre 200 persone, una delle quali è stata arrestata mentre altre 2 sono state denunciate a piede libero. Controllati inoltre 9 esercizi commerciali.

Fine settimana con arresto

I militari hanno arrestato un cittadino del Marocco di 22 anni perché gravemente indiziato di aver sottratto uno zaino. La vittima, un giovane romano, lo ha scoperto e in compagnia di alcuni suoi amici lo hanno inseguito fuori dall’esercizio commerciale. I Carabinieri hanno notato la scena ed hanno bloccato il 22enne mentre minacciava con un coccio di bottiglia e alcuni sassi i suoi inseguitori. I Carabinieri hanno anche eseguito posti di controllo alla circolazione stradale denunciando 2 persone trovate alla guida dei rispettivi veicoli con tasso alcolemico superiore al consentito.

Controlli a esercizi commerciali

Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali. Per tre titolari di attività di ristorazione, i militari hanno elevato sanzioni per complessivi 8.100 euro, per aver riscontrato carenze igieniche sanitarie. Per uno di questi, i Carabinieri hanno fatto scattare anche la sospensione dell’attività poiché il titolare ha impiegato del personale senza la preventiva comunicazione di istaurazione del rapporto di lavoro. Nel corso delle verifiche presso i locali delle zone controllate, i Carabinieri hanno identificato anche i numerosi clienti, imbattendosi in alcuni casi in soggetti di interesse operativo, tra cui un giovane, trovato in possesso di una modica quantità di hashish, poi segnalato alla Prefettura di Roma, quale assuntore.

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Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri

Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri. Nel Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato ben 6 viaggiatori, italiani e stranieri, che in attesa dei rispettivi voli, hanno tentato di superare le casse senza pagare prodotti di profumeria, del valore di oltre 650 euro, occultandolo all’interno dei propri bagagli a mano. Tutti i soggetti visti dal personale addetto alla vigilanza che hanno poi allertato i militari.

Furbetti denunciati, refurtiva recuperata

I militari hanno recuperato la refurtiva, poi riconsegnata al negozio, e denunciato le persone all’Autorità Giudiziaria. Presso l’uscita dei Terminal 3 – Arrivi, invece, tra i viaggiatori in cerca di un trasporto in direzione Roma, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sorpreso un autista intento a procacciarsi clienti senza averne titolo. Per lui è scattata la sanzione amministrativa di 2.064 euro e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo aeroportuale.

Controlli e verifiche auto

Nel corso delle attività, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno identificato 57 persone, tra passeggeri e lavoratori, e eseguito verifiche su 22 veicoli durante posti di controlli nell’area antistante l’ingresso ai Terminal.

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Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, nei confronti di un uomo di 35 anni, originario di Catania, gravemente indiziato del reato di rapina. I fatti risalgono allo scorso 15 settembre quando tre persone entrarono all’interno della filiale della Banca Centro Lazio di Montecompatri con volto travisato da mascherine chirurgiche, occhiali da sole e cappellino e, armati di taglierino minacciarono il personale che si trovava di turno, riuscendo ad appropriarsi di poche centinaia di euro.

Rinvenuta impronta palmare

I Carabinieri intervenuti, a seguito di un accurato sopralluogo, hanno esaltato e repertato un’impronta palmare lasciata da uno dei tre soggetti, sul bancone d’ingresso della banca. I successivi accertamenti dei Carabinieri del RACIS sull’impronta hanno portato all’identificazione di un 35enne con precedenti analoghi che la mattina dell’evento delittuoso era atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino viaggiando sotto falso nome. I Carabinieri di Catania inoltre hanno svolto alcune perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura di Velletri presso l’abitazione dell’indagato in Sicilia.